Nokia, nuovo centro in Cina

Il vento soffia verso l'Asia e soprattutto verso la Grande Muraglia, che il produttore finlandese ormai supera con agilità. Ecco dove porta l'ultimo balzo in avanti

Roma - Nokia ha ufficialmente annunciato ieri la creazione di un proprio centro di ricerca e sviluppo per le infrastrutture di telefonia mobile in Cina. Il comunicato indica che il centro, localizzato a Chengdu (capoluogo della provincia di Sichuan) si occuperà dello sviluppo di applicazioni mobili di terza generazione e basate sull'IP Multimedia Subsystem (IMS), destinate ad essere utilizzate nel Sol Levante, ma anche nel mercato globale.

Nokia non ha fornito i dettagli finanziari del progetto, il suo sesto investimento per ricerca e sviluppo in Cina.

L'annuncio è stato reso noto quasi contestualmente alla notizia dell'accordo stipulato dal colosso finlandese con l'operatore turco Telsim, sul quale Nokia vanta un credito di 900 milioni di dollari.
L'intesa fa seguito alla trattativa, che prevede la vendita degli asset della società turca (amministrata dal Fondo statale di assicurazione depositi e risparmi), iniziata lo scorso anno e originata da una pesante posizione debitoria che vede coinvolta anche Motorola alla quale Telsim deve 2,5 miliardi di dollari. La settimana scorsa è stata indetta una gara per Telsim, con un prezzo minimo stimato in 2,8 miliardi di dollari. La gara prevede una prima scadenza al 19 settembre per la pre-qualificazione e un secondo termine è stato fissato, per le offerte, al 5 dicembre.
DB
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