La pubblicità si fa pioggia elettronica

Un'azienda giapponese introduce un nuovo metodo promozionale, a metà tra il grottesco ed il simpatico: proiettori intelligenti che trasformano strade e passanti in... pubblicità. Ma è davvero... intelligente?

Tokyo - Direttamente dal Giappone, ecco un proiettore che colpisce, segue e pedina i passanti per dare "consigli per gli acquisti". Un generatore intelligente di giochi luminosi che si attiva automaticamente al passaggio degli ignari cittadini: all'uscita dei negozi, per la strada, durante le interminabili code all'uscita degli ipermercati - la pubblicità entrerà direttamente nella "sfera personale" dei destinatari, guadagnando familiarità e diventando probabilmente inevitabile.

E' questo il progetto di alcuni ricercatori giapponesi della NTT, la più grande azienda di telecomunicazioni del Sol Levante: costruire un sistema automatizzato per "coprire" i consumatori a passeggio per la città con una pioggia di informazioni. L'ubiquità di spot e pop-up, sia nel mondo reale che telematico, non sembra soddisfare le richieste del ricchissimo mercato pubblicitario del Sol Levante: una miniera d'oro che fa gola ad aziende di tutto il mondo.

Ed è così che l'imprevedibile comunità scientifica giapponese ha messo a punto questo sistema. Yoko Ishii, responsabile per lo sviluppo del nuovo strumento comunicativo, è convinta che il proiettore intelligente possa portare un cambio di paradigma nel settore pubblicitario - grazie a piccoli trucchetti ed elaborati effetti visivi. Ma soprattutto grazie ad un elevato livello di automazione: il movimento di chi passerà nel campo visivo del proiettore verrà immediatamente riconosciuto, così che immagini ed animazioni potranno essere "sparate" nei punti a maggiore visibilità.
Infatti il sistema catturerà l'attenzione proiettando immagini accattivanti ed illusioni ottiche su strade, palazzi e persino esseri umani. Per esempio, sostiene Ishii, "all'uscita dei negozi si potrà creare l'illusione di una improvvisa pioggerella, con tanto di pozze": sollevando i palmi al cielo, increduli, le persone vedranno così apparire "pubblicità sulle loro mani", conclude la ricercatrice.

Lo studio che ha portato alla realizzazione di questo innovativo medium ultrainvasivo è il frutto di un ambizioso progetto informatico dell'Università di Tokyo: il cosiddetto "Enhanced Desk" - un sistema di telecamere ad infrarossi per creare un'interazione gestuale tra uomo e computer.

Tommaso Lombardi
TAG: giappone
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