ATI Radeon X1800 XT

Presentate pochi giorni fa le nuove schede ATI, equipaggiate con il chip di nuova generazione R520. Riusciranno a togliere il primato a nVIDIA?

ATI Radeon X1800 XTNegli scorsi giorni ATI ha presentato l'intera famiglia di schede video X1000, per colmare il divario creato durante i tre mesi passati dalla presentazione da parte di nVIDIA delle nuove Geforce 7800 GTX.

La Radeon X1800 XT rappresenta la scheda di punta della nuova serie X1000. Dotata di 16 pipeline di rendering, bus di memoria da 256 bit per una dotazione da 256 o 512 MB di veloce GDDR3 e connessione PCI Express 16x, è stata progettata per competere con la recente nVIDIA Geforce 7800 GTX. La memoria presenta un clock pari a 1.500 MHz, per cui siamo vicini ai limiti della GDDR3.

Le schede di nuova generazione sono state costruite con processo costruttivo da 90 nanometri, e ciò ha consentito ad ATI di "infilare" nello spazio che una volta occupava il chip R420, un numero molto maggiore di transistor. R520 conta infatti un numero pari a ben 321 milioni di transistor, superiore anche ai 304 milioni presenti sulla 7800 GTX della rivale nVIDIA.
Internamente il chip ha subito una vera e propria rivoluzione: non si tratta dunque dell'ennesima evoluzione del vecchio progetto R420. ATI ha lavorato molto per aumentare la qualità d'immagine, cosa che non può non essere gradita in quanto dovrà passare ancora del tempo prima che schede del genere vengano sfruttate completamente. E' stata introdotta così una nuova modalità di filtraggio antialiasing, e una migliore tecnica di filtraggio anisotropic. Le nuove schede inoltre soffrono un minore impatto all'attivazione di tali filtri grafici.

Radeon X1800 XTTest e conclusioni
Tra le recensioni italiane, abbiamo una breve anteprima di HWUpgrade, che manca ancora di benchmark corposi in quanto gli autori hanno preferito privilegiare la quantità dei test ad un articolo da presentare allo scadere dell'embargo sulle novità. E' presente tuttavia una buona analisi del chipset, e qualche preziosa anticipazione.

Tom's Hardware Italia presenta una recensione approfondita sulla scheda, con test che vanno a toccare anche lati come il consumo energetico. Ricordiamo infatti che nVIDIA dichiarò, a proposito delle Geforce 7800 GTX, che non avrebbero consumato più delle vecchie 6800 Ultra, e così effettivamente è stato, nonostante l'aumento dei transistor e delle frequenze.

Per ATI non è avvenuto lo stesso, infatti la scheda X1800 XT consuma dal 20 al 30% in più rispetto alla vecchia scheda di fascia alta, X850 XT. Dai benchmark effettuati da Tom's è possibile vedere che in molti casi la 7800 GTX e la X1800 XT si mantengono in un testa a testa piuttosto affiatato, anche se attivando i filtri grafici di antialiasing la scheda ATI ha spesso la meglio.

Anche AnandTech ha effettuato una recensione approfondita sulle nuove schede video ATI, e i risultati sembrano concordare con quelli ottenuti da Tom's. I problemi che Anand sottolinea sono il prezzo e la disponibilità sul mercato. La scheda di punta ATI sarà disponibile sugli scaffali solo a partire dal 5 novembre con un prezzo consigliato di 549 dollari (per il modello da 512), mentre le 7800 GTX hanno già avuto tempo di calare di prezzo dalla data di lancio.

Sempre Anandtech ha condotto pochi giorni fa un test più approfondito sulle prestazioni delle schede di fascia alta di entrambi i produttori, ma il focus in questo caso è stato incentrato sulla perdita di prestazioni con l'attivazione dei filtri grafici. In questo caso è stato messo in evidenza come le schede ATI reggano meglio la presenza dei filtri grafici, permettendo così agli utenti di sfruttare al massimo le potenzialità delle schede.

In conclusione, si può dire che la nVIDIA 7800 GTX e la ATI X1800 XT si mantengono entrambe su livelli di performance altissime, che consentono di godere di qualsiasi gioco moderno al massimo livello grafico. Le schede ATI si sono però dimostrate migliori con l'attivazione dei filtri grafici, fattore che potrà spostare l'ago della bilancia a favore della compagnia canadese.

Aspettiamo di vedere le prossime schede compatibili con tecnologia CrossFire.

Giovanni Fedele