Controlli di qualità sui servizi pubblici online

Costituite le procedure e gli organismi che dovranno monitorare la qualità di quanto le pubbliche amministrazioni offrono online ai cittadini. Al centro di tutto il CNIPA e Internet. DTT? Inevitabile

Roma - Aumentano i servizi web offerti dalla pubblica amministrazione ed è ora che si stabiliscano procedure per controllarne la qualità e misurare la soddisfazione del cittadino. Questo il senso di una direttiva appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale (qui in pdf) e firmata dal ministro all'Innovazione "di concerto con il ministro per la Funzione pubblica".

In una nota diffusa dal Dipartimento all'Innovazione si parla esplicitamente di "customer satisfaction" ("soddisfazione del cliente") come guida ispiratrice per il miglioramento dei servizi offerti. "In sostanza - si legge nella nota - di fronte alla crescente mole di servizi che ormai sono disponibili on-line, si intende verificare non solo la loro qualità ma, soprattutto, la rispondenza alle effettive attese dei cittadini al fine di adottare gli eventuali correttivi".

Di interesse segnalare che, sebbene nella direttiva si parli di multicanalità nell'accesso ai servizi forniti dalla PA, si sottolinea che il canale preferenziale è Internet ("canale telematico"), così come già ribadito dal Codice dell'amministrazione digitale varato nei mesi scorsi. E la televisione digitale terrestre sospinta dal Governo per la fruizione proprio dei servizi pubblici? C'è posto anche per il DTT, infatti la nota spiega che "il divario digitale, che è ancora fortemente presente in alcune fasce della popolazione, comporta la necessità di un approccio multicanale, per rendere fruibili i servizi sia dal tradizionale sportello sia da canali a cui è possibile accedere in modalità remota".
L'idea di fondo, dunque, è che l'erogazione dei servizi, così come il loro monitoraggio, avvenga in un quadro "multicanale" in modo che siano omogenei quelli forniti dalla PA indipendentemente dal canale di erogazione.

A coordinare le attività di monitoraggio sarà il braccio informatico del Governo, il CNIPA, che da un lato costituirà un "centro di competenza" che sostenga le diverse amministrazioni ad adempiere agli obblighi della direttiva e dall'altro supporti le stesse individuando "le criticità da superare" nonché "le soluzioni più idonee a risolvere eventuali problemi tecnici ed organizzativi".
TAG: normativa
22 Commenti alla Notizia Controlli di qualità sui servizi pubblici online
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  • Con il DTT si hanno delle possibilità di interazione quasi nulle anche se dovessero sftuttare al massimo la tecnologia disponibile.
    Per non parlare dei problemi di sicurezza avendo quel "box" collegato alla linea telefonica.
    (per sicurezza intendo la possibilità che effettui numeri di telefono per conto suo grazie ad eventuali "ladri televisivi" che potrebbero sfruttare il sistema)
    non+autenticato
  • Qualcuno l'ha mai usato? Una barzelletta... Si deve passare da 2 o 3 applicativi diversi per arrivare al risultato finale. C'è gente che ci ha rinunciato.
  • In azienda da me quando devono fare "l'invio telematico" via entratel, ci si mettono in tre ... e alla fine chiamano il supporto IT (me) per fare il vero trasferimento.

    Un servizio lento, sovraccarico, tutt'altro che user-friendly, con un supporto quasi inesistente e di gente che poco ci manca ti mandi a cagare.
    non+autenticato

  • - Scritto da: HotEngine
    > Qualcuno l'ha mai usato? Una barzelletta... Si
    > deve passare da 2 o 3 applicativi diversi per
    > arrivare al risultato finale. C'è gente che ci ha
    > rinunciato.

    Si l'ho usato ed è molto semplice, una volta che capisci come funziona. Certo se tutte le applicazioni fossero concentrate nello stesso sito e le informazioni più chiare sarebbe ancora più semplice.

    Immagino che ci sia gente che rinuncia, soprattutto nei servizi pubblici dove l'incompetenza è un problema fisiologico (è come un buco nero in cui si accumulano le persone scartate dal settore privato, grazie ai vari nepotismi e barriere all'entrata, rappresentate dalle graduatorie).

    E' brutto ripeterlo, ma il computer alla fine è uno strumento, il cervello lo deve mettere l'utilizzatore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Si l'ho usato ed è molto semplice, una volta che
    > capisci come funziona. Certo se tutte le
    > applicazioni fossero concentrate nello stesso
    > sito e le informazioni più chiare sarebbe ancora
    > più semplice.

    Guarda, io non ho problemi ad usarlo quando me lo richiedono, ma chi dovrebbe essere addetto (chiamano me perchè non se la cavano) non lo trovano certo semplice, ed hanno ragione. E' necessario utilizzare una procedura esterna per creare un file, poi far leggere e codificare il file ad entratel, poi aprire il browser e loggarsi sul sito delle finanze per poter inviare il file, il tutto destreggiandosi tra le varie directory... E' fatto col posteriore, ma non per il programma in sè stesso ma per la logica d'utilizzo...
  • Ricordo o forse son desto che sono stati stanziati molti quattrini in merito. Ma le amministrrazioni comunali li hanno visti? Se li hanno visti cosa ne hanno fatto. Ad oggi non ho visto un servizio on-line per il cittadino neanche con il lanternino.

    ----
    non+autenticato

  • C'hai creduto
    faccia di velluto

    Ah ah ah ah

    "Forza Italia : una grande forza al servizio di un grande paese" (TM)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ad oggi non ho
    > visto un servizio on-line per il cittadino
    > neanche con il lanternino.

    così dal primo che ho guardato:
    http://www.regione.piemonte.it/index.htm

    sulla sinistra il link ai "servizi online"-->
    http://www.regione.piemonte.it/bdati/index.htm


    qualcosa sembra sia stato fatto, ma lamentarsi rimane f sempre la cosa più comoda.
    non+autenticato
  • La fase 2 del progetto di e-government sta andando ora a conclusione. Tutti i servizi (81 prescritti dal bando) dovranno essere attivi entro il 2006.
    non+autenticato

  • e quanto scommetti che saranno inutili, inutilizzati dalla MASSA, macchinosi e quant'altro, che il classico cittadino di VOGHERA (parente della ben nota casalinga) si metterà le mani nei capelli (o si toccherà i cogl**** per la sfortuna di mettercele, fate vobis) al solo pensiero di usar tali sistemi ?

    :D
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > e quanto scommetti che saranno inutili,
    > inutilizzati dalla MASSA, macchinosi e
    > quant'altro
    >A bocca aperta

    A noi di Internetcrazia ci basta che ci realizzino la CIE, la stiamo aspettando come il pane per poter raccogliere firme per proposte di legge online e per le candidature. Secondo la Legge del 31 marzo 2005, n. 43 l' emissione della Carta di Identità Elettronica è obbligatoria per tutti i comuni dal 1° Gennaio 2006.

    Adesso vediamo se qualche comune fa il furbo e trova una scusa (tipo il taglio dei fondi della finanziaria) per non rilasciarle.    Triste



    non+autenticato
  • Alcuni non possono interagire in quanto scollegati dalla rete... il digital-divide colpisce anche molti comuni!!!!!

    Come si fa a vedere dei servizi e-governament senza la "e"..(@)

    Mi sa che il divario digitale non sanno manco cos'è...
    non+autenticato

  • Ma non scherziamo. Il DTT e' completamente inutile, altro che qualita'. Interattivita' limitatissima, per gente lobotomizzata.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Ma non scherziamo. Il DTT e' completamente
    > inutile, altro che qualita'. Interattivita'
    > limitatissima, per gente lobotomizzata.

    no ti sbagli, il box interattivo fa tutto, manda i fax, stampa a colori e in B/N. Inoltre se riesci a infilarci il tuo cappellino ti stampa il logo di Amici di Maria sopra (e anche il bollino della SIAE sui CD).

    Il DTT l'ultima grande invenzione, dopo la bomba atomica!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Ma non scherziamo. Il DTT e' completamente
    > inutile, altro che qualita'. Interattivita'
    > limitatissima, per gente lobotomizzata.

    Ma che inutile. E' stato utilissimo a Berlusconi per poter vendere i diritti delle partite in TV visto che nel satellitare i diritti li ha comprati Sky.
    Poi, ciliegina sulla torta, una bella legge che per andare allo stadio devi presentare richiesta in carta bollata e per comprare il biglietto devi compilare 4 moduli di autrocertificazione.
    Già si vedono i buchi vuoti agli stadi, sono tutti a casa a guardare la partita che gli propina il Berluska.

    E poi si dice che il DTT non serve a nessuno.
    Tzk ... che ingrati!

    non+autenticato
  • Veramente Berlusconi i diritti li ha comprati, non venduti....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Veramente Berlusconi i diritti li ha comprati,
    > non venduti....

    Vabbe' .... Berlusconi ci vende le partite sul DTT !!!
    Poi ha anche venduto i diritti del Milan a Sky ma quello è un'altro discorso.
    non+autenticato

  • > Veramente Berlusconi i diritti li ha comprati,
    > non venduti....

    Veramente il Berlusconi-Milan li ha venduti al Berlusconi-Mediaset. Non solo, le solite malelingue insinuano che il Berlusconi-Galliani Lega Calcio più che vendere ha svenduto al Berlusconi-Mediaset (traduco: ci perde un filino col Milan ma guandagna mooolto di più con Mediaset)

    Se poi vogliamo dettagliare tutti il giro Berlusconi-PresidenteConsiglio ha usato soldi pubblici per indurre il popolo a comprare il PaoloBerlusconiDecoder-Amstrad che viene principalmente usato dal sopracitato popolo per pagare Berlusconi (partite e film Mediaset). Non solo, le malelingue insinuano che Amstrad è stata comprata giusto prima dell'approvazione del finanziamento

    E guarda caso, le partite sono già in vendita ma dei servizi di e-governo non c'è traccia...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > E guarda caso, le partite sono già in vendita ma
    > dei servizi di e-governo non c'è traccia...

    Se la gente (quelli che si prendono gli appalti) alla fin fine sono degli incapaci (intanto però si cuccano i dindi .. per l'appalto eGOV) e fanno delle applicazioni o sono ancora in fase di test (però i finanziamenti l'hanno già presi) vedrai che alla fine faranno delle APPz che non stanno in cielo ne in terra .. insomma degli incapaci che corrono per prendere i soldi stanziati.

    Questa è l'italia

    questa è l'italia dei programmatori in visualbasic

    :)


    non+autenticato
  • Giù le mani zozze dalla rete, non si tocca, questo è un mezzo di espressione libera, non il ricettacolo di insensati. Vi basta il parlamento come bisca per le vostre assurde scommesse. A proposito, il DDT spruzzatevelo addosso, magari vi ammazza qualche animaletto, senza esagerare ovviamente, protebbe esservi nocivo.
    non+autenticato
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