Caso SCO-IBM ad una svolta?

Spunta un vecchio memo SCO che scagiona la comunità open source dalle accuse di aver copiato il codice di UNIX in Linux. Un'altra e-mail, però, afferma l'esatto contrario. I dettagli

Roma - Linux contiene o non contiene codice copiato da UNIX System V? E' questa una domanda che "vale" ben 5 miliardi di dollari, ossia la somma che SCO Group chiede a IBM nella famosa causa in corso tra le due società. Nel serrato batti e ribatti tra le due parti, la scorsa settimana è venuto alla luce un documento inedito che, secondo i sostenitori di IBM e di Linux, potrebbe liquidare tutte le accuse rivolte da SCO alla rivale.

Il documento, pubblicato qui da Groklaw, consiste in una e-mail inviata da Michael Davidson il 13 agosto del 2002 a Reg Broughton, un impiegato di SCO che si premurò di inoltrare la missiva all'attuale CEO dell'azienda, Darl McBride. Nella lettera Davidson sintetizzava i risultati di un progetto, durato 7 mesi, che ha visto il consulente esterno Bob Swartz comparare linea per linea il codice sorgente del kernel di Linux con quello dello UNIXdi AT&T, su cui SCO proclama pieni diritti.

"Alla fine, non abbiamo trovato assolutamente *nulla* (si riportano gli asterischi così come appaiono nel testo originale, NdR). In altre parole, non c'è alcuna evidenza di una qualsivoglia violazione di copyright", ha scritto Davidson.
L'autore della e-mail ha anche spiegato che il lavoro di Swartz era stato commissionato dai massimi dirigenti di SCO perché questi "non ritenevano possibile che Linux e buona parte del software GNU fossero venuti alla luce senza che *qualcuno* da *qualche parte* avesse copiato delle porzioni del codice proprietario di UNIX".

Davidson sosteneva che la speranza dei dirigenti di SCO era quella di trovare una "smoking gun", ovvero l'evidenza che Red Hat o altre società che gravitano attorno a Linux (come IBM) avessero riversato in Linux porzioni del codice di UNIX. Secondo la comparativa, però, le uniche parti di codice in comune tra Linux e UNIX avrebbero una fonte comune, e legittima, come BSD UNIX.

In risposta a questo documento, SCO ha ripescato nei propri archivi un vecchio memo risalente all'ottobre del 1999 in cui Swartz spiegava in prima persona a Steve Sabbath, un impiegato di SCO, di aver trovato diversi punti in cui il codice di Red Hat Linux 5.2 appariva copiato - riga per riga o in modo meno esplicito - da UNIX. In tale circostanza il consulente di SCO concludeva affermando che "non ci sono dubbi sul fatto che parti delle distribuzioni di Linux siano derivate da UNIX".

"Questo memo dimostra che l'e-mail del Sig. Davidson si riferisce ad una investigazione limitata esclusivamente alla copia letterale, che non è molto comune nei casi di violazione di copyright", ha affermato SCO in un documento presentato negli scorsi presso il tribunale. "Ancora più importante, la nota mostra che *ci sono* problemi con Linux". SCO ammette anche che "sono necessarie ulteriori indagini per localizzare tutti i problemi", indagini che conta di portare avanti nel corso delle cause contro IBM e AutoZone.

La paladina di UNIX ha infine affermato che far leva sulla e-mail di Davidson per suggerire che Linux non contenga alcuna violazione dei copyright di UNIX "è inesatto e ingannevole".

Ora starà al tribunale valutare l'importanza dei nuovi documenti probatori, tenendo anche conto delle eventuali contraddizioni che contengono.
TAG: linux
49 Commenti alla Notizia Caso SCO-IBM ad una svolta?
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  • ... a questa architettura

    http://genesi.pegasosppc.com/products.php

    parte da 650 euro, un G4, con Linux... non è male, se non ci sono protezioni 'malefiche' tipo palladium o altro mi sa che faccio il salto e abbandono intel... che ne pensate ?
    non+autenticato
  • penso che anche Apple e' scappata dall'architettura PPC . . . . e io non saro' da meno
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > penso che anche Apple e' scappata
    > dall'architettura PPC . . . . e io non saro' da
    > meno

    e cosa fai ? ti tieni palladium con tutte le restrizioni che ti impone ? non mi sembra male come hardware, almeno per un uso 'comune' del computer...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > penso che anche Apple e' scappata
    > > dall'architettura PPC . . . . e io non saro' da
    > > meno
    >
    > e cosa fai ? ti tieni palladium con tutte le
    > restrizioni che ti impone ? non mi sembra male
    > come hardware, almeno per un uso 'comune' del
    > computer...

    Quali restrizioni? Palladium impone restrizioni solo a s.o. che le richiedono. Su macchine con Palladium non si riuscira' a far girare Windows senza Palladium, ma Linux si. Francamente lo ritengo un non problema.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > penso che anche Apple e' scappata
    > > > dall'architettura PPC . . . . e io non saro'
    > da
    > > > meno
    > >
    > > e cosa fai ? ti tieni palladium con tutte le
    > > restrizioni che ti impone ? non mi sembra male
    > > come hardware, almeno per un uso 'comune' del
    > > computer...
    >
    > Quali restrizioni? Palladium impone restrizioni
    > solo a s.o. che le richiedono. Su macchine con
    > Palladium non si riuscira' a far girare Windows
    > senza Palladium, ma Linux si. Francamente lo
    > ritengo un non problema.

    Fai male, perchè si sa che l'attivazione di palladium avviene dalle impostazioni del bios -ora-... quindi basta disabilitarlo e installare Linux; ma se tra qualche anno le scede madri non ti permetteranno di disabilitarlo che fai ? e non dirmi che è una ipotesi remota, con la scusa della 'sicurezza' le corporation stanno facendo delle gran porcate. In ogni caso è tutto da vedere se un pc con palladium disabilitato si potrà connettere in rete con macchine palladium, quindi anche installando Linux potrai usare la macchina solo in locale. Il problema è che serve una architettura hardware più aperta di quelle che verranno da intel & soci.
    non+autenticato
  • >con la scusa della 'sicurezza' le corporation stanno >facendo delle gran porcate
    vero al 100%: è dubbio che pc non trustcomputing
    potranno avere a che fare in rete con pc trust, quando
    il modello sarà a regime tra qualche anno (a meno di
    sollevazioni popolari e di prese della pastiglia)
    le giustificazioni sono semplici: spam e malware,
    provocati dalle segg cause:

    1-windows, ie e outlook sono dei colabrodi penosi, le
    patch sono rilasciate dopo mesi e anni, falle critiche
    aperte ce ne sono in ogni momento a bizzeffe
    2-per vendere la microsoft ha spiegato agli utenti che
    il computer è semplice come un frigorifero e che non
    implica la benché minima capacità o cognizione,
    ergo l'utente medio, all99%, non fa nulla per la
    sicurezza e con la banda larga è molto facilmente
    compromettibile e zombificabile

    sono diventate ormai piaghe bibliche, che provocano
    danni enormi al sistema economico.
    Pertanto urgono provvedimenti radicali, per es
    un bel sistema implementato in hw e inserito nel so
    (in un certo so)

    Quindi, tra qualche anno non basterà non avere
    quell'hw e quel so, a meno di una protesta
    generalizzata di grande diffusione che si traduca
    in cali enormi nelle vendite del suddetto so e del
    suddetto hw

    ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >con la scusa della 'sicurezza' le corporation
    > stanno >facendo delle gran porcate
    > vero al 100%: è dubbio che pc non trustcomputing
    > potranno avere a che fare in rete con pc trust,
    > quando
    > il modello sarà a regime tra qualche anno (a meno
    > di
    > sollevazioni popolari e di prese della pastiglia)
    > le giustificazioni sono semplici: spam e malware,
    > provocati dalle segg cause:
    >
    > 1-windows, ie e outlook sono dei colabrodi
    > penosi, le
    > patch sono rilasciate dopo mesi e anni, falle
    > critiche
    > aperte ce ne sono in ogni momento a bizzeffe
    > 2-per vendere la microsoft ha spiegato agli
    > utenti che
    > il computer è semplice come un frigorifero e che
    > non
    > implica la benché minima capacità o cognizione,
    > ergo l'utente medio, all99%, non fa nulla per la
    > sicurezza e con la banda larga è molto facilmente
    > compromettibile e zombificabile
    >
    > sono diventate ormai piaghe bibliche, che
    > provocano
    > danni enormi al sistema economico.
    > Pertanto urgono provvedimenti radicali, per es
    > un bel sistema implementato in hw e inserito nel
    > so
    > (in un certo so)
    >
    > Quindi, tra qualche anno non basterà non avere
    > quell'hw e quel so, a meno di una protesta
    > generalizzata di grande diffusione che si traduca
    > in cali enormi nelle vendite del suddetto so e del
    > suddetto hw
    >
    > ciao


    sapendo come si comporta il 99% dell'utOnza pc, allora siamo già spacciati. La cosa più grave è che lo sviluppo dei SO open si basa fortemente sulla collaborazione degli sviluppatori via internet, una volta che la rete sarà 'blindata' da palladium nemmeno loro potranno continuare... mi sa che siamo alla frutta, peccato.

    non+autenticato
  • > Quali restrizioni? Palladium impone restrizioni
    > solo a s.o. che le richiedono. Su macchine con
    > Palladium non si riuscira' a far girare Windows
    > senza Palladium, ma Linux si. Francamente lo
    > ritengo un non problema.

    Beh però per far girare i SO che richiederanno palladium avrai bisogno anche dell'hardware palladium e per quelli che non usano palladium dovrai usare hardware non palladium col risultato che avrai bisogno di due PC ben distinti. E probabilmente anche i vari emulatori useranno la tecnologia palladium onde evitare di aggirare la protezione e quelli non certificati palladium, in pratica quelli che non la usano, non potranno girare.

    che belloFicoso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > penso che anche Apple e' scappata
    > dall'architettura PPC . . . . e io non saro' da
    > meno

    si deve leggere come: "se lo fa apple lo faccio anch'io, non importa il perchè" ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > penso che anche Apple e' scappata
    > > dall'architettura PPC . . . . e io non saro' da
    > > meno
    >
    > si deve leggere come: "se lo fa apple lo faccio
    > anch'io, non importa il perchè" ?

    infatti ... apple non se ne è andata perché i proci facevano skifo, anzi, ma perché IBM non spingeva sui processori e quindi non riusciva a stare dietro alla concorrenza.

    Intanto in emulazione il pear pc col tutto che implementa un jitc e a breve ci sarà anche il video accelerato sul mio 3.6ghz con 1gb di ram ddr2 e hd sata da 10.000 giri ... va lento assai proprio perché i G4 hanno un sacco di funzionalità hardware che gli x86 si sognano ^^
    non+autenticato
  • [...]
    > proprio perché i G4 hanno un sacco di
    > funzionalità hardware che gli x86 si sognano ^^

    non dirlo ai mac lusers... si sono appena ripresi dal passaggio... jobs è riuscito a innestare nei loro cervelli un ricordo artificiale nel quale non è mai stato detto che i power fossero meglio dei pentium...
    non+autenticato
  • ..nel poporiponzi. Il billo li ha tenuti in piedi e
    finanziati per anni, per calunniare linux e cercare
    di fermarlo. Bene, si sono sputtanati loro e lui.
    Cert0 lui gia lo era, ma un'ennesima conferma
    della personcina viscida e schifosa che è, non
    guasta. Siamo vicini al momento in cui la gente
    inizierà ad aprire gli occhi anche qui, nel terzo
    mondo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ..nel poporiponzi. Il billo li ha tenuti in piedi
    > e
    > finanziati per anni, per calunniare linux e
    > cercare
    > di fermarlo. Bene, si sono sputtanati loro e lui.
    > Cert0 lui gia lo era, ma un'ennesima conferma
    > della personcina viscida e schifosa che è, non
    > guasta. Siamo vicini al momento in cui la gente
    > inizierà ad aprire gli occhi anche qui, nel terzo
    > mondo.


    Il DRAGA si SBRAGA.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ..nel poporiponzi. Il billo li ha tenuti in piedi
    > e
    > finanziati per anni, per calunniare linux e
    > cercare
    > di fermarlo. Bene, si sono sputtanati loro e lui.
    > Cert0 lui gia lo era, ma un'ennesima conferma
    > della personcina viscida e schifosa che è, non
    > guasta. Siamo vicini al momento in cui la gente
    > inizierà ad aprire gli occhi anche qui, nel terzo
    > mondo.

    non accadrà mai. Pochi hanno le p@lle per agire. E per prendere decisioni con cognizione di causa.
  • ...la comunità linux sia riuscita in pochi anni
    a realizzare questo kernel, che può rivaleggiare
    con gli unix di fascia alta, gira su un nr enorme
    di architetture, fa funzionare cellulari e supercomputer,
    e tutto questo senza scroccare, nel pieno rispetto delle
    leggi sui brevetti e sui copyright, ovvero con la sola
    capacità di grandi programmatori

    in ogni modo questo deve solo farci sentire
    orgogliosi e motivarci a continuare questa sfida
    in quanto è l'ennesima conferma della grande
    capacità di questo modello di sviluppo e di chi
    vi partecipa

    sco, un'azienda fritta, finanziata in questa manovra
    da un gigante del settore che teme linux come
    nessun altro concorrente, è definitivamente
    sputtanata

    vedremo cos'altro si inventeranno in futuro per
    togliere di mezzo linux con queste belle
    strategie concorrenziali da "libero" mercato

    c'è ancora qualcuno che, per ignoranza, sbava
    dietro a questa gente e ai suoi galoppini: credo
    che presto saranno molti di piu quelli che inizieranno
    ad aprire gli occhi (per es, quando con il trustcompunting non potranno piu piratare e dovranno
    pagare tutto, nonché aggiornare l'hw a quello
    compatibile con drm)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...la comunità linux sia riuscita in pochi anni
    > a realizzare questo kernel, che può rivaleggiare
    > con gli unix di fascia alta, gira su un nr enorme
    > di architetture, fa funzionare cellulari e
    > supercomputer,
    > e tutto questo senza scroccare, nel pieno
    > rispetto delle
    > leggi sui brevetti e sui copyright, ovvero con la
    > sola
    > capacità di grandi programmatori
    >
    > in ogni modo questo deve solo farci sentire
    > orgogliosi e motivarci a continuare questa sfida
    > in quanto è l'ennesima conferma della grande
    > capacità di questo modello di sviluppo e di chi
    > vi partecipa
    >
    > sco, un'azienda fritta, finanziata in questa
    > manovra
    > da un gigante del settore che teme linux come
    > nessun altro concorrente, è definitivamente
    > sputtanata
    >
    > vedremo cos'altro si inventeranno in futuro per
    > togliere di mezzo linux con queste belle
    > strategie concorrenziali da "libero" mercato
    >
    > c'è ancora qualcuno che, per ignoranza, sbava
    > dietro a questa gente e ai suoi galoppini: credo
    > che presto saranno molti di piu quelli che
    > inizieranno
    > ad aprire gli occhi (per es, quando con il
    > trustcompunting non potranno piu piratare e
    > dovranno
    > pagare tutto, nonché aggiornare l'hw a quello
    > compatibile con drm)

    bel raccontoSorride Adesso puoi andare a nanna e sognarti i tuoi amati i pinguini
    non+autenticato
  • Addio liberta'. E' stato bello finche' e' durato. Ora possiamo buttare nel cesso l'informatica e passare all'alchimia.

    http://www.theinquirer.net/?article=24638
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Addio liberta'. E' stato bello finche' e' durato.
    > Ora possiamo buttare nel cesso l'informatica e
    > passare all'alchimia.
    >
    > http://www.theinquirer.net/?article=24638

    1)Non esiste solo Intel
    2)In futuro ci saranno più chipmarket, che magari invece inibiranno il funzionamento di Winsux.
    3)Intel cambierà presto idea, non credo che siano così stupidi, visto i passi in avanti di Linux in tutti i settori, senza contare che viene adottato da molte PA europee.


    non+autenticato
  • - Scritto da Anonimi
    > > http://www.theinquirer.net/?article=24638
    > 1)Non esiste solo Intel

    Neh, grazie a Dio

    > 2)In futuro ci saranno più chipmarket, che magari
    > invece inibiranno il funzionamento di Winsux.

    Rotfl, magariA bocca aperta

    > 3)Intel cambierà presto idea, non credo che siano
    > così stupidi, visto i passi in avanti di Linux in
    > tutti i settori, senza contare che viene adottato
    > da molte PA europee.

    Si' ma qui stiamo parlando di un settore ben specifico che e' quello del multimedia che difficilmente interessa PA ed affini.
    Cmq speriamo che prendano un'altra botta in testa e ritrovino la ragioneCon la lingua fuori
    non+autenticato

  • > Si' ma qui stiamo parlando di un settore ben
    > specifico che e' quello del multimedia che
    > difficilmente interessa PA ed affini.
    > Cmq speriamo che prendano un'altra botta in testa
    > e ritrovino la ragioneCon la lingua fuori

    bisogna esercitare il potere dei soldi (comprando l'hardware giusto). è l'unico modo di far sapere la propria opinione alle case di produzione. Io per lo meno faccio così.
  • > Io per lo meno faccio così.
    Anch'io: è dal 1994 che non compro intel.
    E' dal 1994 che non compro ms.

    non+autenticato
  • >Addio liberta'. E' stato bello finche' e' durato
    Si l'ho letto, anzi l'avevo postato ieri su pi.
    Credi che ms, apple e intel stanno tirando su una
    bella allenza, ma ci sono altri protagonisti in questo
    ricchissimo mercato che useranno, come al solito,
    linux per competere e sventare questo tentativo.
    Amd e Ibm sono i primi che mi vengono in mente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >Addio liberta'. E' stato bello finche' e' durato
    > Si l'ho letto, anzi l'avevo postato ieri su pi.
    > Credi che ms, apple e intel stanno tirando su una
    > bella allenza, ma ci sono altri protagonisti in
    > questo
    > ricchissimo mercato che useranno, come al solito,
    > linux per competere e sventare questo tentativo.
    > Amd e Ibm sono i primi che mi vengono in mente.

    AMD stà sviluppando Presidio... è l'equivalente di La Grande di Intel

    IBM...

    .. meglio che ti guardi tutta la listaImbarazzato

    https://www.trustedcomputinggroup.org/about/member.../
    non+autenticato
  • >AMD stà sviluppando Presidio... è l'equivalente di La >Grande di Intel
    Hai perfettamente ragione: però un pò di scetticismo
    sul fatto che siano proprio tutti d'accordo nel mettere
    fuori gioco linux ce l'ho. Ci saranno degli spazi di
    movimento, contrapposizioni, concorrenza: faccio
    fatica a pensare che il trustcomputing non sia una
    tecnologia flessibile e interpretabile a seconda degli
    interessi particolari dei vari consociati. Insomma, non credo a strategie a senso unico contro l'oss. Anzi, se
    deve venire che inizi al piu presto. Voglio vederli gli
    utenti windows acquistare monitor drm compatibili
    che costeranno un bel po in piu per installare lh.
    Sono curioso di vedere il livello di trollaggio su pi
    di questi utenti quando il drm gli dirà che certe cosine
    d'ora in poi le devono pagare. Se la mamma ti da il
    latte solo se paghi, e paghi salato, la mamma diventa
    da santa strega, e non so neppure se, alla mamma,
    convenga, almeno così di netto, senza vaselina.

    Vedremo
    non+autenticato
  • > AMD stà sviluppando Presidio... è l'equivalente
    > di La Grande di Intel
    >
    > IBM...
    >
    > .. meglio che ti guardi tutta la listaImbarazzato
    >
    > https://www.trustedcomputinggroup.org/about/member

    manca la Apple, ma non mi faccio illusioniTriste
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Addio liberta'. E' stato bello finche' e' durato.
    > Ora possiamo buttare nel cesso l'informatica e
    > passare all'alchimia.
    >
    > http://www.theinquirer.net/?article=24638

    Che niente niente, dovremo aspettare che ci salvi quel covo di comunisti, in cui non esistono diritti per i lavoratori, e la libertà non si sà neanche dove stia di casa?
    Come quale covo di comunisti?
    La Cina.

    Che niente niente, stiamo diventando peggio dei nemici che combattiamo?
    non+autenticato

  • > Che niente niente, dovremo aspettare che ci salvi
    > quel covo di comunisti, in cui non esistono
    > diritti per i lavoratori, e la libertà non si sà
    > neanche dove stia di casa?
    > Come quale covo di comunisti?
    > La Cina.
    >
    > Che niente niente, stiamo diventando peggio dei
    > nemici che combattiamo?

    covo di comunisti? guarda che l'informatica mica è politica. L'informatica è conoscenza. Anzi meglio è una scienza accademica. La tua definizione sembra voler scatenare un flame.

    e poi che centra la cina? Un paese millenario con le sue tradizioni culturali?

    Nessuno ti obbliga a programmare opensource, sei liberissimo di programmare e tenerti il tuo bel codice stretto per te. ma non venire a dare del ladro a chi NON GUARDANDO il tuo codice riesce a fare UN PROGRAMMA MIGLIORE
  • ...sono ormai più di 2 anni che SCO trita le palle con cause legali contro LIBNUX campate per aria inequivocabilmente.
    Ma nonostante l' inequivocabilità delle accuse campate per aria di SCO gli avvocati ci campano sopra in cause legali da pi+ di 2 anni e c' è da giurarci che andranno avanti ancora per anni perchè sarà difficile che rinuncina facilmente alla vacca che li allatta.

    Questa è una delle tante ragioni per cui l' Europa HA FATTO BENE A RESPINGERE DEFINITIVAMENTE LA BARZELLETTA della brevettazione dei SW.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...sono ormai più di 2 anni che SCO trita le
    > palle con cause legali contro LIBNUX campate per
    > aria inequivocabilmente.
    > Ma nonostante l' inequivocabilità delle accuse
    > campate per aria di SCO gli avvocati ci campano
    > sopra in cause legali da pi+ di 2 anni e c' è da
    > giurarci che andranno avanti ancora per anni
    > perchè sarà difficile che rinuncina facilmente
    > alla vacca che li allatta.

    Sono pienamente d'accordo.

    > Questa è una delle tante ragioni per cui l'
    > Europa HA FATTO BENE A RESPINGERE DEFINITIVAMENTE
    > LA BARZELLETTA della brevettazione dei SW.

    Il caso SCO riguarda il copyright, non i brevetti.
    Il parlamento non ha fatto bene a respingere la brevettazione del software, doveva approvare la direttiva con gli emendamenti che chiarivano e limitavano la protezione brevettuale (es. software di gestione dell'ABS protetto solo per le applicazioni che riguardano i sistemi di anti pattinamento, non per qualunque altro scopo, ossia protezione brevettuale limitata nell'ambito della tecnologia alla quale il software viene applicato). Si può dire che è stato scelto il male minore (non decidere e lasciare tutto inalterato) quando era possibile scegliere anche il bene maggiore.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo

    > Il caso SCO riguarda il copyright, non i brevetti.
    > Il parlamento non ha fatto bene a respingere la
    > brevettazione del software, doveva approvare la
    > direttiva con gli emendamenti che chiarivano e
    > limitavano la protezione brevettuale (es.
    > software di gestione dell'ABS protetto solo per
    > le applicazioni che riguardano i sistemi di anti
    > pattinamento, non per qualunque altro scopo,
    > ossia protezione brevettuale limitata nell'ambito
    > della tecnologia alla quale il software viene
    > applicato). Si può dire che è stato scelto il
    > male minore (non decidere e lasciare tutto
    > inalterato) quando era possibile scegliere anche
    > il bene maggiore.

    C' era il reale pericolo che la Brevettazione dei SW passasse, si è quindi DOVUTO LAVORARE di ascia respingendo in toto la direttiva.
    Il Parlamento Europeo ha veramente fatto un GRANDE LAVORO.

    Non è certamente il caso di andare a cercare il pelo nell' uovo adesso.
    Una cosa alla volta.
    non+autenticato

  • > C' era il reale pericolo che la Brevettazione dei
    > SW passasse, si è quindi DOVUTO LAVORARE di ascia
    > respingendo in toto la direttiva.
    Non è del tutto vero. C'era anche la possibilità che la direttiva venisse emendata. Per questo anche chi era a favore ha votato contro (con la benedizione delle lobby pro brevetto): la prassi dell'ufficio brevetti non è stata modificata (il brevetto sul software esiste nella pratica, poi c'è da vedere quanto potrebbe reggere in tribunale).

    > Il Parlamento Europeo ha veramente fatto un
    > GRANDE LAVORO.
    Insomma. Sicuramente ha evitato il disastro, però non ha cambiato nulla.

    > Non è certamente il caso di andare a cercare il
    > pelo nell' uovo adesso.
    Nei dettagli si nasconde il diavolo.

    > Una cosa alla volta.
    Speriamo che l'ufficio brevetti venga obbligato a conformarsi alla convenzione vigente che vieta la brevettazione del software.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > C' era il reale pericolo che la Brevettazione
    > dei
    > > SW passasse, si è quindi DOVUTO LAVORARE di
    > ascia
    > > respingendo in toto la direttiva.
    > Non è del tutto vero. C'era anche la possibilità
    > che la direttiva venisse emendata. Per questo
    > anche chi era a favore ha votato contro (con la
    > benedizione delle lobby pro brevetto):

    Le lobbies pro-brevetto non sono da tenere in alcuna considerazione; sono come le puttane e pur di non ammettere la sconfitta fan finta di saltare sul carro dei vincitori, ma qui si sbagliano perchè sono state fatte subito scendere a calci in culo.



    >
    > > Il Parlamento Europeo ha veramente fatto un
    > > GRANDE LAVORO.
    > Insomma. Sicuramente ha evitato il disastro, però
    > non ha cambiato nulla.

    In questa fase non era nel suo odg cambiare alcunchè, ma respingere una direttiva disastrosa oltre che criminale.


    > > Non è certamente il caso di andare a cercare il
    > > pelo nell' uovo adesso.
    > Nei dettagli si nasconde il diavolo.
    >
    > > Una cosa alla volta.
    > Speriamo che l'ufficio brevetti venga obbligato a
    > conformarsi alla convenzione vigente che vieta la
    > brevettazione del software.


    Una cosa tira l' altra.
    L' aria è cambiata in Europa, parlo della brevettazione del SW, e le multinazionali dll' impero del male ne sono uscite con le ossa a pezzi.
    Per ora latreranno da altre parti.
    non+autenticato
  • ma uno puo' brevettare il suo codice di gestione dell'abs. non si può brevettare l'idea di non far pattinare le ruote in frenata
    non+autenticato
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