UK, condanna per un wardriver

Se la cava con la condizionale un 24enne inglese accusato di aver utilizzato abusivamente una connessione wireless a banda larga

Londra - Ci sono andati giù pesanti i magistrati britannici che hanno dovuto giudicare quello che probabilmente è stato il primo processo in UK contro un wardriver, un uomo che con il proprio portatile Wi-Fi si era connesso ad una rete wireless ad alta velocità in modo definito "abusivo".

Il tribunale di Isleworth a Londra ha infatti condannato a 500 sterline di multa e a 12 mesi di carcere con la condizionale il 24enne Gregory Straszkiewicz. Una sentenza motivata dal fatto che non solo l'uomo aveva "ottenuto in modo disonesto l'accesso ad un sistema di comunicazione" ma anche perché è stato trovato "in possesso di equipaggiamento pensato per l'uso fraudolento dei servizi di comunicazione".

Ciò che Straszkiewicz stava facendo quando è stato "pizzicato" dalla polizia è quanto ancora fanno moltissimi: poiché molte reti wireless non vengono configurate per impedire l'accesso da remoto, c'è chi si connette a quei network per navigare a sbafo, una pratica assai diffusa nota come wardriving. Ancora oggi ci sono esperti che verificano con metodi analoghi quante sono in città le reti "disponibili" perché poco protette.
L'"equipaggiamento" di cui parla la sentenza non sembra avere nulla di speciale, trattandosi di un portatile la cui unica caratteristica, condivisa da tutti i notebook di nuova generazione, è quella di potersi collegare appunto alle reti wireless. Stando alla polizia l'uomo è stato individuato dopo che in diverse occasioni aveva tentato di accedere a quei network.

Il caso per molti versi ricorda quello che negli Stati Uniti nelle scorse settimane ha portato all'arresto di un wardriver accusato di "accesso abusivo ad un sistema informatico".
16 Commenti alla Notizia UK, condanna per un wardriver
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  • .. la cosa mi preoccupa un po', qui le reti abbondano senza bisogno che salga in macchina e le vada a cercare,
    ogni tanto, se non spesso le uso dato che il pc non fa altro che autoconfigurarsi....
    Mi romperebbe passare per delinquente per una scemata simile, semmai dovevano coinvolgere il sysadmin perche' la rete non era sicura.

    Trovo assurda questa punizione, quella persona andava punita solo se combinava qualcosa o provocava danni e andava punita solo per questi ultimi.

    Non devo essere io a pagare per quello che gli altri non sanno fare, spero in appello venga assolto pienamente.

    non+autenticato

  • > Trovo assurda questa punizione, quella persona
    > andava punita solo se combinava qualcosa o
    > provocava danni e andava punita solo per questi
    > ultimi.
    >
    > Non devo essere io a pagare per quello che gli
    > altri non sanno fare, spero in appello venga
    > assolto pienamente.
    >

    Non è passato sotto un ufficio e si è autoconfigurata la sua connessione, ha provato diverse volte prima di entrarci e con materiale apposito (che seconde me è almeno un'antenna direzionale, non certo solamente un portatile), quindi se lo merita, altro che assoluzione.
    I danni possono essere molteplici, oltre all'uso di banda prova a pensare se iniziava a fare scambio di materiale pedofilo e la polizia andava in quella azienda a sequestrare tutto....

    Curiosità, guarda in questa in questa pagine come l'uso delle virgolette sia molto simile all'articolo di punto informatico.
    non+autenticato
  • se vedi un automobile con le portiere non chiuse a chiave e la chiavetta sul cruscotto, ci sali e ci vai a fare un giro è reato lo stesso.
    che poi il proprietario ne abbia avuto incuria, per continuare l'analogia, e sopra c'era una valigia con dei documenti non suoi, anche lui passerà i suoi guai (196/03) ma tu non poi dire, "ma era aperta, non ho mica fatto danni"

    passi la multa, ma anche a me il carcere, sia pure con la condizionale, sembra troppo, ma forse si è voluto punire la "premeditazione" cioè il fatto che questo andasse in giro a cercarle a bella posta, le reti sprotette e non che ci fosse "inciampato"
  • - Scritto da: ishitawa
    > se vedi un automobile con le portiere non chiuse
    > a chiave e la chiavetta sul cruscotto, ci sali e
    > ci vai a fare un giro è reato lo stesso.

    Se prendi un automobile la devi toccare fisicamente, usare una connessione ad internet non protetta invece non fa assolutamente niente, certo a meno che poi chi la usa non fa qualcosa di brutto e poi vanno a bastonare il proprietario della connessione, ma in fin dei conti il primo colpevole è il proprietario della connessione, che ha permesso questo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: ishitawa
    > > se vedi un automobile con le portiere non chiuse
    > > a chiave e la chiavetta sul cruscotto, ci sali e
    > > ci vai a fare un giro è reato lo stesso.
    >
    > Se prendi un automobile la devi toccare
    > fisicamente, usare una connessione ad internet
    > non protetta invece non fa assolutamente niente,
    > certo a meno che poi chi la usa non fa qualcosa
    > di brutto e poi vanno a bastonare il proprietario
    > della connessione, ma in fin dei conti il primo
    > colpevole è il proprietario della connessione,
    > che ha permesso questo.

    per fare un reato non è necessario l'atto fisico, è più importante per te forse una violenza fisica (persona che picchia) di una violenza psicologica (dove fisicamente non si tocca nessuno)?

    poi anche tu dici "certo a meno che poi chi la usa non fa qualcosa di brutto".

    come colpevole e chi lascia la macchina aperta con le chiavi sopra, di norma nel cortile di casa, colpevole e chi lascia laconnessione incustodita.

    Ma la cosa triste e che oggi sia divenuto normale pensare che o ti blindi all'inverosimile o sei colpevole di negligenza. E' triste per me vedere che non basta nemmeno più chiudersi a chiave in casa.

    In una società civile un semplice cancello o una semplice porta, anche aperta dovrebbero essere delle barriere invalicabili e chi le valica dovrebbe essere duramente punito e invece in Italia se tu entri in casa attraverso una porta aperta non vieni punito perchè la porta di casa altrui aperta viene interpretata come un invito ad entrare da parte dei magistrati.

    Ma se io non volgio che estranei entrino in casa mia io stesso devo evitare di entrare in casa di altri o nelle connessioni di altri, sopratutto se facico questo non per caso o necessità di grave pericolo ma lo faccio per rubare o usufruire a sbafo di qualcosa che altri pagano.

    per cui basta finti buonismi, la proprietà privata va difesa e non solo quando è la nostra ma proprio perchè è anche nostra. smettiamola di pretendere perdono a certe azioni quando succedono ad altri salvo poi incazzarci se succedono a noi.

    Chi ancor anon ha subito furti eviti di parlare è uan cosa che da fastidio immenso, causa a volte gravi danni e sopratutto lede il diritto alla proprietà di norma sudata di chi spesso rinunciando a tanto compra qualcosa.


    non+autenticato
  • [...]
    Fino a qui sono d'accordissimo su tutto.

    > Ma la cosa triste e che oggi sia divenuto normale
    > pensare che o ti blindi all'inverosimile o sei
    > colpevole di negligenza. E' triste per me vedere
    > che non basta nemmeno più chiudersi a chiave in
    > casa.
    Qui no.
    I manuali di TUTTI gli access point in commercio avvertono che non e' sicuro lasciare la rete non cifrata.
    Se faccio una scansione delle reti vicine e trovo due reti non chiuse puo' essere che:
    1) i rispettivi proprietari siano stati negligenti e non abbiano configurato a dovere la propria apparecchiatura
    2) i rispettivi proprietari hanno voluto condividere le proprie risorse con il vicinato (e non ridere)
    Capire a quale delle due fattispecie fare riferimento e' difficile.


    > In una società civile un semplice cancello o una
    > semplice porta, anche aperta dovrebbero essere
    > delle barriere invalicabili e chi le valica
    > dovrebbe essere duramente punito e invece in
    > Italia se tu entri in casa attraverso una porta
    > aperta non vieni punito perchè la porta di casa
    > altrui aperta viene interpretata come un invito
    > ad entrare da parte dei magistrati.
    No. Vieni punito anche se la porta e' aperta, se il proprietario non voleva farti entrare: la presenza di una porta, un cancello, una recinzione anche se danneggiati o aperti indica la volonta', da parte del proprietario di limitare l'altrui godimento sui propri beni.

    Viceversa la totale assenza di dispositivi...

    > Ma se io non volgio che estranei entrino in casa
    > mia io stesso devo evitare di entrare in casa di
    > altri o nelle connessioni di altri, sopratutto se
    > facico questo non per caso o necessità di grave
    > pericolo ma lo faccio per rubare o usufruire a
    > sbafo di qualcosa che altri pagano.
    Spe'... no.
    Se tu non vuoi che estranei entrino in casa tua, metti porte e finestre con una maniglia. Se poi sei avveduto userai porta blindata e finestre anti-sfondamento, magari un antifurto e cose cosi'.
    In ogni caso dall'esterno sara' chiaro a tutti che tu non vuoi ospiti indesiderati, ospiti che useranno il citofono e entreranno dalla porta di casa solo se tu sei d'accordo.

    > per cui basta finti buonismi, la proprietà
    > privata va difesa e non solo quando è la nostra
    > ma proprio perchè è anche nostra. smettiamola di
    > pretendere perdono a certe azioni quando
    > succedono ad altri salvo poi incazzarci se
    > succedono a noi.
    No. La proprieta' privata va difesa proprio perche' e' la -MIA- nel concetto di proprieta' privata il plurale non esiste.
    Esiste la volonta' dell'individuo che ha il diritto di godere, in modo pieno ed esclusivo, di qualcosa e tutti gli altri che non devono rompergli l'animo.

    > Chi ancor anon ha subito furti eviti di parlare è
    > uan cosa che da fastidio immenso, causa a volte
    > gravi danni e sopratutto lede il diritto alla
    > proprietà di norma sudata di chi spesso
    > rinunciando a tanto compra qualcosa.

    Fastidio? Istinti omicidi, amico. Arrivi a casa, trovi la porta aperta, mobili sottosopra, armadi vuotati, i preziosi spariti, PC rubato, CD e Argenteria evaporati...
    D'altro canto se hai lasciato casa senza porte, finestre e qualsiasi cosa che faccia capire che quella e' proprieta' privata, non un rudere in mezzo a un giardino, bella per te.

    Se l'utonto tira fuori dalla scatola l'access point e lo usa con la configurazione di default senza neanche leggere il manuale, si merita quanto di male puo' accadergli: virus, backdoor, qualcuno che gli entra (anche accidentalmente) nel PC ecc... ecc... ecc...

    Saluti
    >GT<

  • > Se prendi un automobile la devi toccare
    > fisicamente, usare una connessione ad internet
    > non protetta invece non fa assolutamente niente,

    Da quando un reato si valuta per la sua fisicita'?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > Se prendi un automobile la devi toccare
    > > fisicamente, usare una connessione ad internet
    > > non protetta invece non fa assolutamente niente,
    >
    > Da quando un reato si valuta per la sua fisicita'?

    Se vogliamo parlare di reati prendiamo il codice penale e finiamo la discussione in mezzo secondo, si sta parlando se sia giusto o no.
    non+autenticato
  • ma come diavolo si fa a paragonare l informatica con le macchine?
    non+autenticato
  • > dovevano coinvolgere il
    > sysadmin perche' la rete non era sicura.
    > Trovo assurda questa punizione, quella persona
    > andava punita solo se combinava qualcosa o
    > provocava danni e andava punita solo per questi
    > ultimi.
    >
    > Non devo essere io a pagare per quello che gli
    > altri non sanno fare, spero in appello venga
    > assolto pienamente.

    quando entreranno dei "visitatori", dovranno coinvolgere te perché casa tua non è sicura.
    troverò assurda la punizione ai visitatori. i visitatori vanno puniti solo se "combinano qualcosa" o provocano danni (non se si mettono a curiosare nei tuoi cassetti, guardano gli album delle foto di famiglia e le passano allo scanner, leggono i documenti che conservi e ne fanno una copia).

    non dovranno essere loro a pagare per quello che tu non sai fare (blindare porte, muri e finestre e installare antifurti sicuri al 100%). spero che in appello verranno assolti pienamente
    non+autenticato
  • una domanda stupida ma potenzialmente cruciale: "come diavolo hanno fatto ad identificarlo visto che era una rete wireless?
    si connetteva con lo stesso IP? non mi pare possibile...dal mac address della scheda? nemmeno x sogno visto che i dispositivi wireless e ethernet sono diversi e hanno due mac address diversi...
    ditemi se ho detto caxxate, però mi incuriosisce molto la cosa
    ciao
    non+autenticato
  • L'hanno preso in flagranza di reato, seduto in macchina che navigava.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > L'hanno preso in flagranza di reato, seduto in
    > macchina che navigava.

    http://snipurl.com/ghzk
    non+autenticato
  • Grande Hyperlink! grazie x la risposta a tutti e due...x quanto riguarda il link mi ha fatto morire A bocca aperta:D:D;):|
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > una domanda stupida ma potenzialmente cruciale:
    > "come diavolo hanno fatto ad identificarlo visto
    > che era una rete wireless?

    che si siano insospettiti vedendo il veicolo?
    http://www.oliverscheck.de/USyear/pics/satellite_c...
    non+autenticato