Motorola pensa al "Made in India"

Il produttore statunitense potrebbe realizzare stabilimenti produttivi in India: ufficialmente la scelta sembra dipendere dalla reazione del mercato locale all'avvento della nuova linea mobile a basso prezzo

New Delhi - Motorola sta pensando di spostare una buona parte della sua produzione di cellulari in India. L'azienda americana nel 1997 è stata la prima a commercializzare i suoi prodotti sul territorio indiano, ma dopo poco tempo ha dovuto subire il contrattacco di Nokia, che ormai detiene stabilmente la leadership delle vendite - come nel resto del mondo. Entro la fine dell'anno sarà pronta una nuova linea di telefonini a basso prezzo, circa 2000 Rupie (45 dollari); quindi se il mercato dovesse rispondere adeguatamente, la creazione di nuovi stabilimenti sarebbe "inevitabile".

Ma Motorola non è l'unica realtà occidentale ad essere interessata alla possibile realizzazione di fabbriche in India: anche Ericsson ha più volte dichiarato di stare valutando l'investimento. Bangalore, la nuova Silicon Valley, vedrà entro la fine dell'anno l'inaugurazione del nuovo global networks operation center di Nokia, un centro strategico che supporterà tutti gli operatori orientali e africani e che si andrà ad aggiungere ai 3 laboratori di ricerca e sviluppo e al futuro stabilimento produttivo che sorgerà a Chennai.

D.d.
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