Gruvi, un DRM formato scheda tuttofare

SanDisk presenta un nuovo dispositivo che sfrutta la propria tecnologia per la gestione dei diritti d'autore

Roma - Sandisk ha presentato Gruvi, una piccola e portatile "scheda musicale" con contenuti pre-caricati che punta tutto sulla tecnologia TrustedFlash, un sistema di Digital Rights Management (DRM).

Dietro il progetto, evidentemente, la speranza di SanDisk di guadagnare dal crescente interesse delle major verso la distribuzione di contenuti proprietari in modalità protetta, grazie anche ad una tecnologia piuttosto duttile: è stata pensata per poter essere adoperata con dispositivi diversi come fotocamere, cellulari e lettori MP3.

Tutto questo, sostiene SanDisk, permetterà una maggiore mobilità dei contenuti: da sempre le difficoltà nel trasferire brani ed altri materiali da un dispositivo all'altro rappresenta l'ostacolo numero uno all'affermazione delle tecnologie DRM.
La scheda con musica precaricata farà il suo esordio sulla scena mondiale a novembre: per attirare interesse ed investitori vanterà come suo primo contenuto il nuovo album "A Bigger Bang" dei Rolling Stones offrendosi al pubblico al prezzo di 39,95 dollari.

Grande quanto un'unghia, verrà inizialmente distribuita con degli adattatori che la renderanno compatibile con i lettori di schede SD. Dall'accoglienza che avrà sul mercato dipenderà la sua crescita e naturalmente i progetti distributivi successivi, che già prevedono la possibilità di allargare esponenzialmente il numero di band ed artisti coinvolti. In vista anche una serie di applicazioni di e-commerce che SanDisk lega strettamente all'affermazione della sua TrustedFlash.
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