Iona firma l'integrazione open source

E avvia il suo primo progetto open source per la creazione di un server d'integrazione Java-based fondato sui web service e sull'architettura orientata ai servizi della propria soluzione commerciale Artix

Dublino (Irlanda) - Nel panorama del software open source dedicato al middleware sta per fare capolino Celtix, un integration server basato su Java che Iona sta realizzando sulla base della propria soluzione commerciale Artix.

Il progetto Celtix, ospitato dalla comunità open source francese ObjectWeb, plasmerà quello che in gergo viene chiamato Enterprise Service Bus (ESB), ovvero un software che utilizza i web service per far comunicare tra loro differenti tipi di applicazioni aziendali.

Iona ha anticipato che la comunità distribuirà una prima versione di Celtix entro la fine del 2005, mettendo così a disposizione del mercato un ESB Java open source "che potrà spingere l'adozione di progetti basati su architetture Service Oriented (SOA) e stimolare la crescita di questa metodologia di elaborazione a livello enterprise".
"Dopo anni di promesse mancate e di aspettative eccessive legate all'Enterprise Application Integration, è chiaro che gli utenti intendono abbandonare il classico approccio all'integrazione, costoso, proprietario e basato sui server. I nostri clienti scelgono la tecnologia ESB per risolvere i loro problemi di integrazione utilizzando architetture distribuite costruite su standard aperti", ha commentato Peter Zotto, CEO di Iona. "Crediamo che il software open source possa essere un grande acceleratore per l'adozione e l'evoluzione delle tecnologie ESB".

Anche se Celtix poggerà sulla stessa architettura di Artix, Iona ha detto che la base di codice sarà quasi completamente nuova e verrà sviluppata con il contributo di un ampio numero di volontari.

Celtix supporterà le specifiche Java Business Integration (JBI), recentemente introdotte e sviluppate all'interno del Java Community Process (JCP). JBI definisce un container standard nel quale componenti di vendor diversi e tecnologie di interazione differenti possono interoperare.

La release iniziale di Celtix includerà anche il supporto agli standard WS-RM (Web Services Reliable Messaging), JMS (Java Messaging Service), SOAP (Simple Object Access Protocol), XML e POJO (Plain Old Java Objects), e includerà strumenti di configurazione ed amministrazione basati su Eclipse.

Celtix mancherà tuttavia di alcune fra le funzionalità più sofisticate di Artix, fra cui il single sign-on e il bridging tra diversi domini di sicurezza federati. Del resto Iona vende Artix ad un prezzo compreso fra i 5.000 e i 10.000 dollari per CPU.

Sempre in tema di software open source basati su Java, in questi giorni Sleepycat Software ha annunciato la disponibilità di Berkeley DB Java Edition 2.0, un aggiornamento al proprio database open source transazionale basato su Java e dedicato agli sviluppatori. JBoss sta invece rilasciando una propria implementazione della nuova specifica Enterprise Java Beans 3 da integrare nei software Application Server 4, Hibernate 3 e Eclipse 1.5.