Lufthansa testa i biglietti biometrici

La più grande compagnia aerea tedesca introduce nuovi strumenti biometrici per velocizzare le operazioni di check-in

Berlino - Le nuove tecnologie informatiche possono fare molto per aumentare la sicurezza negli aeroporti. Lufthansa, prima tra le compagnie aeree tedesche e seconda in Europa per numero di passeggeri, punta tutto sull'innovazione e crea la prima carta d'imbarco biometrica nella storia dell'aeronautica civile. La compagnia d'oltralpe ha infatti iniziato la sperimentazione di lettori di impronte digitali nel grande scalo di Francoforte sul Meno.

Il progetto durerà fino al 20 di luglio e coinvolgerà 400 volontari. L'esperimento è semplice: i passeggeri si imbarcheranno su voli speciali e per farlo non dovranno utilizzare alcun documento cartaceo.

Al momento del check-in, ai passeggeri coinvolti in questa simulazione verranno richieste le impronte digitali. Grazie ad un apposito sistema di scanner, prodotto in collaborazione con Siemens, i passeggeri utilizzeranno le proprie impronte digitali come carta d'imbarco. "E' un metodo più veloce", commentano i portavoce di Lufthansa, "ed inoltre elimina i costi degli addetti al controllo dei passaporti".
Il sistema anticipa le proposte emanate dalla Commissione Europea: entro breve, tutti i 25 stati dell'Unione dovranno dotarsi di passaporti biometrici per venire incontro alle elevatissime richieste di sicurezza negli aeroporti. Lufthansa spera di implementare la propria soluzione biometrica entro il 2006, quando verrà proposta a tutti i cosiddetti frequent flyers.

Tommaso Lombardi
TAG: biometria
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