Apple tra oggi e domani

di Domenico Galimberti - Le vendite di computer Apple superano in questi mesi quelle di qualsiasi altro produttore. Cosa cambierà con l'arrivo dei Mactel? Il quadro e qualche ipotesi

Roma - A metà Luglio la società di Cupertino ha reso pubblici i risultati del terzo trimestre fiscale conclusosi il 25 giugno 2005, annunciando il fatturato e l'utile più alto nella storia dell'azienda. In questo periodo Apple ha realizzato un utile netto di 320 milioni di dollari (pari a 0,37 dollari per azione) e un fatturato di 3,52 miliardi di dollari. Questi risultati rappresentano una crescita del 75% nel fatturato e del 425% nell'utile netto. Passando a numeri più concreti per i normali utenti, nel periodo in esame Apple ha venduto 1.182.000 computer Macintosh e 6.155.000 iPod, dati che rappresentano una crescita del 35% nella vendita di Mac e del 616% per quanto riguarda gli iPod. Per il quarto trimestre dell'anno fiscale 2005, sono attesi dei risultati molto simili, con un fatturato di 3,5 miliardi e un utile per azione di circa 0.32 dollari. La reazione in borsa non poteva che essere positiva: dopo qualche mese di assestamento in cui le azioni AAPL si erano collocate intorno ai 38-39 dollari, i nuovi dati hanno riportato il valore del titolo sui livelli record di inizio anno, tra i 43 e i 44 dollari.

Tutti questi dati assumono maggior significato se confrontati con il resto del mercato: nello stesso periodo le vendite di PC a livello mondiale hanno superato ogni previsione ottenendo un ragguardevole +16,6%. In questo contesto, considerando le vendite sul suolo americano, Apple si colloca al quarto posto nella classifica dei produttori, dietro a colossi quali Dell e HP, e a breve distanza da Gateway (marchio molto affermato negli USA). La società di Cupertino è di gran lunga il produttore che ha avuto il maggior tasso di crescita, segnando un +37%, ovvero più del doppio rispetto alla media e ben al di sopra del +26% di Gateway o del +23% di Dell. Complessivamente, sempre per quanto riguarda il mercato americano, Apple ha raggiunto una quota del 4,5% contro il 3,7% dello scorso anno (2,5% a livello mondiale), ulteriore dato che conferma la crescita della società.

L'annunciato cambio di architettura sembra quindi non aver scalfito minimamente la crescita di Apple, almeno per ora. Dopotutto se alcuni utenti erano inizialmente perplessi (e magari lo sono ancora), molti altri si sono dichiarati felici di questo passaggio, e altri ancora considerano la cosa ininfluente: dopotutto l'importante è continuare ad utilizzare MacOSX, che giri su processore PPC o processore Intel poco importa.
Dobbiamo poi aggiungere tutti gli utenti PC-Win che vedono di buon occhio la possibilità di avere una macchina che possa far girare sia MacOSX, che le loro applicazioni Windows. In realtà non è ancora certo che sui Macintel (come sono stai ormai battezzati) sarà possibile installare Windows senza problemi: Apple ha dichiarato che non farà nulla per impedirlo, ma il suo compito sarà quello di realizzare una macchina che faccia girare al meglio MacOSX, e non quello di assicurare la piena compatibilità del suo hardware con il sistema operativo di casa Microsoft. Sui Developer Kit attualmente distribuiti pare che non ci siano particolari vincoli, ma non è dato sapere quanto queste macchine saranno fedeli ai futuri Macintel che verranno venduti a partire dal prossimo anno.

Nell'ipotesi in cui Apple dovesse subire un rallentamento delle vendite nei prossimi mesi, si tratterebbe comunque di una diminuzione dovuta all'attesa delle nuove macchine, con probabile impennata delle vendite nel periodo immediatamente successivo al rilascio dei Macintel. La situazione non è molto dissimile da quello che è appena successo con gli iBook. Il trimestre appena concluso, pur registrando un segno positivo anche nel settore dei portatili, ha visto un calo di vendite degli iBook, calo in parte fisiologico (dopo una lunga serie di trimestri fortemente positivi) e in parte dovuto all'attesa di nuove macchine che andassero a sostituire i "vecchi" iBook presenti sul mercato da ormai molto tempo. I nuovi iBook presentati nei giorni scorsi hanno sicuramente smosso il mercato, ed è facile prevedere un nuovo trimestre positivo per i piccoli portatili di casa Apple.

A proposito dei nuovi iBook, a fronte delle migliorie introdotte (RAM e HD, ma anche connettività wireless di serie e, soprattutto, una scheda grafica in grado di supportare Core Image) dobbiamo registrare un inconsueto, anche se limitato, aumento di prezzo del modello base. Nel complesso le nuove macchine sono decisamente più convenienti delle precedenti, anche perché sono dotate di tante altre migliorie già adottate dai "fratelli maggiori" della linea PowerBook, come il "Sudden Motion Sensor" (che previene i danni causati all'HD da cadute accidentali), o il trackpad che permette di effettuare lo scrolling a due dita in tutte le direzioni. Nonostante ciò, un piccolo sforzo (parliamo di soli 50 euro) per mantenere il modello base sotto la soglia psicologia dei 1000 euro sarebbe stato ben apprezzato dal mercato. Non possiamo comunque non notare che il prezzo USA è rimasto invariato, a testimonianza del fatto che l'aumento sia dovuto ad un adeguamento del cambio euro/dollaro (passato recentemente da 1,30 a 1,20); inoltre il modello da 14" ha registrato un calo di prezzo di 150 euro.

Giusto per evitare le solite diatribe sulle differenze tra i prezzi USA e quelli europei, precisiamo da subito (per chi ancora non lo sapesse) che il prezzo americano è un prezzo "tasse escluse", e che facendo la dovuta conversione, aggiungendo l'IVA e le altre tasse italiane (per esempio quelle richiesta dalla SIAE per masterizzatore e supporto magnetico) si arriva sostanzialmente all'effettivo prezzo proposto sullo store italiano.
TAG: apple
43 Commenti alla Notizia Apple tra oggi e domani
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  • Non potete dire che ha venduto più di tutti nel sottotitolo e poi sostenere che è al 4 posto nella classifica vendite !!! Arrabbiato
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non potete dire che ha venduto più di tutti nel
    > sottotitolo e poi sostenere che è al 4 posto
    > nella classifica vendite !!! Arrabbiato

    se non capisci il senso delle frasi...non è colpa di tutti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non potete dire che ha venduto più di tutti nel
    > sottotitolo e poi sostenere che è al 4 posto
    > nella classifica vendite !!! Arrabbiato

    E' scritto volontariamente per fare propaganda, mi pare ovvio.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non potete dire che ha venduto più di tutti nel
    > sottotitolo e poi sostenere che è al 4 posto
    > nella classifica vendite !!! Arrabbiato

    ok, letto alla lettera è fuorviante... ma il concetto era quello di "ha avuto il maggior incremento di vendite"
    (guarda gli aumenti percentuali)
    non+autenticato
  • C'e' poco da fare... Apple spera, con un Bios diverso, di bloccare la diffusione di copie piratate del suo SO.

    Di fatto pero' nel momento in cui Apple ha deciso di entrare nel mondo dei PC (architettura INTEL), consapevolmente o inconsciamente ha iniziato un processo le cui conseguenze sono piu' che chiare a tutti gli esperti di PC: avere a che fare sempre di piu' in futuro con furti di software, crack software e hardware capaci di rendere il proprio SO compatibile con tutti i normali PC, etc.

    L'idea di rimanere al riparo da hackers e manipolatori di SO e' un sogno. Chiunque conosca il mondo PC sa che questo e' impossibile (e' come mettere del miele al sole e sperare che nessuna ape ci si posi sopra e tenti di mangiarlo).

    Il futuro? OSX piratato e presente su tutte le reti peer-to-peer e su tantissimi PC... aggratis.

    Mi spiace per la Apple..


    non+autenticato
  • scusa ma non vedo il problema. anche se tu riuscissi a piratare osx, farlo girare su un normale pc, dovresti comunque trovare tutti quanti i driver. come minimo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > C'e' poco da fare... Apple spera, con un Bios
    > diverso, di bloccare la diffusione di copie
    > piratate del suo SO.
    >
    > Di fatto pero' nel momento in cui Apple ha
    > deciso di entrare nel mondo dei PC (architettura
    > INTEL), consapevolmente o inconsciamente ha
    > iniziato un processo le cui conseguenze sono piu'
    > che chiare a tutti gli esperti di PC: avere a che
    > fare sempre di piu' in futuro con furti di
    > software, crack software e hardware capaci di
    > rendere il proprio SO compatibile con tutti i
    > normali PC, etc.
    >
    > L'idea di rimanere al riparo da hackers e
    > manipolatori di SO e' un sogno. Chiunque conosca
    > il mondo PC sa che questo e' impossibile (e' come
    > mettere del miele al sole e sperare che nessuna
    > ape ci si posi sopra e tenti di mangiarlo).
    >
    > Il futuro? OSX piratato e presente su tutte le
    > reti peer-to-peer e su tantissimi PC... aggratis.
    >
    > Mi spiace per la Apple..
    >
    >
    è triste vedere come tu non sappia che già da anni esista la pirateria su OS e sw in generale per il mac....e il tutto aggratise sul P2P....chiunque conosca anche solo minimamente il mondo mac sa queste cose....per cui hai detto un mucchio di ovvietà facendole passare per considerazioni di prim'ordine.

    mah quelle tristesse
    non+autenticato
  • > Il futuro? OSX piratato e presente su tutte le
    > reti peer-to-peer e su tantissimi PC... aggratis.

    Ma non è fore così che MS è diventata monopolista?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Il futuro? OSX piratato e presente su tutte le
    > > reti peer-to-peer e su tantissimi PC...
    > aggratis.
    >
    > Ma non è fore così che MS è diventata monopolista?


    direi proprioo di no
    non+autenticato
  • > direi proprioo di no

    vuoi dire che MS non c'ha campato sul fatto che chiunque potesse, e possa, installarsi prima il DOS e poi i vari windows piratati?
    E che quindi di fatto si sia creata, in un numero elevato di utenti, dimestichezza con un unico sistema operativo?

    E questo secondo te non ha portato questi utenti ha scegliere sempre lo stesso SO sia in ambito lavorativo che in ambito casalingo?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > direi proprioo di no
    >
    > vuoi dire che MS non c'ha campato sul fatto che
    > chiunque potesse, e possa, installarsi prima il
    > DOS e poi i vari windows piratati?
    > E che quindi di fatto si sia creata, in un numero
    > elevato di utenti, dimestichezza con un unico
    > sistema operativo?
    >
    > E questo secondo te non ha portato questi utenti
    > ha scegliere sempre lo stesso SO sia in ambito
    > lavorativo che in ambito casalingo?

    direi che i processi sono stati esaurienti sulle modalità di conquista del monopolio MS...a te l'onere d'informarti in merito
    non+autenticato
  • Hihihihihhi!!!
    Informati meglio te...
    dato che i "processi" sono stati comprati come un panino al bar...
    Il monopolio M$ "è" basato sulla pirateria!
    proprio come per la playstation1 tutti l'hanno presa perchè ci trovavi i cd piratati dovunque!!!
    Bye!
    ?Enjoy!?


















    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > C'e' poco da fare... Apple spera, con un Bios
    > diverso, di bloccare la diffusione di copie
    > piratate del suo SO.
    >
    > Di fatto pero' nel momento in cui Apple ha
    > deciso di entrare nel mondo dei PC (architettura
    > INTEL), consapevolmente o inconsciamente ha
    > iniziato un processo le cui conseguenze sono piu'
    > che chiare a tutti gli esperti di PC: avere a che
    > fare sempre di piu' in futuro con furti di
    > software, crack software e hardware capaci di
    > rendere il proprio SO compatibile con tutti i
    > normali PC, etc.
    >
    > L'idea di rimanere al riparo da hackers e
    > manipolatori di SO e' un sogno. Chiunque conosca
    > il mondo PC sa che questo e' impossibile (e' come
    > mettere del miele al sole e sperare che nessuna
    > ape ci si posi sopra e tenti di mangiarlo).
    >
    > Il futuro? OSX piratato e presente su tutte le
    > reti peer-to-peer e su tantissimi PC... aggratis.
    >
    > Mi spiace per la Apple..
    >
    >

    sei proprio fuori strada.
    purtroppo (per il tipo di tecnologia usata e le implicazioni che introduce anche dal punto di vista sociale), i MacIntel useranno i chip TMP e, di conseguenza, Mac OS X per Intel non potrà essere usato su PC "normali"
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Il futuro? OSX piratato e presente su tutte le
    > reti peer-to-peer e su tantissimi PC... aggratis.

    1) la pirateria esiste da sempre anche nel mondo Mac. Che poi sia meno "sfruttata" o meno conosciuta (soprattutto da te) è un altro discorso.
    2) nessuna protezione è definitiva, e tutto può essere cracckato: è tutta una questione di tempi e costi. Questo è un assioma.
    3) Apple dovrà necessariamente trovare una protezione che sia molto costosa e richieda troppo tempo per essere cracckata.
    4) si tratterà sicuramente di una protezione hardware (si parla di chip Inferion) e probabilmente di qualcosa di diverso dagli attuali developer kit.
    5) anche oggi, potrai notare che MacOSX non si installa su un qualunque computer PPC, ma solo su Mac-PPC. Schede madri proprietarie? vero solo in parte... Poco interesse a farsi un Mac-assemblato? può essere... Fatto stà che Apple ha già dimostrato di poter fare una cosa del genere. Su piattaforma x86, se utilizzerà schede madri standard, sarà sicuramente più difficile e sarà sottoposta a maggiori "attacchi".

    In definitiva, non dare per scontato che sarà così semplice...

    Bye
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Il futuro? OSX piratato e presente su tutte le
    > > reti peer-to-peer e su tantissimi PC...
    > aggratis.
    >
    > 1) la pirateria esiste da sempre anche nel mondo
    > Mac. Che poi sia meno "sfruttata" o meno
    > conosciuta (soprattutto da te) è un altro
    > discorso.
    > 2) nessuna protezione è definitiva, e tutto può
    > essere cracckato: è tutta una questione di tempi
    > e costi. Questo è un assioma.
    > 3) Apple dovrà necessariamente trovare una
    > protezione che sia molto costosa e richieda
    > troppo tempo per essere cracckata.
    > 4) si tratterà sicuramente di una protezione
    > hardware (si parla di chip Inferion) e
    > probabilmente di qualcosa di diverso dagli
    > attuali developer kit.
    > 5) anche oggi, potrai notare che MacOSX non si
    > installa su un qualunque computer PPC, ma solo su
    > Mac-PPC. Schede madri proprietarie? vero solo in
    > parte... Poco interesse a farsi un
    > Mac-assemblato? può essere... Fatto stà che Apple
    > ha già dimostrato di poter fare una cosa del
    > genere. Su piattaforma x86, se utilizzerà schede
    > madri standard, sarà sicuramente più difficile e
    > sarà sottoposta a maggiori "attacchi".
    >
    > In definitiva, non dare per scontato che sarà
    > così semplice...
    >
    > Bye

    in fondo basterebbe un processore aggiuntivo sulla MB per far girare Altivec.
    non+autenticato
  • "Avere il maggior tasso di crescita" è ben diverso da " superare le vendite di qualsiasi altro produttore"...
    non+autenticato
  • Ma va?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "Avere il maggior tasso di crescita" è ben
    > diverso da " superare le vendite di qualsiasi
    > altro produttore"...

    L'articolo e' scritto con la voglia, quasi scientifica, di gonfiare i fatti usando toni a dir poco trionfalistici e di parte, e' questo che si contesta.

    non+autenticato

  • > L'articolo e' scritto con la voglia, quasi
    > scientifica, di gonfiare i fatti usando toni a
    > dir poco trionfalistici e di parte, e' questo che
    > si contesta.
    >

    A me non sembra proprio
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > L'articolo e' scritto con la voglia, quasi
    > > scientifica, di gonfiare i fatti usando toni a
    > > dir poco trionfalistici e di parte, e' questo
    > che
    > > si contesta.
    > >
    >
    > A me non sembra proprio

    Diversita' di vedute, che ti devo dire.

    non+autenticato

  • A Galimbe' e anche voi della redazione: quando fai o fate questi supermega entusiastici spot alla Apple (che dubito siano gratis...) almeno abbiate l'accortezza di scrivere spazio sponsor!!

    Grazie di cuore.


    non+autenticato
  • A Galimbè, quando scrivi questi articoli su Apple, metti un'avvertenza: da leggere solo se avete a portata di mano una cremina per i bruciori anali.
    Grazie.
    non+autenticato
  • Non sono d'accordo con te.

    Non credo proprio che l'articolo sia di parte.

    Oltre che scritto molto bene, e' anche oggettivo e non di parte.

    A me e' piaciuto molto, nonostante io sia un utente PC

    non+autenticato
  • Problemi di "Vista"?

    Non mi sembra che l'articolo dica: "Apple il meglio", "Abbasso Windows", ecc.

    Ha semplicemente elencato dati finanziari e spiegato come si stanno evolvendo le previsioni di nuovi prodotti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > A Galimbe' e anche voi della redazione: quando
    > fai o fate questi supermega entusiastici spot
    > alla Apple (che dubito siano gratis...) almeno
    > abbiate l'accortezza di scrivere spazio sponsor!!
    >
    > Grazie di cuore.
    >

    Non capisco perchè, quando si parla (bene) di Apple, la reazione più frequente è di disprezzo, verso la Società, verso chi ne scrive e verso chi la usa. mah... Io li uso, gli Apple, ma di certo non lancio vagonate di letame contro chi non lo fa (e siete molti di più, ve lo assicuro...). Se Apple, o la pubblicità gratutita (volontaria o meno, ma poi, se è gratis, che differenza fa?) che si fa ad Apple, o gli apprezzamenti verso Apple, o i prodotti di Apple, o il prezzo di Apple o qualunque altra cosa che non sia Win non vi piace, potete tranquillamente rimanere nel vostro solco anonimo, fatto di cloni IBM e CD con l'etichetta scritta a pennarello. Nessuno di noi vi chiamerà da questa parte.
  • - Scritto da: SpeedKing
    > - Scritto da: Anonimo

    > > A Galimbe' e anche voi della redazione:
    > > quando fai o fate questi supermega
    > > entusiastici spot alla Apple (che dubito
    > > siano gratis...) almeno abbiate
    > > l'accortezza di scrivere spazio
    > > sponsor!!

    > Non capisco perchè, quando si parla
    > (bene) di Apple, la reazione più frequente
    > è di disprezzo, verso la Società, verso chi
    > ne scrive e verso chi la usa. mah... Io li uso,
    > gli Apple, ma di certo non lancio vagonate
    > di letame contro chi non lo
    > fa (e siete molti di più, ve lo assicuro...). Se
    > Apple, o la pubblicità gratutita (volontaria o
    > meno, ma poi, se è gratis, che differenza fa?)
    > che si fa ad Apple, o gli apprezzamenti verso
    > Apple, o i prodotti di Apple, o il prezzo di
    > Apple o qualunque altra cosa che non sia
    > Win non vi piace, potete tranquillamente
    > rimanere nel vostro solco anonimo, fatto di
    > cloni IBM e CD con l'etichetta scritta a
    > pennarello. Nessuno di noi
    > vi chiamerà da questa parte.

    Credo che gli utenti Windows siano talmente abituati ad essere trattati male dalla Microsoft da credono che anche gli utenti di altri SO siano maltrattati quanto loro. Probabilmente non possono concepire che un utente possa essere rispettato dalla soceta' produttrice del SO.
    non+autenticato

  • - Scritto da: SpeedKing
    >> Non capisco perchè, quando si parla (bene) di
    > Apple, la reazione più frequente è di disprezzo,
    > verso la Società, verso chi ne scrive e verso chi
    > la usa.

    Non capisco perchè, quando si parla (bene) di Windows, la reazione più frequente è di disprezzo, verso la Società, verso chi ne scrive e verso chi la usa.

    mah...
    non+autenticato


  • >
    > Non capisco perchè, quando si parla (bene) di
    > Windows, la reazione più frequente è di
    > disprezzo, verso la Società, verso chi ne scrive
    > e verso chi la usa.
    >
    > mah...


    Uno che parla bene di windows sta trollando per forza
    :D
    frog
    455

  • > Se
    > Apple, o la pubblicità gratutita (volontaria o
    > meno, ma poi, se è gratis, che differenza fa?)

    Su una testata giornalistica, questa e' una differenza ENORME.

    Io non ho mai letto di critiche o problemi in casa Apple su Punto-Informatico, MAI (anzi se ne trovi linkale, ma vedrai che non trovi nulla), mentre invece le critiche a Windows si sprecano. Io NON sono a favore di Windows, che detesto ugualmente perche' sono piu' a favore di Linux, pero' questo disparita' di trattamento e' veramente sgradevole e rovina il prestigio della testata.
    non+autenticato
  • > trovi linkale, ma vedrai che non trovi nulla),

    http://punto-informatico.it/p.asp?i=45807
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=45641

    tanto per dire...

    ma andiamo ot
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > trovi linkale, ma vedrai che non trovi nulla),
    >
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=45807
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=45641
    >
    > tanto per dire...

    ROTFL

    Ecco come inizia il primo articolo:

    " Non è un periodo esaltante per Apple nonostante gli OTTIMI RISULTATI di mercato fin qui conseguiti dai suoi servizi "

    Che suona piu' o meno: "siamo sempre i migliori, ma ogni tanto facciamo finta di avere qualche difetto per non sembrare perfetti".

    Per *Parlare male di Apple* intendo parlarne male come si parla male di M$, che praticamente e' lo sport piu' praticato sulla rete da almeno 10 anni. Invece no, su Apple sempre toni ultra entusiastici, mai un critica seria e profonda alle sue politiche, e di cose da criticare ce ne stanno, visto e considerato che anche molta base di utenza ha criticato e critica certe scelte, di cui invece si fa sempre finta di niente, o si minimizza, sempre con dei toni che definire ententusiastici e' poco.

    non+autenticato
  • ...Apple conquisterà anche il mercato dei non "digitalmente svantaggiati"A bocca apertaTroll chiacchierone
    non+autenticato
  • Questo mouse sembra essere pensato ai pianisti del PC.

    Mi ha deluso un po' questo mouse; è carino, ma il mouse a un tasto è la cosa migliore e più comoda dopo tanti anni a lavorare con un Mac, ma devo dire che un mouse a due tasti tipo PC va benissimo pure, forse anche meglio, ma quando iniziano a metterci una tastiera come i mouse Logitech e/o Microsoft, allora sembra che la brezza rimasta dalla ventata della notizia Apple/Intel stia ancora soffiando.

    E la cosa puzza.
    non+autenticato
  • scusate ma anche se apple è convinta che il mouse a un solo tasto sia la cosa migliore, nota che molti suoi utenti non la pensano così, spendendo quelle cinquantine di dollari presso i concorrenti. dunque, non vedo il problema. i mac-fichetti (sono uno di quelli) a cui non soddisfa il monotasto, possono optare per il pluritasto fichetto.

    come mai qui su pi non 'è quasi mai un commento serio?
    non+autenticato
  • una volta presa la mano con un mouse con 4-5 o anche 7 tasti, secondo me, non si torna più indietro.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > una volta presa la mano con un mouse con 4-5 o
    > anche 7 tasti, secondo me, non si torna più
    > indietro.
    >
    ma quante dita hai?
    non+autenticato
  • > - Scritto da: Anonimo
    > > una volta presa la mano con un mouse con 4-5 o
    > > anche 7 tasti, secondo me, non si torna più
    > > indietro.
    > >
    > ma quante dita hai?

    Hai l'abitudine di premere tutti i tasti del mouse contemporaneamente?
    Che tipi strani gli utenti Mac...

    Ah, dove si comprano le tastiere a 5 tasti?
    Riot
    551

  • - Scritto da: Anonimo
    > una volta presa la mano con un mouse con 4-5 o
    > anche 7 tasti, secondo me, non si torna più
    > indietro.
    >
    Una volta passato alla trackball (Logitech Trackman Wheel) non torno indietro, troppo comoda.
    non+autenticato