Pechino: solo videogame patriottici

Bloccati i titoli occidentali che con i loro disvalori, la loro violenza e la loro pornografia minano il benessere dei sempre più numerosi cinesi che s'intrattengono con il joystick. Parole forti, parole dure

Pechino - Per garantire che gli oltre dieci milioni di videogiocatori cinesi non vengano esposti a messaggi pericolosi, Pechino ha prorogato i finanziamenti per un'apposita commissione incaricata di controllare con attenzione il vasto mondo dei giochi online. Il messaggio è chiaro: sì ai videogiochi, ma solo quando non disturbano la struttura socioculturale cinese. Così il Ministro della Cultura accoglie il dilagare del fenomeno videoludico ponendo dei paletti ben precisi all'esplosione del mercato cinese: un Eldorado che secondo IDC porterà al più presto fino ad un miliardo di euro l'anno nelle casse dell'industria multimediale.

Il governo cinese è intenzionato a combattere strenuamente la larghissima diffusione dei videogiochi online: l'opinione ufficiale della classe dirigente è che questi passatempo possano creare dipendenza e portare persino alla follia. Intervistato da Reuters, il Ministro della Cultura cinese afferma di "voler promuovere lo sviluppo economico nel settore dell'intrattenimento digitale, pur senza tralasciare il problema della violenza, della pornografia e di qualsiasi altro contenuto malsano". Problemi, continua il Ministro Sun Jiazheng, "tutti coltivati dai videogiochi occidentali".

A fare eco all'allarme di Jianzheng è un recentissimo fatto di cronaca: un uomo di 41 anni è stato condannato a morte per omicidio dopo aver accoltellato un amico. L'assassino è stato colto da un raptus durante una lite nata sull'acquisto di una arma virtuale all'interno di un videogioco online.
Titoli popolarissimi come Command&Conquer Generals e Football Manager 2005 sono esplicitamente dichiarati fuorilegge dalle autorità.

La particolarissima posizione cinese sul divertimento elettronico è stata ribadita anche in occasione del recente Electronic Entertainment Expo svoltosi a Los Angeles. Xiao Wei Kou, funzionario del ministero della Cultura, sostiene che il mercato videoludico della grande Cina è pronto per aprirsi definitivamente alle software house straniere "solo quando i giochi trattano temi compatibili con la storia e la tradizione cinese". Oltre il 60% dei giochi in circolazione, secondo Kou, sono importati. Molti provengono dagli Stati Uniti, ma è la vicina Corea del Sud a detenere il primato nel promettente settore multiplayer: il 70% dei titoli proviene da Seoul. Il governo di Pechino ha così commissionato la creazione di videogiochi patriottici nella speranza di dare una marcia in più all'industria nazionale: al più presto verrà completato un gioco basato sull'antichissima storia dei 108 eroi, tratto dal romanzo epico Shuihu Zhuan.

Tommaso Lombardi
TAG: censura
50 Commenti alla Notizia Pechino: solo videogame patriottici
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  • Non so se avete notato ma noi, continuiamo a vedere film di guerra dove i buoni sono gli americani e i cattivi sono i tedeschi e cinesi.

    I videogiochi sono tarati per esaltare lo spirito americano, e poi ci lamentiamo se altri vogliono esaltare il loro spirito nazionalistico.

    Con questo non voglio certo denigrare i prodotti americani ma non vedo dove si trova lo scandalo se anche altri creano i loro prodotti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Con questo non voglio certo denigrare i prodotti
    > americani ma non vedo dove si trova lo scandalo
    > se anche altri creano i loro prodotti.

    Appunto, tra i due io non so chi sia il bue e chi l'asino.
    FDG
    10909

  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Con questo non voglio certo denigrare i prodotti
    > > americani ma non vedo dove si trova lo scandalo
    > > se anche altri creano i loro prodotti.
    >
    > Appunto, tra i due io non so chi sia il bue e chi
    > l'asino.
    Giusto, bisogna cambiare aria, qui ci vuole un gioco che celebri lo spirito guerresco e la maschia romanità del popolo italiano!
    Propongo di stanziare 15 miliardi di euro nel progetto Minculsoft.
    non+autenticato
  • lo scandalo non è che si creano altri prodotti, ma che i nuovi prodotti sono accoppiati al divieto nell' uso degli altri...si chiama censura, per molto meno in occidente si urla alla congiura antidemocratica...
    non+autenticato
  • ...che il comunismo è libertà....cerrrrto

    disvalori, la loro violenza e la loro pornografia

    ...hanno mai fatto un giro nelle loro carceri?

    boicottiamo la Cina smettendo di dargli lavoro e smettendo di importare i loro prodotti...non vorranno vendere i loro beni a gente così schifosa come gli europei eh?
    non+autenticato




  • - Scritto da: Anonimo
    > ...che il comunismo è libertà....cerrrrto


    la cina e' una dittatura morbida comunista solo di nome, ora anche la sanità é privata come in usa

    > disvalori, la loro violenza e la loro
    > pornografia

    veramente sono loro che non vogliono i nostri videogiochi violenti e porno

    naturalmente da noi violenza e pornografia sono solo nei videogames, in usa non ci sono street gang nè serial killer, in italia non c'é criminalità organizzata (noi pasticcioni mediterranei preferiamo l'improvvisazione   Occhiolino, pestaggi e accoltellamenti per futili motivi o rapine sono invenzioni dei giornali, le videocassette porno non le noleggia nessuno e nessuno si accompagna alle splendide signorine niegriane o albanesi Con la lingua fuori' che stazionano sui nostri marciapiedi


    > ...hanno mai fatto un giro nelle loro carceri?

    sono peggio di abu grahib ? sai che anche nelle nostre carceri ogni tanto un detenuto (ma un tossico sfigato, non un mafioso potente o un bancarottiere in transito temporaneo) cade dalle scale e muore anche se la sua cella é al primo piano ?
    tu l'hai fatto un giro lì ho hai visto qualche film made in hollywood ?


    solo che i nostri giornali democraticamente scelgono di non infastidirci con queste sciocchezze che ci distraggono dall'ultima love story velina-calciatore

    > boicottiamo la Cina smettendo di dargli lavoro e
    > smettendo di importare i loro prodotti...non
    > vorranno vendere i loro beni a gente così
    > schifosa come gli europei eh?


    chi gli ha dato lavoro lo ha fatto sulle nostre spalle per guadagnare di più e ora ci aizza contro di loro quando si mettono in proprio e sente il suo portafoglio minacciato.

    io non abbocco e imparo a vivere con poco e non odiare mai, specie a comando, te fai come vuoi

    non+autenticato
  • - Scritto da: martinmystere
    > in fatto di liberta' individuali......
    Mi sembra che anche i nostri videogiochi/film/telefilm siano alla stessa stregua.

    L'altro giorno ho "costretto" dei miei amici cinesi a vedersi il film con Richard Gere, quello in cui era incriminato in Cina dell'uccisione di una ragazza. Non ricordo bene il titolo.

    Si sono indignati. "Non e' vero niente. Noi non siamo cosi'".

    I nostri videogiochi/telefilm mostrano sempre il "solito" nemico, totalmente cattivo e di nazionalita' russa/cinese/islamica/....

    Sono d'accordo che in Cina ci possano essere tanti problemi, ma per capire questo provvedimento, basterebbe sostituire le nazionalita', no? Che so, un bel nemico ammazzabambini a stelle e strisce, o un nostrano serial killer....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Sono d'accordo che in Cina ci possano essere
    > tanti problemi, ma per capire questo
    > provvedimento, basterebbe sostituire le
    > nazionalita', no? Che so, un bel nemico
    > ammazzabambini a stelle e strisce, o un nostrano
    > serial killer....

    O un monaco Tibetano ucciso da un soldato cinese, o uno studente universitario preso a sprangate in piazza Tienanmen...

    Così, tanto per esempio.
  • > O un monaco Tibetano ucciso da un soldato cinese,
    effettivamente e' meglio se ucciso da un soldato inglese, c'e' piu' stile. Il Tibet ci sta a cuore perche' e' strategico per le potenze egemoniche. Non crederei a tutto quello che mi dicono. Piuttosto vado la'.

    > o uno studente universitario preso a sprangate in
    > piazza Tienanmen...
    Meglio quelli che uccidiamo noi. Gli esempi fatteli da solo, so che ne conosci tanti

    > Così, tanto per esempio.
    Ottimi esempi.

    Purtroppo se si vuole dimostrare che la nostra societa' e' piu' aperta/liberale/democratica si casca proprio male... ci rinfacceremmo i soprusi l'un l'altro, cosi' come in questo post....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    . Il Tibet ci sta a cuore
    > perche' e' strategico per le potenze egemoniche.
    > Non crederei a tutto quello che mi dicono.
    > Piuttosto vado la'.
    >
    illuminaci : perche , nell'era degli ICBM e delle MIRV , il tibet e' "strategico " ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > . Il Tibet ci sta a cuore
    > > perche' e' strategico per le potenze egemoniche.
    > > Non crederei a tutto quello che mi dicono.
    > > Piuttosto vado la'.
    > >
    > illuminaci :
    Non sono sicuro di poterlo fare

    > perche , nell'era degli ICBM e delle
    > MIRV , il tibet e' "strategico " ?
    E' l'unico territorio al mondo bollato in questo modo?
    non+autenticato


  • > > illuminaci :
    > Non sono sicuro di poterlo fare
    >
    e allora parli per sentito dire ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > > > illuminaci :
    > > Non sono sicuro di poterlo fare
    > >
    > e allora parli per sentito dire ?
    Parlavo che non e' possibile illuminarti
    non+autenticato

  • - Scritto da: The_Stinger
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Sono d'accordo che in Cina ci possano essere
    > > tanti problemi, ma per capire questo
    > > provvedimento, basterebbe sostituire le
    > > nazionalita', no? Che so, un bel nemico
    > > ammazzabambini a stelle e strisce, o un nostrano
    > > serial killer....
    >
    > O un monaco Tibetano ucciso da un soldato cinese,
    > o uno studente universitario preso a sprangate in
    > piazza Tienanmen...
    >
    > Così, tanto per esempio.

    Vogliamo sprecare gli esempi? RIcordiamoci dei pestaggi, ovviamente democratici, alla caserma Bolzaneto.
    non+autenticato
  • ma non mi sembra che vietimao l'importazione di film dove il cattivo è il solito crucco...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ma non mi sembra che vietimao l'importazione di
    > film dove il cattivo è il solito crucco...
    Ci sono film piuttosto belli che mostrano le invasioni di olandesi, portoghesi, ... ma non li ho mai visti tradotti.
    Peccato.

    A proposito: ed i nostri soldati in Cina? Non li ho mai visti sui libri di storia. Eppure andavamo ad esportare democrazia. Che la censura ci sia anche da noi?

    Oppure... i nostri aerei che aprivano il fuoco sulle popolazioni nomadi nel deserto, che cercavano un riparo impossibile? Abbiamo sterminato intere tribu', le quali non potevano nemmeno nascondersi. Anche questo e' sparito dai nostri libri. Anche in questo caso non parliamo di censura.

    Prendiamo coscienza: NON SIAMO MEGLIO DI NESSUNO. Preso atto, possiamo migliorare. Tutti insieme, anche ai cinesi
    non+autenticato

  • Finalmente un governo con le pa%%e. E non
    faccio ironia: tutta la spazzatura che producono
    le software house occidentali (il 99% dei videogiochi
    sono violenza allo stato puro) viene permessa
    solo dall'ignoranza generale, consentendo
    alle case di produrre giochi appellandosi solo
    ai piu' bassi istinti (violenza e sesso, appunto)
    e invece dimenticando le infinite possibilità
    di sviluppare storie e mondi ricchi e interessanti,
    capaci di sviluppare storie, personaggi, eventi
    storici, sociali, etc. come letteratura e cinema
    fanno da sempre.

    Almeno adesso per il ricco mercato Cinese dovranno
    imparare a creare qualcosa di serio, e non
    impacchettare i soliti "spara spara" o "conquista
    il mondo".

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Finalmente un governo con le pa%%e. E non
    > faccio ironia: tutta la spazzatura che producono
    > le software house occidentali (il 99% dei
    > videogiochi
    > sono violenza allo stato puro) viene permessa
    > solo dall'ignoranza generale, consentendo
    > alle case di produrre giochi appellandosi solo
    > ai piu' bassi istinti (violenza e sesso, appunto)
    > e invece dimenticando le infinite possibilità
    > di sviluppare storie e mondi ricchi e
    > interessanti,
    > capaci di sviluppare storie, personaggi, eventi
    > storici, sociali, etc. come letteratura e cinema
    > fanno da sempre.
    >
    > Almeno adesso per il ricco mercato Cinese
    > dovranno
    > imparare a creare qualcosa di serio, e non
    > impacchettare i soliti "spara spara" o "conquista
    > il mondo".
    >


    CONGRATULAZIONI, NON HAI CAPITO NULLA! In lacrime

    Cosa non ti è chiaro della parola "patriottici"?

    A loro vanno benissimo i giochi dove massacri tuto ciò che passa sullo schermo.... però DEVI farlo in onore del comunisco e dela CinaA bocca aperta
    non+autenticato
  • "spara spara" o "conquista
    il mondo"!!!!!! YEEEEEESSSSSS!!!!!
    non+autenticato
  • Effettivamente a fermarsi a guardare "game network" sul satellite per piu` di un quarto d'ora c'e` da spararsi.

    Apparentemente il modello di gioco standard piu` diffuso e` o un doom-like, o un picchiaduro, con molti filmatini precotti e le solite interazioni dozzinali e infantili (per prendere un'arma ci monti sopra, e` chiaro, e tutti quelli che ammazzi forniscono punti di qualche genere, foss'anche "esperienza", e` ovvio). Roba confezionata alla bell'e meglio per attirare l'occhio e far pensare "ganzo" alle nuove generazioni, ma un tragico spreco di tempo e risorse se vista con occhi piu` stagionati. E` anche vero che con un gioco s'intende giocare e non fare filosofia, ma alle compagnie attuali manca un ingrediente... pfff... insignificante, il talento. Gliene mancano quintali.

    E anche l'istigazione alla violenza, che comunque non censurerei perche` non mi piace censurare, e` in effetti qualcosa di odioso... videogiochi di guerra, bah... mafia, spaccio di droga... sembra che il fascino del cattivo sia sempre conveniente da sfruttare. 'na schifezza immane: oh, se volevo vedere cose cattive mettevo la testa fuori dalla finestra, no? nei giochi fammi vedere qualcosa di buono, porca miseria!

    Con questo, capisco l'origine della tua protesta, oh se la capisco. Ma quello che fa Pechino non c'entra: quelli bloccano quello che gli pare a seconda di cio` che ritengono pericoloso non filtrare, per ragioni che non hanno, in realta`, nulla a che vedere con la violenza e la pornografia: quelle sono solo scuse per dare al filtro una ragione di esistere.

    E` tutto ovvio, e io in fondo credo te ne rendessi conto, pero` volevi trovare una scusa per lanciare invettive contro i giochi attuali, e in questo mi associo al 100%.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Alex¸tg
    > Effettivamente a fermarsi a guardare "game
    > network" sul satellite per piu` di un quarto
    > d'ora c'e` da spararsi.
    >
    > E` tutto ovvio, e io in fondo credo te ne
    > rendessi conto, pero` volevi trovare una scusa
    > per lanciare invettive contro i giochi attuali, e
    > in questo mi associo al 100%.

    Sono quello del post originale, e sono contento che
    almeno una persona abbia capito cosa intendessi.

    Per gli altri: non ho detto che i videogiochi
    dovrebbero essere fatti come i teletubbies,
    non ho nulla contro la violenza se serve a
    sottolineare l'intento artistico.
    Ad esempio, perchè non fare un videogioco
    dell'Amleto, o dei Miserabili? Sono entrambi
    opere in cui ci sono momenti in cui il giocatore
    dovrebbe fare violenza, ma almeno la userebbe
    all'interno di un costesto che esprime qualcosa,
    fosse la corruzione in danimarca come metafora
    della corruzione umana, o la rivoluzione francese.

    Riflettete. Non è la violenza in se. E' che non
    c'è niente altro. Almeno i cinesi costringeranno
    i produttori a riflettere sui *contenuti*, fosse
    anche solo per evitare la censura...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Riflettete. Non è la violenza in se. E' che non
    > c'è niente altro. Almeno i cinesi costringeranno
    > i produttori a riflettere sui *contenuti*, fosse
    > anche solo per evitare la censura...

    Vero, ma proprio a voler vedere il bicchiere pieno per 3/4 piuttosto che anche solo mezzo pieno, proprio a volerci trovare del positivo col lanternino...Sorride

    Ma e` anche vero che l'ottimismo aiuta...
    non+autenticato
  • vai torna nel fantastico mondo di SuperMario e dei pokemon...quelli si che non fanno crescere bimbi deviati...no: a 40 anni pensano ancora che i pokemon esistano.

    non+autenticato
  • Non hai proprio capito una mazza....

    I cinesi censurano Championship manager e non mi sembra sia pieno di violenza e pornografia....

    Senza contare che mi hanno censurato e reso illegale il mitico e storico Hearts of Iron 2 riguardante la seconda guerra mondiale (é uno strategico in tempo reale per gli gnuranti che pensano subito a uno sparatutto) solo perché la cina comunista all'epoca era inesistente ... immagino vogliano mistificare la storia e farci credere di essere stati forti comunisti e potenti fin dall'alba della storia invece...

    vai vai!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Finalmente un governo con le pa%%e. E non
    > faccio ironia: tutta la spazzatura che producono
    > le software house occidentali (il 99% dei
    > videogiochi
    > sono violenza allo stato puro) viene permessa
    > solo dall'ignoranza generale, consentendo
    > alle case di produrre giochi appellandosi solo
    > ai piu' bassi istinti (violenza e sesso, appunto)
    > e invece dimenticando le infinite possibilità
    > di sviluppare storie e mondi ricchi e
    > interessanti,
    > capaci di sviluppare storie, personaggi, eventi
    > storici, sociali, etc. come letteratura e cinema
    > fanno da sempre.
    >
    > Almeno adesso per il ricco mercato Cinese
    > dovranno
    > imparare a creare qualcosa di serio, e non
    > impacchettare i soliti "spara spara" o "conquista
    > il mondo".
    >

    il tuo post si può giustificare solo in uno dei due seguenti modi:

    a) non hai letto (o compreso l'articolo);
    b) sei un comunista che ha paura dell'estinzione.

    a te la scelta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Finalmente un governo con le pa%%e. E non
    > > faccio ironia: tutta la spazzatura che
    > producono
    > > le software house occidentali (il 99% dei
    > > videogiochi
    > > sono violenza allo stato puro) viene permessa
    > > solo dall'ignoranza generale, consentendo
    > > alle case di produrre giochi appellandosi solo
    > > ai piu' bassi istinti (violenza e sesso,
    > appunto)
    > > e invece dimenticando le infinite possibilità
    > > di sviluppare storie e mondi ricchi e
    > > interessanti,
    > > capaci di sviluppare storie, personaggi, eventi
    > > storici, sociali, etc. come letteratura e
    > cinema
    > > fanno da sempre.
    > >
    > > Almeno adesso per il ricco mercato Cinese
    > > dovranno
    > > imparare a creare qualcosa di serio, e non
    > > impacchettare i soliti "spara spara" o
    > "conquista
    > > il mondo".
    > >
    >
    > il tuo post si può giustificare solo in uno dei
    > due seguenti modi:
    >
    > a) non hai letto (o compreso l'articolo);
    > b) sei un comunista che ha paura dell'estinzione.
    >
    > a te la scelta

    Ahi, ahi, ahi, hai dimenticato la busta numero Trèeeeee:
    c) terza possibilità, è un fan di Spongebob e i Teletubbies e vorrebbe dei bei videogame sinologically correct con bambine cinesi che, in compagnia dei polpettosi esseri di cui sopra, ricamano e colgono fiorellini da portare assieme ai dolcetti alla nonna... QUAND'ECCO IL LUPO CATTIVO SPUNTA DA UN CESPUGLIO E SBRANA LE BAMBINE, SPONGEBOB E I TELETUBBIES!!! Accorrono i cacciatori per salvarli, ma uno ha una folgorazione:"Non possiamo aprire la pancia al lupo e salvarli, è specie protetta", "Battutina al cinghiale?", "Aggiudicato".
    Nel frattempo i succhi gastrici del lupo hanno ormai disfatto le zuccherose vittime oltre ogni possibilità di recupero, se non come non morti buonisti e trash.
    non+autenticato
  • Io credo che pero` stiate andando da un estremo all'altro, come del resto vi ha insegnato a fare il mercato dei videogiochi: da una parte ci sono i vomitevoli teletubbies e dall'altra i doom-like guerreggianti. Ma non e` vero. Quant'e` che non si vede qualcosa come i Mercenary di Paul Woakes, qualcosa che abbia l'atmosfera di Shadow of the Beast, qualcosa che abbia l'impressionante liberta` di gameplay di Frontier (Elite II)? Davvero, a giudicare da quelli pubblicizzati su game network, viene da impiccarsi per le palle...
    non+autenticato
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