CD con il lucchetto anche per EMI

La casa discografica inserirà nei CD la stessa tecnologia anticopia adottata da Sony BMG. Ma il sistema di Digital Rights Management non va d'accordo con i lettori MP3 di ultima generazione

Roma - EMI Group, potente etichetta discografica che detiene i diritti d'autore su oltre un milione di brani, proteggerà la distribuzione dei CD audio con un sistema di Digital Rights Management. Molti CD in commercio saranno presto blindati dalla tecnologia Xtended Copy Protection, che limita la duplicazione digitale del supporto ottico.

La scelta di EMI segue a brevissima distanza quella di Sony BMG: entrambe le major adesso utilizzano il sistema sviluppato dalla società inglese First4Internet nella speranza di ridurre la pirateria sulle proprie produzioni.

La tecnologia DRM permette un numero massimo di tre copie, pensate, a detta dei discografici, per andare incontro ad una politica di fair use. Superato il limite, ogni ulteriore tentativo di duplicazione produce una copia non funzionante dell'album.
Ma lo stratagemma adottato da EMI e Sony BMG ha numerosi punti deboli: innanzitutto in certi paesi, Italia compresa, potrebbe essere illegale. Inoltre presenta problemi di compatibilità con i player MP3 di ultima generazione. Un CD protetto da XCP non è copiabile su lettori come iPod, poiché il processo di estrazione della traccia audio entra inevitabilmente in collisione con il sistema di protezione. Gli album protetti da XCP entreranno in commercio durante la prossima estate: le major intanto hanno già fatto sapere di voler dare la possibilità ai consumatori di copiare i dischi acquistati sui lettori MP3.

Agli attenti occhi degli esperti, queste tecnologie appaiono come ingenui palliativi per affrontare il dilagante fenomeno della pirateria. Secondo Phil Leigh, ad esempio, analista di mercato specializzato sui nuovi media, le etichette discografiche otterranno semplicemente il crollo delle vendite: è come se stessero dicendo ai consumatori che "Attenzione! la porta d'ingresso sta per essere chiusa", mentre "quella sul retro è ancora ben aperta".

Tommaso Lombardi
TAG: drm
46 Commenti alla Notizia CD con il lucchetto anche per EMI
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  • fa la copia dei cd originali e poi noleggia la copia , così salva capra e cavoli!
    :D
    non+autenticato
  • Compro un cd e scopro che non posso estrarre le tracce per metterle sul mio i-pod o sugli altri lettori portatile che ho, e allora cosa faccio??? Con un programma p2p cerco le stesse traccie già estratte da qualcun altro (tanto prima o poi il metodo per estrarle qualcuno lo trova sempre). E' illegale? Alla fine il CD originale io ce l'ho!!! Scarico delle canzoni che ho già comprato... e ho il diritto di poterle ascoltare sui miei lettori mp3 salatamente pagati...
    In ogni caso non comprerò mai più un CD con la protezione da copia, riducendo quindi sensibilmente i miei acquisti di CD, e di CD ne ho sempre comprati molti nonostante alcuni download, anzi spesso ho comprato CD che mai mi sarei sognato di comprare senza prima averli sentiti scaricandoli col P2P...
    Tutte queste mosse da parte delle major mi sembrano delle inutili e sterili limitazioni, ma credono veramente che serva a qualcosa quello che stanno facendo???
    non+autenticato
  • Pensa te che io ho comprato dei cd originali che non ho mai aperto (se non x guardare il libretto) e ho caricato sul mio iPod le copie rippate prese su internet.
    Perchè fare il lavoro che ha già fatto qualcun'altro!?
    non+autenticato
  • Hai proprio ragione, non credo che queste mosse possano servire alla major per limitare le copie... anzi... penso che possano portare solo ad uno spiacevole effetto boomerang e non solo per l'aumento delle copie ma anche per il possibile ulteriore calo nelle vendite, chi vorrebbe un CD che poi non può ascoltare con il computer, con l'autoradio o con altro? Cosa credono che la gente utilizzi un solo lettore di CD "fisso" per ascoltare la musica?
    non+autenticato
  • Scusate ma questa nuova mirabilante protezione, che non fa leggere il disco dai lettori di casa, si disabilita con lo shift destro o sinistro?

    :D:D:D:D
    non+autenticato
  • Bene, tutti questi pasticci mi sembra che abbiano un solo risultato: accelerare la pensione all'ormai obsoleto supporto CD Audio, a vantaggio dei vari player MP3, e il formato CD servira' solo per archiviare qualche mp3 che non si ascolta spesso.
    non+autenticato
  • senza CD dentro.

    Poi il CD me lo vado ad acquistare dai siti russi (legalmente) e così sono sicuro che funziona...
    non+autenticato
  • Ormai vedo solo le questioni come dicotomiche!!

    Vabbè:

    chi lo compra lo stesso (oggi) = lo compra lo stesso (ieri) - i (che hanno avuto problemi con i loro lettori)

    chi lo masterizza (oggi) = chi lo masterizza (ieri) + 1

    ripeti ad infinito

    le protezioni:
    -costano
    -rompono le scatole a chi le vuole ascoltare con -autoradio o PC
    -non ottengono l'effetto sperato

    forse i watermark o l'ambiente palladium (TCPA) funzioneranno, l'unica idea che finora gli è venuta, cioè denunce e protezioni sui CD, non ha funzionato.

    Ci vuole un approccio multipiattaforma, cioè protetto l'hardware, il SO, il player, e se qualcuno vuole esagerare anche l'impianto di riproduzione.

    Per noi consumatori:
    La vedo grigia, come disse una vecchia nuda che camminava sullo specchio e guardava in basso.

    Partecipa anche tu al boicotto dei servizi di suonerie:
    se senti uno con una suoneria scaricata, nessuna pietà: acido solforico e via.

    Perchè jamba fa pubblicità su Mediaset? Ma lo sapete quanto costa la pubblicità in TV? E chi glieli ha dati quei soldi? Tu con le tue suonerie a soli 6 ? (più traffico WAP per scaricartela)

    Occhiolino
    beka
    149
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