Voli sicuri con l'high-tech?

Dispositivi d'allarme senza fili per il personale, e telecamere di bordo: sono in arrivo piccole rivoluzioni sui voli di linea transoceanici, a quattro anni di distanza dai sanguinosi attentati alle Twin Towers

Washington (USA) - Cabine di pilotaggio ed abitacoli più sicuri a partire dal 2006: questa la speranza della Federal Aviation Administration, l'ente degli Stati Uniti che sorveglia il traffico degli aeromobili civili, che sta lavorando su una serie di novità. Negli ultimi giorni il governo americano ha infatti insistito con l'aviazione civile affinché siano adottati una serie di strumenti digitali per evitare tragedie e garantire la sicurezza dei passeggeri.

In primo piano ci sono le ormai note telecamere di bordo. "L'uso di dispositivi per il telerilevamento", sostengono gli esperti della FAA, "può rappresentare un ottima soluzione contro i dirottamenti": un gruppo di microcamere senza fili, posizionate all'interno degli aerei, potrebbe dar modo ai piloti di tenere sotto controllo la situazione al di fuori del cockpit. Questo provvedimento si dimostra particolarmente utile, continuano i portavoce FAA, "per l'identificazione di qualsiasi accesso alla cabina di pilotaggio".

L'installazione di simili videocamere su tutti i voli di linea interni agli Stati Uniti, auspicata entro il 2015, avrà un costo stimato pari a 185 milioni di dollari. Positivi i responsi dei costruttori: Boeing, colosso dell'industria aeronavale americana, ne caldeggia l'adozione sin dal 2003. Il dibattito su questa innovazione si trascina sin dal terribile 11 settembre del 2001, quando l'opinione pubblica apprese i tremendi rischi legati ai dirottamenti. Le associazioni locali dei piloti hanno colto la palla al balzo per ribadire la necessità di maggiore sicurezza in volo.
Le novità riguarderanno anche il resto dell'equipaggio: gli Stati Uniti stanno vagliando la possibilità di fornire allarmi senza fili in dotazione a tutti i dipendenti delle compagnie aeree. In qualsiasi momento di pericolo le hostess e gli steward potranno lanciare un SOS a tutti i microfoni in ascolto, nel tentativo di salvare il salvabile.

Tuttavia, sicurezza e libertà non sono spesso conciliabili. I detrattori dei nuovi progetti per la sicurezza aerea hanno espresso dure lamentele, specialmente riguardo alla delicatissima tutela della privacy. Alcune organizzazioni di consumatori hanno subito protestato: non ci sono dubbi sul fatto che i piloti potranno osservare nel dettaglio qualsiasi passeggero.

Tommaso Lombardi
TAG: sicurezza
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