Roma Tre, prima nel WLL

La trasmissione dati e voce via radio è già attiva nell'Università della capitale

Roma - L'Università degli Studi "Roma Tre" ha già una rete di accesso radio a banda larga (Wireless Local Loop). Lo ha fatto sapere Lucent Technologies che ha realizzato l'infrastruttura che consente ora ai sette edifici principali e ad una serie di edifici secondari collocati in un'area del raggio di circa 1,5 Km appartenenti all'Università, di comunicare tra di loro dati e voce.

Il professor Alessandro Neri, responsabile del sistema di telecomunicazioni dell'Università degli Studi Roma Tre, ha così commentato: "Il sistema di connessione radio è stato installato a tempo di record ed è già pienamente funzionante. Sin dai primi giorni abbiamo registrato un sensibile miglioramento delle prestazioni della rete d'Ateneo, per cui ipotizziamo sin da ora un sempre maggior utilizzo del sistema radio".

Roma Tre è quindi di fatto la prima università italiana ad implementare una rete privata utilizzando radio Punto-Multipunto, lo stesso tipo di tecnologia che verrà prossimamente adottato dagli operatori che otterranno la licenza per l'utilizzo di porzioni di spettro nelle bande 26 e 28 GHz.
In particolare, il servizio messo a punto per l'ateneo è costituito da una stazione radio base, situata in posizione centrale e da sette stazioni radio terminale: l'area di copertura è suddivisa in tre settori, ciascuno con una capacità di 16 Mb/s. Le antenne della stazione centrale e quelle degli impianti d'utente emettono campi elettromagnetici di tipo non ionizzante del tutto innocui, assicura Lucent, "d'intensità trascurabile rispetto ai limiti stabiliti dalla vigente normativa italiana".
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