Estonia, il voto elettronico è realtà

La Corte Suprema di Tallin approva l'uso del metodo elettronico a partire dalle prossime elezioni locali, che si svolgeranno ad ottobre. Si voterà da casa. I parlamentari: siamo pronti al voto via Internet

Estonia, il voto elettronico è realtàTallin (Estonia) - La Corte Suprema di Tallin ha ratificato la piena costituzionalità della riforma elettorale che introduce in via definitiva il cosiddetto voto elettronico nella giovane repubblica baltica. Il via libera della più importante autorità giuridica estone apre una nuova pagina nella storia delle democrazie europee, nonostante molte polemiche e qualche scontento.

Il presidente estone, Arnold Ruutel, si è particolarmente rammaricato della novità "ultramoderna": il suo veto si era abbattuto sulla riforma high-tech, considerata incostituzionale. Nonostante l'approvazione della Corte Suprema, che bypassa la sua opposizione, Ruutel resta dell'opinione che certe novità introdotte dal nuovo metodo elettorale, come poter cambiare più volte la preferenza espressa, costituiscano un pericolo per il buon funzionamento della democrazia liberale.

Mihkel Pilving, capo della commissione elettorale del parlamento estone, è soddisfatto di quanto ottenuto: nel giro di un anno, l'Estonia ha elaborato e messo in atto una riforma particolarmente delicata ed importante. "Abbiamo superato l'ultimo scoglio - ha dichiarato Pilving ai reporter - adesso possiamo votare via Internet e tecnicamente siamo già pronti per farlo".
Pilving è convinto che l'opportunità di modificare più volte un voto provvisorio, resa possibile dalla digitalizzazione delle schede elettorali, sia un ottimo espediente contro i brogli elettorali: "Il cittadino potrà cambiare in assoluta segretezza il proprio voto, mettendosi al riparo da influenze e costrizioni: potrà sempre cambiare la propria idea", sostiene Pilving. La cornice normativa che regolamenta le elezioni telematiche prevede l'uso delle carte d'identità elettroniche già in possesso di un cittadino su due. Gli elettori potranno accedere alle "urne digitali" dal proprio PC per mezzo di speciali lettori di smart-card collegati ai computer domestici.

Alcuni partiti estoni si sono opposti alla possibilità del voto via Internet, nel timore che il connubio tecnologia-giovani possa nuocere alle politiche più conservatrici. Molti uomini politici hanno espresso preoccupazioni per il possibile abbassamento della soglia di partecipazione alla vita pubblica e non solo all'e-vote. Si ritiene infatti che numerosissimi giovani, attraverso la rivalutazione di Internet come strumento di cittadinanza, potrebbero essere mobilitati da partiti e movimenti storicamente vicini a studenti ed adolescenti e formare un nuovo "polo" progressista.

Ma i problemi generati dal voto elettronico in una piccola democrazia come l'Estonia, e superati per ferma volontà della maggioranza politica, evidentemente appaiono insormontabili in grandi paesi come il Regno Unito. Tanto è vero che il governo di Londra ha abolito la sperimentazione di questo nuovo metodo elettorale. I portavoce del ministero per gli affari costituzionali, stando a quanto riportato di recente da BBC, affermano di "non poter organizzare in alcun modo" il cosiddetto e-vote: troppo costoso e soprattutto poco sicuro. In Italia, come noto, si è svolto l'anno scorso il primo test di una forma di e-vote meno complessa, che prevede comunque che il cittadino si rechi fisicamente al seggio.

Non resta che attendere la fatidica e rituale apertura delle urne estoni, il prossimo 17 ottobre: l'esito delle prime elezioni locali elettroniche, insieme ad eventuali intoppi e pregi, potrà costituire un ottimo indicatore per il futuro della democrazia telematica in Europa.

Tommaso Lombardi
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46 Commenti alla Notizia Estonia, il voto elettronico è realtà
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  • Bisogna aggiugere all' articolo, che in estonia:
    - sono 4 anni che i cittadini hanno in mano la carta di firma digitale, collegata ai sistemi bancari con la quale essi pagano in tutti gli uffici dotati di lettori appositi (notai per esempio).
    - le banche funzionano tutte via internet
    - il parcheggio si paga col cellulare
    - i piccoli debiti tra amici si saldano con degli speciali SMS che fanno da trasferimento di credito
    - le banche dati statali sono tutte unificate e facilmente accessibili (non esistono i certificati comunali)
    - Internet ce l'hanno tutti e costa pochissimo
    - il territorio e' completamente mappato da celle wi-fi
    - al tuo conto corrente bancario online ci accedi con la carda digitale

    Lo dice uno che in Estonia ci vive
  • - Scritto da: SyS64738
    > Lo dice uno che in Estonia ci vive

    Beh, che culo!Sorride
    non+autenticato
  • sarebbe necessario in Italia poter votare in modo meno vincolato, da qualunque SEGGIO sul territorio e NON solo dal seggio nelle cui liste si è iscritti !
    Non capisco che cavolo serva il certificato elettorale se poi uno per votare DEVE recarsi nel seggio della sua città di residenza e farsi riconoscere con un ulteriore documento !

    Siamo davvero INDIETRO !
    Un sistema informatico per il voto consentirebbe almeno di votare anche a chi lavora o si trova lontano dal luogo di residenza nei giorni di voto. Anche andando fisicamente in UN qualunque seggio allestito nella città in cui si trova e usando una tessera elettronica (tipo carta di credito con un sim card) per autenticarsi, sarebbe già un bel risultato.

    Poi sarebbe più facile evolvere il sistema e consentire il voto completamente elettronico anche da casa.

    Così addio anche alle campagne qualunquiste astensioniste !


  • Quelli sono paesi onesti, che vi credete? Da quelle parti il voto elettronico si può fare tranquillamente...Occhiolino
    non+autenticato
  • Per l'ennesima volta i Paesi dell'Est Europa ci hanno superatoSorride
    Tecnologicamente sono in tutto anni luce davanti all'Italia.Vedi Estonia,Slovenia,ecc,ecc.....
    non+autenticato
  • edit
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    Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 19.20
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  • - Scritto da: marcoweb
    > Si
    > protrà votare tramite cellulare ma non il governo
    > alle elezioni e poi basta... OGNI SINGOLA LEGGE.
    > Riforma Energetica? accendi il pc vai sul sito,
    > inserisci la chiave d'acceso e voti si

    E nel frattempo il sysadmin che la pensa diversamente da te, accede al db e cambia il tuo voto.

    > Riforma Parlamentare? ti colleghi con il
    > cellulare inserisci l'alias e voti.

    E nel frattempo ti becchi un bel virus per Symbian che si collega al posto tuo e vota.

    Ahh si, guarda!

    Fighissimo!

    Un computer sicuro è un computer spento e scollegato dalla rete, a prescindere dal suo sistema operativo ed i nuovi cellulari sono computer a tutti gli effetti.

    Spero che vinca veramente la ragionevolezza ed un sistema del genere non venga MAI introdotto.

    N.B.
    Chi scrive, tra le altre cose, si occupa anche di sicurezza informatica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: marcoweb
    > > Si
    > > protrà votare tramite cellulare ma non il
    > governo
    > > alle elezioni e poi basta... OGNI SINGOLA
    > LEGGE.
    > > Riforma Energetica? accendi il pc vai sul sito,
    > > inserisci la chiave d'acceso e voti si
    >
    > E nel frattempo il sysadmin che la pensa
    > diversamente da te, accede al db e cambia il tuo
    > voto.
    >
    > > Riforma Parlamentare? ti colleghi con il
    > > cellulare inserisci l'alias e voti.
    >
    > E nel frattempo ti becchi un bel virus per
    > Symbian che si collega al posto tuo e vota.
    >
    > Ahh si, guarda!
    >
    > Fighissimo!
    >
    > Un computer sicuro è un computer spento e
    > scollegato dalla rete, a prescindere dal suo
    > sistema operativo ed i nuovi cellulari sono
    > computer a tutti gli effetti.
    >
    > Spero che vinca veramente la ragionevolezza ed un
    > sistema del genere non venga MAI introdotto.
    >
    > N.B.
    > Chi scrive, tra le altre cose, si occupa anche di
    > sicurezza informatica.

    il sistema si sta ancora studiando se vuoi partecipare anche per dire che è impossibile una cosa del genere vai sul forum del sito e esponi la tua opinione. Le idee si possono sempre migliorare. E i brogli elettorali ci sono già ora...

    E cmq già ora i voti possono essere cambiati.
    Magari un sistema p2p senza database totali potrebbe essere più sicuro. Cmq io non me ne intendo di sicurezza informatica....

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    Modificato dall'autore il 07/09/2005 10.27.13

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: marcoweb
    > > Si
    > > protrà votare tramite cellulare ma non il
    > governo
    > > alle elezioni e poi basta... OGNI SINGOLA
    > LEGGE.
    > > Riforma Energetica? accendi il pc vai sul sito,
    > > inserisci la chiave d'acceso e voti si
    >
    > E nel frattempo il sysadmin che la pensa
    > diversamente da te, accede al db e cambia il tuo
    > voto.
    >
    > > Riforma Parlamentare? ti colleghi con il
    > > cellulare inserisci l'alias e voti.
    >
    > E nel frattempo ti becchi un bel virus per
    > Symbian che si collega al posto tuo e vota.
    >
    > Ahh si, guarda!
    >
    > Fighissimo!
    >
    > Un computer sicuro è un computer spento e
    > scollegato dalla rete, a prescindere dal suo
    > sistema operativo ed i nuovi cellulari sono
    > computer a tutti gli effetti.
    >
    > Spero che vinca veramente la ragionevolezza ed un
    > sistema del genere non venga MAI introdotto.
    >
    > N.B.
    > Chi scrive, tra le altre cose, si occupa anche di
    > sicurezza informatica.


    quoto, e-voto assolutamente poco sicuro
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