TRE rivendica l'assistenza a pagamento

Contro le polemiche e i richiami di questi giorni l'operatore dagli occhi a mandorla spiega la propria posizione. E ricorda che mette a disposizione diversi canali di assistenza gratuita. I dettagli

Milano - TRE non ha alcuna intenzione di stare a guardare mentre i propri servizi di assistenza vengono inchiodati al muro dalle associazioni dei consumatori e messi all'indice dal ministero delle Comunicazioni e ha dunque deciso di reagire, presentando un documento in cui difende tutte le proprie scelte in merito ai servizi di assistenza ai clienti.

Come si ricorderà lunedì scorso Federconsumatori aveva reso nota la decisione del ministero delle Comunicazioni di imporre a TRE sostanziali modifiche al servizio di assistenza e, in particolare, di farsi carico dei costi delle telefonate degli utenti, chiedendo quindi a TRE di "rendere l'accesso al suo servizio di Customer Care libero da qualsiasi onere per il chiamante, adeguandosi con effetto immediato a quanto previsto in materia".

Adusbef e la stessa Federconsumatori avevano applaudito alla discesa in campo del Ministero al quale però ora TRE ha deciso di opporre la propria versione dei fatti.
TRE afferma infatti che non esistono norme che impongono la fornitura di assistenza i clienti con un contatto telefonico gratuito, dichiarando che le modalità di accesso al proprio Servizio Clienti sono conformi all'art.15 della Delibera 9/03/CIR e dall'art. 8 comma 1 della Delibera 179/03/CSP.

L'operatore aggiunge che i propri clienti possono inoltrare reclami e segnalazioni accedendo gratuitamente, attraverso il proprio apparecchio, all'area "133" (Servizio Assistenza) del Mobile Portal. A tale possibilità TRE affianca un poker di soluzioni alternative: una reperibiità "via posta ordinaria", attraverso la casella postale 133 di Roma Cinecittà, via fax al "numero verde" 800.179.600, via e-mail all'indirizzo servizioclienti@tre.it o via web, visitando la pagina web dell'area 133 per te.

Nella nota diffusa ieri, TRE precisa anche: "Per i servizi avanzati di assistenza a pagamento, TRE Italia ha attivato il numero 411400, utilizzabile solo da clienti 3 per chiamate generate da rete 3 e il numero 393.393.133 per le chiamate dall'estero. Chiamando il 411400 il cliente viene avvertito dell'onerosità della telefonata prima di essere messo in contatto con l'operatore. La chiamata è invece gratuita se fatta per denunciare il furto o lo smarrimento della Usim. Chiamando invece il 393.393.133 il servizio offerto dall'operatore è gratuito, mentre viene addebitato al chiamante il costo della connessione telefonica, secondo le tariffe previste dal piano tariffario sottoscritto dal cliente".

Basterà a far rientrare le proteste?
30 Commenti alla Notizia TRE rivendica l'assistenza a pagamento
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  • come si fa???? sono 3 giorno che ho problemi con il telefonino 3, è non riesco a parlare con nessun operatore, quando si tratta di promuoverti o venderti qualcosa, ti tartassano di chiamate promoter, ecc. quando hai unproblema non trovi nessuno !!!!!!!!!!!
    non+autenticato
  • ho gravi problemi a connettermi in modo paricolare dopo 19.00,pertamto chiedo alla spett,le tre una risposta in real time ,nello stesso tempo vorrei avere informazioni circa le ore di navigazione , poiche non conosco la rimanenza delle stessse ,certi di una risposta esauriente ,
    non+autenticato
  • disonestà scorrettezza e mancanza di professionalità dimostrati da questa vicenda che vi sintetizzo quì: per 3 volte di cui 2 nello stesso giorno mi sono stati scalati 3 Euro per un totale di 9 Euro per l'attivazione del servizio Naviga 3 settimanale che costa 3 Euro, ma tutte e 3 le volte l'attivazione del servizio non è andata a buon fine come risulta dagli sms ricevuti. Per evitare di spendere soldi per parlare con l'operatore del 133, mi sono recato in due negozi uffuciali della 3, ma entrambi mi hanno detto che l'unico modo per chiedere il rimborso è quello di chiamare il 133 e parlare con l'operatore e che essendo il problema creato dalla 3 il costo delle chiamate non mi sarebbe stato addebitato (confermato poi verbalmente da qualhe operatore). (Qualsiasi gestore è responsabile dell'operato dei propri punti vendita). Risultato, per riuscire ad ottenere dopo più di 2 mesi di maltrattamenti che ho subito da buona parte degli operatori, un rimborso di 9 Euro, me ne hanno addebitati circa 6 €. per le varie telefonate dovute fare e ripetere al 133, nonostante abbia sempre chiesto di non addebbitarmele. Hanno rifiutato categoricamente di rimborsare il costo delle chiamate al 133 sostenendo che non posso dimostrare le numerose cadute di linea (tra l'altro palesemente non involontarie). Hanno addebbitato la chiamata persino quando mi hanno risposto dicendomi che in quel momento non potevano, per loro problemi, aiutarmi e mi invitavano a richiamare il giorno seguente. Sono determinato a qualsisi costo a non subire passivamente, e a fargli pagare, direttamente o indirettamente, in tutti i modi legali, i 6 Euro scorrettamente e disonestamente sottrattimi + un rimborso per danni morali.
    Quando parlo di disonestà e scorrettezza mi riferisco ad un punto di vista morale che è prevalente su quello delle leggi scritte nella nostra legislazione.
    non+autenticato
  • mi è stata pubblicata sul corriere della sera una protesta per aver pagato una cifra assurda solo per aver ascoltato, per circa 6 minuti, un disco.

    Invece di difendere l'indifendibile, questi guru dl marketing perchè non si guadagnano lo stipendio risolvendo i problemi ai clienti invece di crearli ?

    Forse devo aver letto libri di marketing sbagliati.

    non+autenticato
  • pochissime case produttrici fanno assistenza (telefonica) gratuita..

    fatevi un giro sui principali siti di produttori (lg, acer, philips sony ececc) ...

    buona navigazione
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > pochissime case produttrici fanno assistenza
    > (telefonica) gratuita..

    aspè, questo IN ITALIA! Guardati bene i manualetti di istruzioni multilingue delle varie case, o scaricati i pdf se il manuale è solo in italiano... quasi sempre all'estero le assistenze hanno 800-BRAND-NAME, numeri "azul" "toll-free" etc qui invece mettono gli 199...Arrabbiato
    ripeto i fessi siamo noi e le nostre associazioni di consumatori che sono stra-frammentate, di mentalità provinciale e pensano solo ad avere visibilità (come i nostri partiti politici del resto, sono tutti sottoprodotti della mentalità italiota). All'estero le associazioni riescono a piegare colossi come la shell, com'è che qui stringi stringi non si arriva mai a nulla di concreto?
    non+autenticato
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