Nuova squadra per Microsoft Italia

Milano - Microsoft Italia ha presentato la nuova squadra di management, guidata da Marco Comastri, Amministratore Delegato della filiale italiana, che dovrà affrontare il nuovo anno fiscale 2006 (1 luglio 2005 ? 30 giugno 2006).

La nuova struttura vede la nomina di quattro nuovi manager di alto profilo: Anna Di Silverio, nominata direttore della divisione Servizi, Pierpaolo Taliento alla guida del Business Marketing Organization, Mario Derba a capo della divisione Enterprise & Partner Group, rivolta al mercato delle grandi aziende, e Andrea Dossena, nominato direttore della divisione Finance & Administration.

"La nuova organizzazione offre l'opportunità a quattro manager di grande talento di affrontare sfide importanti e molto stimolanti: per il settore dei Servizi abbiamo affidato l'incarico alla risorsa interna maggiormente preparata a sviluppare le attività consulenziali presso i nostri clienti. Per il Business Marketing Organization, la struttura che ha la responsabilità dei risultati complessivi di business della filiale, nonchè delle attività di marketing e comunicazione, abbiamo individuato un direttore che porta con sè un'esperienza di mercato straordinaria. Per rafforzarci ancor di più nel settore enterprise e per ampliare la nostra capacità di offrire alle grandi organizzazioni e ai nostri partner soluzioni complete ad alto valore nell'ambito di progetti IT complessi, abbiamo inserito un manager dalle forti doti gestionali e relazionali. Infine, ma non da ultimo, alla guida della nostra struttura di finanza e amministrazione abbiamo posto un giovane trentatreenne di grande valore", ha dichiarato Marco Comastri. "Sono certo che la nuova struttura ci consentirà di affrontare con successo le sfide di business che ci attendono in ogni segmento di mercato".
La divisione Servizi di Microsoft Italia, diretta da Anna Di Silverio, offre servizi di consulenza e di assistenza personalizzata alle aziende italiane che implementano piattaforme e soluzioni Microsoft. Tra le attività di consulenza, la divisione si occupa in particolare di progettare, in sinergia con i partner Microsoft, architetture complesse in contesti di elevata innovazione tecnologica.

Anna Di Silverio è entrata in Microsoft nel 1992 ricoprendo via via ruoli di crescente responsabilità nell'area di consulenza tecnica e project management, seguendo tra l'altro un porfolio di clienti di fascia enterprise, prima in qualità di responsabile del mercato Manufacturing, successivamente Telco e Media e in seguito Industria e Servizi.
Anna Di Silverio, con il nuovo anno fiscale, andrà a ricoprire la posizione lasciata da Nino Olivotto per assumere l'incarico di Direttore Servizi Western Europe, con sede a Milano ma responsabilità sulle attività di consulenza Microsoft in 12 paesi dell'Europa Occidentale, tra cui l'Italia.

Il Business Marketing Organization, cui fanno capo le diverse divisioni, Information Worker, Server & Platform, Windows Client, Microsoft Business Solution, Windows Mobile and Embedded, oltre al Marketing & Communication e alle Relazioni Esterne, è la struttura operativa che gestisce le attività di prodotto e coordina le operazioni di business a supporto delle divisioni di vendita che indirizzano i diversi mercati, dalle grandi organizzazioni, alle piccole e medie imprese alla Pubblica Amministrazione.

Pierpaolo Taliento ne assume la guida dopo aver ricoperto con successo per due anni il ruolo di direttore della divisione Enterprise & Partner di Microsoft Italia, stringendo importanti accordi con le principali aziende italiane e contribuendo alla crescita della filiale nel mercato delle grandi organizzazioni. Prima di entrare in Microsoft Italia, Taliento è stato Amministratore Delegato di Broadvision Italia, che ha fondato nel 1999, per poi divenirne Vice President Broadvision per la regione EMEA e, precedentemente, aver ricoperto importanti ruoli di responsabilità nell'area commerciale di IBM, lavorando anche presso l'Headquarter negli Stati Uniti.

La divisione Enterprise & Partner Group, diretta da Mario Derba, è la divisione di Microsoft Italia che ha la responsabilità delle attività commerciali per il mercato delle grandi aziende e delle relazioni con i relativi partner aziendali. All'interno della divisione Enterprise, gruppi dedicati offrono supporto strategico alle aziende clienti dei mercati verticali (Telecomunicazioni, Utility, Manufacturing, Media e Finanza).

Prima di entrare in Microsoft alla guida della divisione Enterprise & Partner Group, Mario Derba ha maturato una ricca esperienza internazionale lavorando per oltre venti anni in IBM nelle vendite e nei servizi IT, sviluppando una profonda comprensione dei processi di business dei grandi gruppi finanziari e industriali.

Completa la riorganizzazione manageriale di Microsoft Italia la nomina di Andrea Dossena alla guida della divisione Finance & Administration al posto di Pietro Scott Jovane che, con il nuovo anno fiscale, assume il ruolo di Direttore della Divisione Commerciale Communication Sector, con la responsabilità del Mercato Telecom e Media..

Dossena, milanese, classe 1971, da tre anni in Microsoft dove ha ricoperto il ruolo di Revenue Controller e successivamente di Business Controller, ha maturato una forte esperienza in ambito di analisi finanziaria e controller in importanti gruppi a livello internazionale, tra cui Ernst & Young, Philips Consumer Electronics e Albacom.
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17 Commenti alla Notizia Nuova squadra per Microsoft Italia
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  • fantastico
    pensate a quanto sia bella l'informatica, le VERE sfide, i progetti, ogni singola riga di codice o di un progetto, di una analisi, un algoritmo, un'idea.

    e pensate a quanto, al massimo, potrete prendere o diventare se lavorate davvero...

    ... e cosa invece succede se invece di lavorarci LA VENDETE Sorride

    prendete molto di più di chi sgobba

    ovviamente se loro non la vendessero gli altri non avrebbero modo di svilupparla, come sempre il discorso produzione/vendite è sempre identico.

    però è perverso, non è equamente suddiviso; dovrebbe esserci sempre compartecipazione degli utili, in produzione; allora sarebbe molto più sensato produrre qualcosa che vale, tanto quanto sarebbe difficile vedere del cazzeggio dovuto a pigrizia

    il cazzeggio ci sta, purchè non sia sintomo di scazzo/statalità
    non+autenticato
  • Quanto hai ragione... quello che conta è vendere. Da sempre i "commerciali" guadagnano più degli "operativi", anche se poi magari hanno un cultura (non necessariamente solo tecnica) che è la metà.
    Non credo ci sia scampo a questa logica. Tutti a studiare comunicazione e marketing! (e a mangiare Sofficini: il sorriso che c'è in te...)
    non+autenticato
  • calcolate poi che i commerciali hanno capito che ci sono pure "operativi" disposti a lavorare gratis per il credo religioso.

    Grazie Stallman di aver radunato attorno a te altri malati mentali per distruggere il lavoro dei progettisti/programmatori

    ora l'informatica ad alto livello e' opera di bene e quella a basso livello e' fatta da laureati che fanno il lavoro dei periti e dai periti disoccupati
    non+autenticato
  • Ma mi spieghi da dove viene tutto questo astio per il software libero? E rimasticare i soliti luoghi comuni poi ...

    In italia l'industria informativa ed elettronica, Olivetti per esempio, è stata spazzata via da una gestione pessima ...
    Le grandi software house italiane esistenti navigano in cattive acque o sono trattate come tappabuchi e merce di scambio, leggi Finsiel usata come merce di scambio per i giri di proprietà di telecom.
    Tutto il management è stato cresciuto nelle università dalla fine degli anni 70 che l'italia non poteva tenere il passo dell'evoluzione tecnica e che era importante vendere e rivendere. Produzioni a basso contenuto tecnologico e vendite a basso costo con le svalutazioni della lira.

    Ormai ci siamo ridotti a fare salumi, vestiti e scarpe per il resto del pianeta (e non ancora per molto ...).
    Non è il software libero che ammazza l'industria del software in italia. E' stata strozzata nella culla prima.
    non+autenticato
  • dove sono finiti?
    rasi al suolo?
    non+autenticato
  • Evangelizzatore della piattaforma: abbiamo
    letto l'altro giorno che alla ms c'è anche questa
    alta posizione, che implica la capacità di parlare
    a uccelli e asini, la certezza nel fatto mistico che
    internet, il basic e il puter sono stati creati
    da dio tramite la sua estensione, il beato billo,
    etc

    Solo i citrulli comprano la roba da questi.
    La mammina dei citrulli è sempre in cinta.
    non+autenticato

  • > La mammina dei citrulli è sempre in cinta.

    pure quella degli ignoranti

    "incinta"
    a meno che non la porti al fianco tipo Billy The Kid
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Evangelizzatore della piattaforma: abbiamo
    > letto l'altro giorno che alla ms c'è anche questa
    > alta posizione, che implica la capacità di parlare
    > a uccelli e asini...

    Gli asini sono già stati evangelizzati tutti, adesso restano solo gli storpi ed i lebbrosi.
    Da parte mia continuerò a fare sentire bene da lontano il suono della mia campanella per essere sicuro di tenermi lontano questi individui.
    Saluti
    non+autenticato
  • Chi hanno messo a capo della divisione "FUD & Racketeering"?Arrabbiato
    non+autenticato
  • Penso che gliela darei su se non fosse possibile
    sapere in tempo reale tutti i cambi dei manager
    di tutte le aziende con piu di 15 dipendenti
    E' veramente un servizio che da solo giustifica
    l'esistenza di questa testata.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Penso che gliela darei su se non fosse possibile
    > sapere in tempo reale tutti i cambi dei manager
    > di tutte le aziende con piu di 15 dipendenti
    > E' veramente un servizio che da solo giustifica
    > l'esistenza di questa testata.

    :D
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Penso che gliela darei su se non fosse possibile
    > sapere in tempo reale tutti i cambi dei manager
    > di tutte le aziende con piu di 15 dipendenti
    > E' veramente un servizio che da solo giustifica
    > l'esistenza di questa testata.

    eventualmente se PI non ti piace puoi scegliere altre testate, tipo darne una sul muro
    non+autenticato
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