Condannato l'hacker di AOL

Ha 19 anni e passerÓ un anno in carcere. Poi, per cinque anni, non potrÓ toccare computer se non sul luogo di lavoro. Mano dura anche a Singapore

White Plains (USA) - Jay Satiro ha 19 anni e passerÓ il suo 20esimo compleanno in carcere per aver installato propri codici abusivamente sui computer di America Online, il provider presso il quale aveva lavorato prima dell'hacking. Per i successivi cinque anni Satiro non potrÓ usare computer a casa.

La sentenza Ŕ arrivata dopo il patteggiamento che Satiro aveva chiesto riconoscendosi colpevole di essere entrato nei computer del provider creando un danno che secondo AOL ammonta a 50mila dollari. Proprio gli esperti di AOL avevano rintracciato Satiro e lo avevano denunciato alla polizia.

L'avvocato di Satiro ha affermato che il ragazzo Ŕ "disturbato" e soffre di depressione e ha spiegato che Satiro non potrÓ toccare a casa dopo la scarcerazione neppure il computer della madre, operatrice IBM. Proprio per la presenza di un computer in casa il tribunale ha disposto controlli periodici per verificare che il ragazzo, una volta a casa, non disponga di un PC nella sua stanza e non utilizzi quello della mamma...
Intanto si Ŕ saputo che un hacker 18enne di Singapore, colpevole di aver "ritoccato" la home page della emittente televisiva pubblica, passerÓ in carcere cinque mesi.