Palm, smartphone Linux entro l'anno

Mancano ormai poche settimane all'atteso debutto dei primi dispositivi mobili Palm basati su di una versione embedded del Pinguino. Questi smartphone si affiancheranno alla famiglia di Treo con Windows Mobile

Roma - Tra Palm e Linux è sbocciato l'amore, e i primi frutti di questo sodalizio potrebbero arrivare sul mercato già entro la fine dell'anno. Citando una fonte vicina all'azienda, LinuxDevices.com ha riportato che Palm (ex palmOne) sarebbe in procinto di lanciare la sua prima famiglia di smartphone con cuore open source.

Il sistema operativo Linux-based che girerà sugli imminenti cellulari di Palm sarà fornito da Wind River, una società che proprio negli scorsi giorni ha presentato una piattaforma embedded basata sul kernel di Linux, espressamente dedicata ai piccoli device. Il fatto che Palm abbia snobbato il sistema operativo mFone di PalmSource, anch'esso basato su Linux, sembra confermare il clima di rottura che da qualche tempo caratterizza i rapporti tra le due società, specie dopo che PalmSource è stata acquisita della giapponese Access.

I prossimi dispositivi mobili di Palm potrebbero essere, secondo LinuxDevices.com, i primi telefoni cellulari Linux-based ad essere distribuiti in grandi volumi sui mercati occidentali. Fino ad oggi, infatti, nel mercato consumer il "fenomeno Linux" ha interessato quasi esclusivamente il mercato asiatico: oltre all'exploit della Cina, dove il sistema operativo open source la fa da padrone, va segnalato come in Giappone, secondo Gartner, Linux abbia recentemente superato Windows Mobile nella vendita di sistemi operativi per telefonini.
Proprio la scorsa settimana Palm ha annunciato il suo primo dispositivo mobile, lo smartphone Treo 700w, ad integrare Windows Mobile. Al momento dell'annuncio, il CEO di Palm, Ed Colligan, ha detto chiaro e tondo che sui prossimi Treo girerà unicamente il sistema operativo di Microsoft. Ciò significa che Linux verrà impiegato su dispostivi del tutto nuovi, probabilmente di fascia più economica. Ma secondo gli analisti questo non sminuisce affatto le strategie dell'azienda in merito a Linux: questa piattaforma sembra infatti essere al centro dei piani di Palm ormai da anni, e tutto lascia presupporre come in futuro verrà adottata in un crescente numero di dispositivi. Del resto, come fa giustamente notare LinuxDevices.com, PalmSource non avrebbe avuto motivo di sviluppare un sistema operativo Linux-based senza lo sprone della sua più importante licenziataria, Palm.
TAG: linux
64 Commenti alla Notizia Palm, smartphone Linux entro l'anno
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  • Riscontro un'informazione gravemente errata in questo passaggio:"Al momento dell'annuncio, il CEO di Palm, Ed Colligan, ha detto chiaro e tondo che sui prossimi Treo girerà unicamente il sistema operativo di Microsoft". Tale affermazione sembrerebbe volta a far ritenere a chi legge che Palm intenda abbandonare Palm OS come sistema operativo, sebbene abbia firmato non più di quattro mesi fa il rinnovo quadriennale di licenza dello stesso (notizia omessa) con dei volumi minimi garantiti.
    Ho inoltre seguito in diretta l'annuncio, pur conoscendone i contenuti in precedenza e, mai e poi mai, è stato dichiarato da Colligan quanto sopra riportato. Anzi, è stato detto chiaramente che il dispositivo Treo 700w è stato realizzato su specifica richiesta dell'operatore mobile Verizon a cui è stato dato in esclusiva, e che per Palm serve a raggiungere utenti 'diversi' da quelli che usano ed intendono usare dispositivi Palm OS, che per Palm resta un focus primario. Altri Treo con Palm OS, e svariati altri palmari, usciranno da Palm nei prossimi mesi. Mentre il rumoreggiato passaggio a Linux è, per il momento, esclusivamente rivolto ai dispositivi featurephone ultra economici.
    Vorrei inoltre ricordare che Palm stessa ha tentato di acquisire PalmSource ma, non riuscendovi, ha 'benedetto' l'acquisizione da parte di Access piuttosto che da parte di Motorola, l'altro competitor nell'asta a tre che si è svolta per il controllo della compagnia.
    La notizia, nel modo in cui è stata scritta, trasmette insomma informazioni del tutto false e fuorvianti. Palm non abbandona Palm OS sul quale ha pianificato enormi investimenti per gli anni a venire ed agisce, da leader di mercato, estendendo la propria offerta anche ad altri terminali.
    non+autenticato
  • Se Palm vorrà farci pervenire una precisazione ufficiale saremmo ben lieti di pubblicarla.
    Un saluto.

    - Scritto da: Anonimo
    > Riscontro un'informazione gravemente errata in
    > questo passaggio:"Al momento dell'annuncio, il
    > CEO di Palm, Ed Colligan, ha detto chiaro e tondo
    > che sui prossimi Treo girerà unicamente il
    > sistema operativo di Microsoft". Tale
    > affermazione sembrerebbe volta a far ritenere a
    > chi legge che Palm intenda abbandonare Palm OS
    > come sistema operativo, sebbene abbia firmato non
    > più di quattro mesi fa il rinnovo quadriennale di
    > licenza dello stesso (notizia omessa) con dei
    > volumi minimi garantiti.
    > Ho inoltre seguito in diretta l'annuncio, pur
    > conoscendone i contenuti in precedenza e, mai e
    > poi mai, è stato dichiarato da Colligan quanto
    > sopra riportato. Anzi, è stato detto chiaramente
    > che il dispositivo Treo 700w è stato realizzato
    > su specifica richiesta dell'operatore mobile
    > Verizon a cui è stato dato in esclusiva, e che
    > per Palm serve a raggiungere utenti 'diversi' da
    > quelli che usano ed intendono usare dispositivi
    > Palm OS, che per Palm resta un focus primario.
    > Altri Treo con Palm OS, e svariati altri palmari,
    > usciranno da Palm nei prossimi mesi. Mentre il
    > rumoreggiato passaggio a Linux è, per il momento,
    > esclusivamente rivolto ai dispositivi
    > featurephone ultra economici.
    > Vorrei inoltre ricordare che Palm stessa ha
    > tentato di acquisire PalmSource ma, non
    > riuscendovi, ha 'benedetto' l'acquisizione da
    > parte di Access piuttosto che da parte di
    > Motorola, l'altro competitor nell'asta a tre che
    > si è svolta per il controllo della compagnia.
    > La notizia, nel modo in cui è stata scritta,
    > trasmette insomma informazioni del tutto false e
    > fuorvianti. Palm non abbandona Palm OS sul quale
    > ha pianificato enormi investimenti per gli anni a
    > venire ed agisce, da leader di mercato,
    > estendendo la propria offerta anche ad altri
    > terminali.
  • Qui a dimostrazione del rinnovo quadriennalie delle licenze:
    http://www.palmsource.com/press/2005/052405_palmon...

    E' sufficiente consultare il link sopraindicato e, eventualmente, visionare il video della conferenza stampa (http://www.morse.it/contenuti/2020.php) che, probabilmente, l'articolista non ha seguito, per rendersi conto dell'errore.

    Errore indotto, a mio avviso, da errata interpretazione di un passaggio dell'articolo di Linuxdevices.com (dal quale si è in buona parte attinto per scrivere l'articolo oggetto del mio commento) sulla domanda fatta a Colligan se Palm avrebbe intrapreso la strada di altri OS (oltre a Palm OS e WindowsMobile), ed alla quale Colligan ha risposto che Palm non necessita di altri sistemi operativi visto che i due in licenza portano l'azienda già ai propri limiti di sviluppo.

    Non credo che sia realmente necessaria una precisazione formale da parte di alcuna azienda coinvolta nell'equivoco, ma potete comunque contattarmi all'indirizzo di registrazione qualora foste interessati ad un canale comunicativo relativo ad una delle aziende nominate.

    Cordiali saluti




    ==================================
    Modificato dall'autore il 12/10/2005 10.35.06


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    Modificato dall'autore il 12/10/2005 10.35.13


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    Modificato dall'autore il 12/10/2005 10.35.24
  • http://www.hardwaregeeks.com/board/showthread.php?...

    ecco perchè i linari ultimamente sono sempre più in delirio

    correte, correte in edicola... che io preferisco attendervi sulla sponda del fiume

    Fan Windows
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > http://www.hardwaregeeks.com/board/showthread.php?
    >
    > ecco perchè i linari ultimamente sono sempre più
    > in delirio
    >
    > correte, correte in edicola... che io preferisco
    > attendervi sulla sponda del fiume
    >
    > Fan Windows

    Ma per favore! E' tutta coreografia. Venderà poco perchè PC anche un tantino più vecchi non saranno iin grado di farlo girare.
    E la maggioranza della gente non avrà motivo di cambiare computer se quello che ha appena comprato da un paio d'anni gli va ancora bene per fare di tutto.
    Vista si diffonderà solo con i nuovi computer che lo avranno installato di serie e con il solito ricatto ai produttori che non devono offrire altri sistemi operativi all'infuori di quello.
    Solo così M$ riesce a vendere, ricattando e drogando il mercato.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > http://www.hardwaregeeks.com/board/showthread.php?
    > >
    > > ecco perchè i linari ultimamente sono sempre più
    > > in delirio
    > >
    > > correte, correte in edicola... che io preferisco
    > > attendervi sulla sponda del fiume
    > >
    > > Fan Windows
    >
    > Ma per favore! E' tutta coreografia. Venderà poco
    > perchè PC anche un tantino più vecchi non saranno
    > iin grado di farlo girare.

    non credo proprio... l'unica funzionalità che potrà richiedere maggiori risorse, ovvero la grafica avanzata, potrà essere disabilitata ripristinando il tema classico

    > E la maggioranza della gente non avrà motivo di
    > cambiare computer se quello che ha appena
    > comprato da un paio d'anni gli va ancora bene per
    > fare di tutto.

    ogni tanto piace pure cambiare... e visto che XP ce lo trasciniamo dal 2001, credo proprio che vista avrà un grande successo

    > Vista si diffonderà solo con i nuovi computer che
    > lo avranno installato di serie e con il solito
    > ricatto ai produttori che non devono offrire
    > altri sistemi operativi all'infuori di quello.
    > Solo così M$ riesce a vendere, ricattando e
    > drogando il mercato.

    sempre co sti luoghi comuni... eccheppalle

    non+autenticato

  • > > E la maggioranza della gente non avrà motivo di
    > > cambiare computer se quello che ha appena
    > > comprato da un paio d'anni gli va ancora bene
    > per
    > > fare di tutto.
    >
    > ogni tanto piace pure cambiare... e visto che XP
    > ce lo trasciniamo dal 2001, credo proprio che
    > vista avrà un grande successo

    Il 90% della gente il PC lo usa per navigare e per scrivere le lettere con Word. Per far ciò c'è tanta gente che ha ancora il Windows98. Penso saranno davvero ben pochi quelli che compreranno VOLONTARIAMENTE Windows Vista, così perchè gli va di "aggiornarsi". Molti lo pirateranno, come si è sempre fatto in tutte le case. In azienda, poi, Windows Vista avrebbe davvero ben poco senso, ecco perchè tante aziende hanno ancora Windows2000. La tattica dell'aggiornamento forzato che ha fruttato tanti soldi a Microsoft in questi anni sta cominciando a rallentare la sua corsa. Finalmente.


    > > Vista si diffonderà solo con i nuovi computer
    > che
    > > lo avranno installato di serie e con il solito
    > > ricatto ai produttori che non devono offrire
    > > altri sistemi operativi all'infuori di quello.
    > > Solo così M$ riesce a vendere, ricattando e
    > > drogando il mercato.
    >
    > sempre co sti luoghi comuni... eccheppalle

    Saranno pure luoghi comuni, ma è la pura e semplice verità. Tra un po' di tempo vedremo Windows Vista sui soliti cassoni Acer da supermercato, probabilmente con tutti gli effetti grafici al minimo, dato che i suddetti cassoni nella maggioranza dei casi hanno schede video entry level per tenere basso il prezzo.

    TAD

  • > Il 90% della gente il PC lo usa per navigare e
    > per scrivere le lettere con Word. Per far ciò c'è
    > tanta gente che ha ancora il Windows98. Penso
    > saranno davvero ben pochi quelli che compreranno
    > VOLONTARIAMENTE Windows Vista, così perchè gli va
    >
    E quindi?
    > di "aggiornarsi". Molti lo pirateranno, come si è
    > sempre fatto in tutte le case. In azienda, poi,
    > Windows Vista avrebbe davvero ben poco senso,
    > ecco perchè tante aziende hanno ancora
    > Windows2000. La tattica dell'aggiornamento
    > forzato che ha fruttato tanti soldi a Microsoft
    > in questi anni sta cominciando a rallentare la
    > sua corsa. Finalmente.
    >
    E se windows rallenta la crecita cosa ti cambia?
    >
    > Saranno pure luoghi comuni, ma è la pura e
    > semplice verità. Tra un po' di tempo vedremo
    > Windows Vista sui soliti cassoni Acer da
    > supermercato, probabilmente con tutti gli effetti
    > grafici al minimo, dato che i suddetti cassoni
    > nella maggioranza dei casi hanno schede video
    > entry level per tenere basso il prezzo.
    >
    Al momento non ci sono leggi che ti obbligano ad acquistare cassoni di Acer,
    > TAD
    non+autenticato
  • ehm... stai avvalorando la sua tesi!

    Ciao,
    Matteo
  • ...Wind River ha fornito VxWorks per Spirit & Opportunity...

    non appena esce me lo piglio, ho giusto bisogno di un cell...
    non+autenticato
  • Hanno guadagnato un cliente.

    Se ha davvero tutte le specifiche e il software che ho visto nelle prime presentazioni di Wind River Linux io lo voglio e non vedo l'ora che arrivi a portata di portafoglio.

    Ho già messo in vendita su eBay il mio iPaq con Winflop Mobile.
    Quanto mi ha fatto dannare quel ca%%o di window$ mobile, sono contento di darlo via.


    non+autenticato
  • Uh, avevo fatto un bidding sulla tua asta... mi ritiro allora se fa così schifo.
    non+autenticato
  • scusa, mi puoi dire con che nick sei registrato su ebay? così so dove NON cercare...   :D
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Hanno guadagnato un cliente.
    >
    > Se ha davvero tutte le specifiche e il software
    > che ho visto nelle prime presentazioni di Wind
    > River Linux io lo voglio e non vedo l'ora che
    > arrivi a portata di portafoglio.

    Non vedo l'ora che tu lo compri, cosi' ti impasti anche con quello e te lo ritiro gratisA bocca aperta

    >
    > Ho già messo in vendita su eBay il mio iPaq con
    > Winflop Mobile.

    Appunto, non sei tagliato per l'hi-tech...

    > Quanto mi ha fatto dannare quel ca%%o di window$
    > mobile, sono contento di darlo via.
    >
    See, see, la storia della volpe e dell'uva e' vecchia di millenni...
    Guarda che se cambi da uve Sangiovese a uve Negramaro, non cambia nulla, sempre uve sonoA bocca aperta
    E io aspetto che tu metta in vendita, pardon, che tu ti liberi gratis dei tuoi gingilli, visto che NON funzionano, LOROA bocca apertaA bocca aperta
    E se non funzionano, NON puoi pretendere di farteli pagare!!!A bocca aperta
  • > Ho già messo in vendita su eBay il mio iPaq con
    > Winflop Mobile.

    Winmobile e gli Ipaq hanno conquistato il mercato, magari non sono così male. Pure Palm nei prossimi Treo non ci metterà il PALM 5 (il 6 è mai esistito davvero) o LINUX, ma WM.
    non+autenticato
  • Mesi fa mi ero interessato all'idea di creare un negozio online specializzato nella vendita di tutto ciò che riguarda linux.
    Volevo vendere palmari con linux, stampanti e scanner compatibili con linux,tavolette grafiche, notebook con linux preinstallato, pc preassemblati con linux ecc...

    Così se uno voleva comprare aveva la certezza che da noi avrebbe trovato tutta roba compatibile.
    Ma per tutta una serie di ragioni non è stato possibile far partire un'impresa del genere. La principale è che se la catena di produzione e di distribuzione non ti vengono incontro sia per i prezzi che per la disponibilità.
    non+autenticato
  • il problema è che non ti ben chiara una cosa:
    si lavora per gli euro
    tu la vedi come una missione

    e te lo dice uno che gli euro li sta ancora prendendo
    - customizzando software open
    - sviluppando applicazioni di cui rilascio il sorgente, senza tante licenze e compagnia bella
    - creando reti ibride linux/win

    se al cliente serve una cosa, la procuro.
    non fare il talebano, fai l'imprenditore della tua professionalità
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > il problema è che non ti ben chiara una

    A te non è chiaro che con la presunzione non andrai mai lontano. Le tue sparate falle altrove. Io ho altre 2 aziende da più di 30 anni e non sarai certo tu a spiegarmi come funziona la vita.
    non+autenticato
  • > A te non è chiaro che con la presunzione non
    > andrai mai lontano. Le tue sparate falle altrove.
    > Io ho altre 2 aziende da più di 30 anni e non
    > sarai certo tu a spiegarmi come funziona la vita.

    infatti, puoi viverla come vuoi la tua vita.
    resta qua a lamentarti delle lobbi antilinare.

    capaci tutti ad aprire le aziende quando di informatica se ne intendevano solo tre o quattro persone.

    avrei voluto vederti ai nostri giorni.

    se replichi mi fai un piacere, la categoria matusoinformaticalamentosa è la mia preferita, mi ricorda molto il mio extitolare
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > il problema è che non ti ben chiara una
    >
    > A te non è chiaro che con la presunzione non
    > andrai mai lontano. Le tue sparate falle altrove.
    > Io ho altre 2 aziende da più di 30 anni e non
    > sarai certo tu a spiegarmi come funziona la vita.


    A parte la presunzione di chi ti ha risposto e vuole insegnarti il mestiere,
    penso anche io che in Italia il mercato Linux sia ancora piuttosto immaturo.
    Però hai ragione a proporlo come online il negozio Linux-only perchè investirci in struttura, dipendenti ecc, potrebbe rivelarsi catastrofico.
    E di questo me ne rammarico, perchè Linux per molti versi ormai è pronto per tante applicazioni desktop.
    Nell'azienda dove lavoro, dopo tutti i server stiamo passando a Linux i client dei dipendenti programmatori e quelli più in gamba, per pian piano riuscire a convertire tutto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo


    > A parte la presunzione di chi ti ha risposto e
    > vuole insegnarti il mestiere,
    > penso anche io che in Italia il mercato Linux sia
    > ancora piuttosto immaturo.
    > Però hai ragione a proporlo come online il
    > negozio Linux-only perchè investirci in
    > struttura, dipendenti ecc, potrebbe rivelarsi
    > catastrofico.

    Piu' che altro in un negozio online potrebbe coprire un territorio piu' vasto e giustificherebbe l' investimento.
    Quello che mi da da pensare e' che nessun "giovane skillato" (ehehehehe), tipo il boriosetto che ha risposto prima abbia applicato la sua idea, magari partendo dal piccolo.


    > E di questo me ne rammarico, perchè Linux per
    > molti versi ormai è pronto per tante applicazioni
    > desktop.
    > Nell'azienda dove lavoro, dopo tutti i server
    > stiamo passando a Linux i client dei dipendenti
    > programmatori e quelli più in gamba, per pian
    > piano riuscire a convertire tutto.


    Io l' ho fatto e sta funzionando ottimamente.

    Saluti
    frog
    455
  • intanto boriosetto potete tranquillamente usarlo come appellativo per qualche vostro caro.

    mi sembra che state dicendo la stessa cosa che ho detto io, solo che se la si spiega in 40 parole allora è un ragionamento a mente fredda, se la si butta giù come concetto in 4 parole, anzichè vedere premiata la sinteticità si passa per presuntuosi.

    pensatela come volete, tanto poco mi cambia.

    l'unica cosa positiva è che mi si dà del giovane, beh a quasi trentanni non fa male sentirselo ricordare.

    per la cronaca, sono imprenditore da 5 anni.

    mi pare che i presuntosi siate voi tre, cos'è... un cartello di pensionati alla riscossa?

    evviva il change management

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > pensatela come volete, tanto poco mi cambia.
    >
    > l'unica cosa positiva è che mi si dà del giovane,
    > beh a quasi trentanni non fa male sentirselo
    > ricordare.
    >
    > per la cronaca, sono imprenditore da 5 anni.
    >
    > mi pare che i presuntosi siate voi tre, cos'è...
    > un cartello di pensionati alla riscossa?
    >
    > evviva il change management
    >

    non sono uno di quelli prima ....

    5 anni ....
    quasi trenta ....
    rotfl
    io a quasi trenta mi mettevo in proprio ...
    e mi sentivo un nofita ..
    con una immensa curiosità per le nuove e le "pseudo" nuove tecnologie
    oggi dopo 10 anni da consulente/imprenditore
    mi sento ancora un neofita ..
    con una immensa curiosità per le nuove e le "pseudo" nuove tecnologie

    bha ...
    palloni gonfiati di tutte le età ne e' pieno il settore ...
    di persone curiose ...
    appassionate disposte a sacrificare weekend e ferie per imparare cose nuove ....
    sempre meno


    non+autenticato
  • sono il boriosetto (giusto per capirci... Occhiolino )

    e sono pienamente d'accordo con te.

    non solo mi sento neofita, ma sempre vorrò sentirmi tale: se guardi l'ora dei primi post, a quell'ora stavo leggendo PI e slashdot giusto per stare aggiornato.

    infatti il post in cui mi si dava del saccente altro non voleva che mettere in chiaro che bisogna stare aperti a tutte le strade, più che altro per saper bene accontentare il cliente, oltre che per cultura personale.
    quindi se mi si viene a dire di aprire negozi prolinux, prowin etc etc mi si rizzano i peli.

    specie se l'argomentazione di replica è "faccio sto mestiere da 30 anni giovanotto". se mi sono permesso di dire che anche io sono autonomo è solo perchè dall'altra parte hanno avuto la presunzione di scambiarmi per uno che ha fatto un paio di consulenze e si crede un guru.

    pensa che mi licenziai proprio perchè nella vecchia azienda dove lavoravo le innovazioni e il tempo speso in formazione erano visti come il maligno.

    desso basta che divento tedioso
    saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > quindi se mi si viene a dire di aprire negozi
    > prolinux, prowin etc etc mi si rizzano i peli.

    Ma cosa c'entra il pro-win il pro-linux. Mica si parlava di aprire un partito politico, sei tu che prima dai del talebano a destra e sinistra e poi ribatti che invece sono gli altri dei pensionati presuntuosi.

    Un negozio online soddisfa tutta la penisola e se si crea la fama del "negozio per linux" attira tutto un mercato di nicchia. Fai un marchio accattivante e scegli un nome azzeccato tipo "Soloperlinux" e via!
    Sai quanta gente nei forum e sui newsgroup riguardanti linux chiede se questo o quel componente funziona? O consigli su quale portatile prendere?
    Hai visto i dati delle riviste Linux? Vendono molto bene nonostante Linux sia di nicchia. E stiamo parlando di un momento di crisi per l'editoria.
    E' un mercato ancora inesplorato, manca un'offerta adeguata.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > quindi se mi si viene a dire di aprire negozi
    > > prolinux, prowin etc etc mi si rizzano i peli.
    >
    > ....
    > E' un mercato ancora inesplorato, manca
    > un'offerta adeguata.

    infatti vedo proprio che

    sto negozio l'hanno aperto e fa soldi a palate.
    magari lo becchiamo nelle fortune500

    maddaiiiiiiiiiiiiiii
    non+autenticato
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