DR-DOS cancella un software, problemi di GPL?

Di recente il progetto open source FreeDOS aveva denunciato il fatto che la versione 8.1 dello storico sistema operativo DR-DOS contenesse componenti protetti dalla GPL e da altre licenze open o commerciali. DR-DOS 8.1 è ora sparito

Roma - All'inizio del mese la società DR-DOS, ex DeviceLogics, ha lanciato una nuova versione del suo omonimo e storico sistema operativo a linea di comando che promette, tra le altre migliorie, il supporto a partizioni più grandi e un maggior numero di utility. Il numero di versione 8.1 dato alla nuova release sembra suggerire che si tratti di un aggiornamento della precedente 8.0, ma è davvero così?

In un messaggio apparso la scorsa settimana sul sito di FreeDOS, un noto sistema operativo open source compatibile con MS-DOS, si afferma che DR-DOS 8.1 stravolge la versione precedente adottando un kernel completamento diverso e integrando tutta una serie di nuovi componenti. Il problema, secondo FreeDOS, è che si tratta per buona parte di software sviluppati da terze parti che DR-DOS utilizzerebbe senza alcuna autorizzazione e in violazione delle leggi sul copyright. In sostanza, la nuova versione di DR-DOS, che viene venduta al prezzo di 45 dollari, includerebbe una versione "malamente modificata" del kernel open source di OpenDOS, un paio di componenti di FreeDOS, e diversi altri programmi - tra cui Ranish Partition Manager e PKZip - con licenze freeware o shareware.

"Questo significa che il così chiamato DR-DOS 8.1 non è altro che un'accozzaglia di vecchi tool più una collezione di altri programmi palesemente commercializzati senza permesso e in violazione dei rispettivi termini di licenza", si legge sul sito di FreeDOS. Tra le licenze infrante da DR-DOS vi sarebbe anche quella GPL.
A meno di una settimana dalla pubblica denuncia di FreeDOS, la società che sviluppa DR-DOS ha apparentemente eliminato dal proprio sito qualsiasi riferimento alla versione 8.1 del proprio OS. L'unica traccia rimasta di DR-DOS 8.1 la si può trovare nella cache di Google. Com'è facile immaginare, molti hanno collegato questa improvvisa "sparizione" con le rimostranze della comunità di FreeDOS.

È curioso notare come sul sito di DR-DOS non vi sia più alcuna traccia neppure della versione 8.0: la sola release disponibile, infatti, è la 7.03, il cui codice è ancora lo stesso della "gestione Caldera".

È possibile leggere l'ingarbugliata storia di DR-DOS e OpenDOS qui.
31 Commenti alla Notizia DR-DOS cancella un software, problemi di GPL?
Ordina
  • Volevo solo dire che io col DOS ancora ci lavoro, progetto macchine per l'automazione industriale ed è vitale che il sistema:

    1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;
    2. non abbia bisogno di un terabyte di RAM;
    3. giri anche su processori lenti (spesso ci sono problemi di EMI e i vari micro a x.x GHz si piantano);
    4. si carichi in pochi secondi.

    Tutte le belle cose che ci propinano le varie GUI in ambito industriale non sono affatto necessarie, anzi spesso sono un peso per l'operatore che deve poter comandare la macchina solamente con (pochi) tasti.

    Quindi, W il DOS Sorride E un "bravo" ai ragazzi del FreeDOS che ancora lo mantengono in vita!

    Saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Volevo solo dire che io col DOS ancora ci lavoro,
    > progetto macchine per l'automazione industriale
    > ed è vitale che il sistema:
    >
    > 1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;
    > 2. non abbia bisogno di un terabyte di RAM;
    > 3. giri anche su processori lenti (spesso ci sono
    > problemi di EMI e i vari micro a x.x GHz si
    > piantano);
    > 4. si carichi in pochi secondi.
    >

    Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di un sistema chiamato unix e di una famiglia di *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos, (ma solo leggermenteCon la lingua fuori).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Volevo solo dire che io col DOS ancora ci
    > lavoro,
    > > progetto macchine per l'automazione industriale
    > > ed è vitale che il sistema:
    > >
    > > 1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;
    > > 2. non abbia bisogno di un terabyte di RAM;
    > > 3. giri anche su processori lenti (spesso ci
    > sono
    > > problemi di EMI e i vari micro a x.x GHz si
    > > piantano);
    > > 4. si carichi in pochi secondi.
    > >
    >
    > Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di
    > un sistema chiamato unix e di una famiglia di
    > *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos,
    > (ma solo leggermenteCon la lingua fuori).


    Parli di un altro tipo di OS, che non centra nulla.

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Volevo solo dire che io col DOS ancora ci
    > lavoro,
    > > progetto macchine per l'automazione industriale
    > > ed è vitale che il sistema:
    > >
    > > 1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;
    > > 2. non abbia bisogno di un terabyte di RAM;
    > > 3. giri anche su processori lenti (spesso ci
    > sono
    > > problemi di EMI e i vari micro a x.x GHz si
    > > piantano);
    > > 4. si carichi in pochi secondi.
    > >
    >
    > Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di
    > un sistema chiamato unix e di una famiglia di
    > *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos,
    > (ma solo leggermenteCon la lingua fuori).

    Aggiungerei un'altro punto
    5. lavori direttamente in modalità reale con l'accesso diretto a tutte le periferiche.

    cosa che per farlo con linux e unix hai bisogno di una versione particolare "real time"
    non+autenticato

  • > Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di
    > un sistema chiamato unix e di una famiglia di
    > *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos,
    > (ma solo leggermenteCon la lingua fuori).

    Parli a vanvera, e te lo dice un linuxaro convinto. In certi ambiti un OS scarno e semplice come il DOS può ancora essere la soluzione migliore.

    Le minchiate, quelle vere, sono i pannelli operatore (tipo alcuni siemens) che hanno Windows 9x embedded dentro, quello sì che è una merda vera
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di
    > > un sistema chiamato unix e di una famiglia di
    > > *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos,
    > > (ma solo leggermenteCon la lingua fuori).
    >
    > Parli a vanvera, e te lo dice un linuxaro
    > convinto. In certi ambiti un OS scarno e semplice
    > come il DOS può ancora essere la soluzione
    > migliore.
    >
    > Le minchiate, quelle vere, sono i pannelli
    > operatore (tipo alcuni siemens) che hanno Windows
    > 9x embedded dentro, quello sì che è una merda
    > vera

    Esatto. In applicazioni time-critical utilizzare come base un s.o. troppo complesso equivale a suicidarsi.
    non+autenticato
  • Sono l'autore del thread originale, volevo fare un paio di commenti sparsi prima di andare a nanna Sorride


    > Non so se ti e' giunta notizia dell'esistenza di
    > un sistema chiamato unix e di una famiglia di
    > *nix, che sono leggermente _superiori_ al dos,
    > (ma solo leggermenteCon la lingua fuori).

    Uhm, si, mi pare di si... Mi ricordo che nel 1984 usavo un sistema motorola 68000 VMEbus con Unix e un bel compilatore C (non ricordo la marca), è la stessa famiglia *nix?


    >5. lavori direttamente in modalità reale con l'accesso diretto a tutte le periferiche. cosa che per farlo con linux e unix hai bisogno di una versione particolare "real time"

    Già. Quoto e confermo.


    > Parli a vanvera, e te lo dice un linuxaro
    > convinto. In certi ambiti un OS scarno e semplice
    > come il DOS può ancora essere la soluzione
    > migliore.
    > Le minchiate, quelle vere, sono i pannelli
    > operatore (tipo alcuni siemens) che hanno Windows
    > 9x embedded dentro, quello sì che è una merda
    > vera

    > Esatto. In applicazioni time-critical utilizzare come
    > base un s.o. troppo complesso equivale a suicidarsi.

    Più che di suicidio, parlerei di omicidio. "Purtoppo" progetto macchine che possono veramente nuocere all'operatore (ad esempio, movimentazione assi), e quando ad esempio viene premuto il tasto EMERGENZA la macchina deve fermarsi all'istante, prima di segare braccia e/o gambe al malcapitato; questo vuol dire scrivere programmi che vadano alla velocità della luce, quindi uso degli interrupt a iosa e 99% del codice in assembler. Winzozz e pure *nix sono un pò restii a farti smanettare come vuoi con le porte e la struttura interna della macchina; in DOS sei libero di fare tutto quello che vuoi.


    >Quello dipende da cosa scrivi ma in generale non e' >che il DOS ti aiuti molto a rendere il sistema stabile >visto che non ha alcuna protezione della memoria e >puoi far partire le peggio porcate verso dispositivi di >I/O senza controllo.

    Il DOS non ti aiuta per niente, ovvio che devi saper fare il tuo lavoro Sorride


    > L'unico vantaggio che vedo e' questo e l'occupazione
    > di memoria.
    > Comunque ti consiglio di provare RTAI Linux Con la lingua fuori

    Come al solito, lo stesso lavoro si può fare in 1000 modi diversi.


    Comunque, non volevo far partire nessuna guerra dei S.O., ho solo fatto un apprezzamento al DOS (per certe applicazioni)... certo che quando vedi come prima risposta il tipo infoiato che ti chiede se conosci Unix, ti cadono un pò le palle Triste


    Bye bye
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Volevo solo dire che io col DOS ancora ci lavoro,
    > progetto macchine per l'automazione industriale
    > ed è vitale che il sistema:
    >
    > 1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;
    > 2. non abbia bisogno di un terabyte di RAM;
    > 3. giri anche su processori lenti (spesso ci sono
    > problemi di EMI e i vari micro a x.x GHz si
    > piantano);
    > 4. si carichi in pochi secondi.
    >
    > Tutte le belle cose che ci propinano le varie GUI
    > in ambito industriale non sono affatto
    > necessarie, anzi spesso sono un peso per
    > l'operatore che deve poter comandare la macchina
    > solamente con (pochi) tasti.
    >
    > Quindi, W il DOS Sorride E un "bravo" ai ragazzi del
    > FreeDOS che ancora lo mantengono in vita!
    >
    > Saluti


    Perche' non usi QNX ???
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Volevo solo dire che io col DOS ancora ci lavoro,
    > progetto macchine per l'automazione industriale
    > ed è vitale che il sistema:

    Anche io, anche se non su schede dedicate ma su controllori pc basedSorride

    > 1. non si pianti MAI, MAI e poi MAI;

    Quello dipende da cosa scrivi ma in generale non e' che il DOS ti aiuti molto a rendere il sistema stabile visto che non ha alcuna protezione della memoria e puoi far partire le peggio porcate verso dispositivi di I/O senza controllo.

    > 4. si carichi in pochi secondi.
    L'unico vantaggio che vedo e' questo e l'occupazione di memoria.

    Comunque ti consiglio di provare RTAI Linux Con la lingua fuori
    Ciao

    non+autenticato
  • Non ha niente che non abbia le altre versioni Open e GPL, anzi, a DR manca una comunity e degli sviluppatori attivi.
  • A sentire parlare del DOS (in generale) mi fa ricordare le notti d'infanzia con il mio mitico primo 286 costato una follia.
    Scusate ma ho sentito il bisogno di condividere pubblicamente questo mio sentimento per un sistema operativo.
    Sorride
    faro' un minuto di silenzio
    Giovanni

    PS:no flame grazie
    non+autenticato
  • No, ma che flame... mi unisco al minuto di silenzio con tanto di lacrimuccia

    Il mio 8088 aveva il DOS 2.1 su quei bei flopponi da 5.25 Sorride

    Nostalgici: questo e' il thread per noi! A bocca aperta
    CoD
    131
  • Mi correggo: DOS 1.2 ... la mattina appena alzato dovrei pensare due volte prima di pestare sulla tastieraSorride
    CoD
    131

  • - Scritto da: CoD
    > Mi correggo: DOS 1.2 ... la mattina appena alzato
    > dovrei pensare due volte prima di pestare sulla
    > tastieraSorride

    Si è il floppone era pure singola faccia!
    Poi a volte si faceva boot direttamente nel BASIC nativo, e quando arrivò un M24 con l'8086 avemmo il primo orgasmo da (quasi) radoppio di clock della CPU: da 4.77 MHz a ben 8 MHz, clock che oggi sono molto lenti per un telfonino...

    non+autenticato
  • Io ho cominciato con un Amstrad 2086 (8086 8 MHz - 2 x floppy da 3"1/2, 640 K RAM e scheda video VGA !!!) e ancora ce l'ho. Recentemente (2 anni fa) ci ho montato un HD card da 20 Mb che mi ha regalato un amico.
    Funziona perfettamente col freeDOS ma spero di poterci montare qualcosa di più interessante. Qualche suggerimento ???


    Foto:
    http://www.ntrautanen.fi/computers/other/images/am...


    Marco Ravich
    non+autenticato
  • Mamma, quanto c'ho sbavato da ragazzino sull'Amstrad 2086!!! Mi ricordo che c'era una recensione su una rivista: quelle pagine l'ho consumate a forza di sfogliarle Sorride Però all'epoca non me lo potei permettere e dovetti ripiegare su un Olivetti PCS-86, che purtroppo aveva un 8086 (anzi, per la precisione aveva un processore NEC V30 a 10 MHz). A vedere la foto dell'Amstrad ancora oggi inizio a sbavare... che volete farci, gli amori impossibili sono i più duraturi! Occhiolino Cmq cnhe l'olivetti aveva 20 MB di HD, scheda video VGA da 256 KB, monitor 14 pollici a colori, e 640 KB di RAM. Mi ricordo che riuscii a farci girare Dune 2 ottimizzando al massimo il config, ma a volte spariva l'audio perché evidentemente non aveva abbastanza memoria per allocarlo Sorride)))
    Che tempi.... I ragazzini di oggi non potranno mai capire Occhiolino

    - Scritto da: Anonimo
    > Io ho cominciato con un Amstrad 2086 (8086 8 MHz
    > - 2 x floppy da 3"1/2, 640 K RAM e scheda video
    > VGA !!!) e ancora ce l'ho. Recentemente (2 anni
    > fa) ci ho montato un HD card da 20 Mb che mi ha
    > regalato un amico.
    > Funziona perfettamente col freeDOS ma spero di
    > poterci montare qualcosa di più interessante.
    > Qualche suggerimento ???
    >
    >
    > Foto:
    > http://www.ntrautanen.fi/computers/other/images/am
    >
    >
    > Marco Ravich
    non+autenticato
  • Voi però non ce l'avete il 386 portatile della olivetti!!!
    Per è già più avanzato (ben 2 Mb di Ram e 40 Mb di HD)


    - Scritto da: Anonimo
    > Mamma, quanto c'ho sbavato da ragazzino
    > sull'Amstrad 2086!!! Mi ricordo che c'era una
    > recensione su una rivista: quelle pagine l'ho
    > consumate a forza di sfogliarle Sorride Però
    > all'epoca non me lo potei permettere e dovetti
    > ripiegare su un Olivetti PCS-86, che purtroppo
    > aveva un 8086 (anzi, per la precisione aveva un
    > processore NEC V30 a 10 MHz). A vedere la foto
    > dell'Amstrad ancora oggi inizio a sbavare... che
    > volete farci, gli amori impossibili sono i più
    > duraturi! Occhiolino Cmq cnhe l'olivetti aveva 20 MB di
    > HD, scheda video VGA da 256 KB, monitor 14
    > pollici a colori, e 640 KB di RAM. Mi ricordo che
    > riuscii a farci girare Dune 2 ottimizzando al
    > massimo il config, ma a volte spariva l'audio
    > perché evidentemente non aveva abbastanza memoria
    > per allocarlo Sorride)))
    > Che tempi.... I ragazzini di oggi non potranno
    > mai capire Occhiolino
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Io ho cominciato con un Amstrad 2086 (8086 8 MHz
    > > - 2 x floppy da 3"1/2, 640 K RAM e scheda video
    > > VGA !!!) e ancora ce l'ho. Recentemente (2 anni
    > > fa) ci ho montato un HD card da 20 Mb che mi ha
    > > regalato un amico.
    > > Funziona perfettamente col freeDOS ma spero di
    > > poterci montare qualcosa di più interessante.
    > > Qualche suggerimento ???
    > >
    > >
    > > Foto:
    > >
    > http://www.ntrautanen.fi/computers/other/images/am
    > >
    > >
    > > Marco Ravich
  • io ce l'ho..
    non+autenticato
  • Io ho uno Hyundai Super-LT5 : 80386 16 MHz + 80387, 6 MBytes di RAM, VGA, 200 MBytes HDD + Windows 95 (!)

    Saluti,
    Piwi
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io ho cominciato con un Amstrad 2086 (8086 8 MHz
    > - 2 x floppy da 3"1/2, 640 K RAM e scheda video
    > VGA !!!) e ancora ce l'ho. Recentemente (2 anni
    > fa) ci ho montato un HD card da 20 Mb che mi ha
    > regalato un amico.
    > Funziona perfettamente col freeDOS ma spero di
    > poterci montare qualcosa di più interessante.
    > Qualche suggerimento ???
    >
    >
    > Foto:
    > http://www.ntrautanen.fi/computers/other/images/am
    >
    >
    > Marco Ravich

    Ha requisiti sufficienti per farci girare anche Minix versione 8086:
    http://www.cs.vu.nl/pub/minix/2.0.3
  • L'olivetti PC1 ce la potrebbe fare ? A bocca aperta
    non+autenticato