Mini Mozilla accelera la marcia

Il progetto open source Minimo, che in seno a Mozilla.org sta sviluppando un browser per i dispositivi mobili, procede a tappe serrate. Entro l'anno previste numerose migliorie e funzionalità

Roma - Pur non essendo uno dei progetti di punta di Mozilla.org, lo sviluppo di Minimo (Mini Mozilla) sembra procedere a vele spiegate. Nella sintetica roadmap del progetto redatta da uno degli sviluppatori del microbrowser, Doug Turner, si apprende che da qui alla fine dell'anno verranno rilasciate quattro release del software, ognuna delle quali dovrebbe portare con sé novità piuttosto succose.

Le quattro release, chiamate rispettivamente con il nome in codice di Dancing, Leaping, Piping e Drumming, correggeranno numerosi bug e introdurranno novità come un'interfaccia unificata per Linux e Windows CE, un installer, il supporto agli smartphone Windows-based, la possibilità di utilizzare il browser anche in modalità landscape (orientamento orizzontale), la compatibilità con il sistema operativo Pocket PC 2002 (attualmente Minimo gira solo sui PDA dotati di Windows Mobile 2003).

L'ultima versione di Minimo, la 008, è stata rilasciata lo scorso 24 agosto e ha introdotto il supporto al protocollo di sicurezza SSL (https), una modalità full screen, e la funzione Spatial Navigation, che consente di navigare tra le pagine web e i link anche senza l'ausilio dello stilo: quest'ultima caratteristica è stata studiata per permettere l'utilizzo del browser anche con una sola mano, avvalendosi unicamente del pad integrato in PDA e smartphone. Tale release ha inoltre migliorato la navigazione a schede (tabbed browsing) introdotta con la versione 007 e, stando a Turner, permette di utilizzare i servizi Gmail e Gmaps di Google.
Le prime versioni binarie di Minimo per Linux dovrebbero essere distribuite a partire dalla release 009, attesa per il 21 settembre: da qui in avanti lo sviluppo delle versioni Linux e Windows CE dovrebbe procedere appaiato. Al momento i programmatori non hanno in progetto altri porting, preferendo focalizzare gli sforzi sullo sviluppo del codice di base. Va tuttavia detto che i requisiti di sistema (32-64 MB di RAM e una CPU ARM di almeno 200 MHz) di Minimo rendono questo browser ancora inadatto a girare su molti smartphone e sui modelli di Palm meno recenti.

La rapidità con cui sta procedendo lo sviluppo di Minimo sembra rafforzare l'ipotesi che dietro al suo progetto si celi uno sponsor d'eccezione come Nokia. Secondo alcune voci, infatti, il gigante dei telefonini sarebbe interessato al piccolo browser di casa Mozilla per il suo Internet Tablet.
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