venerdì 2 settembre 2005

Droghe e Internet, caccia aperta

Sequestri e denunce, spesso percepite e vissute come vere e proprie ingiustizie. Cosa dice la legge? Come si muovono le forze dell'ordine? Dopo gli ultimi casi, Punto Informatico ne parla con la Polizia Postale

Droghe e Internet, caccia apertaPI: Chi vende online con queste modalità commette reato di istigazione. E chi compra?
GL: La legge è uguale per tutti, nel senso che non prescrive reati specifici se commessi attraverso la rete Internet. Così, chi acquista potrebbe essere accusato di produzione, coltivazione, consumo di sostanze proibite ecc. Ricordo che in Italia la coltivazione di cannabis è vietata (artt. 28 e 73 del DPR 309/90) se non si è in possesso di apposita autorizzazione (art. 17 DPR 309/90). I semi che non rientrano nelle tabelle degli stupefacenti sono legali per altri fini, per esempio collezionismo...

PI: Collezionare semi magari è un passatempo affascinante che qualcuno pure sperimenterà ma non crede che forse sia solo un artifizio per insinuarsi nelle maglie larghe della legge?
GL: Questo non posso dirlo

PI: Tuttavia la legge dice: "Se i semi ti servono per collezionarli non hai bisogno anche dei manuali che ti spiegano come far crescere piante da quei semi". Quando questo succede stiamo già sconfinando nel reato...
GL:...istigazione alla coltivazione, al consumo, alla vendita ecc.PI: Ma gli stupefacenti trovano facilmente la via della rete?
GL: Ci sono moltissimi siti che propongono questo business (che noi monitoriamo quotidianamente con diversi mezzi) e si tratta sostanzialmente del commercio di semi. Èfacile spiegare perché: il prezzo. Il prezzo praticamente alla portata di tutti consente notevoli economie rispetto al prodotto finito spacciato. È chiaro.

PI: È ragionevole pensare che simili affari aumentino sempre più. Ma c'è un mezzo, un metodo per stroncare sul nascere queste prassi? Insomma riuscire ad interrompere la catena che inizia lecitamente ma spesso finisce nell'illegalità?
GL: È chiaro che se conduciamo ispezioni e perquisizioni e troviamo decine e decine di coltivazioni, quella del collezionismo si traduce in una scusa. Bisognerebbe cambiare la legge e vietare del tutto anche il commercio dei semi. Vede, nessuno nei siti si sogna di vendere cannabis, marjiuana, coaina o altro in maniera chiara e diretta, ovviamente. È reato: li scopriremmo subito. Vietando la vendita di semi si renderebbe la strada più difficile e si costringerebbe tutto questo mondo a cambiare metodo e trovare altre vie.

PI: Come vi comportate, invece, quando i siti coinvolti in queste vicende si trovano all'estero?
GL: Dipende dalle sostanze stupefacenti; se sono lecite nel paese di pubblicazione del sito mandiamo una segnalazione alla polizia del luogo (noi non abbiamo competenza) e in ogni caso sequestriamo la merce in arrivo in Italia e perseguiamo eventualmente gli acquirenti. Se le sostanze sono vietate anche nel paese del sito (per esempio i cosiddetti "precursori" soggetti a regime specifico scatta comunque la segnalazione alla polizia locale che può proporre il sequestro e la chiusura del sito.

a cura di Alessandro Biancardi
214 Commenti alla Notizia Droghe e Internet, caccia aperta
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  • Sono uno degli indagati di mariuana.it
    Negli atti processuali non c'è traccia di questo "commissario" (o sostituto commissario, ma che differenza c'è?) LEDDA.
    Nell'intervista c'è scritto :"ha seguito e coordinato molte delle recenti operazioni per sventare la vendita on line di sostanze che possano portare alla creazione di stupefacenti"
    Mi pare di capire che qui si fanno pubblicità quelli che non c'entrano un cavolo con le indagini...
    ma in che mani siamo?

    Immagino questo tipo con le mani conserte che legge quello che hanno fatto i suoi inferiori e poi dica che è tutto merito suo...
    Poveraccio...


    non+autenticato
  • Basta! Basta con questa sporca repressione contro quei cittadini che rivendicano il diritto dell'uso personale! Bisogna depenalizzare il reato di coltivazione, questa sarebbe un'ottima legge! Lo Stato non potrà mai privarmi del diritto di poter usare marijuana!

    E signori poliziotti, basta con la repressione! Non ci fermerete mai!
    non+autenticato
  • Si!

    sta tutto li. Se l'italia potesse avere un governo forte, ma sul serio, allora si che si starebbe bene.

    Attualmente qualsiasi governo vada su, dovrá sempre e comunque fare i conti con una o l'altra parte politica, quindi avremo sempre leggi fatte male o fatte a metá.

    fosse per me dovrebbe andare al governo il partito (non la coalizione) che prende di più e con premio di maggioranza.

    Ovvero se un partito prende il 30% e tutti gli altri (DX e SX) prendono meno del 30%, vince il primo.
    Il suo 30% passa automaticamente al 51% e il 49% a tutti gli altri in forma proporzionale. Durata 4 anni. Presidente che possa stare su al massimo 8 anni, e poi a casa... neanche può fare parte del partito.

    allora si che le cose cambierebbero.

    Purtroppo nel '45/46 sono stati dei deboli e hanno fatto una "Repubblica fondata sul lavoro" ???

    ma si può fondare una repubblica sul lavoro?
    Ma cosa vuol dire? Che significa? Allora anche la Cina è una repubblica fondata sul lavoro!

    Avessero scritto: L'Italia è una nazione fondata dulla libertá ed eguaglianza....
    Almeno ora non l'avremmo sul didietro, invece
    preticamente siamo degli schiavi condannatio a pagare un caro vita che non ha eguali nel mondo a pari reddito.

    Siamo tutti schiavi!
    ... eppoi vi lamentate se tolgono la mariuana... tra un po' ve lo infilano in quel posto e senza vasellina e state aperdere il tempo con questa droga.

    ...io emigro...

    e non venitemi a dire che faccio male
    non+autenticato
  • PI: È ragionevole pensare che simili affari aumentino sempre più. Ma c'è un mezzo, un metodo per stroncare sul nascere queste prassi? Insomma riuscire ad interrompere la catena che inizia lecitamente ma spesso finisce nell'illegalità?

    Al posto di stroncare sul nascere queste attività non sarebbe meglio riflettere e prendere un po più di consapevolezza sul fatto che sempre più persone fumino senza per questo sconvolgersi la propria vita o quella altrui? E sopratutto senza sentirsi ed essere trattato come un criminale?


    PI: Collezionare semi magari è un passatempo affascinante che qualcuno pure sperimenterà ma non crede che forse sia solo un artifizio per insinuarsi nelle maglie larghe della legge?
    GL: Questo non posso dirlo

    La domanda che io mi pongo è perchè non può dirlo?
    E' palese e plateale che questo sia un artifizio
    non+autenticato
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