L'Europa lucchetterà la Tv?

La broadcast flag che avanza negli USA si sta preparando anche in Europa, per controllare dispositivi Tv e le attività dell'utente, come registrazione e riproduzione di spettacoli, film e quant'altro. La denuncia di EFF

Bruxelles - Non se ne sa molto, anzi se ne sa pochino, e già questo mette molti in allarme. E' quanto sta avvenendo in Europa a proposito del broadcast flag, ovvero sistemi di protezione dei contenuti televisivi fondati su modifiche hardware ai dispositivi di riproduzione e visualizzazione. Secondo una denuncia di Electronic Frontier Foundation l'Europa, come gli USA, sta rapidamente procedendo all'introduzione silenziosa di questi lucchetti digitali. e per di più quanto si sta preparando nel Vecchio Continente sarebbe assai più invasivo di quanto sta avvenendo nel Nuovo.

Come segnala anche p2pnet, nella paper distribuita da EFF nei giorni scorsi si parla esplicitamente del lavoro sotterraneo condotto dal Digital Video Broadcasting Project (DVB), un lavoro che si concretizza in un giochino denominato CPCM, ovvero Content Protection Copy Management. Di questa piattaforma si parla ormai da diversi anni e si basa essenzialmente su un sistema di "una miriade di broadcast flag che limiteranno l'uso, la registrazione e l'archiviazione" dei contenuti da parte dell'utente.

Ora il CPCM sta per saltare dai tavoli del DVB a quelli dell'ETSI, l'Istituto per gli standard europei sulle TLC, e quando sarà approvato come standard, tutti i paesi che si basano sulle specifiche DVB (Europa, dunque, ma anche Australia ed altri) saranno spinti dalle lobby industriali ad adottare il CPCM per legge.
"Qualsiasi paese introduca il DVB CPCM - scrive EFF in una denuncia presentata formalmente alle autorità regolamentari britanniche - toglierà diritti ai propri cittadini, ridurrà la competitività dell'industria tecnologica, delimiterà i diritti degli artisti a decidere della diffusione delle proprie opere e quelli dei produttori di innovare e pubblicare le proprie opere".

Secondo EFF, CPCM rappresenta un sistema di controllo senza precedenti in mano ai produttori di contenuti rispetto ai sistemi tecnologici utilizzati dagli utenti per fruire liberamente e legalmente dei contenuti televisivi.
TAG: drm
69 Commenti alla Notizia L'Europa lucchetterà la Tv?
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  • Ma lo volete capire che è questa, esattamente questa, la democrazia americana?
    Il concetto base è questo e poi viene applicato nei vari settori decisi NON dal governo americano MA dalle Multinazionali!Il governo americano è pilotato da loro.
    L' America del Nord, fin dal 1776 , con Presidente George Washington, più che su DIO , si basa principalmente su DIO DOLLARO tanto da scrivere sulle monete e banconote: "In God we trust" : tutto il resto non è che conseguenza di questa materialistica forma mentis.Preso atto di questa realtà, l' Europa deve svegliarsi e non seguire pedissequamente gli USA, i quali fanno i loro interessi, spesso a danno di moltissimi altri paesi. Tanto più che il nostro continente , non attraversa certamente , una esaltante fase storico-politico-economica...
  • > nella paper distribuita

    Cosa costava scrivere "nel documento distribuito"?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > nella paper distribuita
    >
    > Cosa costava scrivere "nel documento distribuito"?

    per chi traduce regolarmente la parola pack con pacco dici......
    non+autenticato
  • Ciao a Tutti !

    Qui il problema è serio, ma serio davvero.
    La questione non è il semplice fatto di bloccare un vioderegitratore e non si risolve con un "Tanto che mi registro, il processo di Biscardi ?", la questione è come ormai con questi DRM, che poi di quella "R" non sono neppure tanto sicuro, in tutte le salse per la prima volta viene IMPOSTA una teconologia di controllo praticamente totale.
    Mi spiego, il fatto che il mio computer, videoregistratore, lettore MP3 ecc, possa essere controllato da qualcun' altro mi spaventa, oggi si limitano a dirmi che se non scarico da emule tutto funzionerà, domani non potrò neppure registrare dalla TV senza il loro permesso ... e dopo domani ?
    Tutti questi aggeggi sono intrinsecamente pericolosi, un computer Palladium è una macchina che è intrinsecamente fuori dal mio controllo, prendiamo un caso limite, come potrei fidarmi di un computer che integra a livello hardware una tecnologia che lo pone sotto un controllo esterno, "se tutto il sw che installi è originale non hai nulla da temere", va bene, ma siamo sicuri, ma sicuri sicuri ?
    Scusate, come ormai avrete avuto modo di sapere leggendo i miei post io sono un malfidente nato, ma permettetemi di nutrure una sana dose di sospetto verso un tipo che mi punta una pistola alla tempia e mi assicura "Tarnquillo, guarda che mica ti sparo !".
    Un' altra cosa avvilente è vedere con quanto impegno e perseveranza tutti questi "strumenti" vengano imposti con la benedizione di tutti i governi, scavalcando qualunque opposizione da qualunque parte questa venga, se ci si battesse contro la fame ed i diritti civili con la metà di questa verve, probabilamente, vivremmo in un modi perfetto.
  • Si confermo tutte le tue impressioni negative che anzi , alla luce di quel che succcede nel mondo oggi mi paiono quasi delle certezze...

    - Scritto da: The_GEZ
    > Ciao a Tutti !
    > Qui il problema è serio, ma serio davvero.
    > La questione non è il semplice fatto di bloccare
    > un vioderegitratore e non si risolve con un
    > "Tanto che mi registro, il processo di Biscardi
    > ?", la questione è come ormai con questi DRM, che
    > poi di quella "R" non sono neppure tanto sicuro,
    > in tutte le salse per la prima volta viene
    > IMPOSTA una teconologia di controllo praticamente
    > totale.
    > Mi spiego, il fatto che il mio computer,
    > videoregistratore, lettore MP3 ecc, possa essere
    > controllato da qualcun' altro mi spaventa, oggi
    > si limitano a dirmi che se non scarico da emule
    > tutto funzionerà, domani non potrò neppure
    > registrare dalla TV senza il loro permesso ... e
    > dopo domani ?
    > Tutti questi aggeggi sono intrinsecamente
    > pericolosi, un computer Palladium è una macchina
    > che è intrinsecamente fuori dal mio controllo,
    > prendiamo un caso limite, come potrei fidarmi di
    > un computer che integra a livello hardware una
    > tecnologia che lo pone sotto un controllo
    > esterno, "se tutto il sw che installi è originale
    > non hai nulla da temere", va bene, ma siamo
    > sicuri, ma sicuri sicuri ?
    > Scusate, come ormai avrete avuto modo di sapere
    > leggendo i miei post io sono un malfidente nato,
    > ma permettetemi di nutrure una sana dose di
    > sospetto verso un tipo che mi punta una pistola
    > alla tempia e mi assicura "Tarnquillo, guarda che
    > mica ti sparo !".
    > Un' altra cosa avvilente è vedere con quanto
    > impegno e perseveranza tutti questi "strumenti"
    > vengano imposti con la benedizione di tutti i
    > governi, scavalcando qualunque opposizione da
    > qualunque parte questa venga, se ci si battesse
    > contro la fame ed i diritti civili con la metà di
    > questa verve, probabilamente, vivremmo in un modi
    > perfetto.

    Infatti ma direi di piu':
    mettiamo che qualcuno voglia diffondere delle sue idee magari un po' scomode, dei filmati ripresi con la sua macchina che possono dare fastidio a qualcuno....
    oppure poniamo che sempre piu' artisti vogliano svincolarsi dalle grandi case di produzione e decidano di autoprodursi sfruttandi al meglio tutte le nuove tecnologie i nuovi mezzi e media.... o che si appoggino a piccole aziende di produzione che fanno uso intensivo di questi strumenti senza dover sborsare grosse cifre in investimenti per mezzi e servizi: oggi la produzione e la distribuzione in ambito multimediale e' sempre piu' alla portata della gente comune ... e delle piccole aziende che potrebbero framemntare , parcellizzare un mercato oggi concentrato nelle mani di pochi soggetti.
    Questo potrebbe dare molto fastidio.
    Tuttavia, almeno da un punto di vista etico//morale/legale trovo molto difficile che qualcuno possa impormi di passare per forza attraverso i suoi servizi...

    ==================================
    Modificato dall'autore il 07/10/2005 10.54.12
  • Ciao Alessandrox !

    > Tuttavia, almeno da un punto di vista
    > etico//morale/legale trovo molto difficile che
    > qualcuno possa impormi di passare per forza
    > attraverso i suoi servizi...

    Per quanto riguarda il punto di vista etico/morale/legale posse essere d'accordo con te, ma non sottovalutare il lato "tecnico", ovvero queste lobby sono talmente potenti da poter imporre "tecnicamente" i loro sistemi.
    Io utilizzo Open Office, ma se provo a spedire per e-mail un file .SXW mi viene risposto "Che cavolo mi hai mandato ? Con Word non si apre !".
    Ecco sosa intendo per "imposizione tecnica".
    Ovviamente è solo un esempio non ha la prestesa di coprire l' intera casistica.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 07/10/2005 11.12.36
  • - Scritto da: The_GEZ
    > Io utilizzo Open Office, ma se provo a spedire
    > per e-mail un file .SXW mi viene risposto "Che
    > cavolo mi hai mandato ? Con Word non si apre !".

    Mandalo in .rtf.

    Sul resto concordo "accièntopecciènto"
    non+autenticato

  • - Scritto da: The_GEZ
    > Io utilizzo Open Office, ma se provo a spedire
    > per e-mail un file .SXW mi viene risposto "Che
    > cavolo mi hai mandato ? Con Word non si apre !".

    e tu rispondi "cos'e' word?"
    non+autenticato

  • - Scritto da: munehiro
    >
    > - Scritto da: The_GEZ
    > > Io utilizzo Open Office, ma se provo a spedire
    > > per e-mail un file .SXW mi viene risposto "Che
    > > cavolo mi hai mandato ? Con Word non si apre !".
    >
    > e tu rispondi "cos'e' word?"

    così ti danno del pirla
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: munehiro
    > >
    > > - Scritto da: The_GEZ
    > > > Io utilizzo Open Office, ma se provo a spedire
    > > > per e-mail un file .SXW mi viene risposto "Che
    > > > cavolo mi hai mandato ? Con Word non si apre
    > !".
    > >
    > > e tu rispondi "cos'e' word?"
    >
    > così ti danno del pirla

    capirai, ti da del pirla quello che aveva detto che con word non si apre....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: munehiro
    > > >
    > > > - Scritto da: The_GEZ
    > > > > Io utilizzo Open Office, ma se provo a
    > spedire
    > > > > per e-mail un file .SXW mi viene risposto
    > "Che
    > > > > cavolo mi hai mandato ? Con Word non si apre
    > > !".
    > > >
    > > > e tu rispondi "cos'e' word?"
    > >
    > > così ti danno del pirla
    >
    > capirai, ti da del pirla quello che aveva detto
    > che con word non si apre....

    Diciamo che è vero che ti danno del pirla, non è bellissimo perchè te sai di essere più "colto" informaticamente di loro. Ma ahimè è cosìTriste
    non+autenticato
  • Sempre che continui ad esistere una comunità che sviluppa in modo indipendente, esisteranno cose come il Dreambox, che se ne infischieranno dei flag.
    Ovviamente la diffusione dei firmware sarà "sottobanco" come al solito...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sempre che continui ad esistere una comunità che
    > sviluppa in modo indipendente, esisteranno cose
    > come il Dreambox, che se ne infischieranno dei
    > flag.
    > Ovviamente la diffusione dei firmware sarà
    > "sottobanco" come al solito...

    Certo, certo.
    Poi però il tuo sito lo vedranno soltanto coloro che avranno questo firmware sottobanco. (il DRM ahimé comprende anche questo)
    non+autenticato
  • http://www.eff.org/broadcastflag/

    EFF propone mythtv come sistema per evitare il broadcast flag.

    Io ho riciclato un vecchio pc con scheda DTT e knoppmyth. Grane di configurazione a tonnellate (però io di Linux so poco) ma soddisfazioni molte.

    E adesso il broadcast flag mi causa poco timore; non perché così posso pirateggiare a mio piacimento, ma perché se ho una cena e, per caso assai improbabile, c'è in TV un film interessante posso registrarmelo senza problemi e riguardarmelo con i miei tempi.

    Questo senza contare che il broadcast flag bloccherebbe il time-shift che è la miglior invenzione che potevano fare per la fruizione dei programmi televisivi.

  • - Scritto da: lb2004
    > http://www.eff.org/broadcastflag/
    >
    > EFF propone mythtv come sistema per evitare il
    > broadcast flag.
    >
    > Io ho riciclato un vecchio pc con scheda DTT e
    > knoppmyth. Grane di configurazione a tonnellate
    > (però io di Linux so poco) ma soddisfazioni
    > molte.
    >
    > E adesso il broadcast flag mi causa poco timore;
    > non perché così posso pirateggiare a mio
    > piacimento, ma perché se ho una cena e, per caso
    > assai improbabile, c'è in TV un film interessante
    > posso registrarmelo senza problemi e
    > riguardarmelo con i miei tempi.
    >
    > Questo senza contare che il broadcast flag
    > bloccherebbe il time-shift che è la miglior
    > invenzione che potevano fare per la fruizione dei
    > programmi televisivi.

    Anch'io sto riciclando un Athlon1800 per farne un HTPC con Knoppmyth !
    Ancora non ho riformattato il tutto.
    In una mia segnalazione avevo chiesta alla redazione una recensione di Knoppmyth, senza risposta.

    Per accelerare la diffusione di Linux è essenziale diffondere le esperienze sulla configurazione del sistema !
    Magari chiederò lumi a te che l'hai già provato !
    Sorride

  • - Scritto da: Sparrow
    >
    > Magari chiederò lumi a te che l'hai già provato !
    > Sorride

    Permettimi di suggerirti chi è ben + bravo di me
    http://www.htpcpoint.it/

    Ottimi forum in italiano, il gestore del sito è molto capace imho.
  • E' il caso di risponderti: e che palle !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > E' il caso di risponderti: e che palle !

    Temo che tu abbia frainteso. non si tratta di una lode fine a se stessa.

    Con Linux si potrà contare di sicuro su ambienti e applicativi costruiti *anche senza* DRM, mentre è praticamente certo che la stessa cosa non si potrà fare con Windows
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > Con Linux si potrà contare di sicuro su ambienti
    > e applicativi costruiti *anche senza* DRM, mentre
    > è praticamente certo che la stessa cosa non si
    > potrà fare con Windows

    Sempreché il DRM ti consenta di installare linux!
    Dubito fortemente che lascino simili scappatoie!
    non+autenticato
  • L'importante è che, sulle confezioni dei nuovi televisori ecc., venga scritto chiaro e tondo quali limitazioni il prodotto causa in modo che i consumatori possano evitare di comprarlo. Non ho dubbi d'altra parte che, in caso contrario, la stragrande maggioranza dei giudici di pace darebbe ragione all'acquirente-truffato, perchè il prodotto non sarebbe idoneo all'uso che l'acquirente intendeva farne.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > L'importante è che, sulle confezioni dei nuovi
    > televisori ecc., venga scritto chiaro e tondo
    > quali limitazioni il prodotto causa in modo che i
    > consumatori possano evitare di comprarlo. Non ho
    > dubbi d'altra parte che, in caso contrario, la
    > stragrande maggioranza dei giudici di pace
    > darebbe ragione all'acquirente-truffato, perchè
    > il prodotto non sarebbe idoneo all'uso che
    > l'acquirente intendeva farne.

    Si tratta di stabilire se sia davvero necessario il "chiaro e tondo" oppure no: nel manuale del mio VCR Thompson è nel secondo frontespizio il disclaimer circa l'uso "illegale" dell'apparecchio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > L'importante è che, sulle confezioni dei nuovi
    > > televisori ecc., venga scritto chiaro e tondo
    > > quali limitazioni il prodotto causa in modo che
    > i
    > > consumatori possano evitare di comprarlo. Non ho
    > > dubbi d'altra parte che, in caso contrario, la
    > > stragrande maggioranza dei giudici di pace
    > > darebbe ragione all'acquirente-truffato, perchè
    > > il prodotto non sarebbe idoneo all'uso che
    > > l'acquirente intendeva farne.

    > Si tratta di stabilire se sia davvero necessario
    > il "chiaro e tondo" oppure no: nel manuale del
    > mio VCR Thompson è nel secondo frontespizio il
    > disclaimer circa l'uso "illegale"
    > dell'apparecchio...

    Sono 2 cose diverse:
    Un conto e' non permettere tecnicamente di fare alcune cose, un altro e' scrivere che e' illegale fare determinate cose..
    nel primo caso DEVO esserne informato, non tanto per *quelle cose che legittimamente non si possono fare* ma per le possibili conseguenze e ripercussioni su cio' che LEGITTIMAMENTE potrei fare... perche' sempre piu' spesso certe limitazioni non sono e non saranno cosi' selettive.... o peggio ancora potrebbero limitarci proprio in cio' che ci spetterebbe di diritto, come ad esempio produrre e diffondere contenuti *propri*.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 07/10/2005 11.00.27
  • Non ci sperare. Al limite sara' scritto nel manuale, in qualche appendice. Non certo vicino al cartellino del prezzo.

    E quasi nessuno, purtroppo, compra un televisore chiedendo prima di visionarne il manuale.
    non+autenticato
  • No, ma per fortuna da qualche anno a questa parte abbiamo la possibilità di verificare le caratteristiche del prodotto su internet prima di comprareSorride
    non+autenticato
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