Sun Niagara, una cascata di core

Sun presenta la sua ultima soluzione server di fascia alta, 8 core e controller di memoria on-board

Santa Clara (USA) ? Sun Mycrosystems ha annunciato che Niagara, il suo prossimo processore, utilizzerà 4 controller di memoria on-board che garantiranno alla CPU multicore e multithread di lavorare al massimo dell'efficienza.

"Nonostante la nostra azienda abbia speso gran parte del 2005 per promuovere i server x86, stiamo portando avanti anche i server con processori multicore e multithread SPARC come il Niagara ed il Rock" ha affermato Marc Tremblay, vice presidente di Sun.

La famiglia Niagara sarà capace di eseguire 32 thread simultaneamente. Questo è possibile grazie agli 8 core capaci di lavorare su 4 sequenze di istruzioni ciascuno.
"Ovviamente il controller che abbiamo inserito è di fondamentale importanza per gestire tutto il carico di lavoro e per fare in modo che ogni componente lavori come si deve" ha aggiunto Tremblay. "Il lavoro del controller è infatti di instradare i dati tra i core e la memoria e questo permette infine di far lavorare la memoria alla stessa velocità del processore".

I 4 controller di memoria DDR2 (Double Data Rate 2) saranno utilizzati quindi per fornire, con una certa costanza, agli 8 core di Niagara i dati sui quali svolgere le elaborazioni. Tenendo i core costantemente pieni di dati, questo permette a Sun di utilizzare una quantità inferiore di memoria cache. Sempre Tremblay afferma che "Niagara utilizza solamente 3 MB di memoria cache che, rispetto ai 24 MB del Montecito Itanium 2 di Intel e ai 36 MB del Power 5 di IBM, sono un ottimo risultato, senza contare che questo porta a diminuire le dimensioni e massimizzare i rendimenti"

Sun fa concorrenza anche sul versante del risparmio energetico, con un consumo massimo stimato nell'ordine dei 70 watt rispetto ai 100 watt del concorrente Montecito di Intel, ma che comunque deve fare i conti con la nuova serie blade server di IBM.

Dario Panzeri