Niente più iPod marchiati HP

HP ha deciso di cessare la commercializzazione degli iPod da lei rimarchiati

Palo Alto (USA) - Con un annuncio a sorpresa HP ha comunicato che, a partire da settembre, cesserà la commercializzazione degli iPod che portano il suo marchio. Volge così al termine un accordo di marketing che HP aveva stretto con Apple all'inizio dello scorso anno.

HP ha ufficialmente motivato la sua mossa con il fatto che iPod "non rientra più nella nostra strategia commerciale", ma dietro ad un'affermazione tanto fumosa si cela l'insuccesso dell'iniziativa del colosso. Un'iniziativa che, apparentemente, non stava dando frutti né ad HP né ad Apple: secondo alcuni dati forniti di recente da quest'ultima, infatti, gli iPod rimarchiati per conto della propria partner rappresentano meno del 5% delle vendite complessive del celebre player. A tal proposito va precisato che HP vende iPod esclusivamente sul mercato nordamericano.

A rendere la decisione di HP inattesa c'è però il fatto che a giugno aveva aggiunto iPod mini alla propria famiglia di player e, solo poche settimane fa, aveva annunciato l'intenzione di abbracciare anche iPod shuffle.
HP ha anche fatto sapere che, almeno per il momento, continuerà ad installare iTunes sui propri PC consumer.
TAG: apple
9 Commenti alla Notizia Niente più iPod marchiati HP
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  • No, perché iPod ha fra i suoi ingredienti il fascino "cool" del marchio Apple, se questo ingrediente non mi interessa prendo un player di un'altra marca, magari altrettanto cool per chi non è un fan di Apple, tipo quelli con lo schermino OLED applicato sulla superficie curva.
    (Ci sono delle eccezioni, per esempio su un fuoristrada Ssangyong con motore Mercedes, se avesse un prezzo un po' più coreano e un po' meno tedesco, ci farei un pensierino).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > No, perché iPod ha fra i suoi ingredienti il
    > fascino "cool" del marchio Apple, se questo
    > ingrediente non mi interessa prendo un player di
    > un'altra marca, magari altrettanto cool per chi
    > non è un fan di Apple, tipo quelli con lo
    > schermino OLED applicato sulla superficie curva.

    Il "fascino cool" non serve a niente se non lo aggiungi a un prodotto già ottimo di suo. Se anche l'iPod fosse marchiato "Ariston" lo ricomprerei a occhi chiusi.
    Non vorrei nemmeno in regalo quei "cosi" con lo schermo oled fiché non avranno un sistema di controllo pari superiore a quello dell'iPod.
    Un player da giga e giga di musica, che riempio con TUTTA la mia musica, DEVE essere prima di tutto pratico da usare, altro che gadgat di qua e di là, buoni solo per allungare la lsiat delle "features" mentre per cercare un brano ci vuole talmente tanto che alla fine si usa solo in shuffle...

    Chi di voi ha mai usato un Creative da 5GB? Bellissimo apparecchio, piccolissimo e costruito con cura e buoni materiali....ma con la barra a sfioramento più imbecille mai provata!!!! Fai su è giù con il pollice stando attentissimo alla pressione perché appena spingi un microgrammo di più selezioni quello che la lista mostra in quel momento e ti ritrovi a scorrere...un sottomenù.
    Da tirare in un cassetto e dimenticarsene. Frustrante.
    Provateli TUTTI, chiedete ai negozianti di poterli toccare con mano, e uscite dal ngozio con l'iPod....o con una fregatura.



    > (Ci sono delle eccezioni, per esempio su un
    > fuoristrada Ssangyong con motore Mercedes, se
    > avesse un prezzo un po' più coreano e un po' meno
    > tedesco, ci farei un pensierino).




    Assistenza ridicola (abito a Spinaceto, di fronte alla sede) e torme di acquirenti incavolati in fila per le rimostranze.....;)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il "fascino cool" non serve a niente se non lo
    > aggiungi a un prodotto già ottimo di suo. Se
    > anche l'iPod fosse marchiato "Ariston" lo
    > ricomprerei a occhi chiusi.

    Il problema è: se è un iPod, perché dovrei comprare quello marchiato ariston (che mi costa uguale)?
    Lo dico con la lucidità di chi non compra ne comprerà iPod. non ho mai capito questa cosa..
    Io, dovessi un giorno svegliarmi con l'idea di comprare il playerino Apple sceglierei Apple, senza mezze misure.

  • - Scritto da: fasibia
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Il "fascino cool" non serve a niente se non lo
    > > aggiungi a un prodotto già ottimo di suo. Se
    > > anche l'iPod fosse marchiato "Ariston" lo
    > > ricomprerei a occhi chiusi.
    >
    > Il problema è: se è un iPod, perché dovrei
    > comprare quello marchiato ariston (che mi costa
    > uguale)?
    > Lo dico con la lucidità di chi non compra ne
    > comprerà iPod. non ho mai capito questa cosa..
    > Io, dovessi un giorno svegliarmi con l'idea di
    > comprare il playerino Apple sceglierei Apple,
    > senza mezze misure.

    L'idea a suo tempo era venuta a Carly Fiorina, non per niente l'hanno mandata a fare la calza...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: fasibia
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Il "fascino cool" non serve a niente se non lo
    > > > aggiungi a un prodotto già ottimo di suo. Se
    > > > anche l'iPod fosse marchiato "Ariston" lo
    > > > ricomprerei a occhi chiusi.
    > >
    > > Il problema è: se è un iPod, perché dovrei
    > > comprare quello marchiato ariston (che mi costa
    > > uguale)?
    > > Lo dico con la lucidità di chi non compra ne
    > > comprerà iPod. non ho mai capito questa cosa..
    > > Io, dovessi un giorno svegliarmi con l'idea di
    > > comprare il playerino Apple sceglierei Apple,
    > > senza mezze misure.
    >
    > L'idea a suo tempo era venuta a Carly Fiorina,
    > non per niente l'hanno mandata a fare la calza...

    Ah, dimenticavo. Una volta il motto di HP era "HP invent", adesso invece hanno smantellato "HP Labs Research - Advanced Studies", mi sa' che chi e' alla guida ha deciso, IMHO, di diventare una roba tipo Dell...
    non+autenticato
  • Nel marketing e' risaputo che i cosidetti "brand ibridi" rappresentano rischi commerciali e infatti spesso non funzionano (un caso a parte e' stato quello della Lancia Tema - Ferrari).

    Se io produco un bene di successo, e fin dall'inizio lo immetto sul mercato con un certo marchio, e dopo un po' do la licenza a qualcun altro di produrlo col proprio marchio, creo nell'utente confusione e, peggio, disapprovazione.

    La teoria della comunicazione spiega che nel momento in cui un prodotto diventa di moda marchiato con un certo brand, e' difficile che il cliente vada a comprarlo con un brand differente.

    Se la Swatch avesse fatto realizzare alcuni dei suoi orologi da, mettiamo, Bulova e avesse dato il diritto a quella ditta di marchiarli "Swatch - Bulova", difficilmente avrebbe venduto maggiormente perche' il cliente si sarebbe trovato "spiazzato" di fronte ad un doppio brand e, temendo di avere a che fare con un prodotto non originale, avrebbe evitato di comprarlo (io compro e pago tanto per il nome Swatch, non per Bulova di cui non mi frega nulla).

    Questo e' cio' che e' avvenuto con il marchio HP-iPod. Gli utenti, sapendo che gli iPod sono di fabbricazione Apple, non si sono fidati a comprarli da un altro produttore, non solo perche' non conformi a quanto comunicato loro dalla pubblicita', ma anche perche' considerano il marchio HP, in riferimento all' iPod, come "spurio", cioe' non vero, non originale..

    Il fiasco e' derivato dal fatto che HP e Apple hanno commesso errori di branding e di comunicazione. Cio' come conseguenza ha dato luogo ad errori di posizionamento.

    Qualsiasi studente di marketing (o ex-studente, come nel mio caso) capirebbe perche' il prodotto e' stato un flop.

    Probabilmente nelle nuove edizioni dei piu' famosi libri di marketing e di comunicazione (Kotler, Groonroos, Jobber, etc) questo caso verra' affrontato e discusso..
    Nelle ristampe aggiornate di tali libri, questo "case study" potrebbe diventare un classico per gli studenti di Marketing degli anni prossimi..





    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Nel marketing e' risaputo (BLA BLA)

    > Se io produco un bene di successo, e fin
    > dall'inizio lo immetto sul mercato con un certo
    > marchio, e dopo un po' do la licenza a qualcun
    > altro di produrlo col proprio marchio, creo
    > nell'utente confusione e, peggio,
    > disapprovazione.

    ho approvato alla grande quando la EPSON ha prodotto i lettori esterni IoMega zip100; ce l'ho tutt'ora e spesso mi salva da casini con pc in posti di lavoro strani

    costava la metà, funziona altrettanto bene: è identico.

    > La *teoria* della comunicazione spiega che nel
    > momento in cui un prodotto diventa di moda
    > marchiato con un certo brand, e' difficile che il
    > cliente vada a comprarlo con un brand differente.

    tanta teoria e poca vendita, vedo.
    qualunque PRODUTTORE sa che questo non è vero: i prodotti pre-brand sono identici e finiscono sia sulle bancarelle che nei mercati di alto livello, magari stando attenti a quali paesi ricevono l'uno o l'altro

    questo - tra l'altro - te la dice lunga sulla qualità.


    > Se la Swatch avesse fatto realizzare alcuni dei
    > suoi orologi da, mettiamo, Bulova e avesse dato
    > il diritto a quella ditta di marchiarli "Swatch -
    > Bulova", difficilmente avrebbe venduto
    > maggiormente perche' il cliente si sarebbe
    > trovato "spiazzato" di fronte ad un doppio brand

    questo si, ma se avesse fatto un orologio IDENTICO allo swatch e lo avesse dato alla bulova, senza avvertire, e la gente se ne fosse accorta, trovandolo magari al 10% di costo inferiore ... voglio vedereSorride


    > e, temendo di avere a che fare con un prodotto
    > non originale, avrebbe evitato di comprarlo (io
    > compro e pago tanto per il nome Swatch, non per
    > Bulova di cui non mi frega nulla).

    tu.
    io invece mi fido di chi ha sempre venduto qualità, oppure del passaparola, non del marchio in sé
    vedo nei supermercati alcuni marchi che vendono SIA made in china sia made in italy ... leggo tutto e prendo il made in italy ; oppure mi informo

    > Questo e' cio' che e' avvenuto con il marchio
    > HP-iPod. Gli utenti, sapendo che gli iPod sono
    > di fabbricazione Apple, non si sono fidati a
    > comprarli da un altro produttore


    questo può essere, si, Apple fa fico già solo a vedersi Sorride


    > non solo
    > perche' non conformi a quanto comunicato loro
    > dalla pubblicita', ma anche perche' considerano
    > il marchio HP, in riferimento all' iPod, come
    > "spurio", cioe' non vero, non originale..

    per chi fa solo branding è sicuramente vero
    hp è più legato alla roba solida che alla fighetteria

    ovvio che iPod è di qualità, ma HP è più legata a cose "serie" (e grigie!) Occhiolino

    (...)

    > Qualsiasi studente di marketing (o ex-studente,
    > come nel mio caso) capirebbe perche' il prodotto
    > e' stato un flop.

    sarebbe bastato vendere il prodotto HP al 50% in menoSorride
    altro che flop!!! Occhiolino

    > Probabilmente nelle nuove edizioni dei piu'
    > famosi libri di marketing e di comunicazione
    > (Kotler, Groonroos, Jobber, etc) questo caso
    > verra' affrontato e discusso..
    > Nelle ristampe aggiornate di tali libri, questo
    > "case study" potrebbe diventare un classico per
    > gli studenti di Marketing degli anni prossimi..

    mi associoSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Nel marketing e' risaputo (BLA BLA)
    >
    > > Se io produco un bene di successo, e fin
    > > dall'inizio lo immetto sul mercato con un certo
    > > marchio, e dopo un po' do la licenza a qualcun
    > > altro di produrlo col proprio marchio, creo
    > > nell'utente confusione e, peggio,
    > > disapprovazione.
    >
    > ho approvato alla grande quando la EPSON ha
    > prodotto i lettori esterni IoMega zip100; ce l'ho
    > tutt'ora e spesso mi salva da casini con pc in
    > posti di lavoro strani
    >
    > costava la metà, funziona altrettanto bene: è
    > identico.
    >
    > > La *teoria* della comunicazione spiega che nel
    > > momento in cui un prodotto diventa di moda
    > > marchiato con un certo brand, e' difficile che
    > il
    > > cliente vada a comprarlo con un brand
    > differente.
    >
    > tanta teoria e poca vendita, vedo.
    > qualunque PRODUTTORE sa che questo non è vero: i
    > prodotti pre-brand sono identici e finiscono sia
    > sulle bancarelle che nei mercati di alto livello,
    > magari stando attenti a quali paesi ricevono
    > l'uno o l'altro
    >
    > questo - tra l'altro - te la dice lunga sulla
    > qualità.
    >
    >
    > > Se la Swatch avesse fatto realizzare alcuni dei
    > > suoi orologi da, mettiamo, Bulova e avesse dato
    > > il diritto a quella ditta di marchiarli "Swatch
    > -
    > > Bulova", difficilmente avrebbe venduto
    > > maggiormente perche' il cliente si sarebbe
    > > trovato "spiazzato" di fronte ad un doppio brand
    >
    > questo si, ma se avesse fatto un orologio
    > IDENTICO allo swatch e lo avesse dato alla
    > bulova, senza avvertire, e la gente se ne fosse
    > accorta, trovandolo magari al 10% di costo
    > inferiore ... voglio vedereSorride
    >
    >

    fanta produzione eh....marchio depositati e swiss made per gli orologi per te non esistono eh....


    > > e, temendo di avere a che fare con un prodotto
    > > non originale, avrebbe evitato di comprarlo (io
    > > compro e pago tanto per il nome Swatch, non per
    > > Bulova di cui non mi frega nulla).
    >
    > tu.
    > io invece mi fido di chi ha sempre venduto
    > qualità, oppure del passaparola, non del marchio
    > in sé
    > vedo nei supermercati alcuni marchi che vendono
    > SIA made in china sia made in italy ... leggo
    > tutto e prendo il made in italy ; oppure mi
    > informo
    >

    tu...infatti tu non sei tutti...per fortuna....visto che poi anche il made in itali dei prodotti col brand ferrari vendono prodotti in cina e nella zona limitrofa....di made in itali c'è solo l'etichetta "made in italy"

    per fortuna che acquisti essendo informato...miiii


    > > Questo e' cio' che e' avvenuto con il marchio
    > > HP-iPod. Gli utenti, sapendo che gli iPod sono
    > > di fabbricazione Apple, non si sono fidati a
    > > comprarli da un altro produttore
    >
    >
    > questo può essere, si, Apple fa fico già solo a
    > vedersi Sorride
    >

    le solite panzane...

    >
    > > non solo
    > > perche' non conformi a quanto comunicato loro
    > > dalla pubblicita', ma anche perche' considerano
    > > il marchio HP, in riferimento all' iPod, come
    > > "spurio", cioe' non vero, non originale..
    >
    > per chi fa solo branding è sicuramente vero
    > hp è più legato alla roba solida che alla
    > fighetteria
    >

    fiato alle trombe su tutto eh...il tuttologo


    > ovvio che iPod è di qualità, ma HP è più legata a
    > cose "serie" (e grigie!) Occhiolino
    >

    come stampanti?

    maddai non scrivere cavolate per favore....


    > (...)
    >
    > > Qualsiasi studente di marketing (o ex-studente,
    > > come nel mio caso) capirebbe perche' il
    > prodotto
    > > e' stato un flop.
    >
    > sarebbe bastato vendere il prodotto HP al 50% in
    > menoSorride
    > altro che flop!!! Occhiolino
    >

    peccato che per contratto non possono...come non possono commerciare un proprio player mp3 fino a primavera 2006.......o sono dettagli questi che per te non hanno valore?

    ma ti informi sulle cose prima di scrivere vagonate di frasi senza senso?

    > > Probabilmente nelle nuove edizioni dei piu'
    > > famosi libri di marketing e di comunicazione
    > > (Kotler, Groonroos, Jobber, etc) questo caso
    > > verra' affrontato e discusso..
    > > Nelle ristampe aggiornate di tali libri, questo
    > > "case study" potrebbe diventare un classico per
    > > gli studenti di Marketing degli anni prossimi..
    >
    > mi associoSorride


    dopo quantp hai scritto mi chiedo se tu abbia capito cosa ti ha scritto....
    non+autenticato

  • Mah, secondo me ha fatto flop semplicemente perchè:

    - costa DI PIU'

    - ha dei colori ORRENDI (rosso-nero... gh gh gh)

    E francamente mi stupisco di quel 5% che l'ha preferito all'originale...

    non+autenticato