Cittadino denuncia azienda per pirateria

Succede a Savona, dove nei mesi scorsi BSA e Polizia avevano attivato una imponente operazione antipirateria. BSA entusiasta

Milano - In una nota diramata dalla Business Software Alliance (BSA), l'associazione dei produttori di software proprietario, si è appreso che un cittadino savonese ha denunciato alla Procura della sua città un'azienda per utilizzo illegale di software.

A quanto pare, la Procura ha investigato l'impresa nella quale ha rinvenuto l'uso di 35 prodotti procurati e utilizzati in modo illecito per un controvalore, ai prezzi di listino, di 23mila euro.

Secondo la BSA, la denuncia arrivata in procura potrebbe essere un "primo segno di consapevolezza della gravità dell'utilizzo di software illegale nelle imprese". Va detto che nei mesi scorsi, come si ricorderà, la Polizia con il supporto della BSA aveva effettuato un'operazione antipirateria su larga scala proprio nel savonese (operazione "Jolly Roger").
Stando alla nota della BSA, "la ditta operava in campo grafico e pubblicitario ed è stata trovata irregolare: usava infatti quasi esclusivamente prodotti senza la necessaria licenza d'uso. I responsabili dell'azienda sono stati denunciati alla competente autorità giudiziaria e rischiano pesanti sanzioni pecuniarie e fino a 3 anni di reclusione".
95 Commenti alla Notizia Cittadino denuncia azienda per pirateria
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  • Del fatto che i computer hanno raggiunto diffusioni capillari tutti se ne compiacciono perchè, si sostiene, ciò porta progresso e cultura.

    Ma la diffusione capillare parte dal presupposto che tutti debbano poter accedere al sistema informatico con costi contenuti sia per l'HW sia per il SW.

    Invece stiamo assistendo ad una società che vuole portare il PC dappertutto, anche nell'ultimo avamposto del Deserto dei Tartari.

    Questa cosa è in lampante contrasto:
    Come si può pretendere di diffondere l'uso del PC se lo si limita solo a chi può permettersi le milionate per l'acquisto delle lucenze?
    Come si concilia l'affermazione che le nuove tecnologie porteranno miglioramenti alla gente se vediamo che chi ha più bisogno di miglioramenti si vede preclusa la strada dal costo delle licenze?

    Cazzo! Qui non stiamo parlando di legalità o di illegalità, qui stiamo parlando di giustizia!

    E io mi (vi) chiedo:

    Quando il nostro ministro Stanca dice che vuole che tutte le classi scolastiche (a partire dall'asilo nido) si dotino di PC, lo fa perchè ha annusato il bisniss legato all'obbligatorio acquisto di qualche licenza SW (o peggio, perchè legato a qualche lobby) oppure perchè è solo un demagogo che sa che tanto la gente e questi enti non potranno permettersi l'acquisto delle licenze.

    A me da' l'impressione che sia il solito modo di affrontare le cose all'italiana: si apre la bocca e si dice la prima stronzata che viene in mente, pronti tutti il giorno dopo a dimenticarsi ciò che si è detto.

    E i problemi li dovranno risolvere quelli che verranno dopo.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Smarronato cronico
    > Ma la diffusione capillare parte dal
    > presupposto che tutti debbano poter accedere
    > al sistema informatico con costi contenuti
    > sia per l'HW sia per il SW.
    >
    > Questa cosa è in lampante contrasto:
    > Come si può pretendere di diffondere l'uso
    > del PC se lo si limita solo a chi può
    > permettersi le milionate per l'acquisto
    > delle lucenze?
    > Come si concilia l'affermazione che le nuove
    > tecnologie porteranno miglioramenti alla
    > gente se vediamo che chi ha più bisogno di
    > miglioramenti si vede preclusa la strada dal
    > costo delle licenze?
    >
    > Cazzo! Qui non stiamo parlando di legalità o
    > di illegalità, qui stiamo parlando di
    > giustizia!

    Giustizia?? Quale giustizia? Quella del regalare software? Perché non cominci a lavorare gratuitamente per il terzo mondo? Forse ti guadagnerai la possibilità di poter sostenere le tue affermazioni, altrimenti lascia in pace chi lavora (i programmatori) e lascia che chieda quanto quanto vuole.
    Non puoi controbattere questo discorso, visto che il software free esiste e tutti lo sanno. Quindi non si può mettere in discussione chi chiede soldi per il proprio lavoro. Nessuno è obbligato a pagarlo viste le possibili alternative.
    Preferisci forse un paese totalitarista? Megli allora che espatri in Cina, probabilmente ti daranno il software copiato a gratis (come Photoshop, che in cina è copiato per il 99% dei casi).
    non+autenticato

  • Non si può pretendere che chi produce software commerciale rinunci al profitto.

    Si potrebbe però produrre VERA INNOVAZIONE producendo software "statale" OPEN SOURCE con licenze VERAMENTE free ... in queso modo sia io un'azienda, un privato, un cane o un topo, da un sito www.software.gov dovrò poter avere TUTTO quello che mi serve, escluso l'hardware.

    Perché nel software è insita la possibilità di essere "clonato" senza dare dispendio ulteriore di ingegno e fatica.

    Sarebbe una delle poche cose che il governo potrebbe fare...

    prevedo certamente che ne uscirebbe un patatrack se si lasciasse TUTTO in mano SOLO del governo ... ma sono certo che qualcuno riuscirebbbe ad organizzare davvero bene la faccenda.


    ovviamente anche le mie sono solo parole.
    non+autenticato
  • forse anche voi non avete pagato le tasse giuste,siete andati a puttane (no non si fà),avete fatto cacare il vostro cane sul mio marciapiede,avete tradito la moglie,ecc ecc.
    Dovreste trovare sulla vostra strada un rompiCAZZO come voi stessi che vi denunci !!!
    Che risate !!!

    P.S. a dimenticavo quella mansarda che avete reso abitabile (tanto avete fatto il condono no !!!)

    CHE MERDACCE DI UOMINI CHE SIETE !!!!
    non+autenticato
  • Lavoro in una societa' composta da una 20ina persone, che offre servizi e soluzioni informatiche a delle grosse societa'. Queste persone (la maggior parte sviluppatori e sistemisti) sono tutti dotati di notebook, in quanto sempre fuori sede presso le sedi dei vari clienti.
    Tutta la documentazione (tecnica e non) viene oramai scambiata con i clienti tramite email. Ebbene, TUTTI i clienti (specie i piu' grossi) insistono nel mandarci documenti usando unicamente formati proprietari MS (Word, Excel, etc.), anche per gli auguri di Pasqua, e ci obbligano a rispondere negli stessi formati.
    Un giorno il problema fu sollevato (per caso) verso uno dei clienti, tra l'altro il piu' grosso (forse piu' di 1/2 degli Italiani usa i loro pessimi prodotti), perche' aveva inviato un foglio Excel di 2 righe x 1 colonna ad un collega fuori sede privo di MS Office, creando diverse difficolta'. Risposta: noi lavoriamo in "qualita'" e utilizziamo formati di documentazione "standard", se non siete in grado di leggerla, fregatevi, il lavoro lo diamo ad un altro (il senso era questo).
    Morale: 20 tecnici in giro, 20 licenze MS Office solo per tenersi in contatto con i clienti.
    Sono state valutate anche alternative come StarOffice: un disastro! 1 file su 3 non si apriva, alcuni documenti si incasinavano al limite dell'utilizzabile, alcuni, una volta risalvati, non venivano piu' letti da chi usava Word (o cambiavano totalmente aspetto), per non parlare della spiccata instabilita' del tutto. Alla fine, se era possibile, venivano rotte sistematicamente le scatole al possesore di turno di MS-Word per aprire, modificare o stampare (di corsa) il documento.
    Ah, abbiamo saputo che queste grosse multinazionali, il sw MS lo pagano MOLTO meno di quanto lo paghiamo noi. Eggia', poracci...
    Mah.
    P.S. io sul mio notebook ho una woody e i documenti Word li leggo con strings (1), tranne in caso di modifiche, in cui ricorro a StarOfficeOcchiolino
    non+autenticato
  • scusa, ma i Word ed Excel viewer (per Windows) sono gratuiti: che problemi ci sono?
    A bocca storta
    non+autenticato
  • Si`, mi ricordo la BSA, quella cosa che esiste per dare fastidio e poc'altro.
    Me la ricordo bene, mi ricordo la pubblicita` (I cuore software originale), mi ricordo i moduli di denuncia. Mi ricordo persino dell'esistenza di un numero verde (ma forse mi confondo...) al quale si potevano fare le denunce.
    E di denunce ne ho fatte, e anche tante. Mi pare una trentina, ma non ci giurerei con tutte le ripetizioni che ho fatto.
    E mi ricordo anche chi ho denunciato, pirati, smerciatori, negozi che vendevano solo ed esclusivamente computer e software pirata, software a 15'000 lire al disco, 20'000 al CD.
    Questo circa 8 anni fa, ed ho continuato per 3 anni, ripetendomi anche poco tempo fa, meticoloso ed infastidito come solo un programmatore puo` essere.
    Ad oggi, neanche uno di quelli che ho segnalato ha avuto alcun problema legale, nessuna visita dalla BSA, SIAE o alcunche`. Silenzio. Forse il rumore della trita-documenti per le decine di moduli che ho compilato. Nella speranza li abbiano almeno gettati nella carta da riciclare.

    non+autenticato
  • bella merda:)
    non+autenticato
  • Non c'e' peggior cosa di fare il delatore e non venir presi in considerazione.. e' proprio frustrante vero ?!
    Pensa alla salute Sorride)

    SeriaL
    PS: Di un po'... come sei messo con le tasse e i bollini siae e le licenze.
    non+autenticato
  • > PS: Di un po'... come sei messo con le tasse
    > e i bollini siae e le licenze.
    Tasse le pago, bollini li uso quando necessario e licenze le ho tutte.
    Preferisco non correre rischi!SorrideCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • io sono certo che hanno fatto uno sgarro al tizio e lui si è vendicato.
    come OGNUNO DI NOI dovrebbe fare con gli sgarri finanziari delle ditte dove i bastardi ti sfruttano ... l'unico modo di fotterli è toccarli sui SOLDI!!!!!

    mi stupisco che ognuno di noi che sicuramente conosce le porcate delle proprie ditte, non tiri fuori questa semplice arma.

    non capisco proprio.
    ti licenzi? trac! - 117

    ti rompono le balle?
    trac! BSA!

    boh!!!!!!!!
    non+autenticato
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