LimeWire, file sharing in Creative Commons

Gli sviluppatori del celebre software di scambio danno appuntamento online ad utenti ed autori, per testare a fondo le capacità del software di gestire le licenze aperte

Roma - Riscuote grande interesse l'iniziativa di LimeWire, uno dei nomi più noti e longevi nel mondo del file sharing, per la decisione di integrare, nell'ultima versione beta del software di scambio, anche il supporto per file rilasciati con licenza Creative Commons (CC).

L'idea sostenuta dagli sviluppatori che danno vita a LimeWire è quella di consentire agli autori di file musicali distribuiti in formato .mp3 o .ogg di farlo nel contesto delle licenze CC, un insieme di licenze concepito, come noto, per consentire la massima distribuzione possibile di un opera dell'ingegno, garantendo all'autore che ad essa sia sempre associata la corretta paternità dell'opera stessa.

LimeWire - che sembra ormai aver ricostruito una nuova reputazione dopo le accuse che in passato le furono scagliate contro per la presenza di spyware nel codice - ha dunque incluso il nuovo supporto nella versione 4.9.32 e gli sviluppatori hanno dato appuntamento a tutti coloro che vorranno sperimentare il nuovo sistemino in uno dei forum dedicati.
L'importanza della scelta di LimeWire è oggi simbolica ma rappresenta, secondo qualcuno, il segno della crescente maturità dei sistemi di condivisione e della loro capacità di adattarsi ed adeguarsi anche alle esigenze di chi intende sfruttarli per diffondere del tutto legittimamente le proprie opere.

La beta della "versione CC" del software è scaricabile qui
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