Da Netgear un firewall VPN Gigabit

Progettato per fornire un accesso remoto sicuro agli uffici più grandi e alle sedi centrali

Milano - NetGear ha ampliato la propria famiglia di appliance per la sicurezza lanciando il nuovo firewall ProSafe VPN 25 FVS124G con 4 porte Gigabit LAN.

Progettati per fornire un accesso remoto sicuro agli uffici più grandi e alle sedi centrali, il firewall ProSafe VPN 25 supporta fino a 25 tunnel VPN IPSec ed è dotato di due porte WAN per bilanciare il carico o per avere una linea di riserva. Quattro porte LAN a 10/100/1000 Mbps auto-sensing permettono di effettuare una connessione Gigabit con server e workstation oppure con una dorsale di una rete ad alta velocità.

Il dispositivo può essere gestito via SNMP, con un browser web o per mezzo del pacchetto di gestione Network Management Software ProSafe NETGEAR (NMS100). Le due porte WAN 10/100 permettono agli utenti di gestire una seconda connessione con un ISP o con la sede principale, per bilanciare il carico o per disporre di una linea di riserva in caso di guasto della linea principale. Il firewall FVS124G dispone di hardware dedicato alla crittografia per accelerare le prestazioni, permettendo fino a 25 connessioni VPN IPSec contemporanee.
NetGear ha introdotto anche un firewall di fascia più bassa, il ProSafe VPN 8 FVS114, progettato per fornire un accesso remoto sicuro alla rete per i piccoli uffici e gli uffici domestici. Questa appliance supporta fino a 8 connessioni VPN IPSec, permettendo la connessione in LAN attraverso quattro porte a 10/100 Mbps a PC, server, switch Fast Ethernet e access point wireless. Gestibile in remoto attraverso un'interfaccia Web, il firewall FVS114 può fornire una protezione di classe business fino a 253 utenti.

Entrambi i firewall VPN incorporano un insieme di funzioni di sicurezza che comprende: filtraggio URL, blocco di porte e servizi, Network Address Translation (NAT), Stateful Packet Inspection e crittografia DES, 3DES e AES su IPSec. Il VPN Wizard facile da usare crea un unico insieme di regole che permettono di collegare fino a 253 PC o uffici remoti con indirizzi IP non noti a priori.