MaxxiTIM Web Time Recharge

L'operatore ripropone, alzandone i limiti, una simil-flat per navigare dal telefonino. I dettagli del maquillage

Roma - Lifting commerciale, da TIM, per MaxxiTIM Web Time, cui si aggiunge la dicitura "Recharge", mutuata da MaxxiTIM Web Recharge.

Ricapitolando la nuova situazione, significa che fino al 5 febbraio 2006, al costo di 25 euro (comprensivo di IVA) agli utenti prepagati sarà possibile attivare l'offerta (compatibile solo con apn ibox.tim.it), che consente di navigare in Internet (GPRS/EDGE/UMTS) per 30 giorni, dalle 17 alle 9 e per tutta la giornata durante i week-end e nei giorni festivi, fino ad un massimo di 9 Giga (ossia 9216 MB).

La navigazione "fuori orario" fa scattare un meccanismo di autoricarica: per ogni MB (1024 KB) consumato, ci si ricarica per 100 MB (ma anche l'operatore consiglia di verificare chiamando il 4916 o scrivendo l'sms "SALDO TIME" allo stesso numero). Vantaggioso? Dipende dai consumi: navigare in fascia scoperta costa 6,14 euro a MB, ma la ricarica di 100 MB ottenuta deve essere impiegata nella stessa fascia (insomma, non incrementa quindi il tetto di 9 Giga) ed entro il periodo di validità della carta, in cui sono consentite al massimo 3 autoricariche.
Sono escluse dall'offerta le Tim card Azienda, i clienti aziendali e le utenze con attiva l'offerta Office Network 1-3.
Alla scadenza, la carta può essere riacquistata.

Infine, una doverosa avvertenza: i clienti prepagati che hanno attivato l'offerta MaxxiTIM Web Recharge prima del 3 ottobre 2005, potranno disporre di un bundle massimo di 2 Giga (anziché 9), e alla scadenza potranno aderire alla nuova offerta.

DB
TAG: tim