Il Wi-Fi trasforma la Valle d'Aosta

Il broad band scivola su monti, colline e fiumi per giungere nelle case degli aostani. Succede nel comune di Chamois, che segna la rotta per l'intera zona. Tutti i dettagli

Roma - Può il Wi-Fi cambiare la vita di un ridente paese di montagna? La risposta è sì, almeno dal punto di vista tecnologico. Chamois, "perla della Valtournanche" a 1.800 metri sul livello del mare con circa 100 anime (di cui molte non più giovanissime), è una meta apprezzata per le sue caratteristiche ambientali e per i 14 km di piste da sci a fianco del Cervino. Raggiungibile solamente a piedi o in funivia, questo piccolo Eden risentiva, fino a poco tempo fa, di un isolamento tecnologico apparentemente insormontabile.

Invece, dal 16 settembre, Chamois può alzare la testa, avendo recuperato il proprio "digital divide" con la tecnologia Wi-Fi satellitare.

E' stata infatti realizzata, da WiFi Company, una rete territoriale sperimentale per servizi internet in banda larga, commissionata dall'Amministrazione di Chamois e finanziata dal GAL (Gruppo Azione Locale) della Valle d'Aosta nell'ambito del progetto comunitario Leader PLUS per lo sviluppo delle realtà rurali.
L'infrastruttura consentirà la fruizione di servizi di videosorveglianza del territorio, teleassistenza, internet point, hot spot, monitoraggio ambientale, servizi supplementari di fonia e valorizzazione turistica.

Un suggestivo scorcio aostano"Nella prospettiva di sperimentare l'applicabilità delle nuove tecnologie, specie quelle Wi-Fi particolarmente interessanti per la sostenibilità economica e ambientale ? dice Vittorio Cociti, referente del GAL della Valle d'Aosta ? Chamois è stato scelto proprio per le condizioni estreme del territorio; lo studio di fattibilità condotto ha dato esito positivo per tutti i servizi, pronti dunque per essere attivati qui e altrove".

Chamois rappresenta una delle prime applicazioni concrete della convenzione nazionale stipulata a maggio tra WiFi Company e l'ANPCI, l'Associazione Nazionale dei Piccoli Comuni, con l'obiettivo del superamento del "digital divide" a beneficio di 3.700 comuni italiani.

Dario Bonacina
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34 Commenti alla Notizia Il Wi-Fi trasforma la Valle d'Aosta
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  • Dove sono tutti quelli che si lamentano del digital divide?
    Imparate l'articolo a memoria e che sia di insegnamento: se si vuole si può superare con un po' di IMPEGNO il digital divide. Però bisogna tirarsi su le maniche. Certo, è più facile starsene a casa a lamentarsi contro tutto e tutti sperando che qualcuno fornisca la pappa pronta.

  • - Scritto da: abbasso
    > Dove sono tutti quelli che si lamentano del
    > digital divide?
    > Imparate l'articolo a memoria e che sia di
    > insegnamento: se si vuole si può superare con un
    > po' di IMPEGNO il digital divide. Però bisogna
    > tirarsi su le maniche. Certo, è più facile
    > starsene a casa a lamentarsi contro tutto e tutti
    > sperando che qualcuno fornisca la pappa pronta.


    Hai messo un po' troppi 'non consideriamo che', per fare la tua sparata.

    1) Wi-fi company fornisce il servizio usando come backbone una connessione satellitare bidirezionale.

    2) Il costo di copertura è spropositato, vogliono tipo 50 mila euro a comune, quando i costi del wifi sono molto più bassi.

    3) La copertura wifi con l'attuale normativa la puoi fare solo se passi per un'autorizzazione del comune, che giocando sulla sua autonomia può saltare a piedi pari la normativa che limita il wireless, del ministero.

    4)Partendo dal discorso di cui sopra, un giochino del genere lo puoi fare solo se:
    a) il tuo è un piccolo comune
    b) riesci a convincere la giunta comunale

    nell'ipotesi in cui tu viva in un quartiere di un grande comune, puoi anche scordarti di riuscire a fare una cosa del genere.

    Se ci provi..fai la fine di pievenet ; guarda su google e capirai la cosa.

    la prossima volta magari pensaci una 50ina di volte prima di sparare la tua sentenza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > la prossima volta magari pensaci una 50ina di
    > volte prima di sparare la tua sentenza.

    Sei tu che devi pensarci prima di parlare: sei la dimostrazione dell'indolente che non ha voglia di rimboccarsi le maniche. In Valle d'Aosta hanno dimostrato con i fatti che si può fare, mentre le tue sono solo parole.

  • > Sei tu che devi pensarci prima di parlare: sei la
    > dimostrazione dell'indolente che non ha voglia di
    > rimboccarsi le maniche. In Valle d'Aosta hanno
    > dimostrato con i fatti che si può fare, mentre le
    > tue sono solo parole.



    Non hai idea di quanto ti sbagli..ma proprio tanto.
    Se parlo così è perchè in queste cose ci sto in mezzo tutti i giorni.
    Quelle che ti ho citato sono problematiche reali, non quattro cretinate per chi dice "cosa facciamo? facciamo qualcosa" come gli avvoltoi del libro della giungla.

    Quello che hanno fatto in Val d'aosta allo stato attuale è al limite della legalità; è una gran paraculata per bypassare l'attuale normativa sul wireless.

    Senza contare che questo gioco lo puoi fare solo se hai dalla parte tua direttamente il comune e nel caso di wify company lo fai se il comune è disposto a sborsare circa 50 mila euro.

    In un quartiere di un grande comune non lo fai, perchè il comune se ne fotte altamente di te, e ti posso assicurare che è così, perchè ci sono andato a parlare spesso con quelli del comune, anzi, ho persino parlato con il sindaco, e tanto per darti un'idea..il tipo in questione era Veltroni.
    Così magari ti fai un'idea di quanto posso aver scassato le palle..visto che sono riuscito a parlare con il sindaco della capitale.

    Pensi abbia risolto qualcosa? No assolutamente, il comune se ne sbatte di un singolo quartiere.

    Allora devi fare come quelli di Pievenet; una rete tra tutti gli utenti con un collegamento in satellitare.
    Peccato che la normativa vieta una cosa del genere e così il ministero gli ha sbattuto in faccia a quel povero disgraziato che ha pensato la cosa 5000 euro di multa.

    Fai un favore al mondo..informati prima di sparare sentenze.

    Le tue sono solo chiacchiere di chi non sa di che cavolo parla e pensa che gli altri non lo fanno perchè sono scemi.
    Le mie 'parole', come le definisci tu, sono quelle di chi ci ha sbattuto contro, non ci ha ancora rinunciato, però almeno adesso sa come funziona la cosa..e te la sta dicendo, perchè pensa che fare un po' di informazione corretta e completa sia una cosa buona..ma evidentemente per te basta leggere due stronzate e pensi di aver capito tutto quanto.

    Apri la tua mente al fatto che c'è anche il rovescio della medaglia.

    Che gente...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > In un quartiere di un grande comune non lo fai,
    > perchè il comune se ne fotte altamente di te, e
    > ti posso assicurare che è così, perchè ci sono
    > andato a parlare spesso con quelli del comune,
    > anzi, ho persino parlato con il sindaco, e tanto
    > per darti un'idea..il tipo in questione era
    > Veltroni.

    Sei tu che hai un problema, un grosso problema: non vedi al di là del tuo naso. Se Veltroni non vuol far coprire il tuo quartiere, questo non vuol dire che nel resto d'Italia sia così.
    Nel resto d'Italia non è così: c'è la possibilità tecnica di fare reti wi-fi cittadine. Ci sono comuni che si sbattono. Se tu sotto Veltroni non ci riesci vuol dire poco, non esiste solo il tuo quartiere.
    Se un decimo di quelli che su questi forum piangono dalla mattina alla sera perchè non hanno l'adsl si sbattessero un po' buona parte di loro otterrebbe risultati.
    Ma anche se così fosse tu avresti sempre in mente te stesso e il tuo quartiere. Questo dipende solo da te, la prossima volta non votare Veltroni.
  • > Sei tu che hai un problema, un grosso problema:
    > non vedi al di là del tuo naso. Se Veltroni non
    > vuol far coprire il tuo quartiere, questo non
    > vuol dire che nel resto d'Italia sia così.
    > Nel resto d'Italia non è così: c'è la possibilità
    > tecnica di fare reti wi-fi cittadine. Ci sono
    > comuni che si sbattono. Se tu sotto Veltroni non
    > ci riesci vuol dire poco, non esiste solo il tuo
    > quartiere.
    > Se un decimo di quelli che su questi forum
    > piangono dalla mattina alla sera perchè non hanno
    > l'adsl si sbattessero un po' buona parte di loro
    > otterrebbe risultati.
    > Ma anche se così fosse tu avresti sempre in mente
    > te stesso e il tuo quartiere.

    Mi spiace contraddirti, ma sono in continuo contatto con persone da tutta italia che chiedono lumi sul wireless.

    Molti comuni lo vogliono evitare come la peste.
    Altri comuni ti dicono "si fallo ma al massimo noi ti diamo il palo dove mettere gli ap".
    Quando poi parli di finanziamenti si defilano in parecchi..anche se gli chiedi veramente il costo..ossia uno 150 euro ad ap circa.
    Altri comuni non vogliono mischiarsi nell'acquisire la rete wireless, falla passare per rete civica e dare poi il servizio tramite altre società; il discorso al limite della legalità di cui ti parlavo.
    Nella maggio parte dei casi se trovano il WISP di turno gli dicono "bravi, coprite".
    Ma dato che i wisp corretti, allo stato attuale, a causa della normativa, NON possono venderti il servizio, non vengono ad investire a gratis; preferiscono aspettare che il decreto sul wifi venga sbloccato.
    Infine, anche io, come molti, avevo pensato di fare una rete locale wireless, con la condivisione di una satellitare; una specie di accordo di vicinato..sarebbe stata la soluzione; avrebbe funzionato tecnicamente..ma non è legale..fai la fine di pievenet come ti ho detto..5000? di multa..ora è in causa con il ministero delle comunicazioni.

    Tu non hai un quadro a 360° della situazione reale, vedi solo quello che leggi da punto informatico o altri siti..o almeno, questo è quello che lasci intendere.
    Io ti posso assicurare per esperienza diretta che la situazione è molto più problematica di quello che appare; poi certo, se tu vuoi continuare a fare sermoni dal tuo piedistallo e sei convinto di aver ragione..che dirti, bravo hai ragione..ma non è così; qui quello che limita di molto la sua visuale sei tu.



    >Questo dipende solo
    > da te, la prossima volta non votare Veltroni.

    Per mia fortuna è bravo in altre cose; non voto certo una persona solo perchè mi ha fatto un favore personale o meno..poi non so come sei abituato tu.


    Comunque, io un quadro più ampio della situazione ho cercato di dartelo..se vuoi continua a bollire nel brodo delle tue convinzioni incomplete.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Mi spiace contraddirti, ma sono in continuo
    > contatto con persone da tutta italia che chiedono
    > lumi sul wireless.

    Solo da tutt'Italia??? Esagera, dai, tanto sei sui forum di PI: minimo minimo da tutto il mondo. No, facciamo che il wi-fi l'hai inventato tu.

    > Comunque, io un quadro più ampio della situazione
    > ho cercato di dartelo..se vuoi continua a bollire
    > nel brodo delle tue convinzioni incomplete.

    Qui ti dimostri il classico utente "so tutto io" di PI. Se vuoi giocare a chi la spara più grossa cerca qualcun altro. In quest'articolo i fatti ti danno torto. Punto.

  • - Scritto da: abbasso
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Mi spiace contraddirti, ma sono in continuo
    > > contatto con persone da tutta italia che
    > chiedono
    > > lumi sul wireless.
    >
    > Solo da tutt'Italia??? Esagera, dai, tanto sei
    > sui forum di PI: minimo minimo da tutto il mondo.
    > No, facciamo che il wi-fi l'hai inventato tu.

    Lavoro su un sito che si occupa anche di questo; il wireless è visto come un'alternativa più che valida e quindi arrivano molte email di persone che chiedono informazioni, consigli e dritte varie..a cui noi cerchiamo di rispondere.



    > Qui ti dimostri il classico utente "so tutto io"
    > di PI. Se vuoi giocare a chi la spara più grossa
    > cerca qualcun altro. In quest'articolo i fatti ti
    > danno torto. Punto.


    No io non so nulla; ho solo cercato di portare la mia esperienza; è un anno che combatto tra normative, menefreghismo, problematiche tecniche ed economiche; e pensavo fosse utile alla discussione fare vedere anche l'altra faccia della medaglia.
    Dal momento che tu hai sparato subito a zero dicendo "visto che loro l'hanno fatto allora tutti gli altri non hanno fatto una mazza"; ho cercato di portare alla tua attenzione il fatto che non è così banale farlo e soprattutto non tieni conto del fatto che c'è di mezzo una normativa non chiara; che nel caso della Val D'Aosta si è al limite di tale normativa, anzi proprio sul filo; senza contare il fatto che la val d'aosta è una regione a statuto speciale.

    Di mezzo di condizioni ce ne sono tante; tu le hai totalmente messe da parte nella tua sparata; io c'ho provato a farti ragionare su quelle problematiche che tu non hai considerato e che io un po' conosco.

    Non sono io ad essermi messo nella posizione "so tutto", sei tu che ti ci sei messo se vai a pensare..non hai o non vuoi avere, o non vuoi considerare un quadro più ampio, ma dici "ho ragione io"; il so tutto sei tu.

    Certo, se sei ragionevole te ne rendi conto, se invece vuoi solo trolleggiare..bhè affari tuoi.

    Mi piace pensare che almeno gli altri che hanno letto questo thread partendo dal tuo primo post, poi si sono fatti un'idea più ampia del discorso.

    Saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Lavoro su un sito che si occupa anche di questo;
    > il wireless è visto come un'alternativa più che
    > valida e quindi arrivano molte email di persone
    > che chiedono informazioni, consigli e dritte
    > varie..a cui noi cerchiamo di rispondere.

    Un sito che si occupa anche di questo. Sta tutta qui la tua conoscenza? Sembrava fossi un luminare, invece ti sei subito ridimensionato.

    > Di mezzo di condizioni ce ne sono tante; tu le
    > hai totalmente messe da parte nella tua sparata;

    Fare qualunque cosa è problematico, soprattutto in Italia. A momneti snche per costruire la cuccia del cane in giardino ti richiedono i calcoli dei cementi armati. Ciononostante c'è gente che si dà da fare e ottiene risultati. Altri che piagnucolano.
    Io tifo per i primi.

    > Mi piace pensare che almeno gli altri che hanno
    > letto questo thread partendo dal tuo primo post,
    > poi si sono fatti un'idea più ampia del discorso.

    A me piace pensare che qualcuno abbia contattato chi ha fatto il lavoro in Val d'Aosta e abbia avuto suggerimenti per fare qualcosa di concreto.
  • Rispondo per l'ultima volta, tanto è come parlare con un muro.


    > Un sito che si occupa anche di questo. Sta tutta
    > qui la tua conoscenza? Sembrava fossi un
    > luminare, invece ti sei subito ridimensionato.

    1) Non ho mai detto di essere un luminare
    2) Non ho detto che sto in un sito che si occupa di mangimi per piccioni e per sbaglio ANCHE di wireless.
    Vorrei notassi la differenza. Lavoro per un sito che si occupa di molte alternative per la banda larga, tra le quali ANCHE il wireless; c'è differenza credo, no?



    > Fare qualunque cosa è problematico, soprattutto
    > in Italia. A momneti snche per costruire la
    > cuccia del cane in giardino ti richiedono i
    > calcoli dei cementi armati.

    Questo lo so anche io e siamo d'accordo.

    > Ciononostante c'è
    > gente che si dà da fare e ottiene risultati.
    > Altri che piagnucolano.
    > Io tifo per i primi.

    Ma infatti mica ho detto che fanno bene quelli che piagnucolano; io e lo staff in cui lavoro cerchiamo di dare soluzioni concrete.
    Quello che cercavo di farti capire è che non è così banale e neanche così immediato farlo.
    Richiede molto più tempo e lavoro di quello che sembra.

    Senza contare che considerando la situazion valdostana ho l'impressione che sia una trovata pubblicitaria..di cui sono felice perchè almeno un'altra zona d'Italia è coperta..ma sempre una caso qualche particolarità è.


    > > Mi piace pensare che almeno gli altri che hanno
    > > letto questo thread partendo dal tuo primo post,
    > > poi si sono fatti un'idea più ampia del
    > discorso.
    >
    > A me piace pensare che qualcuno abbia contattato
    > chi ha fatto il lavoro in Val d'Aosta e abbia
    > avuto suggerimenti per fare qualcosa di concreto.

    Suggerimenti che gli sono costati 50 mila euro però, con una connessione satellitare..con tutti i contro del caso; magari la satellitare serviva comunque, ma di certo non servivano 50 mila euro.

    In val d'aosta avevo quei soldi da buttare, mi fa piacere per loro, ma come ti ho detto, non sempre i comuni sono così disposti a sborsare; c'è chi storce la bocca anche per 10-15 mila euro, che è il prezzo medio di una copertura in wireless.
    Se il comune ti dice di no, i singoli cittadini attualmente hanno ben poco da fare, a meno di non voler fare qualcosa di assolutamente illegale.
    Questo non lo hai considerato?
    Te la senti tu di dire a 15 persone che vogliono condividere una connessione SAT: "guardate però che rischiate 5 mila euro di multa"?
    Io sinceramente no.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > A me piace pensare che qualcuno abbia contattato
    > > chi ha fatto il lavoro in Val d'Aosta e abbia
    > > avuto suggerimenti per fare qualcosa di
    > concreto.
    >
    > Suggerimenti che gli sono costati 50 mila euro
    > però, con una connessione satellitare..con tutti
    > i contro del caso; magari la satellitare serviva
    > comunque, ma di certo non servivano 50 mila euro.
    >
    > In val d'aosta avevo quei soldi da buttare, mi fa
    > piacere per loro, ma come ti ho detto, non sempre
    > i comuni sono così disposti a sborsare; c'è chi
    > storce la bocca anche per 10-15 mila euro, che è
    > il prezzo medio di una copertura in wireless.

    Solo per farti notare che critichi solo per criticare... Quindicimila euro divisi per 300 (prezzo medio di una adsl in Italia) fa cinquanta: cinquanta persone già coprono buona parte dei costi...
    Vedi tu il resto.
  • wifi anche in Valsesia... anche se non so a che punto sono
    Akiro
    1904
  • Per la cronaca: fin dal 2002 il wi-fi outdoor non è mai esistito, e neppure oggi, alle porte del 2006 è esiste, ne esisterà fino a che non permetteranno di fare installazioni outdoor.

    Anyway, nonostante le installazioni esterne non esistano, bisogna riconoscere che FUNZIONANO BENISSIMO !!! Occhiolino
    non+autenticato
  • Non è l'unico esempio del genere: in una realtà ben diversa (bassa Val di Susa e Val Sangone) ma con problemi logistici simili una società privata porta avanti da diverso tempo soluzioni analoghe: i dettagli qui
    http://www.ica-net.it/sitonew/icawireless/
  • Chamois è raggiungibile pure in aereo, è dotato di un altoporto, ovvero di un prato in discesa lungo un qualche centinaio di metri che i piccoli aerei percorrono in discesa, quando decollano ed in salita quando atterrano. A leggere le informazioni turistiche presenti, è l'altoporto piu' alto d'Europa.
    La fotografia riportata, c'entra come i cavoli a merenda, Chamois è un'altra cosa, la foto mi pare scattata nei pressi del lago Blu di Cervinia.
    Per il resto, va be', il nucleo abitativo di Chamois è costituito da poche case (mi par di ricordare meno di 20) nei pressi della stazione di arrivo della funivia, e da qualche baita sparsa.
    Credo che questa sperimentazione nasca dalla disponibilità di fondi Valdostani, ma sia poco significativa per gli a altri Comuni, Chamois è troppo sui generis per poter generalizzare.
    Resta il problema di apertura verso l'esterno, che nell'articolo non viene trattato, avere Internet per mandare mail al tuo vicino di casa.....

    Ciao Oscar
  • No, io invece credo che il modello wireless in montagna sia invece un'opportunita' unica, conosco quelle zone anche se abito in Veneto, ed anche qui (dolomiti ecc.) non ci si puo' aspettare che arrivi la fibra, quindi ben venga il wifi o il wimax. Non ho capito la battuta sul "verso l'esterno"
    non+autenticato
  • Be' finché non si esce da Chamois, Internet serve a poco, ed è proprio questo che non ho capito.
    Non pretendo di sapere dove è previsto, se previsto, l'accesso alla Rete e la larghezza di Banda prevista, ma almeno un'accenno generalizzato.
    Per il resto, considerando le dimensioni di Chamois, probabilmente con 2 Hot Spots si risolve tutto.
    Ciao Oscar.
  • - Scritto da: oscarfc
    > Be' finché non si esce da Chamois, Internet serve
    > a poco, ed è proprio questo che non ho capito.
    > Non pretendo di sapere dove è previsto, se
    > previsto, l'accesso alla Rete e la larghezza di
    > Banda prevista, ma almeno un'accenno
    > generalizzato.

    Probabilmente avranno fatto dei collegamente radio, se non c'erano già.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: oscarfc
    > > Be' finché non si esce da Chamois, Internet
    > serve
    > > a poco, ed è proprio questo che non ho capito.
    > > Non pretendo di sapere dove è previsto, se
    > > previsto, l'accesso alla Rete e la larghezza di
    > > Banda prevista, ma almeno un'accenno
    > > generalizzato.
    >
    > Probabilmente avranno fatto dei collegamente
    > radio, se non c'erano già.

    E' scritto nelle prime righe, 'satellitare'.

    Hanno piazzato un bidirezionale e lo hanno ripartito agli abitanti della zona.
    non+autenticato
  • Ciao,
    sono uno di quelli che ha lavorato al montaggio delle strutture a Chamois
    Allora,
    sono stati installati degli access point usando dei Zyxel B-5000 connessi alla base con un ponte radio attraverso dei Demarctech
    Li' c'e' un server Linux basato su Debian Sarge e un router satellitare
    La parabola e' una invio-ricezione da 10 cm con un contratto 2 mbit fornito da Eutelsat
    Per qualsiasi altra domanda ditemi pure
    Qui ci sono alcune foto che ho fatto durante l'installazione
    http://utenti.lycos.it/cariafra/contenuti/wificham...
    Ciao
    non+autenticato
  • Volevo dire 120 cm
    Ciao

    - Scritto da: Anonimo

    > La parabola e' una invio-ricezione da 10 cm
    non+autenticato
  • altra precisazione:
    il disordine e montaggio artigianale del tutto che vedete nelle foto e' solo perche' sono abbastanza vecchie, di inizio agosto.
    Attualmente e' stato installato un armadio rack senza nessun cavo a vista e i vari ap mimetizzati o dipinti
    non+autenticato
  • Grazie, per le informazioni.
    Ciao Oscar
  • Chamois è composta da sette frazioni abbastanza distanti tra di loro e da una serie di baite isolate. C'è da vedere cosa succederà e se effettivamente il servizio sarà attivo su tutto il territorio. Più che un superamento del digital divide, che presupporebbe azioni ben più concrete che non una "semplice" rete, sembra un'utility comoda a chi come me, utente evoluto, ci passa le vacanza. Certo lavorare con il pc sui prati di Chamois durante le vacanze non è male. Ma informatizzare una piccola popolazione di residenti e offrire servizi reali è tutt'altra cosa. Vi basti vedere il sito ufficiale che è intermente fatto in flash. Sulla strada del digital divide c'è ancora molta strada da fare...e una rete Wi Fi non fa primavera....

    tangorosso
    non+autenticato
  • Ciao Anonimo !

    > vacanza. Certo lavorare con il pc sui prati di
    > Chamois durante le vacanze non è male. Ma

    Lavorare durante le vacanze E' male !!!!
    A bocca aperta

    > intermente fatto in flash. Sulla strada del
    > digital divide c'è ancora molta strada da
    > fare...e una rete Wi Fi non fa primavera....

    Bè ... si.
    Ma tieni conto che prima di quello c'era il nulla, quindi ben venga una rete WiFi, se poi si dovesse vare di più ... tanto meglio !

    P.S. Vorrei averla io al mio paese ...Triste
  • L'iniziativa è certamente lodevole, ma se non sbaglio in Italia una recente normativa antiterrorismo proibisce l'accesso ad internet anonimo non registrato. Ed allora chi si occuperà di regolamentare e registrare gli utenti che si vogliono collegare all'hot spot?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > L'iniziativa è certamente lodevole, ma se non
    > sbaglio in Italia una recente normativa
    > antiterrorismo proibisce l'accesso ad internet
    > anonimo non registrato. Ed allora chi si occuperà
    > di regolamentare e registrare gli utenti che si
    > vogliono collegare all'hot spot?


    Wi-fi Company...che è quella che ha fatto anche la rete.
    Gestirà la cosa immagino come dovranno farlo anche i wisp che sono negli aeroporti.
    non+autenticato