Singapore, galera per commenti sediziosi?

Questo è quanto rischiano due cittadini che si sono lasciati andare ad alcuni post pubblicati su due forum online che prendono di mira la minoranza islamica

Singapore - La città asiatica conferma la linea dura contro il dissenso: due suoi cittadini sono stati ufficialmente denunciati per aver pubblicato alcuni commenti su due forum online, commenti che, stando a quanto riferito ad Associated Press dalle autorità locali, prendevano di mira la minoranza islamica Malay.

La polizia ha riferito che i due hanno agito "con l'intento sedizioso di promuovere sentimenti di odio e di ostilità tra diverse classi della popolazione di Singapore". Si tratta di un reato piuttosto grave nell'isola e i due, Benjamin Koh Song Huat e Nicholas Lim Yew, di 27 e 25 anni, ora rischiano fino a tre anni di carcere.

Contro di loro le autorità hanno predisposto cinque capi di imputazione, il che aggrava la posizione dei denunciati. I due fino a questo momento non hanno chiesto il patteggiamento né ammesso le loro colpe e il procedimento dovrebbe iniziare il prossimo 21 settembre.
Da parte sua Channel NewAsia, emittente di Stato, ha fatto sapere che è la prima volta che un partecipante ai propri forum online viene denunciato dalle autorità di pubblica sicurezza.
TAG: censura
10 Commenti alla Notizia Singapore, galera per commenti sediziosi?
Ordina
  • Ho una mezza idea che là funzioni proprio cosi'.... ( mi domando se valga anche per i cyber caffer; cliente x al tavolo con IP y).
  • In Cina, per collegarsi dall'Internet Cafè, bisogna ottenere il rilascio di un'autorizzazione da parte delle autorità governative. All'atto di sedersi al tavolino con il computer, bisogna consegnare l'atto al gestore, che riporterà i dati personali del cliente, numero del "passaporto internettiano" e quant'altro possa servire alla sua identificazione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > In Cina, per collegarsi dall'Internet Cafè,
    > bisogna ottenere il rilascio di un'autorizzazione
    > da parte delle autorità governative. All'atto di
    > sedersi al tavolino con il computer, bisogna
    > consegnare l'atto al gestore, che riporterà i
    > dati personali del cliente, numero del
    > "passaporto internettiano" e quant'altro possa
    > servire alla sua identificazione.

    Veramente stupenda la Cina...
  • - Scritto da: nattu_panno_dam

    > Veramente stupenda la Cina...

    Anche l'italia non scherza però....Arrabbiato
    non+autenticato
  • Questa è una gravissima violazione della libertà individuale e della libertà di parola!!! E' intollerabile un atteggiamento del genere e la vergogna dovrebbe esserci al posto dell'arroganza.Stiamo consegnando il mondo alle multinazionali, la democrazia cade a pezzi, il mercato è una rapina, la violenza dilaga, il seme della follia si espande e turbinosi venti di guerra soffiano sul mondo.L'intelligenza occidentale è in costante calo e il grado di istruzione sta scendendo a livelli abnormi.Se non reagiremo, condanneremo la nostra stirpe al medioevo.Ce lo meritiamo e Madre Natura ci distruggerà!!!!
    non+autenticato
  • Concordo su tutto, anche se l'ultima frase mi sembra un po' fatalista. L'ignoranza soprattutto della nuova generazione è disarmante, e non promette nulla di buono: non dico che uno debba sapere la "Divina Commedia" a memoria, figuriamoci, ma certo non aiuta a formare la classe dirigenziale di domani l'insegnante che incita in classe a parlare in dialetto, o che egli stesso non si rende conto degli errori dei propri alunni, o che si disinteressa totalmente del loro rendimento e della loro istruzione.
    In un Paese come il nostro, poi, dove ormai la laurea è diventata uno status symbol e dove ci sono laureandi - ad esempio in legge - che non sanno nemmeno cosa sia un decreto legislativo.

    Purtroppo credo però che sarà sempre peggio: certo, non abbiamo mai brillato in nessun settore per meritocrazia, anzi, o abbiamo fatto accomodare i migliori cervelli all'estero, o li abbiamo condannati ad essere scavalcati dal più furbo, il più meschino, il più bello, il più ricco. Ma anche il più ignorante ed il più raccomandato.

    A fronte di una tale infamia gettata sui migliori, quale giovane mai penserà che sia meglio studiare, informarsi, capire il mondo in cui vive per contribuire al suo miglioramento e perchè, se avrà un posto di lavoro importante, dovrà davvero esser capace di far fronte nella maniera migliore alle proprie responsabilità? Tanto poi ci sta la TV, con i vari attoriuncoli e personaggini, a mostrarti che la stupidità premia.

    Bel lavoro, continuiamo a crescere così, e davvero i conflitti mondiali si aggraveranno ancor di più. Perchè dove c'è ignoranza c'è mancanza di rispetto: per le altre culture - qualunque esse siano - e per l'essere umano.
    non+autenticato
  • Si ok raga ... quello ke dite è vero ...

    ma cosa centra con una legge ( a singapore .. ke sta nell'altro emisfero ..) ke blinda ( fino a 3 anni) la gente se fa commenti contro una minoranza islamica
    [ a essere proprio pesanti dovrebbe esserci 1 ammenda e se proprio inneggia all'odio pochi mesi di reclusione ...]

    1) in europa noi abbiamo predicatori islamici ke dicono ke bin-laden è 1 eroe e ke dobbiamo tutti morire .. e vivono ne nostro paese come normali cittadini ( a bhe mi direte .. abbiamo espulso 1 tipo .. a bhe ... ) .. gente ke va a predicare ke i kamikaze sono eroi e ke sono dei martiri della resistenza ..
    La resistenza attacca i militari .. non 1 discoteca nel centro di israle ..

    IL fatto è ke noi siamo i civili .. loro .. no ...
    vai te in iran a predicare ke gli USA sono un grande paese Sorride vediamo ke ti succedeSorride
    non+autenticato
  • Ma infatti quello che intendevo dire è che l'Europa - e soprattutto l'Italia - sta rinunciando alla propria cultura, ed alle proprie origini, con l'ignoranza che dilaga sempre più: senza più cultura (con i ragazzi che scrivono "a preso" invece di "ha preso", o gente che parla senza nemmeno sapere di cosa si parla: basta vedere qualche forum) non si va da nessuna parte, ma si peggiora.
    Qualcuno (Fallaci) ha parlato di Eurabia: quel qualcuno è stato insultato, vituperato, o - peggio ancora - gli è stato augurato che il male da cui è afflitto se lo porti via veloce. Io mi chiedo - di fronte all'atteggiamento di condiscendenza verso simili manifestazioni e di fronte ad un «gioco al ribasso» nei confronti della cultura dei propri cittadini - se non ci siano motivazioni politiche alla base di una simile condiscendenza: ovvero, se a quel qualcuno non si dica "è meglio che ti facciamo tacere, per quieto vivere, perchè non ci va di assumerci le nostre responsabilità se dovessimo subire provocazioni dirette da parte degli islamici: meglio far finta di essergli amici".
    Ora, il punto non è che l'islamico è male, e l'occidentale è bene. Siamo tutti esseri umani, ed in quanto tali portatori di una dignità: ma se non alimentiamo la nostra cultura, se la lasciamo abbandonata a se stessa, se incitiamo a non curarla e facciamo le solite scelte che non la curano (leggi il post precedente), come possiamo anche solo confrontarci con l'Islam in condizioni di parità e di reciproco rispetto?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Si ok raga ... quello ke dite è vero ...
    >
    > ma cosa centra con una legge ( a singapore .. ke
    > sta nell'altro emisfero ..) ke blinda ( fino a 3
    > anni) la gente se fa commenti contro una
    > minoranza islamica
    > [ a essere proprio pesanti dovrebbe esserci 1
    > ammenda e se proprio inneggia all'odio pochi mesi
    > di reclusione ...]


    quindi il reato di diffamazione incitamento all'odio razziale e istigazione a delinquere ha ragione d'essere, solo la pena e' troppo pesante

    > 1) in europa noi abbiamo predicatori islamici ke
    > dicono ke bin-laden è 1 eroe e ke dobbiamo tutti
    > morire .. e vivono ne nostro paese come normali
    > cittadini ( a bhe mi direte .. abbiamo espulso 1
    > tipo .. a bhe ... ) ..

    abbiamo anche predicatori leghisti che dicono di affondare i gommoni a cannonate


    > gente ke va a predicare ke
    > i kamikaze sono eroi e ke sono dei martiri della
    > resistenza ..
    > La resistenza attacca i militari .. non 1
    > discoteca nel centro di israle ..

    i militari combattono con i militari, se sparano sulla folla con la scusa che in mezzo c'era forse un terrorista anche se disarmato e schiacciano la gente con i carri armati non sono militari e non ci sono lotte tra buoni o cattivi ma una guerra fra bande

    > IL fatto è ke noi siamo i civili .. loro .. no ...
    > vai te in iran a predicare ke gli USA sono un
    > grande paese Sorride vediamo ke ti succedeSorride

    te vai in uk a fare l'elettricista e prova a prendere la metro sbagliata e vedi cosa ti succede

    te prova a denunciare complotti politico-economici e corruzione e guarda cosa succede

    in alcuni posti la liberta' di parola si ferma col sangue, in altri con le banconote e finche' uno guarda il dito che gli indica una kefia e non si guarda alle spalle la vedo brutta








    non+autenticato
  • come sei nobile....tra un po tiravi in ballo pure madre teresa e il problema dell'effetto serra....piuttosto che dare contro per forza, fermati a riflettere quello che voleva dire l'amico di sopra....là se apri bocca a sproposito finisci in gabbia...in Italia invece puoi pure minacciare i cittadini Italiani (e sottolineo ITALIANI..nel loro territorio!!!) che vivi in tranquillità!!!
    non+autenticato