Anche Marconi sperimenta il WiMax

Il colosso delle TLC si appoggia alla struttura di coordinamento dell'amministrazione italiana per lanciare una nuova sperimentazione sul modello di quella spagnola

Genova - Marconi avvierà tre sperimentazioni WiMax, in Piemonte e in Sicilia, in seguito alla selezione effettuata dal gruppo di lavoro, costituito da rappresentanti del Ministero delle Comunicazioni, del Ministero della Difesa e della FUB (Fondazione Ugo Bordoni), incaricata di coordinare la sperimentazione a livello nazionale. La sperimentazione sarà condotta in partnership con Airspan Networks Inc., che si occupa di sistemi e soluzioni voce e dati fissi e mobili.

Saranno utilizzati i sistemi della famiglia Airspan AS.MAX a norma IEEE 802.16-2004, ed in particolare la stessa tipologia di quelli forniti per la prima fase delle prove di certificazione per la compatibilità WiMax attualmente in corso di implementazione presso il laboratorio CETECOM di Malaga (Spagna), in cui è coinvolta anche Siemens.

Le proposte di sperimentazione presentate prevedono applicazioni in ambito urbano, montuoso e rurale, terminali auto-installanti da interno e da esterno, in linea di vista (LOS) e fuori linea di vista (NLOS).
Giorgio Bertolina, Presidente e Amministratore Delegato di Marconi Communications SpA, spiega: "Queste sperimentazioni permetteranno una più vasta diffusione della connettività a banda larga, sia per utenze residenziali sia business, in diverse aree geografiche d'Italia." L'auspicio è che il buon fine delle sperimentazioni attuate da tutte le organizzazioni interessate porti vantaggi significativi alla diffusione della connettività a banda larga su scala nazionale, attualmente ancora a rilento.

Dario Bonacina
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