WARPS, la soluzione british per la sicurezza

L'obiettivo di Londra è realizzare reti organiche, su scala regionale, che possano supportare gli enti locali e le PMI nella lotta contro l'e-crime. Ecco come

Londra - L'Ufficio di Gabinetto del Primo Ministro Tony Blair ha approvato la creazione di nove dipartimenti IT regionali per la sicurezza informatica. Il network dovrebbe permettere agli specialisti britannici di condividere informazioni riguardanti i cracker, le vulnerabilità più pericolose delle applicazioni in commercio ed ogni aspetto che riguarda la sicurezza online.

Il nome della struttura è Warning Advice and Reporting Points (WARPS), ed entrerà a far parte organicamente delle strutture preesistenti gestite dagli enti locali. Sebbene il concetto alla base di questo progetto sia da tempo al centro di accesi confronti istituzionali, solo adesso si propone come una soluzione ufficiale per far fronte alle esigenze del settore pubblico e delle PMI.

Peter Burnett, responsabile per la "condivisione dei dati e la strategia internazionale" presso il National Infrastructure Security Co-ordination Centre (NISCC), ha dichiarato sulle pagine di Government Computing News che la nuova rete informativa implementerà ulteriormente l'attuale servizio di sicurezza. Fino ad ora, infatti, l'unico strumento di aggiornamento pubblico era rappresentato dalla Unified Incident Reporting and Alert Scheme (UNIRAI), una struttura pensata per proteggere le infrastrutture nazionali da eventuali attacchi elettronici, terroristici o ambientali.
"Il motivo che ci ha spinto a creare WARPS è che l'Uniras avrebbe dovuto supportare le autorità locali, ma questo non è compatibile con le sue competenze. Avremmo potuto allocare nuovo personale all'Uniras, ma ci siamo resi conto che la struttura avrebbe dovuto fare troppe cose con troppe persone. Disporre, invece, di comunità locali organizzate in un una rete sembra essere la soluzione migliore", ha spiegato Burnett. In pratica WARPS affiancherà l'Uniras, migliorando il controllo e il supporto su scala locale.

"Il metodo è quello di individuare i migliori in ogni regione. Abbiamo bisogno, infatti, che questi soggetti guidino le autorità locali nella giusta direzione, un po' come sta già accadendo a Birmingham", ha aggiunto Burnett.

Il progetto pilota più interessante è rappresentato dall'Organizzazione per l'e-government di Londra e dalle autorità locali del Kent. Ogni regione spenderà circa 500 mila sterline (736 mila euro) per integrarsi nel network, sfruttando i finanziamenti governativi locali.

NISCC, inoltre, è in trattativa con National Health Service (NHS), il servizio nazionale sanitario, e Police IT Organisation (Pito), la struttura IT della polizia, per sviluppare una rete di protezione simile.

Dario d'Elia
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