Y2K: la NATO terrà gli occhi aperti

La NATO ha rassicurato che la sua vigilanza sui problemi legati all'Y2K sarà massima e coprirà, per quanto possibile, l'intero pianeta

Web (initernet) - Ormai ci siamo. Pochi giorni ancora, il tempo per festeggiare coi parenti, e poi ci troveremo faccia a faccia con lui, "il baco del millennio".

I pericoli non sono pochi e vanno dalla fuoriuscita di materiale radioattivo dalle centrali nucleari più obsolete alle interruzioni di elettricità, acqua, gas.

La NATO, che afferma di non volersi far trovare impreparata all'evento, vigilerà su tutti i paesi del mondo con cui ha instaurato rapporti, con particolare riguardo agli stati membri e su quelle regioni considerate a rischio.
La NATO si terrà costantemente in contatto con le maggiori organizzazioni mondiali quali le Nazioni Unite e l'International Atomic Energy Agency.

Le centrali atomiche del tipo di quella di Chernobyl, quasi tutte situate in Ucraina e in qualche regione della Cina, saranno tenute d'occhio con particolare riguardo. Del resto sia la Russia che la Cina sostengono di aver aggiornato le loro centrali e di essere comunque in grado di disattivarle, in caso di problemi, in tutta sicurezza...