La Cina attacca Google su Taiwan

Il governo cinese minaccia di boicottare le aziende che non sposano le proprie politiche nazionalistiche e impone a Google di modificare il servizio di mappe satellitari in nome della verità pechinese

Pechino (Cina) - Guai a chi non riconosce le pretese della grande Cina sul territorio dell'isola di Taiwan. Specie se si tratta di un'azienda occidentale del calibro di Google, in grado d'offrire un servizio di ricerca su mappe geografiche ed immagini satellitari. Le autorità di Pechino hanno così minacciato il gigante di Mountain View con l'arma del boicottaggio.

La richiesta cinese è quella di far sì che Google si "redima" e consideri Taiwan così come la considerano le autorità di Pechino. Con toni da diktat militare la gerarchia pechinese ha additato Google Maps perché non indica più che Taiwan è territorio della Repubblica Popolare Cinese.

Immediata la risposta di Google, che ha prontamente modificato le mappe sfruttando una tattica astuta. Sono infatti state depurate da qualsiasi dicitura pertinente alla geografia politica. Taiwan è solamente un'isola e la Repubblica Popolare è semplicemente un subcontinente. "Abbiamo deciso di fare così per risparmiare spazio prezioso sulle mappe", fanno sapere i portavoce del motore di ricerca. Ammettono poi che non esistono ragioni politiche dietro la decisione.
Tutto bene? Non sembra: per quanto apparentemente super partes, l'ingegnosa rimozione delle diciture politiche non ha soddisfatto i cinesi. "Continuiamo a sostenere che il riconoscimento di Taiwan tra le province della Cina costituisca una questione molto importante", affermano i rappresentanti di Pechino negli Stati Uniti.

Le aziende statunitensi sembrano sempre più mansuete nei confronti delle preteste spiccatamente tendenziose ed ideologizzate del Regno di Mezzo. Imposizioni statali che tendono ad abbattersi con inaudito vigore sul settore delle nuove tecnologie, come dimostrano precedenti episodi riguardo videogiochi, motori di ricerca e pericolose connivenze tra censura cinese e grandi multinazionali.

Tommaso Lombardi
TAG: censura
46 Commenti alla Notizia La Cina attacca Google su Taiwan
Ordina
  • Taiwan ha il solo torto di voler essere un paese democratico molto simile all'occidente e al Giappone
    La Cina ha un regime barbaro e sanguinario che
    reprime con la violenza le liberta' individuali.
    Basti pensare alla regola del figlio unico e le madri costrette a abortire al 9 mese prelevate da casa uccidendo il figlio ormai quasi nato.con una iniezione letale.( l'ultimo numero di Panorama ne parla ampiamente)
    Siccome l'economia si basa solo sul denaro di qualunque provenienza esso sia,la Cina popolare ha cosi' peso nel mondo.Le regole democratiche non servono a nessuno se
    non creano business.
    Le mani sporche di sangue dei dirigenti di Pechino hanno
    diritto di cittadinanza in tutto il mondo civile.
    Se questo commento fosse scritto in Cina l'ipotesi piu' rosea che avrei e' quella di finire per 20 anni in una prigione correzionale e essere ogni giorno sottoposto a torture,indiottrinamento dell'ideologia pseudo comunista.Capito perche' Taiwan non vuole la Cina?
    non+autenticato
  • vero ..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Taiwan ha il solo torto di voler essere un paese
    > democratico molto simile all'occidente e al
    > Giappone

    > Basti pensare alla regola del figlio unico e le
    > madri costrette a abortire al 9 mese prelevate da
    > casa uccidendo il figlio ormai quasi nato.con una
    > iniezione letale.( l'ultimo numero di Panorama ne
    > parla ampiamente)

    Pero', fermo restando che non ho simpatie per la Cina, che non sono comunista e che so bene che i dirigenti cinesi hanno effettivamente molte vite sulla coscienza (troppi!), e' anche vero che ci sono quelli che per aver fatto piu' figli oltre al primo pagano semplicemente la multa, e i figli sono vivie vegeti, tutto qui.

    Vabbe' che Panorama ci ha fatto il servizio, ma non esageriamo nel tratteggiare la Cina come un infernale paese nazista dove le barbarie sono l'unica realta'. In verita' la Cina ha molti aspetti e molte facce, ovviamente molte atroci come altre banalmente normali.

    non+autenticato
  • Eh e purtroppo ci sarà poco da ridere quando tra un po' gli usa saranno davide e la Cina sarà Golia
    non+autenticato
  • E mica solo loro. Anche quelli di Yahoo, e chiunque altro. Quando il governo cinese ti chiede di censurare e censurarti, se tu acconsenti loro sanno di poter chiedere altro. E lo fanno.

    Con i dittatori non si può trattare. Internet se la facciano da soli, interna, privata e controllatissima. Moriranno di autarchia. Questa è l'unica strategia di massima possibile con quel governo. Invece il mondo democratico, no! Ci tratta. Acconsente, che volete farci la cina è un grande mercato. E poi dei diritti umani dei cinesi, in fondo che ci viene?

    E se le cose si dovessero mettere male, invece di averci pensato prima, che gli facciamo, una bella guerra preventiva? E poi "preventiva", ma de che? Come in Irak: gas militari tedeschi, supporto e formazione statunitensi... Saddam gassa 3500 kurdi. Oggi gli facciamo la guerra preventiva. Lui alla sbarra, giustamente. Ma chi gli ha venduto i gas, quelli no.

    :(
    non+autenticato

  • > Lui alla sbarra, giustamente. Ma chi gli ha
    > venduto i gas, quelli no.

    Chi ha venduto il gas non ha gassato nessuno.
    Se t mi vendi una corda di pianforte e io strangolo uno, non vai in galera tu.
    non+autenticato
  • L'uso dei gas è illegale. Perché venderli ad un dittatore? E il dittatore, che se li procura a fare se tanto non li userà?

    non+autenticato

  • > L'uso dei gas è illegale.

    Dipende dalle nazioni, mica in tutte, e poi dal motivo per cui lo produci e lo vendi. Gas per disinfestazine non e' illegale.
    Un bel gas per roditori ed insetti si puo' sempre commercializzare.

    > Perché venderli ad un
    > dittatore?

    Che ne so, perche' anche i dittatori hanno amici? Paga bene? In cambio ti da petrolio? Scegli tu.

    > E il dittatore, che se li procura a
    > fare se tanto non li userà?

    Stessa domanda si puo' chiedere allo stato Italiano che ripudia la guerra e ha esercito marina ed aerei vari.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    [...]
    > > E il dittatore, che se li procura a
    > > fare se tanto non li userà?
    >
    > Stessa domanda si puo' chiedere allo stato
    > Italiano che ripudia la guerra e ha esercito
    > marina ed aerei vari.
    Be', come paragone non regge molto, esistono nazioni con eserciti agguerriti e secoli di pace alle spalle, come Svezia e Svizzera.
    Un paragone più calzante sarebbe la nostra Italia pacifica e pacifista che vende mine antiuomo alla peggior feccia del pianeta.
    non+autenticato
  • la cina ha rotto con le sue rivendicazioni su taiwan. pensino a lasciare il tibet prima di tutto, e poi lascino in pace i taiwanesi che contrbuiscono alla concorrenza nel settore dei computer.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > la cina ha rotto con le sue rivendicazioni su
    > taiwan. pensino a lasciare il tibet prima di
    > tutto, e poi lascino in pace i taiwanesi che
    > contrbuiscono alla concorrenza nel settore dei
    > computer.
    Taiwan, non esiste, e' sempre stata una provincia cinese. Lo sanno anche gli abitanti di Taiwan stessa, che si sono espressi, con un referendum, a favore della riunificazione.
    Purtroppo in Occidente non si sa assolutamente nulla di questo referendum: evidentemente quando la Cina ha chiesto di applicare il software per la censura, questo software era gia' pronto poiche' evidentemente gia' commissionato da qualcun altro (censura buona, ovviamente).

    Quando il Kuo Min Tang lascio' la Cina dopo averla affamata con il suo governo clientelare e corrotto, si rifugio' sull'isola di Formosa e chiese la protezione americana per contrastare l'avanzata comunista. L'America prontamente riconobbe il nuovo stato, direi a tempo di record!!
    Si tratta, insomma, di una Cuba nel fianco dei cinesi, da cui gli americani vorrebbero controllare il gigante asiatico. E fa gola anche ai giapponesi.

    La realta' e' semplicemente questa: Taiwan e' parte della Cina, e' una provincia cinese a tutti gli effetti. A partire da quello che sente la gente
    non+autenticato

  • > Quando il Kuo Min Tang lascio' la Cina dopo
    > averla affamata con il suo governo clientelare e
    > corrotto, si rifugio' sull'isola di Formosa e
    > chiese la protezione americana per contrastare
    > l'avanzata comunista.

    cazzolina che arguzia storica.....
    direi invece che adesso dal punto di vista del popolo con il regime che si è instaurato le cose vanno molto meglio.... diritti umani perfettamente rispettati.... la democrazia e il benessere fioccano ovunque.....

    poverini que poveri superstiti di Formosa rispetto ai cugini della grande repubblica cinese, ne hanno perso di opportunità essendo finiti nelle fauci del brutto e kattivo alleato amerikano

    ma vada via el cu......
    non+autenticato


  • > Taiwan, non esiste, e' sempre stata una provincia
    > cinese. Lo sanno anche gli abitanti di Taiwan
    > stessa, che si sono espressi, con un referendum,
    > a favore della riunificazione.
    > Purtroppo in Occidente non si sa assolutamente
    > nulla di questo referendum: evidentemente quando
    > la Cina ha chiesto di applicare il software per
    > la censura, questo software era gia' pronto
    > poiche' evidentemente gia' commissionato da
    > qualcun altro (censura buona, ovviamente).
    >
    > Quando il Kuo Min Tang lascio' la Cina dopo
    > averla affamata con il suo governo clientelare e
    > corrotto, si rifugio' sull'isola di Formosa e
    > chiese la protezione americana per contrastare
    > l'avanzata comunista. L'America prontamente
    > riconobbe il nuovo stato, direi a tempo di
    > record!!
    > Si tratta, insomma, di una Cuba nel fianco dei
    > cinesi, da cui gli americani vorrebbero
    > controllare il gigante asiatico. E fa gola anche
    > ai giapponesi.
    >
    > La realta' e' semplicemente questa: Taiwan e'
    > parte della Cina, e' una provincia cinese a tutti
    > gli effetti. A partire da quello che sente la
    > gente

    Questa è proprio bella! Dove l'hai letta sul Manifesto?? Solo lì puoi trovare della affermazioni tanto fantasiose quanto false. I cinesi di Taiwan vorrebbero tornare con la Cina popolare?!? Ma ti sei bevuto il cervello????
    Per favore smettiamola di raccontare favole, era un forum serio una volta.
    non+autenticato
  • >
    > La realta' e' semplicemente questa: Taiwan e'
    > parte della Cina, e' una provincia cinese a tutti
    > gli effetti. A partire da quello che sente la
    > gente


    è per quello che volevano fare un referendum per dichiarare l'indipendenza e la cina ha detto ke li polverizza a testate atomiche se lo fa ...

    sei 1 poketto fascista rosso huh ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > > Taiwan, non esiste, e' sempre stata una
    > provincia
    > > cinese. Lo sanno anche gli abitanti di Taiwan
    > > stessa, che si sono espressi, con un referendum,
    > > a favore della riunificazione.
    > > Purtroppo in Occidente non si sa assolutamente
    > > nulla di questo referendum: evidentemente quando
    > > la Cina ha chiesto di applicare il software per
    > > la censura, questo software era gia' pronto
    > > poiche' evidentemente gia' commissionato da
    > > qualcun altro (censura buona, ovviamente).
    > >
    > > Quando il Kuo Min Tang lascio' la Cina dopo
    > > averla affamata con il suo governo clientelare e
    > > corrotto, si rifugio' sull'isola di Formosa e
    > > chiese la protezione americana per contrastare
    > > l'avanzata comunista. L'America prontamente
    > > riconobbe il nuovo stato, direi a tempo di
    > > record!!
    > > Si tratta, insomma, di una Cuba nel fianco dei
    > > cinesi, da cui gli americani vorrebbero
    > > controllare il gigante asiatico. E fa gola anche
    > > ai giapponesi.
    > >
    > > La realta' e' semplicemente questa: Taiwan e'
    > > parte della Cina, e' una provincia cinese a
    > tutti
    > > gli effetti. A partire da quello che sente la
    > > gente
    >
    > Questa è proprio bella! Dove l'hai letta sul
    > Manifesto?? Solo lì puoi trovare della
    > affermazioni tanto fantasiose quanto false. I
    > cinesi di Taiwan vorrebbero tornare con la Cina
    > popolare?!? Ma ti sei bevuto il cervello????
    > Per favore smettiamola di raccontare favole, era
    > un forum serio una volta.

    Mi sembrava anche a me, oltretutto il governo corrotto era quello fantoccio dell'ultimo imperatore, di cui il Kuo Min Tang era avversario proprio come Mao, che poi fossero anche avversari fra loro è un'altra storia e che Mao sia riuscito a uccidere più sudditi di Stalin e Hitler messi assieme ancora un'altra storia, ma si sa il potere assoluto dei dittatori affascina e terrrorizza i deboli che sperano di salvarsi leccandoli per benino.
    Risulta anche a me che l'eventuale referendum potrebbe far scoppiare un casino andando in urto frontale coi diktat cinesi, perché la maggioranza autoctona è molto più indipentedentista dei taiwanesi di origine "continentale".
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > la cina ha rotto con le sue rivendicazioni su
    > > taiwan. pensino a lasciare il tibet prima di
    > > tutto, e poi lascino in pace i taiwanesi che
    > > contrbuiscono alla concorrenza nel settore dei
    > > computer.
    > Taiwan, non esiste, e' sempre stata una provincia
    > cinese. Lo sanno anche gli abitanti di Taiwan
    > stessa, che si sono espressi, con un referendum,
    > a favore della riunificazione.

    Tutte bugie

    > Purtroppo in Occidente non si sa assolutamente
    > nulla di questo referendum

    Acora bugie, se tu dimostri di non saperne nulla mica significa che noi non siamo informati.

    > evidentemente quando
    > la Cina ha chiesto di applicare il software per
    > la censura, questo software era gia' pronto
    > poiche' evidentemente gia' commissionato da
    > qualcun altro (censura buona, ovviamente).

    > La realta' e' semplicemente questa: Taiwan e'
    > parte della Cina, e' una provincia cinese a tutti
    > gli effetti. A partire da quello che sente la
    > gente

    Bugie e ancora bugie bugiardose.

    Sei un bugiardo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > la cina ha rotto con le sue rivendicazioni su
    > > taiwan. pensino a lasciare il tibet prima di
    > > tutto, e poi lascino in pace i taiwanesi che
    > > contrbuiscono alla concorrenza nel settore dei
    > > computer.
    > Taiwan, non esiste, e' sempre stata una provincia
    > cinese. Lo sanno anche gli abitanti di Taiwan
    > stessa, che si sono espressi, con un referendum,
    > a favore della riunificazione.
    > Purtroppo in Occidente non si sa assolutamente
    > nulla di questo referendum: evidentemente quando
    > la Cina ha chiesto di applicare il software per
    > la censura, questo software era gia' pronto
    > poiche' evidentemente gia' commissionato da
    > qualcun altro (censura buona, ovviamente).
    >
    > Quando il Kuo Min Tang lascio' la Cina dopo
    > averla affamata con il suo governo clientelare e
    > corrotto, si rifugio' sull'isola di Formosa e
    > chiese la protezione americana per contrastare
    > l'avanzata comunista. L'America prontamente
    > riconobbe il nuovo stato, direi a tempo di
    > record!!
    > Si tratta, insomma, di una Cuba nel fianco dei
    > cinesi, da cui gli americani vorrebbero
    > controllare il gigante asiatico. E fa gola anche
    > ai giapponesi.
    >
    > La realta' e' semplicemente questa: Taiwan e'
    > parte della Cina, e' una provincia cinese a tutti
    > gli effetti. A partire da quello che sente la
    > gente


    Hasta Compagno!!!!A morte gli sporchi nazi-fasci imperialisti americani e i loro alleati...
    Invece la splendida repubblica popolare cinese, con la
    falce ed il martello, quella si che rispetta i diritti umani, non sfrutta i lavoratori, rispetta le minoranze ( leggi Tibet
    o mussulmani cinesi o monogoli), permette la libera circolazione delle idee.....

    MA VERGOGNATI

    non+autenticato
  • ma va a rintanarti nella corea del nord ...
    non+autenticato
  • ma come all'iraq sì e alla cina no?
    ma come, saddam è cattivo che invade il kuwait e i cinesi invece sono tutti bravi e buoni e bisogna assecondarli poverini?


  • - Scritto da: avvelenato
    > ma come all'iraq sì e alla cina no?
    > ma come, saddam è cattivo che invade il kuwait e
    > i cinesi invece sono tutti bravi e buoni e
    > bisogna assecondarli poverini?
    E' vero un pò di atomiche sulla Cina e risolvi il problema cinese no ? Occhiolino
    Scherzi a parte ma secondo te dove li fanno i componenti hardware dei nostri computer oltre a Taiwan ? Ficoso

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: avvelenato
    > > ma come all'iraq sì e alla cina no?
    > > ma come, saddam è cattivo che invade il kuwait e
    > > i cinesi invece sono tutti bravi e buoni e
    > > bisogna assecondarli poverini?
    > E' vero un pò di atomiche sulla Cina e risolvi il
    > problema cinese no ? Occhiolino
    Al tempo della guerra di Corea Mac Arthur l'aveva proposto, per "convincere" la Cina a desistere dall'appoggiare attivamente gli invasori nordcoreani, ma purtroppo non gli hanno dato retta, se l'avessero fatto forse non avremmo una Cina imperialista com'è ora e la Cina, dopo le decine di milioni di morti del "Grande balzo in avanti" non avrebbe avuto anche le decine di milioni di morti della "Rivoluzione culturale"
    > Scherzi a parte ma secondo te dove li fanno i
    > componenti hardware dei nostri computer oltre a
    > Taiwan ? Ficoso
    >
    Mah, la Cina è più importante per l'assemblaggio, i componenti ad alta tecnologia e basso costo vengono da Taiwan e Corea del Sud.
    non+autenticato

  • - Scritto da: avvelenato
    > ma come all'iraq sì e alla cina no?

    I cinesi hanno missili nucleari intercontinentali a testata multipla, gliirakeni no.
    Vuol dire che i cinesi possono fare quello che vogliono perchè nessuno scatenerà mai una guerra contro una potenza nucleare.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: avvelenato
    > > ma come all'iraq sì e alla cina no?
    >
    > I cinesi hanno missili nucleari intercontinentali
    > a testata multipla, gliirakeni no.
    > Vuol dire che i cinesi possono fare quello che
    > vogliono perchè nessuno scatenerà mai una guerra
    > contro una potenza nucleare.


    potremmo mandar lì terroristi in incognito, che dietro la copertura di pizzaioli e suonatori di mandolino potrebbero far saltare importanti gangli vitali.

  • - Scritto da: avvelenato
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: avvelenato
    > > > ma come all'iraq sì e alla cina no?
    > >
    > > I cinesi hanno missili nucleari
    > intercontinentali
    > > a testata multipla, gliirakeni no.
    > > Vuol dire che i cinesi possono fare quello che
    > > vogliono perchè nessuno scatenerà mai una guerra
    > > contro una potenza nucleare.
    >
    >
    > potremmo mandar lì terroristi in incognito, che
    > dietro la copertura di pizzaioli e suonatori di
    > mandolino potrebbero far saltare importanti
    > gangli vitali.

    Ehm... il problema è che il mandolino non lo suona più nessuno, mentre la pizza ormai la fanno meglio i cinesi che gli italiani...
    non+autenticato
  • Appunto... la Cina e' la nuova superpotenza planetaria ed entra in conflitto commerciale e strategico proprio con l'Occidente e la superpotenza che lo rappresenta, gli USA. Siamo passati dalla vecchia CCCP alla nuova Cina e forse non ci rendiamo conto che se non e' stata facile una guerra fredda di mezzo secolo ... quello che ci aspetta e' ben peggiore...

    Tanto per cominciare, la CCCP era un problema solo militare e non creava problemi sul piano economico, anzi questa sua debolezza intrinseca l'ha fatta implodere. La Cina e' un altro discorso, e' soprattutto un problema economico, possono abbracciare qualunque ideologia, anche l'ormai ammuffito marxismo ma rimangono cinesi, con il commercio e gli affari nel sangue!! Dovunque ci siano colonie cinesi, questi prendono il controllo degli affari ed in poche generazioni cancellano ogni spazio di movimento Sorride

    Ora che l'intero paese si sta liberando degli ultimi legacci ideologici sono pronti a scalare da veri tycoon ogni settore... risultato... entrano in competizione diretta per le risorse primarie a partire da quelle energetiche e questo potrebbe portare un giorno ad un conflitto diretto Occidente-Cina. La competizione per le risorse e' da sempre il motivo principale per una guerra.
    In questo caso non c'e' supremazia tecnologica che tenga, i cinesi fanno passi rapidissimi e la loro popolazione ha eletto la matematica a propria divinita', non ci vuole molto a capire che mentre da noi si studia storia del cinema quelli macinano equazioni su equazioni... se non invertiamo rotta culturale non abbiamo futuro!
    non+autenticato
  • vero ...
    non+autenticato

  • > Dovunque ci siano colonie cinesi, questi prendono
    > il controllo degli affari ed in poche generazioni
    > cancellano ogni spazio di movimento Sorride
    >

    ma non erano gli ebrei?

    > loro popolazione ha eletto la matematica a
    > propria divinita', non ci vuole molto a capire
    > che mentre da noi si studia storia del cinema
    > quelli macinano equazioni su equazioni...

    ma non erano gli indiani?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Dovunque ci siano colonie cinesi, questi
    > prendono
    > > il controllo degli affari ed in poche
    > generazioni
    > > cancellano ogni spazio di movimento Sorride
    > >
    >
    > ma non erano gli ebrei?
    >
    > > loro popolazione ha eletto la matematica a
    > > propria divinita', non ci vuole molto a capire
    > > che mentre da noi si studia storia del cinema
    > > quelli macinano equazioni su equazioni...
    >
    > ma non erano gli indiani?

    Si tratta di cinesi ebrei di origine indiana.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: avvelenato
    > > ma come all'iraq sì e alla cina no?
    >
    > I cinesi hanno missili nucleari intercontinentali
    > a testata multipla, gliirakeni no.
    > Vuol dire che i cinesi possono fare quello che
    > vogliono perchè nessuno scatenerà mai una guerra
    > contro una potenza nucleare.

    Bin Laden lo ha fatto
    non+autenticato