La copia privata? Non è un diritto

Lo stabilisce un tribunale belga, secondo cui i supporti di film, musica ed altri contenuti protetti possono contenere in modo del tutto legittimo strumenti che ne impediscano la duplicazione

Bruxelles - Un nuovo significativo round dell'annosa questione del diritto alla copia privata di supporti contenenti materiali protetti dal diritto d'autore si è giocato in Belgio, e i produttori hanno avuto la meglio con una sentenza destinata a far rumore.

La Corte d'Appello di Bruxelles ha in sostanza confermato quanto deciso dal Tribunale in primo grado, e cioè che la copia privata non è un diritto quanto piuttosto una eccezione prevista dalla legge belga sul diritto d'autore. La Corte ha sottolineato che non c'è alcun possibile collegamento tra il pagamento di una tassa sulla copia privata e un eventuale diritto alla copia.

La questione è stranota anche in Italia, dove in materia la legge è del tutto simile a quella belga. I consumatori dell'associazione belga Test Achats avevano sostenuto che il diritto alla copia privata fosse una diretta conseguenza del fatto che in quel paese, come in Italia, si paga il cosiddetto equo compenso quando si acquista un supporto vergine di registrazione o un apparecchio per realizzare l'operazione di copia. I consumatori sostenevano dunque che l'utilizzo di lucchetti anticopia limitasse l'esercizio dei diritti del consumatore.
Nello specifico, la Corte d'Appello belga si è preoccupata di verificare se i consumatori avessero o meno il diritto di chiedere un'ingiunzione che limiti la possibilità di introdurre i lucchetti. Secondo la Corte, la legge sul diritto d'autore consente un'ingiunzione di questo tipo solo se l'utilizzo di questi sistemi possa danneggiare un precedente diritto di proprietà intellettuale. In base a questo ragionamento, ha sostenuto che i consumatori non possono chiedere l'ingiunzione perché la copia privata non rappresenta un diritto di proprietà intellettuale.
143 Commenti alla Notizia La copia privata? Non è un diritto
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  • E se si rovina il supporto?Magari si tiene in maniera particolare a quel prodotto?Perché non introdurre nella confezione una copia magari protetta, e attivabile con una qualche procedura?
    non+autenticato
  • La copia privata non è un diritto?
    Benissimo, non potevo chiedere di meglio, vuol dire che non è neanche un diritto imporre un balzello SIAE su tutti i supporti di memorizzazione (CD, DVD, Chiavi USB, Hard-Disk, VHS ecc...).
    Il balzello imposto dalla SIAE è difatti chiamato "equo compenso per il diritto alla copia privata", ma se come asseriscono la copia privata non è un diritto questa tassa non ha più ragion d'essere.
    Tenete conto che questa tassa si aggira sui 0,78 euro per OGNI DVD acquistato, indipendentemente da cosa poi ci registriate effettivamente: e lo chiamano *EQUO* compenso...Arrabbiato
  • asseriscono IN BELGIO
    non+autenticato
  • Giusto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: VietatoPensare
    > La copia privata non è un diritto?
    > Benissimo, non potevo chiedere di meglio, vuol
    > dire che non è neanche un diritto imporre un
    > balzello SIAE su tutti i supporti di
    > memorizzazione (CD, DVD, Chiavi USB, Hard-Disk,
    > VHS ecc...).
    > Il balzello imposto dalla SIAE è difatti chiamato
    > "equo compenso per il diritto alla copia
    > privata", ma se come asseriscono la copia privata
    > non è un diritto questa tassa non ha più ragion
    > d'essere.
    > Tenete conto che questa tassa si aggira sui 0,78
    > euro per OGNI DVD acquistato, indipendentemente
    > da cosa poi ci registriate effettivamente: e lo
    > chiamano *EQUO* compenso...Arrabbiato


    riflessione: (ovviamente provocatoria):

    visto ke quando compriamo un hdd, un masterizzatore, una vhs, una cassetta x le videocamere(!!!) etc...paghiamo alla siae una tassa imposta al fine di ripagarla dai danni procurati dalla pirateria (quindi io ke salvo su cd le foto di un matrimonio pago le tasse x un gesto ke io non ho compiuto, e come me milioni di cittadini) aboliamo tutte le pene sulla pirateria, tanto stiamo gia pagando un equo compenso( è questo il termine no?) e lo paghiamo tutti, pirati e non....

  • >
    > riflessione: (ovviamente provocatoria):
    >
    > visto ke quando compriamo un hdd, un
    > masterizzatore, una vhs, una cassetta x le
    > videocamere(!!!) etc...paghiamo alla siae una
    > tassa imposta al fine di ripagarla dai danni
    > procurati dalla pirateria (quindi io ke salvo su
    > cd le foto di un matrimonio pago le tasse x un
    > gesto ke io non ho compiuto, e come me milioni di
    > cittadini) aboliamo tutte le pene sulla
    > pirateria, tanto stiamo gia pagando un equo
    > compenso( è questo il termine no?) e lo paghiamo
    > tutti, pirati e non....

    No, qui viene il bello:
    l' "EQUO" compenso non è dovuto per pagare parte dei danni economici derivanti dalla pirateria, ma per il diritto alla COPIA PRIVATA.
    Ovvero, tu compri un CD musicale originale, spendi i tuoi bei 25-30 euro per 10 tracce, e hai il *diritto* di copiarlo su un supporto masterizzabile come copia di backup o per ascoltarlo anche in macchina.
    Sul supporto che hai usato bisognerebbe però apporre il bollino SIAE, tuttavia sarebbe troppo faticoso per te andare fino alla SIAE per richiedere il tuo bollino e appiccicarlo sul tuo CD. Alla SIAE hanno quindi pensato: "Perché far fare tanta fatica hai nostri beneamati clienti (e sottolineo CLIENTI)? Facciamoli pagare per un bollino SIAE virtuale su OGNI CD, DVD, VHS che acquistano, così si risparmiano questa trafila burocratica e ci saranno grati a vita!".

    Bene, vediamo però come trova REALE applicazione questa legge: se uno, come me, necessita di frequenti backup di dati su DVD, dove per dati intendo immagini, database, sorgenti (ovvero NESSUNA opera coperta da diritto d'autore) su uno stock da 50 DVD 39 euro (TRENTANOVE euro!) vanno alla SIAE (0.78 euro * 50 dvd).
    Vi sembra ancora EQUO questo compenso? vi sembra EQUO che la SIAE si prenda 39 euro da me per aver messo su DVD dati da ME prodotti?

    Poi si meravigliano se la gente compra DVD dalla Germania, altro che pubblicità della FIAT "quando comprate un'auto tedesca, i tedeschi ringraziano."
    In questo caso sono io a ringraziare i tedeschi, visto che gli italiani te lo mettono nel ....
  • è vero è un bel problema, anche io li compro in germania dove l'equo compenso ci sta ma è + equo..
    mettiamoci in testa comunque che siamo in una fase transitoria di tutto, le varie società di diritti d'autore di ogni nazione non operano di concerto, vedi tasse differenziate, la giurisprudenza in europa anche..vedi il belgio che si esprime in un modo..magari con la moneta unica abbiamo fatto un passo avanti..ma tanti se ne dovranno fare ancora..spero che almeno in una decina d'anni c'arriveremo..(sperando che non scelgano la soluzione + semplice cioè l'equo compenso per tutta europa a .78 euro lol )


    - Scritto da: VietatoPensare
    >
    > >
    > > riflessione: (ovviamente provocatoria):
    > >
    > > visto ke quando compriamo un hdd, un
    > > masterizzatore, una vhs, una cassetta x le
    > > videocamere(!!!) etc...paghiamo alla siae una
    > > tassa imposta al fine di ripagarla dai danni
    > > procurati dalla pirateria (quindi io ke salvo su
    > > cd le foto di un matrimonio pago le tasse x un
    > > gesto ke io non ho compiuto, e come me milioni
    > di
    > > cittadini) aboliamo tutte le pene sulla
    > > pirateria, tanto stiamo gia pagando un equo
    > > compenso( è questo il termine no?) e lo paghiamo
    > > tutti, pirati e non....
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    > No, qui viene il bello:
    > l' "EQUO" compenso non è dovuto per pagare parte
    > dei danni economici derivanti dalla pirateria, ma
    > per il diritto alla COPIA PRIVATA.
    > Ovvero, tu compri un CD musicale originale,
    > spendi i tuoi bei 25-30 euro per 10 tracce, e hai
    > il *diritto* di copiarlo su un supporto
    > masterizzabile come copia di backup o per
    > ascoltarlo anche in macchina.
    > Sul supporto che hai usato bisognerebbe però
    > apporre il bollino SIAE, tuttavia sarebbe troppo
    > faticoso per te andare fino alla SIAE per
    > richiedere il tuo bollino e appiccicarlo sul tuo
    > CD. Alla SIAE hanno quindi pensato: "Perché far
    > fare tanta fatica hai nostri beneamati clienti (e
    > sottolineo CLIENTI)? Facciamoli pagare per un
    > bollino SIAE virtuale su OGNI CD, DVD, VHS che
    > acquistano, così si risparmiano questa trafila
    > burocratica e ci saranno grati a vita!".
    >
    > Bene, vediamo però come trova REALE applicazione
    > questa legge: se uno, come me, necessita di
    > frequenti backup di dati su DVD, dove per dati
    > intendo immagini, database, sorgenti (ovvero
    > NESSUNA opera coperta da diritto d'autore) su uno
    > stock da 50 DVD 39 euro (TRENTANOVE euro!) vanno
    > alla SIAE (0.78 euro * 50 dvd).
    > Vi sembra ancora EQUO questo compenso? vi sembra
    > EQUO che la SIAE si prenda 39 euro da me per aver
    > messo su DVD dati da ME prodotti?
    >
    > Poi si meravigliano se la gente compra DVD dalla
    > Germania, altro che pubblicità della FIAT "quando
    > comprate un'auto tedesca, i tedeschi
    > ringraziano."
    > In questo caso sono io a ringraziare i tedeschi,
    > visto che gli italiani te lo mettono nel ....
    non+autenticato
  • Serve solo a limitarci e a controllarci di più su ciò che possiamo registrare, e su non possiamo.

    Praticamente più niente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Serve solo a limitarci e a controllarci di più su
    > ciò che possiamo registrare, e su non possiamo.
    >
    > Praticamente più niente.
    Quelli attuali hanno ancora l'uscita analogica, comunque, in futuro tutti gli apparecchi avranno sintonia sia digitale che analogica, ma i VCR o i loro eredi su dischi ottici, come potrebbero venderli se non servissero a niente?
    Semplicemente chi vorrà trasmettere film, o qualsiasi programma di cui non detenga i diritti, registrabili dagli spettatori, dovrà pagare diritti più alti, se gli viene richiesto.
    Il pericolo è altrove, e prima di tutto il pericolo è nel fatto che queste sanguisughe di RIAA, MPAA, SIAE, etc, hanno ottenuto che i loro diritti valgono più dei nostri e che loro possono ledere il nostro diritto alla copia privata per godere del loro diritto d'autore, ma non vale il viceversa, neanche nel caso l'aggiramento delle protezioni venga usato solo per produrre la copia privata e non per piratare (cioè c'è anche un processo alle intenzioni dell'utente, che è sempre presunto colpevole, mentre per le major non c'è solo la presunzione d'innocenza, ma addirittura il non luogo a procedere).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Quelli attuali hanno ancora l'uscita analogica,

    In italia la registrazione privata dei programmi radiotelevisivi è (ancora) legale se hai pagato l'abbonamento. Se l'uscita analogica dovesse scomparire, fai una derivazione dagli altoparlanti del televisore e la porti all'ingresso della piastra hi-fi o a quella mic del registratore. Per la registrazione di brani audio (tipo le tribune politiche ed i telegiornali) va benissimo.

    non+autenticato
  • Io scambio MP3 a manetta con "amici" sconosciuti in Rete e me le ascolto sio mio pc. Non faccio business.....
    W il P2P in CUxO alla major dell' impero del male alle quali auguro di FALLIRE PERCHè Ssono dei succhiasoldi a tradimento.
    Delle loro minacce.......mi ci pulisco il C UxO!!
    Dei giudici che le appoggiano.......mi fanno 2 baffi!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Io scambio MP3 a manetta con "amici" sconosciuti
    > in Rete e me le ascolto sio mio pc. Non faccio
    > business.....
    > W il P2P in CUxO alla major dell' impero del male
    > alle quali auguro di FALLIRE PERCHè Ssono dei
    > succhiasoldi a tradimento.
    > Delle loro minacce.......mi ci pulisco il C UxO!!
    > Dei giudici che le appoggiano.......mi fanno 2
    > baffi!!

    Possono farti andare in galera. E ogni tanto staccati dal fiasco di vino caro Alien
    non+autenticato
  • direbbe bersluka.
    Beh lo dico pure io : sono giudici corrotti dalle major
    Arrabbiato

    Presto tutto questo finirà e la vendetta sarà grande!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > direbbe bersluka.
    > Beh lo dico pure io : sono giudici corrotti dalle
    > major
    > Arrabbiato
    >
    > Presto tutto questo finirà e la vendetta sarà
    > grande!!!
    Infatti, si è visto quanto sono stati zelanti quando lo scandalo pedofilia ha cominciato a minacciare politici, e VIP in genere.
    Si spera che il popolo belga non sia della pasta dei suoi giudici e politici.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > direbbe bersluka.
    > > Beh lo dico pure io : sono giudici corrotti
    > dalle
    > > major
    > > Arrabbiato
    > >
    > > Presto tutto questo finirà e la vendetta sarà
    > > grande!!!
    > Infatti, si è visto quanto sono stati zelanti
    > quando lo scandalo pedofilia ha cominciato a
    > minacciare politici, e VIP in genere.
    > Si spera che il popolo belga non sia della pasta
    > dei suoi giudici e politici.
    Dai pochi e poche (soprattutto le ragazze, ho trovato molto più pulite le tanto vituperate inglesi) che ho conosciuto, temo di dover dare ragione a Baudelaire che ha scritto "La propreté des demoiselles belges" e "La propreté belge" (propreté=pulizia) e magari non saranno mostri, ma la scarsa pulizia personale è quasi sempre immancabile nei bigotti ipocriti.
    non+autenticato
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