Cortiana: sulla Sicurezza si torna indietro

Comunicato

Roma - "La necessaria garanzia della sicurezza non puo' essere garantita compromettendo i diritti dei cittadini, e delegando tali azioni all'esercito. Siamo ad una drammatica sintesi tra riduzione dei diritti e inefficacia della azione antiterrorismo. In particolare sulla conservazione dei dati delle comunicazioni, delle mail, delle telefonate e degli SMS dobbiamo tenere conto di tutto il dibattito in sede ONU e verso il World Summit on Information Society". Così il senatore Fiorello Cortiana, presidente dell'Intergruppo Bicamerale per l'Innovazione Tecnologica.

"Ma soprattutto - ha dichiarato Cortiana - è necessario tenere conto del Parlamento, e del fatto che i due rami avevano già bocciato il decreto "Grande Fratello" con voto largo e unanime, un decreto che conteneva proposte molto simili al pacchetto Pisanu sulla conservazione e il tracciamento della posta elettronica. C'è una grave assenza di confronto con la realtà di chi opera per la sicurezza di tutti: come dimostrato con il terrorismo interno e la pedofilia, la magistratura puo' anche leggere le mail, non solo conservare i dati di trasmissione, ma dentro un percorso chiaro e garantista, mentre ora siamo ad una grave discrezionalità e ad una ancora più grave schedatura indiscriminata, propugnata solo sull'onda dell'emozione".
TAG: privacy
20 Commenti alla Notizia Cortiana: sulla Sicurezza si torna indietro
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  • Smentitemi se sbaglio, ma un decreto non deve essere convertito in legge dal parlamento dopo la scadenza per non perdere poi di validità?
    Non é una misura che si adotta in casi di urgenza e che quindi una volta entrata in vigore dura una sessantina di giorni in attesa che il parlamento faccia una legge li' dove viene messa una toppa?
    Che ha tanto da lamentarsi sto tipo?
    Non voleva alcuna legge?
    Facesse di meglio in parlamento...Ficoso
    non+autenticato
  • ...non lo ascolterà nessuno.
    Oramai sia destra che sinistra hanno già deciso tutto. Il che dimostra ancora una volta che i due poli, in fin dei conti, sono il medesimo polo.
    Qui c'è bisogno di un nuovo partito politico che prenda le distanze da entrambi i poli e non accetti compromessi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Wakko Warner
    > Qui c'è bisogno di un nuovo partito politico che
    > prenda le distanze da entrambi i poli e non
    > accetti compromessi.

    Eh sì vedo che hai capito tutto... c'è bisogno di un nuovo partito.

    UN NUOVO PARTITO! UN NUOVO PARTITO! WOW CHE BELLO!

    Per ogni cosa facciamo un partito. E se c'è un problema che riguarda i formaggi? Facciamo il partito del Groviera, lo slogan:
    Un Partito che tapperà i nostri Buchi finanziari
    PDG (Partito del Groviera)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Eh sì vedo che hai capito tutto... c'è bisogno di
    > un nuovo partito.

    Fai una proposta migliore tu invece di limitarti a criticare le proposte altrui.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Facciamo il partito del Groviera,

    ci sta già pensando Bill Gates a questo.... dagli tempo... per ora è solo una azienda ma, magari, un giorno penserà ad entrare in anche in politica
    non+autenticato
  • Premesso che condivido le preoccupazioni di Cortiana vi confesso di essere rimasto inizialmente perplesso.

    Insomma non me lo sarei aspettato, specie da parte di un governo che, per bocca dei propri parlamentari, si definisce perseguitato dalla magistratura.

    Non appare infatti coerente con le accuse, nonostante la precisazione contenuta nella dispositivo; accade così che in un paese le cui cronache parlano anche delle intercettazioni al governatore della Banca d'Italia, dove la magistratura si permette di osservare le scalate di Antonveneta e BNL, oltre al calcio per serie A, B e C, oltre a perseguitare il presidente del Consiglio, il capo del Sismi, il 10% dei parlamentari, gli imprenditori e per farla breve il paese intero fino agli spedizionieri, si diano apparentemente più poteri alla Magistratura.

    In realtà tutto ciò accade dopo la contestata riforma della giustizia e pur senza comprendere nulla sorge legittimo il sospetto che le grida fin qui tristemente note della magistratura abbiano un minimo di fondamento.

    Io per il nuovo miracolo italiano attendo solo di poter tornare alle urne.
    non+autenticato
  • > Io per il nuovo miracolo italiano attendo solo di
    > poter tornare alle urne.

    E qual'è il partito che ha in programma di annullare tutte le "riforme" di questo governo?

  • - Scritto da: Gatto Selvaggio
    > > Io per il nuovo miracolo italiano attendo solo
    > di
    > > poter tornare alle urne.
    >
    > E qual'è il partito che ha in programma di
    > annullare tutte le "riforme" di questo governo?

    chiediti prima quall'è il partito che le riforme le ha fatte.
    intanto si manda a casa chi fa male poi se i prossimi fanno male a casa anche loro.

    ci sono partiti che si sono espressi contro queste bufalate inizierei a seguire meglio i loro progetti politici.

    altrimenti se non vuoi votare non votare poi però ti tiene la legge salva rete4, la legge condono, la scarica scorie-radioattive, la legge anti indagini sui soliti noti, la legge urbani, la legge deposita il sito, la legge antiterrorismo ......la lista è lunga ed in pochi anni!
    a casa questi lestofanti.
    il primo miracolo di cui abbiamo bisogno è liberarci di un politichetto (niente allusioni alla statura) che vuole rifare l'italia a suo comodo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Gatto Selvaggio
    > > > Io per il nuovo miracolo italiano attendo solo
    > > di
    > > > poter tornare alle urne.
    > >
    > > E qual'è il partito che ha in programma di
    > > annullare tutte le "riforme" di questo governo?
    >
    > chiediti prima quall'è il partito che le riforme
    > le ha fatte.
    > intanto si manda a casa chi fa male poi se i
    > prossimi fanno male a casa anche loro.
    >
    > ci sono partiti che si sono espressi contro
    > queste bufalate inizierei a seguire meglio i loro
    > progetti politici.
    >
    > altrimenti se non vuoi votare non votare poi però
    > ti tiene la legge salva rete4, la legge condono,
    > la scarica scorie-radioattive, la legge anti
    > indagini sui soliti noti, la legge urbani, la
    > legge deposita il sito, la legge antiterrorismo
    > ......la lista è lunga ed in pochi anni!
    > a casa questi lestofanti.
    > il primo miracolo di cui abbiamo bisogno è
    > liberarci di un politichetto (niente allusioni
    > alla statura) che vuole rifare l'italia a suo
    > comodo.

    Peccato che non trovi di meglio per ora
    non+autenticato
  • Preferisco essere tradito dal nemico che dall'amico.

    Di centrosinistra che segue un centrodestra ne abbiamo già avuto uno. Il governo Blair sarebbe, incredibile a dirsi, un centrosinistra. La triade gastronomica Prodi-Fassino-D'Alema non mi dice nulla, non ha in programma alcunché che mi interessi, sono anche loro cagnolini degli americani e dello sviluppo fatto di costruzioni, strutture, infrastrutture e speculazioni.

    Certo, posso votare Verdi o Rifondazione per qualche punto in comune, poi le loro posizioni restano annacquate fino all'inefficacia all'interno della coalizione. Posso votare soltanto per mandare in parlamento uno che parli per me senza alcuna illusione di governare, ma allora preferirei che parlasse senza infilarsi in nessuna delle due coalizioni.

    L'intero consiglio regionale del Piemonte ha votato per le olimpiadi, tranne due. In occasione delle scorse elezioni, ho chiesto chi fossero: uno è morto e l'altro non si è ripresentato.

    Una volta almeno non c'era il bipolarismo e sinistra e destra potevano permettersi di non portare addosso il castrante prefisso "centro-", e uno poteva scegliere un partitucolo che non avrebbe mai vinto, ma almeno lo rappresentava in qualche modo.

    Conclusione: siamo allo stallo perché nessuno ha il coraggio di creare una terza coalizione da contrapporre a quelle esistenti. Se anche qualcuno l'avesse, tale coalizione una volta al governo dovrebbe proseguire la via dello stesso modello economico di chi l'ha preceduta, per non subire embarghi USA-UE, o peggio, e per non scontentare i suoi stessi elettori.
    È la maggioranza degli elettori che vuole un paese come questo e un'economia come questa. Che si fa, una dittatura illuminata?
    Finché dura il petrolio non ci sarà verso di proporre alcuna visione del mondo alternativa. Quel che mi scoccia è che le riserve irachene recentemente "acquisite" permetteranno di tirare avanti ancora per decenni e forse non vedrò mai la fine di questo schifo.
  • La politica oggi e' una professione. Oggi su quella sedia ci sta un po' uno un po' l'altro. Il bipolarismo serve solo per mettersi d'accordo sui tempi. Tant'e' vero che la sinistra trombata alle scorse elezioni si ripresenta tale e quale. Questa non e' politica e' una buffonata.

    In verita' oggi governa sempre piu' il denaro (lobby varie, banche, organismi vari di cui nessuno sa nulla tipo WTO) e sempre meno la gente. I politici che la dovrebbero rappresentare sono inetti, incapaci e quando va bene corrotti. Se va male si fanno i propri interessi in modo cosi' palese che neanche provano a nasconderlo. Il paradosso e' che ci vanno bene senza nemmeno la pudica foglia di fico.

    Ci vogliono fare credere che se l'industria va bene e il manager ultramigliardario si compra un nuovo yatch allora anche l'impiegato stara' bene. Questo e' evidentemente falso. Bisogna che la gente ritorni alla politica e cacci via a calci questa manica di piccoli uomini che vogliono governarci.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La politica oggi e' una professione. Oggi su
    > quella sedia ci sta un po' uno un po' l'altro. Il
    > bipolarismo serve solo per mettersi d'accordo sui
    > tempi. Tant'e' vero che la sinistra trombata alle
    > scorse elezioni si ripresenta tale e quale.
    > Questa non e' politica e' una buffonata.
    >
    > In verita' oggi governa sempre piu' il denaro
    > (lobby varie, banche, organismi vari di cui
    > nessuno sa nulla tipo WTO) e sempre meno la
    > gente. I politici che la dovrebbero rappresentare
    > sono inetti, incapaci e quando va bene corrotti.
    > Se va male si fanno i propri interessi in modo
    > cosi' palese che neanche provano a nasconderlo.
    > Il paradosso e' che ci vanno bene senza nemmeno
    > la pudica foglia di fico.
    >
    > Ci vogliono fare credere che se l'industria va
    > bene e il manager ultramigliardario si compra un
    > nuovo yatch allora anche l'impiegato stara' bene.
    > Questo e' evidentemente falso. Bisogna che la
    > gente ritorni alla politica e cacci via a calci
    > questa manica di piccoli uomini che vogliono
    > governarci.

    comunistacci!
    non+autenticato
  • > comunistacci!

    Perché?
  • > Bisogna che la
    > gente ritorni alla politica e cacci via a calci
    > questa manica di piccoli uomini che vogliono
    > governarci.

    Perfettamente d'accordo, su questo e anche sul resto. Ma come cacciarli, se non mettendosi a fare politica, e facendo politica diventare come loro?
    Perché il problema è che qualsiasi programma diverso dal pensiero unico del bipolo raccoglie a malapena quattro gatti scalcinati. Se io fossi un politico - che ne so, mi venisse voglia di presentarmi alle comunali, candidarmi al parlamento europeo o che dir si voglia - non saprei che dire per acchiappare l'elettore: se dico quello che penso non mi votano, se dico quel che non penso sono uguale a tutti gli altri e allora perché votare me?
  • Perfettamente d' accordo con lui.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perfettamente d' accordo con lui.

    Strainteressantissimo.
    Ma avrei preferito qualcosa di ancora più profondo tipo:
    Io dire lui ragione, lui uomo saggio, io uomo di foresta non zabere ma io dire lui ragione.
    non+autenticato

  • > Ma avrei preferito ...

    Troll
    non+autenticato
  • il problema non è tanto che sia un suo merito quello di dire queste cose, quanto che è l'unico a dirle.

    cmq a mio parere pesano ancora troppo le calate di braghe con urbani
    non+autenticato

  • La Urbani era persa in partenza, troppi interessi, troppi soldi e troppe mazzette;
    non si e' nemmeno riusciti a fermare la riforma della giustizia..........
    non+autenticato