IBM mette Cell a nudo

Il processore Cell, lo stesso alla base della PlayStation 3, non ha più segreti. IBM e le proprie partner hanno infatti rilasciato anche gli ultimi dettagli tecnici del chip, ora pronto per fare il suo ingresso in dispositivi d'ogni tipo

Armonk (USA) - Cell non ha più veli, per nessuno. Dopo la pubblicazione del primo insieme di specifiche tecniche, avvenuto lo scorso febbraio, IBM, Sony e Toshiba hanno finalmente rilasciato anche gli ultimi documenti che descrivono nei particolari la tecnologia alla base del nuovo processore, la Cell Broadband Engine Architecture.

"Rendendo disponibile un più vasto insieme di specifiche tecniche agli sviluppatori di software, ai partner d'affari, alle università, agli enti di ricerca e ai potenziali clienti, IBM, Sony e Toshiba continuano i loro diligenti sforzi nello stimolare la creazione di applicazioni Cell-based", ha dichiarato Big Blue in un comunicato. "L'obiettivo è quello di favorire la formazione di una comunità di sviluppatori e partner interessati a creare prodotti innovativi attorno all'architettura Cell".

Tra la documentazione disponibile, scaricabile gratuitamente da questa pagina, vi sono il set di istruzioni del processore, le estensioni C e C++ ottimizzate per l'architettura Cell, e l'Application Binary Interface della Synergistic Processor Unit (SPU). Fino ad oggi queste informazioni erano rimaste confinate alla ristretta cerchia di sviluppatori della PS3.
IBM ha anche rilasciato un insieme di tool, tra cui un simulatore delle istruzioni di Cell, che gli sviluppatori possono utilizzare per cominciare a prendere confidenza con la nuova architettura e creare le prime applicazioni di prova.

Cell verrà adottato in una vasta gamma di dispositivi, sia consumer che aziendali, tra cui le workstation. Come il prototipo mostrato lo scorso anno, queste ultime verranno indirizzate alla realizzazione di contenuti digitali destinati al cinema, alla televisione e ai videogiochi.

Big Blue sostiene che una workstation basata su di un rack di processori Cell raggiungerà performance di calcolo di 16 teraflops, una potenza oggi superata soltanto dai supercomputer più veloci al mondo. Questo sarà possibile formando cluster di processori Cell che potranno essere utilizzati come un'unica e potentissima unità di calcolo oppure, via software, suddivisi in più gruppi, ognuno dei quali destinato ad un differente task.

Sony prevede di lanciare i primi server domestici per la condivisione di contenuti multimediali e le prime set-top box HDTV nel corso del 2006. Questo è anche l'anno in cui Toshiba prevede di introdurre sul mercato diverse applicazioni per Cell e alcune home appliance basate su tale chip.
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