In arrivo i Pentium 4 per notebook

I chipponi di Intel si preparano allo sbarco nei portatili, dove sono attesi per la prossima settimana o giù di lì. Per ora, niente versioni low-voltage

San Francisco (USA) - Anticipando i previsti piani di rilascio, Intel ha annunciato che entro due settimane introdurrà sul mercato i primi modelli di Pentium 4 mobile, una famiglia di CPU che rimpiazzerà progressivamente i Pentium III-M nella fascia più alta del mercato dei notebook.

Intel ha spiegato che i nuovi chip avranno all'incirca gli stessi consumi - dai 24W ai 30W - dell'attuale generazione di PIII-M e garantiranno in media un'autonomia di 3,5 ore. Questo li rende adatti per notebook di fascia thin-and-light e all-in-one, compresi fra gli 1,8 Kg ed i 3,6 Kg di peso.

Per i notebook ultraleggeri ed i subnotebook Intel continuerà invece a proporre la sua famiglia di PIII mobile low e ultra-low voltage, chip in grado di consumare 1W o meno. Per il momento Intel ha dichiarato di non avere in programma il rilascio di P4 mobile a bassissimo consumo, un fattore che potrebbe dare una chance in più al chipmaker concorrente Transmeta nel riavvicinarsi al rapporto consumi/prestazioni dei chip di Intel.
Sebbene Intel non abbia fornito dettagli sui P4 mobile di prossima uscita, alcune fonti sostengono che questi chip, che utilizzeranno la stessa tecnologia produttiva a 0,13 micron adottata nei P4 Northwood introdotti lo scorso gennaio, partiranno da una frequenza di 1,5 GHz per poi raggiungere, verso la fine dell'anno, i 2 GHz. Ad accompagnarli vi sarà il nuovo chipset i845MP, integrante una versione aggiornata della tecnologia SpeedStep per la gestione dei consumi.

L'i845MP è simile all'omonima famiglia di chipset dedicata ai P4 desktop ed include un bus di sistema a 400 MHz, l'architettura NetBurst ed il supporto alle memorie DDR e SDRAM.
1 Commenti alla Notizia In arrivo i Pentium 4 per notebook
Ordina
  • Intel, ha capito molto bene che il segmento di mercato rappresentato dai chip a consumo ultra basso comp. x86 non è poi così grande ... tanto da lasciarlo in mano ai futuri (?) chip di Transmeta.

    Infatti, non è importante solo il consumo ma anche le performance ed il P4 mobile è un'ottimo esempio di questo compromesso.

    Voglio anche far notare 4 ore di autonomia sono più che sufficienti per soddisfare abbondantemente almeno il 90% (ed il 99% con una batteria di riserva) degli acquirenti di notebooks (del resto, bisogna ammettere che difficilmente si lavora lontano da fonti di alimentazione per un tempo superiore).
    Il peso invece è ancora un fattore piuttosto critico, soprattutto se si pretende l'all-in-1, ma, in questo caso, il consumo del processore passa in secondo piano (rispetto al consumo di tutti gli altri componenti ed alla tecnologia impiegata per la realizzazione delle batterie).

    Lo SpeedStep è una grande invenzione.

    Se poi si vuole qualcosa di più pronto e leggero, ci sono sempre i palmari (che non hanno necessità di compatibilità x86).

    Saluti
    Gano
    non+autenticato