Tesoro, al via una centrale antifrode

Nasce un sistema di prevenzione delle frodi per le carte di pagamento: il Tesoro ne coordinerà le attività. Tutte le transazioni saranno archiviate in un database centralizzato

Roma - Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha istituito un sistema centralizzato per contrastare l'inquietante fenomeno delle frodi che colpiscono i possessori di carte di pagamento elettroniche.

I dati ufficiali parlano di oltre 4.000 truffe nel solo 2004. Una cifra che non rassicura, ma pur sempre inferiore rispetto ad altri paesi dove il sistema di pagamento cashless è ormai consolidato: primo tra tutti gli Stati Uniti d'America.

Ed è così che nasce questo nuovo strumento informatizzato per la prevenzione del crimine. Interamente nelle mani delle forze dell'ordine e dello Stato, il sistemone poggerà sulle spalle dell'Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento.
I dettagli del progetto sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, ma i tratti salienti di questa iniziativa, che qualcuno ha già battezzato "Centrale Antifrode", rimangono seppelliti sotto una montagna di astruse peripezie linguistiche in burocratese.

Tutto fa pensare alla nascita di un enorme database dal costo complessivo di 400.000 euro. Il sistema verrà completato entro la fine dell'anno fiscale 2007. I circuiti bancari, così come aziende, esercenti ed eventuali intermediari finanziari, dovranno depositare i dettagli delle transazioni elettroniche all'interno di questo grande archivio.

Il database verrà utilizzato per rintracciare immediatamente i pagamenti effettuati con carte clonate e sarà alimentato con le segnalazioni di consumatori, gestori di transazioni ed esercenti. Ciascun esercizio commerciale affiliato ai maggiori circuiti per il pagamento elettronico, come ad esempio Bancomat, riceverà un identificativo che faciliterà enormemente il lavoro degli inquirenti.

Le complesse attività della "centrale" saranno supervisionate da un gruppo di lavoro con poteri consultivi, completamente alle dipendenze dello Stato. Le società "segnalanti", così come vengono definite dal testo della legge, avranno accesso all'archivio informatizzato "per l'iscrizione dei dati di loro competenza" ma anche per la consultazione integrale del database.

La privacy dei consumatori italiani in possesso di carte di credito è ancora più a rischio? La concentrazione delle transazioni di tutto il paese in un unico archivio presenta rischi assai maggiori della semplice "frode" che il sistemone intende combattere.

I danni dell'informatizzazione sfrenata dei dati personali, malattia endemica delle società più avanzate, sono sotto gli occhi di tutti: negli USA, i cosiddetti "ladri d'identità" colpiscono con prevedibilità pari a zero. Chissà se i nostri rappresentanti, onorevoli parlamentari, sono a conoscenza del fatto che i sistemi informatici sicuri al 100% sono come i viaggi nel tempo: ipotizzabili, ma attualmente impossibili.

Tommaso Lombardi
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43 Commenti alla Notizia Tesoro, al via una centrale antifrode
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  • Cosi' bastera' bucare UN database, quello del tesoro per avere tutte le informazioni necessarie per farle le frodi...

    Sono senza parole.
    non+autenticato
  • In effetti ...

    non+autenticato
  • L'autore Tommaso Lombardi, oltre a leggere poco prima di scrivere (bastava leggere il testo della legge per capire che non verranno comunicati tutti i dati, ma solo quelli che configurano il rischio di frode), non evidenzia un fatto invece importante: l'antifrode sara' a totale beneficio degli utenti dei servizi finanziari: BENEFICIO DIRETTO (meno frodi, meno perdite di tempo e spese per recuperare il maltolto, ecc.) e BENEFICIO INDIRETTO (le banche che subiranno meno frodi, avendo costi ridotti, aumenteranno la concorrenza riducendo i prezzi dei servizi a noi umili consumatori).
    Ora la domanda sorge spontanea: chi non vuole l'antifrode? I consumatori sicuramente lo vogliono (per evidenti ragioni). Rimangono solo gli allarmisti ed i disinformati (oltre ai disinformatori), ma per questi basta poco: basta leggere e capire.
  • - Scritto da: DOMPI
    > L'autore Tommaso Lombardi, oltre a leggere poco
    > prima di scrivere (bastava leggere il testo della
    > legge per capire che non verranno comunicati
    > tutti i dati, ma solo quelli che configurano il
    > rischio di frode), non evidenzia un fatto invece
    > importante: l'antifrode sara' a totale beneficio
    > degli utenti dei servizi finanziari: BENEFICIO
    > DIRETTO (meno frodi, meno perdite di tempo e
    > spese per recuperare il maltolto, ecc.)

    meno frodi??
    dunque vediamo..... la frode viene segnalata DOPO che è stata commessa.... forse che questo magnifico strumento serve da deterrente alle frodi?? e quando maiA bocca aperta
    e la segnalazione serve ad evitare il procedimento civile intentato nei confronti del truffatore?? procedimento civile che, ti ricordo, può durare anni.......

    e
    > BENEFICIO INDIRETTO (le banche che subiranno meno
    > frodi, avendo costi ridotti, aumenteranno la
    > concorrenza riducendo i prezzi dei servizi a noi
    > umili consumatori).


    questa la devo incorniciare... le banche, già più volte condannate per aver formato un cartello, che si fanno concorrenza.... LOLL.... ma leggi meno favole dai....

    > Ora la domanda sorge spontanea: chi non vuole
    > l'antifrode? I consumatori sicuramente lo
    > vogliono (per evidenti ragioni).

    guarda, i consumatori non si sa cosa vogliano, i CITTADINI, invece, vorrebbero un pò di certezza del diritto e pene FATTE SCONTARE ai truffatori, non depenalizzazioni del reato di truffa ed amenità varie.

    Rimangono solo
    > gli allarmisti ed i disinformati (oltre ai
    > disinformatori), ma per questi basta poco: basta
    > leggere e capire.

    certo, leggere abbiamo letto, tramite il link cortesemente fornito dall'autore dell'articolo, e capire abbiamo capito: che è stato creato un carrozzone al solo scopo di buttare un pò di miliardi senza risolvere una beneamata.....

  • - Scritto da: castigo
    > certo, leggere abbiamo letto, tramite il link
    > cortesemente fornito dall'autore dell'articolo, e
    > capire abbiamo capito: che è stato creato un
    > carrozzone al solo scopo di buttare un pò di
    > miliardi senza risolvere una beneamata.....

    Questo può darsi, il punto dell'autore però era un altro: insistere ancora che saremmeo schedati, controllati, la nostra privacy invasa, e sicuramente al fine di attirare i vari lamers che subito saltano su certe cose perchè lottano per la libertà e l'anarchia del mondo moderno... Sorride

    Ciao!

  • Caro Castigo, ma leggi anche tu: altro che miliardi, il sistema costera' 400k¬ in 3 anni!
    Comunque, la prevenzione la puoi fare solo in 2 modi: in modo TOTALE (non sogniamo: e' impossibile salvo non usare le carte), oppure in modo INCREMENTALE: alle prime avvisaglie, blocco.
    La nuova legge fa questo: il Tesoro (non una societa' commerciale) raccoglie - oltre alle frofi denunciate - le segnalazioni di rischi di frode e le condivide con gli operatori del settore per evitare che se ne commettano molte.
    Indubbiamente mi sembra un sistema efficiente (e realistico) di minimizzazione del danno, piuttosto che un utopico sistema per eliminare le frodi.
  • - Scritto da: DOMPI
    > Caro Castigo, ma leggi anche tu: altro che
    > miliardi, il sistema costera' 400k¬ in 3 anni!

    basta crederci......

    > Comunque, la prevenzione la puoi fare solo in 2
    > modi: in modo TOTALE (non sogniamo: e'
    > impossibile salvo non usare le carte), oppure in
    > modo INCREMENTALE: alle prime avvisaglie, blocco.

    hemmmm..... perchè, adesso cosa succede?? lasciano che la carta venga usata senza problemi??
    e poi alle prime avvisaglie di cosa??
    come fai a sapere se stanno usando una carta clonata o rubata se non te lo segnala il propietario??

    > La nuova legge fa questo: il Tesoro (non una
    > societa' commerciale)

    uh..... perchè, il tesoro è più affidabile di una società commerciale??
    mi pare la storia della banca d'italia che dovrebbe essere garante del sistema bancario italiano e poi risulta essere posseduta dal sistema bancario stesso.....

    raccoglie - oltre alle
    > frofi denunciate - le segnalazioni di rischi di
    > frode e le condivide con gli operatori del
    > settore per evitare che se ne commettano molte.
    > Indubbiamente mi sembra un sistema efficiente (e
    > realistico) di minimizzazione del danno,
    > piuttosto che un utopico sistema per eliminare le
    > frodi.

    l'unico banco di prova realistico è la prova dei fatti.
    vedremo se:
    1) costerà poco come dicono
    2) le frodi diminuiranno effettivamente

    l'impressione, anche e soprattutto leggendo la legge, è di un organo raffazzonato e poco efficiente, che servirà solamente a raccogliere segnalazioni e denunce, e ovviamente a dare lustro ai soliti notiOcchiolino

  • - Scritto da: castigo
    > - Scritto da: DOMPI
    > > Comunque, la prevenzione la puoi fare solo in 2
    > > modi: in modo TOTALE (non sogniamo: e'
    > > impossibile salvo non usare le carte), oppure in
    > > modo INCREMENTALE: alle prime avvisaglie,
    > blocco.
    >
    > hemmmm..... perchè, adesso cosa succede??
    > lasciano che la carta venga usata senza
    > problemi??
    > e poi alle prime avvisaglie di cosa??
    > come fai a sapere se stanno usando una carta
    > clonata o rubata se non te lo segnala il
    > propietario??
    >

    Concordo con le obiezioni. Non sono un esperto del settore (ne' in un senso ne' nell'atro) ma mi sembra altamente probabile e credibile che chi ha in mano una carta di credito e la usi in maniera fraudolenta la usi in un tempo rapido molto massiciamente e poi se ne liberi.

    Secondo me questa "schedatura" serve per permettere alle agenzie che forniscono carte di credito e altre forme di fidi e finanzimenti per sapere quanto una persona si sia gia' indebitata.

    Pero' mi par di aver sentito giusto uno o due giorni fa (in un servizio al TG2 che parlava appunto di presitti ed investimenti) che tale sistema eiste gia' e mi par di ricordare che si chiama centrale del rischio (o qualcosa di simile). Chiunque ha mai chiesto un prestito, fido o abbia mai avuto una carta di credito c'e' dentro e ogni volta che chiedi una carta di credito o un fido o un prestito vengono richiesti i dati sul tuo passato.
    non+autenticato

  • - Scritto da: castigo

    > procedimento civile che, ti ricordo,
    > può durare anni.......

    IGNORANZA. La frode relativa a carte di credito è un reato PENALE, leggiti la legge anti-riciclaggio, genio...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: castigo
    >
    > > procedimento civile che, ti ricordo,
    > > può durare anni.......
    >
    > IGNORANZA. La frode relativa a carte di credito è
    > un reato PENALE, leggiti la legge
    > anti-riciclaggio,

    ah si, certo, dopo che è stata pubblicata sulla GU i mafiosi non sono più stati in grado di reinvestire i loro proventi, vero??
    in compenso quando ti capita di aver bisogno di un pò di contante..... vieni segnalato all'autorità competenteOcchiolino

    > genio...

    ancora peggio, non ti pare, caro il mio leonardo da vinci??A bocca aperta

    comunque non ti preoccupare, dopo l'emissione di assegni a vuoto cadrà anche la frode sulle carte....

  • - Scritto da: castigo
    > - Scritto da: DOMPI

    > > BENEFICIO INDIRETTO (le banche che subiranno
    > meno
    > > frodi, avendo costi ridotti, aumenteranno la
    > > concorrenza riducendo i prezzi dei servizi a noi
    > > umili consumatori).
    >
    > questa la devo incorniciare... le banche, già più
    > volte condannate per aver formato un cartello,
    > che si fanno concorrenza.... LOLL.... ma leggi
    > meno favole dai....
    >

    Gia' io ho sempre notato che quando si tratta di aumentare i costi le Banche (ma anche assicurazioni, compagnie petrolifere, e tutti gli altri che lavorano in regime di quasi monopolio o di cartello o di quasi cartello) aumentano subito quando invece dovrebbero diminuire se ne guardano bene.

    Beh ... ovviamente sono subito pronti a diminuire quando si tratta di diminuire il tasso creditore (chiss' come mai non hanno la stessa prontezza a diinuire quello debitore e quando o fanno lo diminuiscono di molto meno di quello che hanno fatto per quello creditore)
    non+autenticato
  • il grande database magari sarà a disposizione delle multinazionali per sapere tutto di tutti, da che ora ti alzi dal letto a quando vai a dormire la sera, se fai la pipi e quante volte in casa o nel cesso pubblico,che supermercati frequenti etc etc etc etc etc etc col satellite possono incrociare i dati del telefonino che segnala sempre dove ti trovi e farti la foto ricordo tutte le volte che vogliono in qualunque posto ti trovi. Sono capaci di mandarti un sms direttamente quando sei davanti agli scaffali del supermercato invitandoti a comprare il secondo prodotto della terza fila. Oppure di avvertirti che i prodotti che preferisci in genere sono nel reparto contiguo, magari segnalandotelo in un display davanti a te che ti chiama per nome e gentilissimamente una bella gnocca ti fa l'occhiolino e ti incendia il pisello che non puoi far altro che eseguire quello che ti dice, cioè di comprare il tal prodotto che.Se già non lo fanno tra poco sarà possibile.Auguri
    non+autenticato
  • Ma dai, al di qua dei fantascentifici scenari da Matrix c'e' la realta' e sono le cose semplici quelle che funzionano.
    Se sono vere le statistiche citate da Lombardi (non ne cita la fonte, ma mi sembra sottostimato...), 4.000 persone vengono frodate sulle carte ogni anno. Ciascuno perde 20 giorni lavorativi (fonte PWC, fraud report 2003) per riparare ai danni subiti con il furto di identita', OLTRE alla perdita economica spesso ingente.
    Le emittenti delle carte hanno gia' i dati delle singole spese, ma non possono e non devono comunicarli al Tesoro: devono inviare solo quelli relativi alle transazioni a rischio di frode in base ai parametri specificati nell'apposito decreto.
    Cosi', Tizio che ti clona la carta, spendera' con profili di spesa atipici per il titolare. Al verificarsi di almeno una delle condizioni che fanno scattare il rischio di frode parametrato, l'informazione viene condivisa nel circuito, evitando più' spese della carta clonata.
    Semplice, economico, a vantaggio di noi cittadini (la concorrenza, anche nel settore dei servizi bancari, e' aumentata negli ultimi 3 anni ed aumentera' ancora...).
  • Dalla legge stessa si capisce che i dati non riguarderanno tutte le transazioni dei privati cittadini, basta leggere (ma le verificate le informazioni prima di pubblicare caxxate o volete solo fare chiasso):

    1. L'archivio informatizzato e' alimentato da:
    a) dati identificativi dei punti vendita e dei legali rappresentanti
    degli esercizi commerciali nei cui confronti e' stato esercitato il
    diritto di revoca della convenzione che regola la negoziazione delle
    carte di pagamento per motivi di sicurezza o per condotte fraudolente
    denunciate all'autorita' giudiziaria;
    b) dati identificativi degli eventuali contratti di rinnovo della
    convenzione stipulati con gli esercenti di cui alla lettera a);
    c)   dati identificativi delle transazioni non riconosciute dai
    titolari delle carte di pagamento ovvero dagli stessi denunciate
    all'autorita' giudiziaria;
    d)   dati   identificativi   relativi   agli   sportelli   automatici
    fraudolentemente manomessi.
  • Assolutamente vero!
    Poco approfondita anche la preventiva informazione dell'autore dell'articolo (dubbi e sospetti che sarebbero fugati dalla sola lettura dei lavori parlamentari pubblicati sui siti Camera e Senato)!
    La lettura e' vivamente consigliata agli allarmati che da questo forum temono che questo provvedimento metta a tacere l'opposizione (??? come, poi, boh): scoprirebbero che e' stato votato da maggioranza e opposizione!
  • > La lettura e' vivamente consigliata agli
    > allarmati che da questo forum temono che questo

    Che lettura scusa?

    > provvedimento metta a tacere l'opposizione (???
    > come, poi, boh): scoprirebbero che e' stato
    > votato da maggioranza e opposizione!

    ??????????????
    non+autenticato
  • Un attimo, prego:

    > c)   dati identificativi delle transazioni
    > non riconosciute dai
    > titolari delle carte di pagamento ovvero
    > dagli stessi denunciate
    > all'autorita' giudiziaria;

    E questi dati, secondo te, a cosa servono?
    Se io vado in un negozio, al momento in cui pago, i dati sulla mia carta vengono "trasmessi" all'elaboratore della centrale, per un controllo. Altrimenti come fanno a scoprire quali transazioni vengono fatte con carte clonate oppure no? Hmm... le transazioni andranno tutte comunque a finire nel cervellone del Tesoro. O no?
    non+autenticato

  • > E questi dati, secondo te, a cosa servono?
    > Se io vado in un negozio, al momento in cui pago,
    > i dati sulla mia carta vengono "trasmessi"
    > all'elaboratore della centrale, per un controllo.
    > Altrimenti come fanno a scoprire quali
    > transazioni vengono fatte con carte clonate
    > oppure no? Hmm... le transazioni andranno tutte
    > comunque a finire nel cervellone del Tesoro. O
    > no?

    No. Al massimo, come dici anche tu e a quanto si comprende dal testo della legge, potrebbero essere usati per un controllo/raffronto/verifica: cioè per vedere se la tua carta o i tuoi dati risultano già tra le segnalazioni. I tuoi dati li dai già comunque al negozio e alla banca che processa transazioni per il negozio, oltre che logicamente alla società che gestisce la tua carta di credito... e in questo caso vengono sempre in toto o parte archiviati da loro per processare la tua transazione.

    Ciao!
  • Scusate se sono così diffidente, magari anche un po' paranoico, ma visti i precedenti questa mi sembra solo un'altra scusa dello stato per invadere quel poco che restava della privacy con la solita scusa della sicurezza, che a quanto pare va bene per tutto.

    Un data base centralizzato delle transazioni a mezzo carte di credito equivale a un data base della vita di ciascun individuo. Attraverso le transazioni elettroniche è possibile ricostruire tutti i particolari, anche i più intimi, della vita di ogni persona.

    Il potere associato? Totale. Il controllo? Nessuno. Deluso

    Insomma, domani vado in banca e annullo il mio Bancomat, la Visa, l'American Express...e così finirò schedato immediatamente dal Viminale perche è ovvio: chi non vuol essere controllato è perche ha qualcosa da nascondere. In lacrime   In lacrime   In lacrime
    non+autenticato
  • come al solito non verrà schedato???
    non+autenticato
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