Reportage/ TechLab: SQL Server 2005

di G. Fleres - Prima parte di un reportage sul Laboratorio Tecnico recentemente organizzato da Microsoft Italia per illustrare le novità degli imminenti SQL Server 2005 e Visual Studio 2005

Roma - Microsoft Italia ha di recente organizzato presso la propria sede di Milano un Laboratorio Tecnico su SQL Server 2005 e Visual Studio 2005, due software chiave nella propria strategia di espansione verso il mercato enterprise. Con le nuove evoluzioni del suo server di database e del suo ambiente di sviluppo Microsoft intende competere ad armi pari con giganti del settore enterprise come Oracle e IBM e, nello stesso tempo, dimostrare che il suo core business non è più esclusivamente costituito dal software desktop: presto la divisione Server and Tools Business genererà infatti un fatturato paragonabile a quello delle altre due divisioni, segno evidente del fatto che Microsoft, da società che mirava principalmente al mercato delle piccole e medie imprese (PMI), si sta trasformando in una realtà sempre più presente anche nel segmento delle grandi aziende.

Di seguito si riporta una sintesi delle molte informazioni fornite dai tecnici e dai dirigenti di Microsoft Italia su SQL Server 2005, inclusi dati e obiettivi di mercato e novità relative alla tecnologia, alle funzionalità e al licensing. La seconda parte del reportage, dedicata a Visual Studio 2005, sarà pubblicata domani.

"SQL Server 2005 e Visual Studio 2005 portano questo nome perché verranno assolutamente rilasciati nel corso dell'anno e, per essere precisi, verranno rilasciati dopo l'estate (in occasione del recente Tech Ed di Orlando Microsoft ha ufficializzato che verranno entrambi rilasciati il 7 Novembre di quest'anno, N.d.R.). Nel caso di SQL Server abbiamo maturato un paio d'anni di ritardo visto che sarebbe dovuto uscire nel 2003, mentre nel caso di Visual Studio siamo più o meno in linea con i tempi previsti", ha affermato Michele Zoppi, neo product manger di SQL Server 2005.
Zoppi ha poi commentato le stime di Gartner sulle quote di mercato (escluso il settore mainframe) dei database Windows/Unix.

"Dal punto di vista di Microsoft si possono osservare dei trend molto interessanti. Innanzitutto c'è la conferma che Microsoft è uno dei grandi player mondiali nel settore dei database: il fatturato di SQL Server è allo stesso livello di DB2 e di Oracle. I dati più interessanti sono però quelli relativi al mondo dei database per Windows: a partire dal 2002 Windows ha superato, come sistema operativo per database, le vendite di soluzioni Unix. Sempre a partire dal 2002 le principali società che vendono database hanno iniziato a trarre maggior profitto da Windows che non da Unix/Linux. Altra cosa interessante è che per quel che riguarda il mondo Windows, Microsoft SQL Server è il leader con più del cinquanta percento del mercato".

Zoppi ha poi aggiunto che SQL Server è anche il database più diffuso per i sistemi ERP di SAP.

"Da parecchio tempo Windows è la piattaforma più utilizzata come sistema operativo per SAP (più del 50% di tutte le installazioni e quasi il 63% delle nuove installazioni di SAP è su Windows) mentre SQL Server è il database più diffuso per SAP. Questo conferma che per il mercato il duo Windows/SQL Server è una soluzione molto valida".

Il product manager di SQL Server ha quindi spiegato quello che sta succedendo nel mondo dei database e le corrispondenti strategie che sono state adottate da Microsoft per rispondere alle nuove esigenze.

"Ci sono tutta una serie di workload che richiedono database con caratteristiche diverse: si passa da workload dove i database relazionali servono per gestire i siti web alle applicazioni enterprise per datawarehouse o reporting. In questo mondo ci sono quattro grossi player: MySQL, che sta muovendosi dal basso verso quei segmenti che richiedono database con valore aggiunto, e Oracle e IBM, che si stanno invece spostando verso il basso, dove hanno scoperto l'esistenza di un mercato fertile che prima non interessava loro. Noi abbiamo lanciato a marzo la nuova pacchettizzazione che ci permette di raggiungere i vari tipi di workload richiesti dal mercato: la versione Express di SQL Server 2005 per la fascia bassa, la versione SQL Server for Workgroup per quella intermedia, SQL Server Standard per l'enterprise "bassa" e SQL Server Enterprise per le aziende più grandi e le applicazioni mission-critical".

Zoppi ha quindi spiegato che la nuova pacchettizzazione deriva dal feedback proveniente dai clienti e dai partner.

"Le PMI ci hanno chiesto un prodotto a basso costo, tecnologie ad alta disponibilità e funzionalità di business intelligence. Le grandi aziende vogliono invece degli add-on che non siano troppo costosi, il supporto per le architetture di computing multi-core, una tecnologia fault-tolerant ad un prezzo accessibile e un'offerta elastica per le loro esigenze. Alcuni partner, infine, ci hanno chiesto un database a basso costo e gratuito per i workload più semplici".

Il product manager di Microsoft Italia ha quindi illustrato le caratteristiche distintive delle varie versioni di SQL Server 2005.

SQL Server 2005 Express, già scaricabile gratuitamente dal sito di Microsoft, oltre al motore relazionale comprende un tool di base per l'amministrazione, il wizard e i controlli per la reportistica, la funzionalità Service Broker e la possibilità di interpretare il ruolo di client nella replicazione di un altro database. A livello hardware, supporterà un solo processore multi-core, un massimo di 1 GB di RAM e una dimensione massima del database di 4 GB.

"Sostanzialmente la Express sostituisce Microsoft Data Engine (MSDE) for SQL Server 2000 senza però le limitazioni di quest'ultimo. Ad esempio MSDE, di fatto, era limitato a cinque utenti concorrenti. Nella Express ci sono delle limitazioni nei processori, nella RAM e sulla dimensione del database. Altra limitazione di MSDE era l'assenza totale di un tool di amministrazione, adesso con la versione Express c'è un tool di amministrazione semplificato".

La versione Workgroup avrà lo stesso engine delle versioni superiori, ma soltanto dal punto vista transazionale e non avrà funzionalità di livello avanzato per quel che riguarda l'alta disponibilità. Inoltre, la versione Workgroup non offrirà alcuna funzionalità di reporting ma conterrà invece il tool Management Studio (il nuovo ambiente di amministrazione di SQL Server basato sulla shell di Visual Studio), delle funzionalità di Import/Export e il supporto, seppure limitato, alla replicazione. SQL Server 2005 Workgroup potrà inoltre impersonare il client di un altro database ed effettuare, per mezzo della funzionalità Back-up Log-shipping, il backup delle informazioni di log su di un'altra macchina. Sul fronte hardware, la versione Workgroup supporterà sino a due processori e fino a 3 GB di RAM.

Per quello che riguarda SQL Server Standard, è stata rivista tutta la parte dell' alta disponibilità: oltre al Failover Clustering (limitato a 8 nodi) è disponibile anche il database mirroring ( tecnologia per l'elevata disponibilità che comprende il fast failover e la redirezione automatica del client). Illustrando i vantaggi del Failover Clustering e del Mirroring, Zoppi ha detto "uno dei vantaggi del mirroring rispetto al clustering è che viene impiegato un hardware assolutamente standard mentre per il clustering serve hardware certificato; inoltre mentre nel clustering si condivide la base di dati fra tutti i nodi, nel mirroring, non essendo condiviso niente, si è protetti da eventuali errori; con il database mirroring, lo swith redirect del failover da un nodo all'altro è estremamente veloce".

Sui vantaggi del mirroring rispetto al clustering si è espresso anche Silvano Coriani, technical evangelist di Microsoft:

"Innanzitutto questo meccanismo, a differenza del clustering, dove i nodi non possono essere fisicamente molto distanti visto che condividono lo stesso dispositivo di storage tramite tecnologie come fibra o SCSI, mi permette di effettuare il mirror fisico di un database anche a centinaia di chilometri di distanza e senza richiedere una grande quantità di banda. Inoltre, a differenza del clustering, il nodo mirror può avere caratteristiche hardware differenti da quelle del nodo principale. Infine il disaster recovery avviene più rapidamente con il database mirroring che non con il database clustering".

Altre funzionalità che contraddistinguono la versione Standard sono: Reporting Services, che rispetto a SQL Server 2000 è integrato con il database e che viene installato durante l'installazione; il server OLAP per la parte di Business Intelligence lato server (la parte client è gestita da Microsoft Office);i nuovi algoritmi di data mining; il supporto completo alla replicazione e al Service Broker; e l'inclusione di Integration Services (la nuova versione DTS) che è diventato uno strumento di ETL di livello enterprise.

A livello hardware, la versione Standard supporterà sino a quattro processori, sia a 32 bit che a 64 bit (con questo termine Microsoft intende sia i processori della famiglia Itanium che gli x86-64) che quelli multi-core e non avrà limiti, se non quelli tecnologici, nella RAM supportata. Anche le edizioni Express e Workgroup supportano i chip x64, ma solo nella modalità emulata Windows on Windows (WoW): cosa che per altro già avviene anche con SQL Server 2000 SP4. Zoppi ha poi ricordato che Microsoft non applica alcun sovrapprezzo per i processori multi-core: nel caso di SQL Server, quello che si paga è il socket fisico del processore, indipendentemente dal numero di core utilizzati. Questa scelta ha raccolto il parere estremamente favorevole sia degli analisti, come Gartner, che dei produttori di chip, come Intel e AMD.

La versione Enterprise non avrà alcun limite nel numero di processori, offrirà una nuova funzionalità di partizionamento del database e delle funzionalità di mirroring di livello avanzato con la possibilità di effettuare degli snapshot (una sorta di istantanea dello stato del database in un certo istante per proteggersi da errori umani o per eseguire operazioni di analisi o reportistica). Per quel che riguarda le funzionalità di analisi e di business intelligence, saranno presenti degli strumenti di analisi di livello avanzato rispetto a quelli della versione Standard e saranno presenti le versioni complete del server OLAP e di data mining. Infine la versione Enterprise comprenderà Report Builder (che semplifica la generazione di report anche a chi non è uno sviluppatore) e la versione avanzata di Integration Services.
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49 Commenti alla Notizia Reportage/ TechLab: SQL Server 2005
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  • Complimenti all'autore. Articolo completo, approfondito al punto giusto e virgolettato sulle dichiarazioni delle fonti dove serve.

    Fossero tutti gli articoli di PI così sarei disposto anche a pagare un abbonamento mensile.....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Complimenti all'autore. Articolo completo,
    > approfondito al punto giusto e virgolettato sulle
    > dichiarazioni delle fonti dove serve.
    >
    > Fossero tutti gli articoli di PI così sarei
    > disposto anche a pagare un abbonamento
    > mensile.....

    Beh visto che ce lo danno gratis perche' pagare?A bocca aperta:D
    non+autenticato
  • Bello, quasi una brochure MS.

    Certo che se MS smettesse di confrontare l'ultima versione di SQL Server con le versioni di Oracle di 10 anni prima....
    non+autenticato
  • ... direi che per quello che riguarda le applicazioni di tipo enterprise ms non copia proprio nessuno. Mi riferisco a Visualstudio, SQL Server, BizTalk.
    non+autenticato
  • >> funzionalità di Import/Export...

    come Oracle

    >> database mirroring...

    come Oracle

    >> partizionamento del database...

    come Oracle

    >> possibilità di effettuare degli snapshot...

    come Oracle

    >> Report Builder...

    come Oracle

    Vedi un po' tu.
    non+autenticato
  • Direi... meglio di Oracle!!Sorride
    non+autenticato
  • Hai mai usato Oracle? Il Real Application Clustering di Oracle è anni luce avanti a qualsiasi soluzione simile di MS - ed è un vero clustering, non una soluzione con un nodo "cold" che sta lì a prendere polvere finché il nodo principale non muore.

    Senza contare che Oracle scala molto di più di SQL Server. Unico difetto il costo più alto.
    non+autenticato
  • sql server meglio di oracle??? torna a giocare col visual basic e lascia lavorare i grandi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > >> funzionalità di Import/Export...
    >
    > come Oracle
    >
    > >> database mirroring...
    >
    > come Oracle
    >
    > >> partizionamento del database...
    >
    > come Oracle
    >
    > >> possibilità di effettuare degli snapshot...
    >
    > come Oracle

    tutta roba che c'era su carta ben prima che Oracle la implementasse, smettiamola un pò di fare passare l'immenso lavoro fatto dall'accademia (ed in gran parte grazie ai soldini di IBM) per chissà quali scoperte di Oracle
    non+autenticato
  • > tutta roba che c'era su carta ben prima che
    > Oracle la implementasse, smettiamola un pò di

    Appunto. Solo su carta. Senza voler togliere nulla allo splendido lavoro di Codd, IBM fu così stupida da ignorarlo e continuare a lavorare sui modelli precedenti, che erano di gran lunga inferiori.

    Oracle fu la prima a crederci e a rischiare, passare dalla carta all'implementazione non è per nulla banale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > tutta roba che c'era su carta ben prima che
    > > Oracle la implementasse, smettiamola un pò di
    >
    > Appunto. Solo su carta. Senza voler togliere
    > nulla allo splendido lavoro di Codd, IBM fu così
    > stupida da ignorarlo e continuare a lavorare sui
    > modelli precedenti, che erano di gran lunga
    > inferiori.
    >
    > Oracle fu la prima a crederci e a rischiare,
    > passare dalla carta all'implementazione non è per
    > nulla banale.

    macchestaddì?
    System R chi lo ha fatto?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... direi che per quello che riguarda le
    > applicazioni di tipo enterprise ms non copia
    > proprio nessuno. Mi riferisco a Visualstudio

    Eclipse
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ... direi che per quello che riguarda le
    > > applicazioni di tipo enterprise ms non copia
    > > proprio nessuno. Mi riferisco a Visualstudio
    >
    > Eclipse

    ahahah... a parte che visual studio è un po' più vecchio di eclipse... e poi eclipse ha 1 millesimo delle funzionalità di VS

    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > ... direi che per quello che riguarda le
    > > > applicazioni di tipo enterprise ms non copia
    > > > proprio nessuno. Mi riferisco a Visualstudio

    > > Eclipse

    > ahahah... a parte che visual studio è un po' più
    > vecchio di eclipse... e poi eclipse ha 1
    > millesimo delle funzionalità di VS

    Visual studio e' piu' vecchio di eclipse, almeno quanto l'ide Borland e' piu' vecchio di Visual Studio, certo che MS non copia: compra.

    Anche VS ha un millesimo delle funzionalita' di Eclipse se e' per questo.

    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • leggete la licenza se fate sw gpl e' gratis
    www.mysql.com
    non+autenticato
  • bah, mysql è un motore database come l'MS/DOS è un sistema operativo.

    Sarà veloce, sarà economico... ma è nato da un motore orrendo a cui si continua ad aggiungere roba cercando di farlo somigliare ad un database vero...
    prima non aveva le transazioni, poi non aveva i trigger, poi ogni update metteva lock su tutta la tabella...
    viste le premesse col cavolo che affiderei la gestione di dati monetari a mysql.

    Parliamo di Postgres, piuttosto, se proprio bisogna parlare di database gpl....

    non+autenticato
  • L'unico pregio di rilievo in effetti è la velocità.
    Certo sempre infinitamente meglio dell'immondezzaio M$; che l'unica cosa buona che ha creato è visulStudio (anche se cmq ha solo reso interoperabile tool per lo sviluppo che concettualmente già esistevano separatamente: M$ non ha mai introdotto nuove cose)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > L'unico pregio di rilievo in effetti è la
    > velocità.

    ma sei proprio sicuro che mysql sia più veloce di sqlserver?

    attento che rischi di fare la solita figura del linaro ignorante

    > Certo sempre infinitamente meglio
    > dell'immondezzaio M$; che l'unica cosa buona che
    > ha creato è visulStudio (anche se cmq ha solo
    > reso interoperabile tool per lo sviluppo che
    > concettualmente già esistevano separatamente: M$
    > non ha mai introdotto nuove cose)

    sissì...
    non+autenticato
  • > ma sei proprio sicuro che mysql sia più veloce di
    > sqlserver?

    In parecchi contesti sì. Il fatto che sia più piccolo e semplice aiuta. Al prezzo di rinunciare ad una maggiore robustezza e scalabilità.

    Ci sono contesti tipo alcune applicazioni real-time dove un database relazionale è comunque troppo lento, e si ricorre a soluzioni diverse.

    > attento che rischi di fare la solita figura del
    > linaro ignorante

    Occhio a non fare la figura di chi versa il cervello all'ammasso di Redmond.
    non+autenticato
  • SI è più veloce.

    E con visualStudio (nuovo) non ha introdotto niente che già non esisteveva separatamente: ha solo reso interoperabili dei tools già concettualmente esistenti!
    Di rivoluzionario e nuovo (come d'abitudine M$) non vi è niente.
    non+autenticato
  • Meglio Firebird... piccolo, multipiattaforma e nato da una base solida come Borland Interbase... e poi sembra che da un recente sondaggio sia il secondo (dopo MySQL) DBMS open source più utilizzato (addirittura più di PostgreSQL!!!)
    non+autenticato

  • concordo sul resto ma..

    > Parliamo di Postgres, piuttosto, se proprio
    > bisogna parlare di database gpl....

    .. PG non e' affatto GPL... per fortuna!

    non+autenticato

  • > .. PG non e' affatto GPL... per fortuna!
    >

    :)

    1.2) What is the copyright of PostgreSQL?

    PostgreSQL is distributed under the classic BSD license. It has no restrictions on how the source code can be used. We like it and have no intention of changing it.
  • > Sarà veloce, sarà economico... ma è nato da un
    > motore orrendo a cui si continua ad aggiungere
    > roba cercando di farlo somigliare ad un database
    > vero...

    Beh, la stessa cosa vale per SQL Server... che è nato da una vecchia versione di Sybase alla quale MS ha cercato di aggiungere roba per farlo sembrare un DB vero.

    > prima non aveva le transazioni, poi non aveva i
    > trigger, poi ogni update metteva lock su tutta la
    > tabella...

    La stessa cosa vale per SQL Server... con la 6.5 i lock erano un incubo, eseguiva "l'escalation" fino al lock ti tabella con una facilità mostruosa, poi hanno messo qualche pezza, il supporto per i trigger faceva schifo anche in seguito (before/after per loro è troppo), il linguaggio di programmazione ancora con la 2000 è pessimo e antiquato, adesso cercano di metterci una pezza integrando .NET...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > il
    > linguaggio di programmazione ancora con la 2000 è
    > pessimo e antiquato,

    Secondo me è errato utilizzare SQL come linguaggio di programmazione. SQL è un linguaggio per l'estrazione dei dati. L'utilizzo di codice esterno lo ritengo preferibile (magari nel 2nd tier). Rende l'applicazione più resistente.
    non+autenticato