Enon, 63 chili di automa intelligente

Fujitsu giura che sa fare di tutto, dal facchino alla guardia: dotato di connettività WiFi e touch-screen, è il primo automa antropomorfo basato su tecnologia Windows XP destinato alle imprese

Tokyo - I ricercatori Fujitsu hanno finalmente ultimato l'anticipatissimo Enon, progettato nel 2003 e pronto per arrivare negli uffici e negli aeroporti di tutto il Giappone. Alto 130 centimetri e pesante 63 chili, l'automa è capace di sintesi vocale avanzata e di riconoscimento dinamico dell'ambiente circostante: potrà diventare commesso, facchino e persino guardiano.

Secondo le dichiarazioni ufficiali di Fujitsu, Enon troverà impiego soprattutto in uffici, supermercati ed aeroporti. Sensori di prossimità, microcamere e microfoni evitano che il robot possa sbandare tra gli scaffali o tra i corridoi di un edificio: basato su Windows XP Embedded, il robot conta su arti prensili per sollevare pesi e trasportare oggetti. Perfettamente in linea con i criteri della robotica moderna, Enon sembra offrire flessibilità e facilità d'uso.

Il nuovo robot FujitsuQuesto scatolotto intelligente, sottolinea Tokuichi Shishido, direttore dei laboratori Fujitsu, ha come obiettivo "aiutare le persone nella vita di tutti i giorni". Perennemente connesso alla Rete tramite un dispositivo WiFi, potrà essere interpellato da clienti e passanti che vogliano avere le ultime notizie o sfruttare servizi dedicati: prenotare un viaggio, ad esempio, oppure inviare un messaggio di posta elettronica.
Il sistema di riconoscimento ambientale realizzato da Shishido permette al robot di "visualizzare" persone ed oggetti: "Enon potrà rispondere ai richiami ed agli ordini, premere tasti e trasportare carichi fino a dieci chili", confermano i portavoce della multinazionale nipponica.

I movimenti del robot, continuano i portavoce, appariranno naturali e fluidi: "Abbiamo simulato il sistema nervoso di un vertebrato", dichiarano gli sviluppatori, "che si basa sul complesso metodo della perturbazione numerica". Enon si muove su ruote e può mantenere con stabilità i tre chilometri orari: non è un centometrista, ma la sua velocità gli permette di "integrarsi" in maniera ottimale con gli anziani. "Abbiamo bisogno di queste tecnologie, fondamentali per la popolazione giapponese", sostiene Shishido, "afflitta da bassa natalità ed altissimi indici di vecchiaia".

Basteranno queste necessità ad imporre Enon sui mercati? L'obiettivo di Fujitsu, in competizione con Mitsubishi per aggiudicarsi il promettente scenario nipponico della robotica, è di lanciare il nuovo prodotto a partire dal prossimo novembre: ciascun esemplare avrà un prezzo di circa 43.000 euro. Finora, l'azienda giapponese ha ricevuto una decina di ordini da parte di clienti "selezionatissimi".

Tommaso Lombardi
TAG: robotica
43 Commenti alla Notizia Enon, 63 chili di automa intelligente
Ordina
  • Oppure è asessuato come gli angeli?
    non+autenticato
  • 43.000 euro per un bidone aspiratutto con windows sopra??? ma io con 43.000 euro ci prendo un 999R e mi ci pago le giornate intere al mugello per un bel pezzo
    non+autenticato
  • I tasti sul "petto" sono sicuramente ctrl + alt + canc.

    Oh, finalmente una macchina uinzozz che, mentre la prendo a calci può difendersi...

    ...almeno rende la cosa più divertente!

    non+autenticato
  • :D:D:D:D:D:D:D


    CoD
    non+autenticato
  • Magari, con le sue braccine prensili, il

    CTRL + ALT + CANC

    se lo fa da solo!!!

    :D
    non+autenticato
  • Ve l'immaginate se si becca un virus i casini che può combinare in un negozio?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Da ingegnere meccanico...

    Nella produzione di un robot per "la massa", per lo utility robot vengono scelte tecnologie note che spesso devono avere la peculiarità di interfacciarsi con tecnologie diffuse.

    Questo robot non è sofisticato, poichè va a rotelle, ha un touch screen sul ventre che serve per fornire inormazioni e dare un minimo di interazione. E la sua utilità per compiti più impegnativi è molto dubbia.
    Anche se le aziende che li vendono vorrebbero definirli oggetti da compagnia, io li inserirei nella categoria degli elettrodomestici di lusso.

    La scelta di un sistema operativo Windows è la prova che sia un prodotto per "la massa".

    I concept robot invece sono tutta un'altra cosa.
    Se sono antropomorfi e devono reggersi sulle proprie gambe devono avere dei sistemi operativi realtime ma soprattutto ampiamente programmabili e modificabili anche nelle componenti stesse del sistema operativo.
    Da ciò ne deriva il fatto che del sistema operativo ne devono essere disponibili necessariamente i sorgenti.

    Lo stesso vale per device meccanici particolari da cui deve provenire feedback da sensori e regolare micro-movimenti in base a questi.

    I concept robot sono sistemi particolari che servono per la sperimentazione, le cui caratteristiche saranno poi riprese per robot industriali o per impieghi particolari in ambito militare ed aerospaziale.
    Poche di quelle tecnologie poi finiscono tra gli utility robot.

    Poi il mercato di questi oggetti è abbastanza nuovo ed ancora ecerbo, si tende a dare un aspetto carino, semi-antropomorfo, e con un minimo di intelligenza perchè sappia prevedere domande e fornire risposte.
    Farlo con windows non è che gli darà una maggiore intelligenza che non venga dalla connettività ad una rete domestica o aziendale.

    Per tutti quelli che sia oggi che in futuro sperano di trovare in questi oggetti un amico o una compagnia...
    ...Lasciate perdere e prendetevi un animale domestico come un cane o un gatto. E' vero che sporcano e hanno bisogno di essere accuditi, ma se non altro sono dotati di sentimenti veri ed un'intelligenza superiore a questi "cosi", ed aiutano maggiormente a sensibilizzare e capire se stessi.

    non+autenticato
  • ..il fatto che non sia real time gli preclude tutta una serie di compiti, il che lo rende maggiormente un gicattolo, non riesco a trovare giustificazioni (vantaggi) per la scelta del sistema operativo, mentre gli svantaggi ci sono, mah, misteri della vita

    comunque sono contento che non abbia le gambe, in ambienti conosciuti (ospedali, aeroporti, ...) sono totalmente inutili, e implicano sforzi, costi e consumi notevoli ed ingiustificati (tralasciando il fatto che attualmente i risultati sono abbastanza ridicoli)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Da ingegnere meccanico...
    >
    > La scelta di un sistema operativo Windows è la
    > prova che sia un prodotto per "la massa".
    >
    > I concept robot invece sono tutta un'altra cosa.
    > Se sono antropomorfi e devono reggersi sulle
    > proprie gambe devono avere dei sistemi operativi
    > realtime ma soprattutto ampiamente programmabili
    > e modificabili anche nelle componenti stesse del
    > sistema operativo.
    > Da ciò ne deriva il fatto che del sistema
    > operativo ne devono essere disponibili
    > necessariamente i sorgenti.

    si ma guarda che a far fare le scelte a qualunque robottino non è il sistema operativo ma il software sviluppato ad hoc, che questo giri su XP embedded o su Linux fa poca differenza: entrambi posano su piattaforme 386

    semmai il sorgente del SO può aiutare nello sviluppo iniziale dei vari componenti del robot, e in questo si potrebbe paradossalmente dire che è molto più facile creare un driver per XP anzichè per gli Unix like

    in poche parole: sei stato palesemente fazioso
    non+autenticato
  • > si ma guarda che a far fare le scelte a qualunque
    > robottino non è il sistema operativo ma il
    > software sviluppato ad hoc, che questo giri su XP
    > embedded o su Linux fa poca differenza: entrambi
    > posano su piattaforme 386
    >
    > semmai il sorgente del SO può aiutare nello
    > sviluppo iniziale dei vari componenti del robot,
    > e in questo si potrebbe paradossalmente dire che
    > è molto più facile creare un driver per XP
    > anzichè per gli Unix like
    >
    > in poche parole: sei stato palesemente fazioso

    Patetico!!Ecco l'ennesimo troll che vuol fare partire un flame Microsoft Vs Linux!!
    Hai mai sentito parlare di firmware??E di microcontroller??
    E' sempre meglio nel caso di robot e automazione industriale in genere utilizzare hardware dedicato e software scritto appositamente!!
    Non stiamo parlando di sistemi general purpose come un SO,ma di applicazioni specifiche!
    Poi se ti serve avere un PC con le rotelle e tutto un altro discorso.........


    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)