E758 ed E760, i Samsung... sensitivi

L'azienda presenta i suoi nuovi cellulari richiamandosi all'Oriente, con design e funzionalità dal sapore (vagamente) metafisico

Roma - Nel presentare i nuovi E758 e E760, Samsung intende richiamare concetti che intersecano filosofia orientale, essenzialità, tecnologia, armonizzati da design e funzioni che, in definitiva, devono catturare l'attenzione del cliente, che deve rimanere ammaliato dal loro appeal.

Il nuovo SGH-E758 è un "bivalve" che misura 88 x 44,5 x 22,8 mm e pesa quasi 100 grammi, dotato di fotocamera digitale da 1,3 megapixel e due display: uno interno TFT a 262 mila colori (176x220 pixel) e uno esterno circolare, OLED, che ne supporta 65mila (96x96 pixel).

Gli ultimi SamsungVicino a quest'ultimo c'è un piccolo pulsante metallico (M-Button), che comanda i sensori interni. La pressione del pulsante, seguita da un particolare movimento della mano (che dev'essere pre-impostato e programmato sul cellulare), permette il controllo di alcune funzionalità dell'apparecchio, come la riproduzione dei brani del lettore MP3 integrato o l'attivazione di giochi.
La memoria interna, utile per fotografie e file multimediali è di 86 MB. Non manca la connettività Bluetooth.
L'SGH-E760 ha, come il fratello E758, un design moderno. Anche in questo modello fa bella mostra di sé il tasto M-Button con il sensore per il riconoscimento del movimento tridimensionale, la fotocamera da 1,3 Megapixel, la videocamera che registra clip Mpeg4, il display interno a 262mila colori da 176x220 pixel, il player MP3/AAC e AAC+, le suonerie polifoniche a 64 voci, il Bluetooth.

La capacità di memoria è leggermente superiore, 96.5 MB.

DB