PalmSource passa ai giapponesi

L'azienda, nata dalla scissione con Palm, porterà il suo famoso sistema operativo per PDA nella terra del Sol Levante. Gli analisti ora si interrogano sul futuro di PalmOS e dei relativi piani di integrazione con Linux

Tokyo (Giappone) - La mamma di PalmOS, lo storico sistema operativo per computer palmari, verrà acquisita per 324 milioni di dollari dalla giapponese Access, sviluppatrice di software e contenuti per Internet e le reti mobili.

Access, nota soprattutto per il browser mobile NetFront, ha intenzione di rimettere in sesto i conti in rosso di PalmSource per rilanciarne il sistema operativo PalmOS. Al momento non è chiaro se l'azienda giapponese abbia intenzione di seguire la stessa strada recentemente intrapresa da PalmSource, quella dell'integrazione con Linux. Ciò che i vertici di Access hanno finora garantito è che PalmOS non morirà.

In particolare, Access è interessata a creare una piattaforma basata su PalmOS che abbia il proprio browser come interfaccia preferenziale verso Internet e i servizi wireless.
A causa delle forte concorrenza di Microsoft e Symbian, negli ultimi tempi PalmSource aveva perso diversi clienti di primo piano, tra cui Sony, e preziose quote di mercato. Negli ultimi due anni la quotazione di borsa della società ha fatto registrare una flessione di oltre il 70%.
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7 Commenti alla Notizia PalmSource passa ai giapponesi
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  • ho sempre utilizzato *palm*ari IIIc VX M515 T3 Ux50 e di tutti non ho mai avuto problemi ...

    il sistema palm è/era nettamente superiore a WinCE non capisco perchè Palm non abbia continuato lo sviluppo anche perchè ci sono tantissime softwarehouse che continuano, anche dopo il crollo delle vendite di Palm, a sfornare versione nuove dei loro programmi ....

    avrebbe dovuto fare come ha fatto apple in questi anni con il suo stupendo ipod (un pò meno stupendo itunes ...Triste
    migliorare continuamente ... allora Palm aveva oltre il 70% del mercato ... il tungesten lifedrive (con HD) secondo me è una ottima idea, andava però supportato da una versione aggiornata del PalmOs basta con stò ***o di menu Pref ... i menu connessioni/blutooth/rete sono gli stessi da 7-.8 anni .... una aggiornatina? un launcher "di serie" decente? un maggiore supporto dei cellulari? non esistono solo la Nokia e la Sony ...

    NON voglio compare un PPC ... si inchiodano sempre !!! e NON voglio neanche un PalmOS-Linux ... VOGLIO un Palm OS moderno e aggiornato

    M99
    non+autenticato
  • palm compra beos ora palmsource viene comprata da netfront, non vorrei che sia una sorta di contrappasso, palmsource si era mossa tutto sommato bene...

  • > palm compra beos ora palmsource viene comprata da
    > netfront, non vorrei che sia una sorta di
    > contrappasso

    Cosa intendi dire con contrappasso?

    > palmsource si era mossa tutto
    > sommato bene...

    A quanto pare erano tutti convinti del contrario e la quotazione in borsa era scesa del 70%.
    non+autenticato
  • Oramai BeOS è diventato Zeta. Zeta è di Yellow Tab quindi non dovrebbero esserci problemi e caso mai ce ne fossero in futuro usciranno una nuova "Dano" o tutto il progetto Zeta convoglierà dentro Haiku che a quel punto sarà maturo al punto giusto
    non+autenticato

  • > Oramai BeOS è diventato Zeta.

    BeOS ha cambiato nome e la sua ultima versione, realizzata da una nuova compagnia ora si chiama Zeta.

    > Zeta è di Yellow Tab quindi non dovrebbero
    > esserci problemi e caso mai ce ne fossero in
    > futuro usciranno una nuova "Dano"

    L'operazione "Dano" oltre che illecita è stata compiuta a danno dei licenziatari di Be Inc. da uno dei dipendenti, tanto anonimo da essere rimasto disoccupato.

    Anche io non vedo problemi per il futuro, per evidenza. Se Palm ha ritenuto di non arrotondare le proprie entrate fino alla vendita di Palmsource, vuol dire che irregolarità non ve ne sono state.

    > o tutto il progetto Zeta convoglierà
    > dentro Haiku che a quel punto sarà maturo al
    > punto giusto.

    Haiku dovrà vedersela con il sistema dei brevetti che in America non lascia scampo, senza godere di alcun beneficio dall'essere gratuito come molti altri sistemi operativi dato il numero di sviluppatori ancora troppo esiguo.

    Credo che non vi siano alternative al modello attuale, dove la sommatoria delle diverse esperienze e di tutte le opportunità fa' di BeOS o meglio di Zeta, un sistema interessante.

    Il successo di tale iniziativa però dipenderà dalla disponibilità di programmi comuni e diffusi.
    non+autenticato

  • > palm compra beos

    OK! Palm ha comprato il marchio BeOS e fin qui nulla da eccepire.

    > ora palmsource viene comprata da
    > netfront

    In questo passaggio invece un prodotto acquista una compagnia; sembra incredibile!

    > palmsource si era mossa tutto
    > sommato bene...

    Solo Be Inc. ebbe la capacità di fare un maggior numero di errori; non riesco a dare nessun altra interpretazione alla tua affermazione.

    Forse perché l'evidenza dimostrerebbe il contrario.

    Nel 1999 Palm annunciava la volontà di usare il kernel di Epoc, il sistema operativo di quello che fù un suo avversario: la Psion.

    Nel 2001 non era accaduto ancora nulla e Palm, dovendo passare ad hardware più moderno decide di acquistare i marchi e i diritti economici sulle proprietà intelletuali di Be Inc., esigendo contestualmente la sottoscrizione di un patto di non concorrenza ed assorbendone il personale.

    Nel 2002, senza che sia accaduto ancora nulla, Palm scommette su Linux per il proprio futuro ed in seguito acquista un produttore cinese specializzato nella produzione di tali soluzioni.

    Nel 2005 Palm vende Palmsource e tutto ciò che ha acquistato ad eccezione dei marchi.

    Nel 2006 Palm annucerà i suoi prossimi prodotti basati su Windows Mobile.

    Complimenti, proprio in gamba!

    Non scomodate BeOS che in questa vicenda non c'entra nulla: le menti che hanno creato questo sfortunato sistema operativo lavorano tutte per società concorrenti di Palm.

    Palm ha pagato 11 milioni di dollaria Be Inc. per evitare di perdere Sony, ovvero il suo più importante cliente. Anche Intel ha fatto la sua parte, non contenta di finanziare una compagnia che creava valore intorno a soluzioni di terzi.

    Ovviamente solo Intel, il regista occulto, ha raggiunto il proprio scopo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Nel 1999 Palm annunciava la volontà di usare il
    > kernel di Epoc, il sistema operativo di quello
    > che fù un suo avversario: la Psion.

    Poi invece Psion decise che era meglio lavorare con partner forti e con Nokia ed Ericsson diede vita al consorzio Symbian che, evolvendo Epoc diede vita al sistema operativo che un buon 90% di voi ha dentro il proprio telefono cellulare proprio in questo momento.

    P.S.
    Nota di colore.
    Epoc non nacque dal nulla.
    Psion sviluppava software per Sinclair ZX Spectrum prima e QuantumLeap poi.
    Quando Sinclair chiuse i battenti buona parte del team che aveva sviluppato il sistema operativo del Sinclair QL passò armi e bagagli in Psion portandosi dietro "un po' " di codice.

    Mettendo fianco a fianco il kernel del QL Os, quello di Epoc e quello di Symbian non mi stupirei di trovare "qualche analogia" Occhiolino