Tute Arancioni: lasciate libere le foto

Una breve nota degli organizzatori dello sciopero Virgilio/Matrix sembra porre fine alla querelle sui diritti delle immagini

Roma - In una breve nota diffusa ieri da quello che appare un indirizzo email legato al movimento delle Tute Arancioni sembrano trovarsi i contenuti necessari a porre fine alla spiacevole querelle sui diritti delle fotografie scattate durante lo sciopero Virgilio/Matrix organizzato dal movimento.

"In relazione all'articolo comparso su Punto Informatico (ZDNet Italia a
PI: dateci 500 euro) - comincia la nota - Non conosciamo la provenienza delle foto usate nella gallery in causa, queste potrebbero venire da una qualsiasi delle decine di macchine digitali presenti durante il presidio".

"La stessa gallery costruita sul sito delle Tute Arancioni č stata realizzata grazie alla spontanea collaborazione di tutti coloro che avevano materiale da fornire. Anche la e-mail a cui l'articolo accenna potrebbe provenire ed essere stata inoltrata da chiunque. Non ci riteniamo pertanto parte in causa su controversie riguardanti copyright di fotografie a noi relative".
"Per affermare il libero uso del materiale in Rete - continua la nota - per evitare in futuro questo spiacevole genere di speculazioni sulla immagine dei manifestanti, tutti coloro che hanno intenzione di pubblicare fotografie e materiale che ci riguarda sono invitati a lasciarlo libero da copyright e quindi riproducibile".
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