Rambus sfida le DDR con XDR2

Lo scontro si gioca sull'evoluzione dell'interfaccia di memoria XDR di Rambus, che ora gira a frequenza di clock da 8 GHz. Nuovo attacco allo standard DDR SDRAM

Tokyo - Si chiama XDR2 la nuova tecnologia lanciata da Rambus per aggredire il mercato delle memorie DRAM, oggi dominato dallo standard DDR. L'interfaccia di memoria XDR2 è destinata a succedere all'attuale XDR, anche nota come Yellowstone, che verrà adottata da Sony sulla PlayStation 3.

L'interfaccia di memoria ha il compito di collegare i chip di memoria con il processore: per non compromettere le performance globali di un computer, è importante che questo canale di comunicazione lavori con estrema efficienza.

Con XDR2 Rambus ha sensibilmente incrementato la quantità di dati che la sua interfaccia può trasferire nell'unità di tempo: la frequenza di clock è ora di 8 GHz, un dato che va confrontato con i 6,4 GHz di XDR e con l'1,6 GHz delle memorie GGDR3 (Graphics Double Data Rate 3) utilizzate nelle schede grafiche di fascia alta.
L'altra grande miglioria introdotta da Rambus con XDR2 è il cosiddetto "microthreading", una tecnica che permette ai chip di memoria di effettuare accessi ai dati in modo parallelo, attraverso più percorsi: questo, secondo l'azienda, massimizza l'efficienza dell'interfaccia riducendo, nel contempo, i consumi energetici.

Rambus sostiene che XDR2 è indirizzata alle applicazioni che fanno un uso intensivo della memoria, quali quelle grafica 3D, video editing professionale, routing e switching di rete.
TAG: memorie
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