DFI LANParty UT RDX200

Il nuovo chipset ATI porta una ventata di freschezza al mercato ormai fermo di chip per socket 939

DFI LANParty UT RDX200La scheda madre DFI LANParty UT RDX200 è dotata del nuovo chipset ATI, per la precisione il northbridge equipaggiato è il nuovo ATI Radeon Xpress 200 CrossFire, mentre il southbridge è l'ATI SB450. Come si evince dal nome, la novità del Radeon Xpress 200 CrossFire è proprio nel supporto alla nuova modalità dual card di casa ATI (manca il supporto alla modalità SLI Nvidia, per il momento non si hanno ancora schede madri in grado di supportare ufficialmente entrambe le modalità).

Si tratta di una scheda completa, mirata alla fascia alta del mercato: lo dimostra la presenza di ben 8 porte SATA, FireWire e 6 USB nel pannello posteriore, e il modulo Karajan per audio ad alta definizione che DFI ha deciso di inserire sulle schede di questa fascia. Anche perchè CrossFire non è una tecnologia nata per computer budget, in quanto pochi utenti possono permettersi di equipaggiare due schede video per godere del doppio della potenza.

Come da tradizione DFI, il PCB della scheda è totalmente nero, e sono presenti inserti in plastica sottoposti a trattamento UV-Reactive. I connettori di CPU, RAM, IDE e Floppy (ma anche i connettori delle schede PCI) infatti presentano una forte colorazione gialla o arancio, e gli stessi si "accenderanno" se sottoposti ad illuminazione UV, cosa che va molto di moda negli ultimi tempi.
E' assente il bundle presente nella versione LANParty completa. Essendo la versione UT, all'interno troverete solo motherboard, cavi, drivers e manuale, oltre al già citato pannello Karajan che fornisce i 6 output audio. Sono tuttavia presenti tutte le tecnologie che DFI ama tanto sbandierare, tra cui CMOS Reloaded per caricare rapidamente profili di overclock, gli EZ-Switch per testare tutti i componenti prima ancora di montare la scheda madre sul case (si tratta di pulsanti per accendere o resettare il tutto senza connettere gli appositi switch da case).

Test e conclusion
DFI LanParty UT RDX200 CFWesley Fink di AnandTech ha redatto una notevole recensione tecnica della scheda in questione. Fa subito notare la disposizione dei componenti su scheda, fattore a cui DFI, marca amata da appassionati di modding ed overclock, tiene molto.

I connettori per l'alimentazione sono tutti disposti nella parte destra della scheda, in alto. Subito in basso sono raggruppati i connettori EIDE, Floppy e quattro dei connettori SATA. In questo modo si evita di disperdere i cavi per il case, e si ottiene un flusso d'aria migliore per un raffreddamento più efficiente.

La ventola per chipset presenta una levitazione di tipo magnetico, evitando così cuscinetti a sfera. Già presentata nella versione DFI Lanparty nForce4, è contraddistinta da un rumore contenuto, anche se certamente non si può dire che sia del tutto silenzioso.

Dai test svolti, si vede chiaramente che le differenze sono in valori percentuali veramente trascurabili: in genere i risultati nei test sintetici sono comunque inferiori a quelli ottenibili con una scheda equipaggiata con nForce4 SLI. Differente la situazione nei test gaming, dove il chip ATI la riesce a spuntarla, sempre ovviamente per qualche punto percentuale di differenza.

Nei test di overclock il nuovo chipset si è difeso discretamente contro le migliori motherboard del mercato. Paragonato infatti con la scheda acclamata come la motherboard migliore per overclock, la DFI Lanparty nF4 SLI-DR, il modello equipaggiato con il chipset ATI riesce a comportarsi degnamente con un valore massimo di 305 MHz per il front side bus, contro i 318 raggiungibili sulla controparte nVIDIA.

Si può dire che ATI abbia realizzato un chipset veramente valido, completo e in grado di sostenere il paragone con l'ormai collaudato nForce4 SLI. Le differenze nelle prestazioni sono minime, merito anche della casa produttrice DFI che ha sfornato ancora una volta un prodotto completo. Il bundle è ridotto al minimo, per cui non aspettatevi gli extra presenti nella versione LANParty "classica" (borsa porta-case, frontalino componibile per audio e USB, raccoglicavo fluorescenti), ma la dotazione onboard è completa di tutto.

Il prezzo in Italia è di circa 220 euro, paragonabile quindi all'alternativa DFI nF4 SLI-DR. ATI o nVIDIA dunque? Per chi ha in mente una configurazione dual-card, il dilemma parte già nella scelta della motherboard.

Giovanni Fedele