Pirateria, un nuovo film in India

Il tribunale della capitale indiana, su richiesta degli studios di Hollywood, concede più poteri alla polizia locale: più facile indagare e sequestrare

Nuova Delhi (India) - C'è voluta la pressione dei potenti studi hollywoodiani per spingere i magistrati del tribunale della capitale indiana a dare nuovo impulso alle indagini e ai sequestri contro la pirateria sul cinema, in particolare quella che si concretizza nella rivendita massiva di supporti ottici illegali. La notizia l'ha data la stessa Motion Picture Association (MPA), braccio internazionale della Motion Picture Association of America (MPAA), l'organizzazione che cura gli interessi degli studios americani.

L'ordinanza del tribunale fornisce alla polizia la possibilità di agire in coordinamento con la stessa MPA in tutta l'area cittadina.

Su questo fronte, la strategia fin qui seguita dalla MPA è stata quella di non rendere nota questa novità perché, spiega un avvocato dell'Association, "non volevamo pubblicizzarla troppo inizialmente in quanto ci interessava il pieno successo dei blitz. Non volevamo che i pirati sapessero di questa ordinanza che abbiamo ottenuto". MPA si è però ben guardata dal riferire se dei raid siano davvero stati compiuti in questo nuovo regime ed è probabile che l'annuncio di queste ore sia studiato per spingere chi non è stato ancora individuato a rinunciare alle proprie attività illegali.
Sulla cosa c'è evidentemente anche l'accordo della fiorente industria cinematografica indiana, cosiddetta Bollywood, che ritiene i propri profitti decurtati ogni anno in modo sensibile dalla circolazione di supporti pirata in tutto il paese. Secondo MPA, gli studios americani registrerebbero ogni anno mancati guadagni per 80 milioni di dollari a causa della pirateria indiana: MPA ritiene che il 60 per cento di tutti i film che circolano nel paese siano illegali.

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8 Commenti alla Notizia Pirateria, un nuovo film in India
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  • ...il seguito.
    Ai pirati indiani meno abbienti sarà consentito risarcire le major vendendo organi.
    non+autenticato
  • una corporazione straniera che ha ingerenza nelle scelte interne di un paese straniero è una cosa di una gravità sconcertante a mio modesto parere...
    non+autenticato
  • Ste major! Che noia sempre con ste storie di mancati guadagni! Basta!!!!! Cambiate con altre scuse per dire che NON RIUSCITE A VENDERE LE VOSTRE SCHIFEZZE!!!!
    Perplesso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ste major! Che noia sempre con ste storie di
    > mancati guadagni! Basta!!!!! Cambiate con altre
    > scuse per dire che NON RIUSCITE A VENDERE LE
    > VOSTRE SCHIFEZZE!!!!
    > Perplesso
    E' perché i loro divi sbagliano settore, per esempio Britney Spears: come cantante fa kakà, ma in un pornazzo trucido farebbe scintilleA bocca apertaCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • mancati guadagni.


    mancati soldi di chi prende la roba pirata.

    è sempre il solito discorso.

    se dovessimo pensare così, allora ogni imprenditore riccastro del pianeta dovrebbe osservare i senzatetto come dei pirati perchè in ogni loro atto sono "mancati guadagni".


    tutto ciò che è bene immateriale ed è potenzialmente clonabile, lo compra chi può e chi non può invece NON LO AVREBE COMUNQUE MAI COMPRATO

    se vendono i cd e i dvd al quadruplo del prezzo che la gente pagherebbe, non ci sono speranze.

    non+autenticato
  • Guarda non so bene perche'... forse appunto per il motivo che e' un bene immateriale, ma credo che se anche un dvd originale costasse che ne so, 5 euro... le cose nn cambierebbero tanto.

    Perche' spendere 5 euro.... quando con 60 centesimi posso avere la stessa cosa ? Perche' essendo immateriale che me frega della custodia originale o della stampa dei capitoli o sapere qual e' la trama. Al massimo, se e' di vitale importanza avere anche quella la scannerizzo...

    Non mi sembra che sia una questione di prezzo e basta. Giustamente se produrre un film e' costato 90 milioni e ne hanno incassati solamente distribuendo le pellicole 140... che bisogno c'e' di far pagare un DVD ? Dovrebbero regalarlo... o almeno questo e' quello che si sente dire in giro.
    Esempio: sentivo discutere del fatto che quando uno ci sgancia 7 euro per andare a vedere un film al cinema poi dovrebbe ricevere tipo un bigliettino che da diritto di ricevere comodamente a casa il DVD di quel film quando uscira'...
    Questo non significa discutere su un adeguato prezzo di vendita di un dvd, significa che la mentalita' della gente e': un DVD non si dovrebbe pagare!
    Pagare 20-25 euro un DVD non va bene... ma fare come dicono sti signori si ?
    non+autenticato
  • quello dei dvd gratis e' un discorso che non ha ne' capo ne' piedi. Ha un senso inveco quello dei DVD a 5 euro. Perche'? Perche' c'e' MOLTA gente che compra a 5 eurocd e/o dvd masterizzati dal marocchino di turno. Ed e' un dato di fatto, visto che ogni tanto si sente "arrestati 2 tizi con 20 masterizzatori e 5 immigrati clandestini che vendevano i cd, sequestrati 10.000 supporti blablabla"...ora, il mancato guadagno, dal MIO punto di vista, non e' chi si scarica il divx. Il mancato guadagno, e' colui che a 5 euro avrebbe COMUNQUE comprato quello ORIGINALE (magari piu' volentieri, custodia, libretto...). Ora io dico: ogni tanto si sentono notizie come quella che ho scritto poco fa, e in genere certi giri di pirateria durano anni: quindi supponiamo che 10.000 cd li vendano in quanto? 1 settimana? 1 mese? facciamo 2 mesi per comodita'. In un anno di attivita' possiamo presumere 60.000 supporti. 60.000 * 5 = 300.000 di mancati INCASSI. Supponiam un guadagno netto di 1 solo euro. 60.000 euro di mancati guadagni. Ed e' per questo che secondo me tali organizzazioni criminail e' GIUSTISSIMO punirle, pero' finche' i prezzi rimarrano 25 euro un dvd tantissime persone continueranno a prendere quelli tarocchi in giroDeluso
    non+autenticato