Macchina vs Uomo: 6-0

Un nuovo supercomputer ha battuto il campione di scacchi più forte del momento: si tratta di Hydra, un calcolatore multiprocessore arabo basato su tecnologia Intel. Ecco com'è andata

Londra - Michael Adams, campione britannico del nobile gioco degli scacchi, ha perso la sua sfida contro un supercomputer mediorientale: Hydra, un calcolatore nato ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. Il risultato dello scontro è stato un successo clamoroso per il giocatore in silicio che ha concesso all'avversario umano un solo pareggio in sei partite. "La mia impressione su questo Hydra... è che gioca bene", ammette Adams. Tuttavia il numero uno del Regno Unito ha delle perplessità sulle potenzialità della macchina: "Si deve ancora vedere come se la caverà contro altri esseri umani".

Hydra, proprio come il mostro mitologico, conta molte teste: la sua potenza di calcolo deriva da un cluster di 64 CPU Intel Xeon a 3,06GHz. Incredibilmente, la "bestia" ha utilizzato solo metà delle sue teste per strappare l'ambita vittoria contro Adams. In una intervista apparsa su Chess Base, Michael Adams ha rivelato che il suo avversario digitale "ha una strategia decisamente aggressiva", e che riesce ad adattarsi perfettamente alle mosse dell'opponente, "mantenendo sempre un equilibrio strategico".

Il potentissimo sistema multiprocessore, in grado di analizzare ben 200 milioni di mosse al secondo, è tra i più potenti mai sviluppati per il gioco degli scacchi. Gli studiosi hanno subito indicato il risultato di questa gara tra uomo e macchina come "unità di misura" dell'incredibile progresso tecnologico.
Ma l'epigono di Deep Blue, il computer che nel 1997 riuscì a sconfiggere il leggendario campione internazionale Garry Kasparov, ha semplicemente battuto uno dei sei miliardi e mezzo di esseri umani: c'è da stare sicuri, ricorda Adams, che la superiorità della macchine "non si può dimostrare dopo un solo match". La differenza fondamentale tra un giocatore elettronico ed uno "in carne ed ossa" rimane comunque una: i computer non riescono a capire il significato profondo dell'attività a cui si dedicano. Almeno per il momento.

Tommaso Lombardi
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108 Commenti alla Notizia Macchina vs Uomo: 6-0
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  • Ci si stupisce che una macchina capace di valutare 200 milioni di posizioni al secondo dia del filo da torcere ad un uomo...

    Ma la notizia stupefacente invece è che un giocatore umano, capace di valutare circa 3 posizioni al secondo, dia del filo da torcere a questa macchina. Questo è VERAMENTE straordinario...

  • - Scritto da: amatiz
    >
    > Ci si stupisce che una macchina capace di
    > valutare 200 milioni di posizioni al secondo dia
    > del filo da torcere ad un uomo...
    >
    > Ma la notizia stupefacente invece è che un
    > giocatore umano, capace di valutare circa 3
    > posizioni al secondo, dia del filo da torcere a
    > questa macchina. Questo è VERAMENTE
    > straordinario...


    pensa se fosse in grado di valutarne 200milioni.

    Un essere umano così sarebbe terribile!!!
  • Perchè non fanno anche i 100 metri contro una moto da gran premio?

    Perchè non fanno gare di sollevamento pesi con un caterpillar da 50 tonnellate di stazza?

    Mah...si divertono a fare gare di "algoritmica" con le cpu....
    non+autenticato
  • Sono sempre io....

    Mi sembrerebbero molto più interessanti delle gare di scacchi tra 2 cpu diverse...
    non+autenticato
  • Vero, la penso anche io così.
    Se fino a qualche tempo fa potevamo fare gli sboroni a vincere contro il computer più potente al mondo, oggi la pappa è finita.
    Nemmeno kasparov ce la fa.
    Non per la sua abilità, ma per la stanchezza e le emozioni che un computer non potrà mai avere.
    Provate a giocare a scacchi ad alto livello per 5 ore, poi vediamo in che stato siete...
    Deep blu e company no, possono giocare ININTERROTTAMENTE.
    E basta con queste sfide inutili, allora.

    Facciamo computer contro computer e vinca il team
    tecnico migliore!
    Sarebbe cmq bello vedere un computer perdere, ma sopratutto studiare le partite...
    non+autenticato
  • Unica via per rendere nuovamente competitive le sfide uomo-macchina è quella di ingrandire la scacchiera, ad esempio con 12x12 o 14x14.
    Il gioco degli scacchi è un problema NP-hard. Sarà sempre fuori portata per qualunque supercomputer, basta semplicemente aumentare le dimensioni della scacchiera.

    Stesso discorso per la dama.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il gioco degli scacchi è un problema NP-hard.
    > Sarà sempre fuori portata per qualunque
    > supercomputer

    ...sotto l'ipotesi P diverso da NP, non scordarlo, sapientone.
    non+autenticato

  • > ...sotto l'ipotesi P diverso da NP, non
    > scordarlo, sapientone.

    Ovvio ragazzo, ad oggi non si riesce a dimostrare né P==NP né P!=NP. C'è un premio di 1.000.000$ per chi ci riesce.

    Mi sembra del tutto plausibile allargare le dimensioni della scacchiera per riportare la complessità del problema ad un livello sufficientemente elevato rispetto alla potenza di calcolo a disposizione. Questo non vuol dire che l'uomo vincerà contro la macchina, bensì che la macchina "potrebbe" essere meno imbattibile.

    L'ipotesi P!=NP è quella attualmente considerata valida (vedi sicurezza informatica, crittografia, ecc.), anche se non dimostrata.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    Rotola dal ridere

    Questa era una proposta di Capablanca...
    non+autenticato
  • Leggo che Hydra avrebbe battuto 6-0 il n. 1 del mondo Michael Adams. Sennonchè il match *non* é finito 6-0 e men che meno Adams è il n. 1 del mondo. Pregherei pertanto chi scrive di limitarsi a riportare le notizie senza romanzarci sopra. Vorrei potermi fidare, non dover fare la tara a tutto cio' che leggo. Grazie.

    Tutto cio' premesso, alcuni punti fermi:
    - assai probabilmente Hydra avrebbe battuto anche il vero n. 1 del mondo, ma certo Adams oggi è molto lontano da tale posizione. E' uscito dai primi 10 del mondo e appare sempre piu' in crisi, dopo i pesanti rovesci subiti nei supertornei 2005 (arrivando al match con Hydra già in crisi psicologica prima di cominciare, contro un avversario che per definizione non puo' avere problemi psicologici).
    - la preparazione di un match mondiale richiede almeno sei mesi di lavoro. Adams si è preparato sei giorni. E' come fare il Tour de France allenandosi con una sgambatina in campagna la domenica precedente al via. Difficilmente si finirà a lottare per la maglia gialla....
    - i computer oggi possono consultare, durante il gioco, delle immense librerie contenenti tutto cio' che è stato giocato sino a quel momento in apertura e finale. La macchina è molto forte, ma parte anche molto avvantaggiata da un regolamento creato ai tempi in cui bisognava favorirla per creare suspence. Oggi che vale l'opposto, per riequilibrare, bisogna consentire anche all'umano l'accesso a quella mole di informazioni *durante* la partita (soluzione ultra-equa). O, addirittura, impedire alla macchina l'uso di qualunque banca dati (il che favorirebbe l'umano, che qualcosa in testa ce l'ha ...).


  • - Scritto da: Ciuto
    > Leggo che Hydra avrebbe battuto 6-0 il n. 1 del
    > mondo Michael Adams. Sennonchè il match *non* é
    > finito 6-0 e men che meno Adams è il n. 1 del
    > mondo. Pregherei pertanto chi scrive di limitarsi
    > a riportare le notizie senza romanzarci sopra.
    > Vorrei potermi fidare, non dover fare la tara a
    > tutto cio' che leggo. Grazie.
    >
    > Tutto cio' premesso, alcuni punti fermi:
    > - assai probabilmente Hydra avrebbe battuto anche
    > il vero n. 1 del mondo, ma certo Adams oggi è
    > molto lontano da tale posizione. E' uscito dai
    > primi 10 del mondo e appare sempre piu' in crisi,
    > dopo i pesanti rovesci subiti nei supertornei
    > 2005 (arrivando al match con Hydra già in crisi
    > psicologica prima di cominciare, contro un
    > avversario che per definizione non puo' avere
    > problemi psicologici).
    > - la preparazione di un match mondiale richiede
    > almeno sei mesi di lavoro. Adams si è preparato
    > sei giorni. E' come fare il Tour de France
    > allenandosi con una sgambatina in campagna la
    > domenica precedente al via. Difficilmente si
    > finirà a lottare per la maglia gialla....
    > - i computer oggi possono consultare, durante il
    > gioco, delle immense librerie contenenti tutto
    > cio' che è stato giocato sino a quel momento in
    > apertura e finale. La macchina è molto forte, ma
    > parte anche molto avvantaggiata da un regolamento
    > creato ai tempi in cui bisognava favorirla per
    > creare suspence. Oggi che vale l'opposto, per
    > riequilibrare, bisogna consentire anche all'umano
    > l'accesso a quella mole di informazioni *durante*
    > la partita (soluzione ultra-equa). O,
    > addirittura, impedire alla macchina l'uso di
    > qualunque banca dati (il che favorirebbe l'umano,
    > che qualcosa in testa ce l'ha ...).
    >

    beh, sulla consultazione dei DB sono d'accordo con Te. O entrambi o nessuno, direi nessuno dei due.
    è come far fare un esame di latino avendo a disposizione un DB di 1.000.000 di versioni già tradotte !

  • - Scritto da: Sparrow
    >
    >
    > beh, sulla consultazione dei DB sono d'accordo
    > con Te. O entrambi o nessuno, direi nessuno dei
    > due.
    > è come far fare un esame di latino avendo a
    > disposizione un DB di 1.000.000 di versioni già
    > tradotte !

    Il problema è che l'uomo ha il suo "DB" di mosse già pronte nella testa. In questo caso faciliteresti l'uomo.
    non+autenticato
  • > Il problema è che l'uomo ha il suo "DB" di mosse
    > già pronte nella testa. In questo caso
    > faciliteresti l'uomo.


    Quoto

  • - Scritto da: sandcreek
    > > Il problema è che l'uomo ha il suo "DB" di mosse
    > > già pronte nella testa.

    L'uomo e' uomo: puo' dimenticare o ricordare male. Considera che avere le esatte sequenze in un database e' un grosso vantaggio (nessun errore in apertura...).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: sandcreek
    > > > Il problema è che l'uomo ha il suo "DB" di
    > mosse
    > > > già pronte nella testa.
    >
    > L'uomo e' uomo: puo' dimenticare o ricordare
    > male. Considera che avere le esatte sequenze in
    > un database e' un grosso vantaggio (nessun errore
    > in apertura...).

    Non è la sfida uomo vs. computer? Ed allora perché cercare di avere uomini robotici? L'uomo ha un sistema di memorizzazione *DIVERSO* da quello della macchina. Può ricordare una mole impressionante di dati e fare associazioni tra dati che la macchina non puà fare, ma pecca in precisione e tempo di recupero. Comunque rimane il fatto che l'uomo ha dalla sua l'esperienza di migliaia di partite e ha letto libri su libri di aperture, finali e strategie. Quindi non capisco perché togliere "l'esperienza" alla macchina, dato che l'uomo ne può usufruire.
    Altrimenti prendi il primo "idiota" che capita, gli insegni per bene le regole, e lo metti a giocare contro una macchina senza "esperienza". Questo sarebbe uno scontro alla pari se il computer non potesse usare dei database con aperture, finali e quant'altro.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: sandcreek
    > > > > Il problema è che l'uomo ha il suo "DB" di
    > > mosse
    > > > > già pronte nella testa.
    > >
    > > L'uomo e' uomo: puo' dimenticare o ricordare
    > > male. Considera che avere le esatte sequenze in
    > > un database e' un grosso vantaggio (nessun
    > errore
    > > in apertura...).
    >
    > Non è la sfida uomo vs. computer? Ed allora
    > perché cercare di avere uomini robotici? L'uomo
    > ha un sistema di memorizzazione *DIVERSO* da
    > quello della macchina. Può ricordare una mole
    > impressionante di dati e fare associazioni tra
    > dati che la macchina non puà fare, ma pecca in
    > precisione e tempo di recupero. Comunque rimane
    > il fatto che l'uomo ha dalla sua l'esperienza di
    > migliaia di partite e ha letto libri su libri di
    > aperture, finali e strategie. Quindi non capisco
    > perché togliere "l'esperienza" alla macchina,
    > dato che l'uomo ne può usufruire.
    > Altrimenti prendi il primo "idiota" che capita,
    > gli insegni per bene le regole, e lo metti a
    > giocare contro una macchina senza "esperienza".
    > Questo sarebbe uno scontro alla pari se il
    > computer non potesse usare dei database con
    > aperture, finali e quant'altro.


    perché sforzarsi di rendere alla pari uno scontro che assiomaticamente non potrà mai esserlo?

    sarebbe tuttavia una sfida molto più interessante per i programmatori di IA progettarne una per gli scacchi in grado di competere con un uomo senza utilizzare database, semplicemente ricavando le mosse da effettuare in tempo reale, sempre.

  • - Scritto da: Anonimo

    > Può ricordare una mole
    > impressionante di dati e fare associazioni tra
    > dati che la macchina non puà fare, ma pecca in
    > precisione e tempo di recupero.

    Peccato che negli scacchi servano principalmente le ultime due...

    > Comunque rimane
    > il fatto che l'uomo ha dalla sua l'esperienza di
    > migliaia di partite e ha letto libri su libri di
    > aperture, finali e strategie.

    Stronzate. Secondo te il DB delle macchine chi lo ha fatto? Un team di esperti... umani.
    E quindi questo va a tutto svantaggio dell'uomo...

    > Quindi non capisco
    > perché togliere "l'esperienza" alla macchina,
    > dato che l'uomo ne può usufruire.

    Sono dell'opinione che l'umano dovrebbe poter consultare un DB.

    > Altrimenti prendi il primo "idiota" che capita,
    > gli insegni per bene le regole, e lo metti a
    > giocare contro una macchina senza "esperienza".
    > Questo sarebbe uno scontro alla pari se il
    > computer non potesse usare dei database con
    > aperture, finali e quant'altro.

    Cresci... a nessuno interessa lo scontro alla pari. Chi organizza vuole solo poter dire di avere il nuovo "ammazzaGM".
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Può ricordare una mole
    > > impressionante di dati e fare associazioni tra
    > > dati che la macchina non puà fare, ma pecca in
    > > precisione e tempo di recupero.
    >
    > Peccato che negli scacchi servano principalmente
    > le ultime due...

    Vuol dire che competere contro il computer ha poco senso. Tu proveresti a fare i 100 metri contro una moto? Io no, però ho altre abilità che una moto non ha.

    > > Comunque rimane
    > > il fatto che l'uomo ha dalla sua l'esperienza di
    > > migliaia di partite e ha letto libri su libri di
    > > aperture, finali e strategie.
    >
    > Stronzate. Secondo te il DB delle macchine chi lo
    > ha fatto? Un team di esperti... umani.

    Che problemi ci sono. Ed i libri, chi li ha fatti? Degli esperti umani. E se ne avvantaggiano tutti i giocatori umani. Comunque queste macchine imparano anche dalle partite che giocano personalmente, esattamente come l'uomo.



    > > Quindi non capisco
    > > perché togliere "l'esperienza" alla macchina,
    > > dato che l'uomo ne può usufruire.
    >
    > Sono dell'opinione che l'umano dovrebbe poter
    > consultare un DB.
    >

    Che lo faccia, non lo metto in discussione questo. Metto in discussione il togliere dalla memoria del calcolatore "l'esperienza" delle partite.

    >
    > Cresci... a nessuno interessa lo scontro alla
    > pari.

    Lo scontro alla pari è quello di un calcolatore a piene potenzialità contro un uomo a piene potenzialità. Ovvero si lascia al calcolatore la possibilità di ricordare tutte le partite che vuole, così come alla persona. Se vuoi integrare la memoria dell'uomo con ausili esterni, per me non c'è problema, ma è già una sconfitta per l'uomo. Capirei di più una qualche polemica sul tempo della partita. Le macchine sono incredibilmente avvantaggiate su tempi brevi, ma essendo gli scacchi un problema di complessità esponenziale, avere più tempo per ragionare è solo un vantaggio dell'intuizione sulla forza bruta.
    Comunque sinceramente non capisco con che diritto ti arroghi di dirmi cresci, io nei miei interventi sono stato cortese e pacato.

    >Chi organizza vuole solo poter dire di
    > avere il nuovo "ammazzaGM".

    E' già così, il calcolatore gioca già meglio dell'uomo a scacchi, e non vedo perché uno si debba scandalizzare o pensare che sia uno smacco per le capacità umane.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Comunque queste macchine
    > imparano anche dalle partite che giocano
    > personalmente, esattamente come l'uomo.

    Ma per favore! Su apertura e finale (4-5 pezzi) usano tabelle precalcolate...

    > Lo scontro alla pari è quello di un calcolatore a
    > piene potenzialità contro un uomo a piene
    > potenzialità.

    Ma ci fai o ci sei?
    Calcolatore a piene potenzialita'... ma che scrivi?
    Non e' che hai visto Matrix troppe volte e parteggi per la parte sbagliata?

    > Ovvero si lascia al calcolatore la
    > possibilità di ricordare tutte le partite che
    > vuole, così come alla persona.

    Il calcolatore non ricorda... ha un DB (fatto da umani) da cui legge la successione di mosse da eseguire pedissequamente.

    > Se vuoi integrare
    > la memoria dell'uomo con ausili esterni, per me
    > non c'è problema, ma è già una sconfitta per
    > l'uomo.

    Ho l'impressione che tu non colga il problema... vediamo, mai giocato a scacchi seriamente?

    > Capirei di più una qualche polemica sul
    > tempo della partita. Le macchine sono
    > incredibilmente avvantaggiate su tempi brevi, ma
    > essendo gli scacchi un problema di complessità
    > esponenziale, avere più tempo per ragionare è
    > solo un vantaggio dell'intuizione sulla forza
    > bruta.

    Ah... e come mai questa non sarebbe "una sconfitta per l'uomo"?
    Tra l'altro definire forza bruta gli algoritmi utilizzati dalle macchine mi sembra un pochino ingeneroso...

    > Comunque sinceramente non capisco con che diritto
    > ti arroghi di dirmi cresci, io nei miei
    > interventi sono stato cortese e pacato.

    Certo, ma scrivi (cortesi e pacate) stupidaggini...

    > E' già così, il calcolatore gioca già meglio
    > dell'uomo a scacchi, e non vedo perché uno si
    > debba scandalizzare o pensare che sia uno smacco
    > per le capacità umane.

    Il calcolatore 'calcola'. Mi pare si sia sostanzialmente d'accordo che se gli togli le librerie non otteniamo proprio questo fulmine di guerra.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Comunque queste macchine
    > > imparano anche dalle partite che giocano
    > > personalmente, esattamente come l'uomo.
    >
    > Ma per favore! Su apertura e finale (4-5 pezzi)
    > usano tabelle precalcolate...

    Certo, come gli scacchisti studiano e imparano le aperture ed i finali. Ciò non toglie che questi calcolatori memorizzino anche le partite fatte.

    >
    > > Lo scontro alla pari è quello di un calcolatore
    > a
    > > piene potenzialità contro un uomo a piene
    > > potenzialità.
    >
    > Ma ci fai o ci sei?
    > Calcolatore a piene potenzialita'... ma che
    > scrivi?

    Era chiaramente sottointeso "lo stato dell'arte", ovvero la combinazione hw + sw che si comporta meglio. Comunque vedo che continui ad insultare, pur essendo i miei commenti pacati. Non pensi di essere maleducato?

    > Non e' che hai visto Matrix troppe volte e
    > parteggi per la parte sbagliata?
    >

    Non parteggio per nessuno, visto che considero i calcolatori alla pari di una motosega o di un aereo: una macchina.

    > > Ovvero si lascia al calcolatore la
    > > possibilità di ricordare tutte le partite che
    > > vuole, così come alla persona.
    >
    > Il calcolatore non ricorda... ha un DB (fatto da
    > umani) da cui legge la successione di mosse da
    > eseguire pedissequamente.

    Certo, e gli umani si mettono ad inventare ogni volta l'apertura... Il DB serve per tagliare alberi di computazione inutili, sarebbe un po' ingenuo pensare che le poche mosse memorizzate (rispetto alla quantità mostruosa di mosse possibili) consentano alla macchina di andare in automatico.

    > > Se vuoi integrare
    > > la memoria dell'uomo con ausili esterni, per me
    > > non c'è problema, ma è già una sconfitta per
    > > l'uomo.
    >
    > Ho l'impressione che tu non colga il problema...
    > vediamo, mai giocato a scacchi seriamente?
    >

    Si, e so perfettamente che nei tornei mondiali le partite possono essere interrotte e riprese il giorno dopo, e nel frattempo i due contendenti non vengono ibernati. Il problema è questo: la macchina in quella partita è autosufficiente, l'uomo non lo sarebbe, poiché avrebbe la possibilità di utilizzare ausili esterni.

    > > Capirei di più una qualche polemica sul
    > > tempo della partita. Le macchine sono
    > > incredibilmente avvantaggiate su tempi brevi, ma
    > > essendo gli scacchi un problema di complessità
    > > esponenziale, avere più tempo per ragionare è
    > > solo un vantaggio dell'intuizione sulla forza
    > > bruta.
    >
    > Ah... e come mai questa non sarebbe "una
    > sconfitta per l'uomo"?

    Perché sarebbe sempre solo uomo contro macchina, senza ausili esterni. E comunque farebbe emergere il vero punto di forza dell'uomo: l'intuizione, che lo fa vincere asintoticamente sulla forza bruta della macchina.

    > Tra l'altro definire forza bruta gli algoritmi
    > utilizzati dalle macchine mi sembra un pochino
    > ingeneroso...

    Forza bruta più eursitica, ti va bene? Per quanto complessi siano si basano sempre sullo sfoltimento di alberi decisionali.

    > > Comunque sinceramente non capisco con che
    > diritto
    > > ti arroghi di dirmi cresci, io nei miei
    > > interventi sono stato cortese e pacato.
    >
    > Certo, ma scrivi (cortesi e pacate)
    > stupidaggini...
    >

    Questa è una tua opinione, come la mia potrebbe essere l'opposto. Se quindi vuoi discutere, discuti civilmente con le persone, senza salire sulla cattedra e senza insultare.

    > > E' già così, il calcolatore gioca già meglio
    > > dell'uomo a scacchi, e non vedo perché uno si
    > > debba scandalizzare o pensare che sia uno smacco
    > > per le capacità umane.
    >
    > Il calcolatore 'calcola'. Mi pare si sia
    > sostanzialmente d'accordo che se gli togli le
    > librerie non otteniamo proprio questo fulmine di
    > guerra.

    Come alla persona, anche al migliore del mondo, se togli la memoria delle partite giocate ottieni un principiante. Torniamo quindi al punto di partenza: o fai giocare il "migliore" giocatore umano contro lo stato dell'arte dei programmi scacchistici, o fai giocare un principiante, anche se genio, contro un computer senza nessuna informazioni "a priori", oppure ammetti che far gareggiare l'uomo contro la macchina a scacchi è come far gareggiare sui 100 metri l'uomo contro un'automobile. Di sfide così ce ne saranno state anche in passato (uomo contro animali, macchina contro aereo, uomo contro macchina), ma poi ci si è resi conto che non aveva senso disputarle. Non per questo al giorno d'oggi non ci sono più le olimpiadi dove si disputano le gare dei 100 metri.
    non+autenticato
  • :s

    a parte il mezzo punto tolto ad adams, gli avete fatto scalare anche una decina di posti nel ranking internazionale...

    ...altra cosa..avete visto le partite?? mah..a me puzzano..certe cappelle neanche un maestro le fa...

    ryuujin

  • - Scritto da: ryuujin

    > ...altra cosa..avete visto le partite??

    Link?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: ryuujin
    >
    > > ...altra cosa..avete visto le partite??
    >
    > Link?

    No, non lo so
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Link?
    http://tournament.hydrachess.com/
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